Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di PAVIA
SCIENZE MUSICOLOGICHE E PALEOGRAFICO-FILOLOGICHE
PAVIA(PV) - Università degli Studi di CASSINO
LINGUISTICA, LETTERATURE COMPARATE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
CASSINO(FR) - Università degli Studi di NAPOLI "L'Orientale"
FILOSOFIA E POLITICA
NAPOLI(NA) - Università degli Studi di SIENA
ARCHEOLOGIA E STORIA DELLE ARTI
SIENA(SI)
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Nuove prospettive storiche per l'estetica musicale
- 2 - 'Mathesis Universalis', oggetti astratti e processi formali.
- 3 - Nuove musiche e nuove tecnologie
- 4 - La nascita dell'individuo europeo: il tema dell'individualità come problema filosofico
- 5 - Il potere e la parola: religione, politica, comunicazione
- 6 - La ricerca qualitativa: teorie, metodi ed applicazioni
- 7 - Razionalità, tecnica e conflitto. L'eredità di Prometeo.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Bibliografia
Opere di carattere generale:Abbagnano, Nicola, Dizionario di filosofia, 3. ed. aggiornata e ampliata da Giovanni Fornero, Torino UTET 1998.
A Companion to aesthetics, a cura di David E. Cooper, Oxford, OX, UK - Cambridge, Mass., USA, Blackwell Reference 1992.
Ästhetische Grundbegriffe (AGB): historisches Wörterbuch, 7 voll., a cura di Karlheinz Barck, Stuttgart, Metzler 2000sgg.
Begriffsgeschichte und Diskursgeschichte. Methodenfragen und Forschungsergebnisse der historischen Semantik, hrsg. von Dietrich Busse, Fritz Hermans, Wolfgang Teubert, Opladen, Westdeutscher Verlag, 1994.
Beile, Birgit Helen, Gesangsbeschreibung in deutschen und englischen Musikkritiken: Fachsprachenlinguistische Untersuchungen zum Wortschatz, Frankfurt am Main, P. Lang, 1997.
Dizionario di estetica, a cura di Gianni Carchia e Paolo D'Angelo, Roma, Laterza 1999.
Dizionario di filosofia, a cura di Paolo Rossi, Firenze, La nuova Italia 1996.
Encyclopedia of the Enlightenment, a cura di Peter Hanns Reill e Ellen Judy Wilson, New York, Facts On File 1996.
Encyclopedia of Aesthetics, diretta da Michael Kelly, 4 voll., New York, Oxford University Press 2000.
Fritz, Gerd, Historische Semantik, Stuttgart/Weimar, Metzler, 1998.
Gadamer, Hans Georg, (a cura di), Die Begriffsgeschichte und die Sprache der Philosophie, Opladen, Westdeutscher Verlag, 1955 sgg.
Geschichtliche Grundbegriffe, historisches Lexikon yur politisch-soyialen Sprache in Deutschland, hrsg. von Otto Brunner, Werner Conye, Reinhard Koselleck, 8 voll., Stuttgart, Klett-Cotta, 1972-1997.
Herausforderungen der Begriffsgeschichte, hrsg. v. Carsten Dutt, Winter, Heidelberg 2003.
Historische Semantik und Begriffsgeschichte, hrsg. von Reinhart Koselleck, Stuttgart, Klett-Cotta 1979.
Historisches Wörterbuch der Philosophie, voll. 1-11, Akademie der Wissenschaften und der Literatur, Mainz 1971-2004.
Lexikon der Aesthetik, (a cura di Wolfhart Henckmann e Konrad Lotter), München, Verlag C. H. Beck 1992.
Lexicon philosophicum/ Lessico intellettuale europeo, Roma, Edizioni dell'Ateneo 1985 sgg. (Cfr. anche Atti del III° Colloquio internazionale del lessico intellettuale europeo, (Roma, 7-9 gennaio 1980), a cura di M. Fattori e M. Bianchi, Roma, Edizioni dell'Ateneo 1982.
Metzler Philosophie Lexikon: Begriffe und Definitionen, a cura di Peter Prechtl e Franz-
Peter Burkard, Stuttgart, J. B. Metzler 1996.
The Oxford Companion to Philosophy, a cura di Ted Honderich, Oxford - New York, Oxford University Press 1995.
