Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Utilizzo integrato della geofisica, di tecniche spaziali, della geochimica e della petrologia per un modello geodinamico di riferimento della regione Italiana
- 2 - Dinamica del sistema costituito dagli Appennini settentrionali, dalla Pianura Padana e dalle Alpi
- 3 - Approccio integrato geologico - geofisico finalizzato allo studio delle relazioni tra strutture tettoniche e modalità di messa in posto di intrusioni nella crosta superiore: il margine interno dell'Appennino Settentrionale.
- 4 - Strutturazione, geometria ed evoluzione di una grande faglia trasforme continentale: la Faglia Nord Anatolica nel Mare di Marmara e nelle regioni circostanti.
- 5 - Misure geodetiche spaziali e terrestri per la comprensione dei terremoti
- 6 - Sintesi automatica di modelli astratti a partire da dati temporali o spaziali
- 7 - ADRIA: promontorio della placca africana o microplacca?
- 8 - Fenomeni idrologici di trasporto a scala di bacino
- 9 - Sviluppo di nuovi strumenti numerici e sperimentali per la progettazione della stabilità secondaria nell'artroplastica dell'anca
- 10 - Tettonica e Sedimentazione nel Complesso di Accrezione al Fronte dell'Arco Calabro (Mar Ionio): Indagini di Batimetria ad Alta Risoluzione, di Campionatura e di Sismica a Riflessione Superficiale e Profonda
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze della terra
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria civile e Architettura
Classificazione brevettuale
- HUMAN NECESSITIES
- FURNITURE (arrangements of seats for, or adaptations of seats to, vehicles B60N); DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL (ladders E06C)
- SANITARY EQUIPMENT NOT OTHERWISE PROVIDED FOR (connecting to water supply or waste pipe, sinks E03C; water-closets E03D); TOILET ACCESSORIES (cosmetic equipment A45D)
- FURNITURE (arrangements of seats for, or adaptations of seats to, vehicles B60N); DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL (ladders E06C)
- PHYSICS
- MEASURING (counting G06M); TESTING
- GEOPHYSICS; GRAVITATIONAL MEASUREMENTS; DETECTING MASSES OR OBJECTS (detecting or locating foreign bodies for diagnostic, surgical or person-identification purposes A61B; means for indicating the location of accidentally buried, e.g. snow-buried persons A63B29/02; investigating or analysing earth materials by determining their chemical or physical properties G01N; measuring electric or magnetic variables in general, other than direction or magnitude of the earth\'s field G01R; electronic or nuclear magnetic resonance arrangements G01R33/20; radar, sonar or analogous methods in general, detecting masses or objects involving these methods G01S)
- MEASURING FORCE, STRESS, TORQUE, WORK, MECHANICAL POWER, MECHANICAL EFFICIENCY, OR FLUID PRESSURE (sensing pressure changes for compensating measurements of other variables or compensating readings of instruments for variations in pressure G01D or other relevant subclasses for the variable measured; weighing G01G; converting a pattern of forces into electrical signals G06K11/00)
- MEASURING (counting G06M); TESTING
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Bibliografia
Bayer U., Scheck M., Rabbel W., Krawczyk C. M., Gotze H. J., Stiller M., Beilecke TH., Marotta A.M., Barrio-Alvers L., KuderJ. (1999). An integrated study of the NE German Basin. Tectonophysics. vol. 314 pp. 285-307 ISSN: 0040-1951Bayer U., Grad M., Pharaho T. C., Thybo H., Guterch A., Banca D., Lamarche J., Lassen A., Lewerenz B., Scheck M., Marotta A.M. (2002). The southern margin of the East European Craton: new results from seismic sounding and potential fields between the North Sea and Poland. Tectonophysics. vol. 360 pp. 301-314 ISSN: 0040-1951
Crippa B., Crosetto M., 2001. SAR Interforetrico Differenziale per il Rilievo di Movimenti e Meformazioni. Atti dell V Conferenza Nazionale dell'ASITA.
Crippa B., Crosetto M., Biescas E., and Monserrat O., 2004. Monitoraggio di subsidenza mediante la tecnica DInSAR., Atti della VIII Conferenza Nazionale dell'ASITA.
