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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
La bibliografia essenziale alla base del progetto è costituita dal volume di L.D. Reynolds, "Texts and Transmission. A Survey of the Latin Classics", Oxford 1983, che costituisce il modello cui attenersi; la rivista "Filologia Mediolatina", di cui sono finora usciti 10 annualità, a partire dal 1994, e che ha preparato il terreno per il progetto e ospitato contributi specificamente dedicati allo studio delle tradizioni testuali mediolatine; gli atti del convegno "La critica del testo mediolatino" (Spoleto 1994), tenutosi a Firenze nel 1990, che ha gettato le basi per un'indagine ad ampio spettro sulla trasmissione dei generi letterari mediolatini e sui problemi connessi. Non è possibile citare qui gli studi particolari sui singoli autori del periodo. I primi risultati della ricerca di cui il presente progetto è una prosecuzione sono in parte contenuti nel volume "La trasmissione dei testi latini del medioevo – Medieval Latin Texts and their Transmission, I", Firenze-Impruneta 2004, che costituisce lo specimen editoriale in cui verranno riprodotti tutte le acquisizioni; un secondo volume ("La trasmissione dei testi latini del medioevo – Medieval Latin Texts and their Transmission, II") verrà pubblicato entro settembre 2005.
Parole Chiave
TRASMISSIONE DEI TESTI; FILOLOGIA; LETTERATURA LATINA MEDIEVALE

Modi e forme di trasmissione delle opere letterarie latine prodotte nel medioevo

Università degli Studi di Udine
Abstract
Scopo della ricerca è tracciare le linee della trasmissione delle opere letterarie latine prodotte nel medioevo, mediante trattazioni monografiche sulla trasmissione dei singoli testi. Le indagini sulla trasmissione di ciascun'opera rispondono in sostanza a due finalità: a) fissare un quadro utile per la ricostruzione del testo originario; b) illustrare le fasi della sua diffusione. Lo studio della situazione dei singoli testi permetterà di tracciare un quadro generale delle forme con cui le opere mediolatine sono state prodotte e trasmesse nel corso del tempo, e di costituirne dei modelli interpretativi. Un precedente finanziamento (per il progetto dal titolo La trasmissione dei testi latini del medioevo, PRIN 2002) ha consentito di avviare il programma, di realizzare un primo volume con i risultati della ricerca e di metterne in cantiere un secondo, attualmente in corso di stampa; l'intendimento è ora di completare l'opera, per la parte relativa all'alto medioevo, realizzando un ulteriore volume e predisponendo il materiale per la produzione di un eventuale quarto. <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Paolo CHIESA Università degli Studi di UDINE
Obiettivo del Programma di Ricerca
Scopo della ricerca è stabilire il punto attuale sulle ricerche di tradizione testuale nel settore mediolatino, mediante trattazioni monografiche sulla trasmissione dei singoli testi. Le indagini sulla trasmissione di ciascun'opera rispondono in sostanza a due finalità: a) fissare un quadro utile per la ricostruzione del testo originario; b) illustrare le fasi della sua diffusione. Specialmente in questo secondo ambito di problemi, verranno presi in considerazione testimonianze manoscritte anche molto lontane dall'epoca e dall'ambiente dell'autore, data l'importanza di mettere in luce copisti, centri scrittori e biblioteche d'ogni periodo e paese e l'influsso che un'opera ebbe nel corso della sua trasmissione. Il programma porta a compimento, per la parte relativa all'alto medioevo, il progetto La trasmissione dei testi latini del medioevo, ammesso a finanziamento nell'anno 2002, e si propone di giungere a trattare la massima parte dei testi latini dell'alto medioevo degni di rilievo, ricavando indicazioni decisive per l'elbaorazione di modelli interpretativi delle modalità di sviluppo della trasmissione. Si fa presente che l'obiettivo dichiarato al momento di richiedere il finanziamento 2002 (la pubblicazione di un volume e l'acquisizione di una parte del materiale necessario al secondo) è stato pienamente realizzato: un primo volume è stato pubblicato nel 2004 (La trasmissione dei testi latini del medioevo – Mediaeval Latin Texts and their Transmission, vol. I, Firenze), e un secondo è attualmente in bozza e verrà pubblicato entro settembre 2005. Nei due volumi già preparati sono stati trattati i seguenti scrittori e opere:

Ademarus Cabannensis, Adomnan Hiiensis, Agius Corbeiensis, Agnellus Ravennas, Alcuinus Eboracensis (parz.), Ambrosius Autpertus, Anastasius Bibliothecarius, Andreas Bergomensis, Anonymus Ravennas, Atto Vercellensis, Audradus Senonensis, Auxilius, Beatus Liebanensis, Benedictus Sancti Andreae Montis Soractis, Braulio Caesaraugustanus, Cassiodorus (parz.), Corippus, Cyprianus Cordubiensis, Dhuoda, Dungalus, Ennodius, Epiphanius Scholasticus, Erchempertus Casinensis, Ermenrichus Ellwangensis, Eugenius Toletanus, Eugenius Vulgarius, Eulogius Cordubiensis, Flodoardus Remensis, Frithegodus Cantuariensis, Fructuosus Bracarensis, Godeschalcus Orbacensis, Gregorius Turonensis, Gunzxo grammaticus, Hrotsvit Gandeshemensis, Ildephonsus Toletanus, Iohannes Aretinus, Iohannes Scotus, Ionas Bobiensis, Isidorus Hispalensis, Itinerarium Antonini Placentini, Karolus Magnus et Leo papa, Lambertus Sancti Audemari, Landulphus Sagax, Leo archipresbyter, Leo Vercellensis, Letaldus Miciacensis, Liber Glossarum, Liutprandus Cremonensis, Marcellinus Comes, Martinus Bracarensis, Maximianus, Micon Centulensis, Milo Elnonensis, Nithardus, Notker Balbulus, Origo gentis Langobardorum, Otfridus Wizanburgensis, Pascasius Dumiensis, Paulinus Aquileiensis, Paulus Albarus Cordubiensis, Paulus Diaconus, Petrus Neapolitanus, Poeta Saxo, Priscianus (parz.), Regulae monachorum, Richerus Sancti remigii, Samson Cordubiensis, Sisebutus rex, Stefanus Papiensis, Symphosii Aenigmata, Taio Caesaraugustanus, Venantius Fortunatus, Vergilius Maro grammaticus, Victor Tunnunensis, Vita Arduini, Waltharius, Wigbodus, Wulfstanus Wintoniensis.

L'intenzione è ora quella di prendere in considerazione autori compresi nel seguente lotto:

Abbo Floriacensis, Abbo Sangermanensis, Adalbero Laudunensis, Adalbodus Traiectensis, Adelmannus Leodiensis, Adhalardus Corbeiensis, Ado Viennensis, Adso Derviensis, Aelfric, Aethicus Hister, Agobardus Lugdunensis, Aimoinus Floriacensis, Alcuinus (parz.), Aldhelmus, Amalarius Mettensis, Angelomus Luxoviensis, Angilbertus Centulensis, Arator, Arnoldus Sancti Emmerami, Astronomus, Aurelianus Reomensis, Beda, Benedictus Anianensis, Berno Augiensis, Boethius, Bonitus Neapolitanus, Brunus Candidus Fuldensis, Burchardus Wormatiensis, Caesarius Arelatensis, Cassiodorus (parz.), Christianus-Drutmarus, Claudius Taurinensis, Cogitosus, Columbanus Bobiensis, Defensor Locogiacensis, Desiderius Cadurcensis, Dicuil Scotus, Dionysius Exiguus, Donatus Faesolanus, Dudo Sancti Quentini, Ecbasis captivi, Egbertus Leodiensis, Einhardus, Ekkeardus IV Sangallensis, Elipandus Toletanus, Ermoldus Nigellus, Felix Urgellensis, Florus Lugdunensis, Freculphus, Fredegarius ps., Fredegisus Turonensis, Froumundus Tegernseensis, Fulbertus Carnotensis, Galterius Spirensis, Gerbertus Aureliacensis, Gesta Berengarii, Gesta episcoporum Neapolitanorum, Gezo Dertonensis, Gildas Sapiens, Gregorius I papa, Guido Aretinus, Haimo Autissiodorensis, Heiricus Autissiodorensis, Herigerus Lobiensis, Herimannus Augiensis , Hincmarus Remensis, Hisperica Famina, Hrabanus Maurus , Hucbaldus Elnonensis, Hugeburg, Hugo Farfensis, Ioca monachorum, Iohannes Amalfitanus, Iohannes Neapolitanus, Ionas Aurelianensis, Iordanes Geta, Ioseph Scotus, Iulianus Toletanus, Iustus Urgellitanus, Lathcen, Laurentius Casinensis, Liber monstrorum, Liber pontificalis, Lullus Moguntinus, Lupus Ferrariensis, Martinus Hiberniensis, Modoinus, Navigatio Brendani, Nennius, Odilo Cluniacensis, Odo Cluniacensis, Otloh Sancti Emmerammi, Pacificus Veronensis, Papias, Pascasius Dumiensis, Paterius, Paulus Neapolitanus diac., Peregrinatio Egeriae, Priscianus Caesariensis (parz.) , Radbodus Traiectensis, Ratherius Veronensis, Ratramnus Corbeiensis, Regino Prumiensis, Remigius Autissiodorensis, Rodulfus Glaber, Roudlieb, Sedulius Scotus, Smaragdus Sancti Michaelis, Tatuinus Cantuariensis, Theodoricus Floriacensis, Theodulphus Aurelianensis, Theodulus, Thietmarus Merseburgensis, Ursus Neapolitanus, Usuardus Sangermanensis, Valerius Bergidensis, Wahlafridus Strabo, Widuchindus, Wipo. <<<
Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il progetto si propone di estendere al medioevo lo studio sistematico della trasmissione dei testi letterari scritti in latino; data l'entità delle opere e del materiale, esso si concentra al momento sul periodo altomedievale (500-1000). Il programma sviluppa e completa il progetto analogo ammesso a finanziamento nell'anno 2002, grazie al quale è stato pubblicato un primo volume con i risultati delle ricerche ed è stata avviata la pubblicazione di un secondo. Il modello è fornito dal volume Texts and Transmission, pubblicato da L.D. Reynolds (Oxford 1983), opera organicamente concepita e realizzata da un gruppo di studiosi, che aveva per oggetto la tradizione dei testi latini classici. Nel breve spazio di questi 22 anni, il volume di Reynolds è diventato uno strumento di lavoro imprescindibile e ha fornito un rilevantissimo impulso agli studi filologici sull'antichità, dimostrando la bontà dell'approccio seguito e la necessità della ricerca. Il presente progetto nasce perciò nel quadro interdisciplinare dell'applicazione di una metodologia già fruttuosamente sperimentata per l'antichità classica ad un diverso ambito cronologico e in parte geografico, che richiederà peculiari adattamenti. Gli studi sulla trasmissione testuale di opere latine del medioevo sono infatti molto recenti e dunque assai più arretrati rispetto a quelli sul mondo classico, che vantano ormai secoli di contributi; un censimento sistematico di queste tradizioni, lungi dall'avere un semplice scopo repertoriale, si propone come un vero e proprio ambito di ricerca, destinato a rinnovare l'approccio filologico all'intero settore. Ricerche singole sulla trasmissione dell'uno o dell'altro testo sono state finora compiute, in ambito italiano o straniero, e verranno opportunamente valutate e valorizzate; ma la maggior parte dei testi sono ancora inesplorati, ed è inoltre finora mancato qualsiasi occasione di sintesi critica, che evidenzi da un lato caratteri comuni e peculiarità specifiche, dall'altro lacune e urgenze nell'indagine sui singoli testi. Hanno dato adesione al progetto e si sono dichiarati disponibili a fornire consulenza scientifica anche vari studiosi stranieri. <<<