Patin, Thomas-McLerran, Jennifer, Artwords: a Glossary of Contemporary Art Theory, Westport, Conn., Greenwood Press 1997.
Routledge Encyclopedia of Philosophy, London - New York, Routledge 1998.
Souriau, Etienne, Vocabulaire d'esthetique (a cura di Anne Souriau), Paris, Presses Universitaires de France 1990.
Williams, Raymond, Keywords: a vocabulary of culture and society, London 1976
Opere musicologiche:
Bouissou, Sylvie, Vocabulaire de la musique baroque, Paris, Minerve, 1996.
Bosseur, Jean-Yves, Vocabulaire de la musique contemporaine (2e ed. rev. et augm.), Paris, Minerve, 1996.
Cambridge History of Western Music Theory, a cura di Thomas Christensen, Cambridge 2002.
Eggebrecht, Hans Heinrich, Studien zur musikalischen Terminologie, Mainz: Akademie der Wissenschaften und der Literatur, 1955.
Eggebrecht, Hans Heinrich, Das Handwörterbuch der musikalischen Terminologie, ‘Archiv für Begriffsgeschichte’ 12, 1968, pp.114-125.
Eggebrecht, Hans Heinrich - Reckow, Fritz, Das Handwörterbuch der musikalischen Terminologie, ‘Archiv für Musikwissenschaft’ 25, 1968, pp. 241-277.
Eggebrecht, Hans Heinrich - Frobenius, Wolf - Reckow, Fritz, “Bericht II über das Handwörterbuch der musikalischen Terminologie”, ‘Archiv für Musikwissenschaft’ 27, 1970, pp. 215-222.
Eggebrecht, Hans Heinrich, dal 2000 Riethmüller, Albrecht (a cura di), Handwörterbuch der musikalischen Terminologie, Wiesbaden, F. Steiner, 1972 sgg.
Eggebrecht, Hans Heinrich, (a cura di), Terminologie der Musik im 20. Jahrhundert, Stuttgart : F. Steiner, 1995.
Eggebrecht, Hans Heinrich (a cura di), Terminologie der musikalischen Komposition, Stuttgart, F. Steiner 1996.
Enciclopedia della musica, diretta da Jean-Jacques Nattiez con la collaborazione di Margaret Bent, Rossana Dalmonte e Mario Baroni, voll. 1-4, Einaudi, Torino 2001-2005.
Geschichte der Musiktheorie, 9 voll., a cura di Frieder Zaminer e Thomas Ertelt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, Darmstadt 1984-sgg.
Johnson, Jeffrey, Thesaurus of Abstract Musical Properties: a Theoretical and Compositional Resource, Westport, Conn. , Greenwood Press 1995.
Kostelanetz, Richard, (a cura di), The Dictionary of the Avant-gardes, New York, Schirmer Books 2000.
Le parole della musica, I, a cura di Fiamma Nicolodi e Paolo Trovato, Firenze, Olschki 1994.
Le parole della musica III: Studi di lessicologia musicale, a cura di Fiamma Nicolodi e Paolo Trovato, Firenze, Olschki 2000.
Levarie, Siegmund - Levy, Ernst, Dictionary of Musical Morphology. Musical morphology: a discourse and a dictionary, Kent, Ohio, Kent State University Press 1983.
Lexicon musicum Latinum medii aevi, a cura di Michael Bernhard, München, Verlag der Bayerischen Akademie der Wissenschaften, 1992 sgg.
Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Personenteil: voll. 1-10; Sachteil: voll. 1-9, Bärenreiter/Metzler, Kassel 1994-sgg.
New Grove Dictionary of Music and Musicians, 29 voll., MicMillian, London 2001.
Tra le note: studi di lessicologia musicale II, cura di Fiamma Nicolodi e Paolo Trovato, Fiesole, Cadmo 1996.