Crosetto M., Tscerning C., Crippa B., Castillo M., 2002. Subsidence monitoring using SAR interferometry: Reduction of atmospheric effects using stochastic filtering. Geophys. Res. Lett. Vol. 29, N. 9, 10.1029/2001GL013544.
Crosetto M., Crippa B., and Biescas E., 2005. Early detection and in-depth analysis of deformation phenomena by radar
interferometry. Engineering of Geology, in press.
Marotta A. M., and Sabadini, R., 2002. Tectonic versus glacial isostatic adjustment deformation in Europe. Geophys. Res. Letters. vol. 29 pp. 73-1-73-4 ISSN: 0094-8276 10.1029/2001GL013865.
Marotta A.M., Mitrovica J. X., Sabadini R., Milne G., 2004. Combined effects of Tectonics and Glacial Isostatic Adjustment onintraplate deformation in Central and Northern Europe: applications to Geodetic Baseline Analysis. Journ. of Geophys. Res. vol. 109 pp. 1-22 ISSN: 0148-0227 B01413.
Marotta A. M. and Sabadini R., 2004. The signature of tectonics and Glacial Isostatic Adjustment revealed by the Strain Rate inEurope. Geophys. Journ. Int. vol. 157 pp. 865-870 ISSN: 0956-540X.
Marotta A. M., 2005. The fingerprints of intra-continental deformation in Central Europe as envisaged by the sinergic use ofpredicting modelling and geodetic data. Bollettino di Geofisica Teorica ed Applicata. Vol. 46, n. 1, Marzo 2005.
Scheck M., Bayer U., Otto V., Lamarche J., Banka D., Pharaoh T., 2002. The Elbe Fault System in North Central Europe - abasement controlled zone of crustal weakness. Tectonophysics 360, 281-299.
Parole Chiave
GEODINAMICA; LITOSFERA; BACINI SEDIMENTARI; EUROPA CENTRALE; GPS; SARAnalisi della deformazione e dello sforzo nel Sistema di Bacini dell'Europa Centrale: integrazione fra modellizzazione numerica e dati geologici, geofisici e satellitari.
Università degli Studi di MilanoAbstract
Il presente progetto integra modellistica numerica, osservazioni geofisiche, geologiche e satellitari (GPS e DInSAR) allo scopo di analizzare la deformazione e lo stato di sforzo nel Sistema di Bacini del Centro Europa (CEBS). Durante le recenti decadi, una considerevole quantità di dati geologici, geofisici e, più recentemente, satellitari sono stati raccolti in differenti parti dell'area in esame. La disponibilità di dati dettagliati che ricoprono l'intera crosta in un ambiente di bacino è unica e reclama una integrazione su scala regionale al fine di scoprire i meccanismi di formazione, evoluzione e inversione dei bacini in condizioni di campo di sforzo variabile (estensione, compressione, transtensione, transpressione) e di capire il ruolo di elementi crostali anomali, definitisi durante la tettonica precedente. Il progetto si focalizzerà sulla dinamica dei bacini dal Tardo-Carbonifero fino ad oggi. La evoluzione di questa parte dell'Europa dal Tardo-Carbonifero ad oggi è essenzialmente il risultato della apertura dell'Atlantico e della orogenesi Alpina. Durante questo periodo, in seguito ad un indebolimento termico della crosta e ad una fase di scorrimento fra la Tornquist-Line e la Elbe-Fault-Zone, si iniziarono a formare alcuni bacini (North Sea Basin, German Basin and Mid Polish Basin). Inoltre, differenti aree subirono inversione, localizzata principalmente lungo zone relativamente mobili e subsidenza durante il cenozoico, in parte innescata dalla tettonica dei Sali. Tuttavia, c'è ancora un considerevole disaccordo sui meccanismi responsabili della deformazione osservata. Nell'ambito del presente progetto si svilupperanno nuovi modelli numerici agli elementi finiti che includono tutte le nuove informazioni disponibili nell'area, in termini dati geologici e di sismica, composizionali, tettonici e di temperatura, con particolare attenzione all'area del CEBS. In particolare, le informazioni geofisiche e geologiche che verranno fornite dai nostri partner esteri saranno fondamentali per la definizione di un modello 4D (spazio e tempo) che tenga conto delle variazioni della reologia della crosta e della litosfera in Centro e Nord Europa. La geometria delle strutture tettoniche implementate nell'ambito dei modelli agli elementi finiti saranno coerenti con i risultati della tomografia sismica forniti dal GFZ-potsdam e con la storia termica fornita dalla Università di Aachen. Le condizioni al contorno associate alla convergenza Africa-Eurasia saranno basate sulle soluzioni di velocità ricavate dalla rete di stazioni permanenti GPS nell'area in studio, che mostrano una significativa deviazione da quelle fornite dal modello di tettonica a placche NUVEL-1A comunemente utilizzato. Le numerose informazioni che possono essere dedotte dai dati GPS e DInSAR sono potenzialmente utili per migliorare e validare i modelli matematici utilizzati per modellizzare i processi responsabili della deformazione nell'area in studio e in particolare per meglio chiarire il ruolo che la mobilizzazione dei sali e i due principali sistemi di faglie della regione, le Elba Faults e la Tornquist Zone, hanno sul pattern di deformazione e sforzo locale osservato. <<<Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Anna Maria MAROTTA Università degli Studi di MILANOObiettivo del Programma di Ricerca
L'obiettivo generale del presente progetto, basato su un uso sinergico di modellistica numerica e osservazioni geofisiche, geologiche e satellitari (GPS e DInSAR), è l'analisi della deformazione e dello stato di sforzo nel sistema di Bacini del Centro Europa. In particolare si focalizzerà l'attenzione sul ruolo che la mobilizzazione dei depositi salini e due sistemi marginali di faglie dirette lungo WNW-ESE, l'Elbe Faults System a sud e la Tornquist Zone a nord, hanno nel regime di sforzo e di deformazione nel Sistema di Bacini del Centro Europa (CEBS).In particolare, il primo obiettivo consiste nel valutare la interazione fra lo stato di sforzo regionale e la deformazione locale nel CEBS al fine di riuscire a distinguere gli effetti dovuti a variazioni subite dalle condizioni al contorno durante il periodo analizzato (dal Tardo Carbonifero ad oggi) dagli effetti dovuti alle variazioni nella reologia della litosfera del Nord e Centro Europa. Per chiarire l'impatto che i diversi livelli litosferici e la loro reologia variante nel tempo hanno sullo stato di deformazione/sforzo, si costruirà un modello per l'intero sistema di Bacini del Centro Europa basato sulle informazioni riguardanti la struttura della litosfera e della crosta derivate da esperimenti di sismica profonda condotti negli ultimi 15 anni. A tale scopo saranno cruciali le informazioni di carattere geologico e geofisico provenienti dai partner esteri (GFZ-potsdam e University of Aachen) per lo sviluppo di un modello tridimensionale che tenga conto in maniera opportuna delle variazioni nella reologia della crosta e della litosfera del Centro e del Nord Europa.
Il secondo obiettivo è di accoppiare la deformazione tettonica predetta con la deformazioni derivata dalla analisi degli effetti che l'aggiustamento isostatico (GIA - Glacial Isostatic Adjustment) ha in Centro e Nord Europa. E' stato già dimostrato dal gruppo di ricerca della Università di Milano che per una corretta interpretazione delle velocità di deformazione in Centro Europa è necessario combinare tettonica e GIA. Tale approccio combinato è quindi indispensabile nella analisi dei Bacini sedimentari del Centro Europa, dove le loro strutture complesse possono indurre effetti locali di riorientamento e focalizzazione della deformazione e dello sforzo.
Il terzo obiettivo del progetto è di confrontare e di validare i risultati dei modelli predittivi sia con dati geologici e geofisici, in parte utilizzati come input alla analisi modellistica, che con dati derivati da tecniche GPS e DInSAR, facenti uso di osservazioni ottenute da satellite.
Il processo di confronto fra previsioni di modello e osservazioni sarà condotto in maniera iterativa, al fine di ottimizzare i modelli e le previsioni da essi ottenute. <<<