Parole Chiave
MUSICOLOGIA; FILOSOFIA; ESTETICAStoria dei concetti musicali: linguaggio, melodia, spazio e stile
Università degli Studi di PaviaAbstract
L'obiettivo principale della ricerca è quello di ricostruire l'evoluzione semantica e di investigare l'ambito di applicazione di alcuni termini che sono largamente impiegati in filosofia e musicologia. La scelta è caduta su quattro parole chiave che permettono di mettere in evidenza e confronto gli approcci delle diverse scuole filosofiche e musicologiche: linguaggio, melodia, spazio e stile. Il progetto mira alla realizzazione di un volume con un'ampia trattazione dei concetti a cura di musicologi e filosofi. In ciascun articolo si dovrà delineare una mappa delle identità, delle analogie e delle differenze di denotazione e connotazione dei termini, articolata per fasi storiche; dovranno emergere le principali tradizioni di pensiero a cui le pratiche linguistiche fanno capo. <<<Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Gianmario BORIO Università degli Studi di PAVIAObiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto di ricerca qui proposto si riallaccia nel metodo e negli obiettivi a un precedente progetto, "Terminologia dell'estetica musicale" (coordinato dallo stesso docente), nel quale musicologi e filosofi hanno studiato l'evoluzione semantica e i campi di applicazione dei concetti di armonia, espressione, forma, opera e tempo. Il lavoro ha dato origine a due prodotti: un ampio volume con studi critici su ognuno dei concetti, articolato a seconda dei "nodi storici" della trattatistica musicale e del pensiero scientifico e filosofico; una banca dati su supporto informatico contenente i "passi d'autore" più significativi. La presente ricerca applica lo stesso metodo ai seguenti concetti: linguaggio, melodia, spazio e stile. In ciascuna sezione del volume si dovrà delineare una mappa delle identità, analogie e differenze di denotazione e connotazione dei termini. Il progetto non mira alla completezza cronologica e documentaria; si intende piuttosto sottoporre a esame critico fondamentali problemi che ebbero origine nella trattatistica musicale illustrandone il retroterra filosofico. L'ambito è ristretto alla teoria musicale dell'Occidente. Un'indagine comparata con sistemi e teorie musicali extraeuropei , ancorché promettente e auspicabile, esula dalle competenze specifiche dei gruppi di ricerca.Dal momento che la storia dei concetti si dispiega nella dialettica di continuità e trasformazione, l'individuazione dei "nodi storici" rappresenta un momento essenziale del lavoro. Nella disciplina della Begriffsgeschichte, a cui i proponenti si ispirano, vi è accordo sul fatto che le tradizioni filosofiche si profilano più chiaramente nei momenti di transizione che non in quelli di stabilità semantica; per questo motivo il lavoro mette in luce i momenti di svolta anziché procedere in modo continuativo. Le caratteristiche specifiche della teoria musicale del mondo occidentale, che oscilla continuamente tra una propedeutica della composizione e una teoria dell'arte sonora di impronta speculativa e sistematica, inducono a riporre particolare attenzione alla preistoria dei concetti ossia al fatto che un campo semantico può profilarsi in epoche in cui il termine in quanto tale non è ancora in uso o comunque non è ancora entrato nel linguaggio comune dei professionisti (nel precedente progetto questa dimensione si è dimostrata rilevante nella trattazione dei concetti di espressione e opera). Solamente uno dei quattro concetti presi ora in considerazione (melodia) è parte integrante del
repertorio di termini tecnici a cui comunemente attinge la teoria musicale. Linguaggio, spazio e stile sono concetti di altro tipo, reti semantiche situate al confine tra le discipline. Pertanto la ricerca si sposta maggiormente nel campo della semantica storica ovvero dell'analisi dei discorsi. Tale campo è attiguo alla Begriffsgeschichte, ma si distingue da essa perché può comprendere relazioni semantiche ed epistemiche che trascendono il livello della parola concreta e dell'unità del lessema. I tre concetti menzionati sono indicatori di questioni con le quali la teoria musicale si è confrontata per diversi secoli, senza però costituirne necessariamente capitoli specifici. Essi si collocano a un livello diverso rispetto a quello dei termini disciplinari e delle parole chiave; la loro indagine va al di là dei significati lessicali investendo premesse, implicazioni e potenzialità semantiche di un'area che può essere ed è stata delimitata mediante quel concetto. Come nel caso della preistoria dei concetti, anche qui l'obiettivo è fare emergere una dimensione semantica dei testi che non è sempre articolata con precise unità lessicali, un discorso che esiste ma assume i tratti definiti dal concetto solo altrove o più tardi.
L'opera che scaturirà dalla ricerca è da un lato strumento di consultazione, in quanto raccoglie e valuta fonti di primaria importanza; d'altra parte essa è aperta, poiché non chiude i concetti musicali in definizioni rigide ma imposta un discorso orientato al presente. L'intersezione con la filosofia e l'ampio raggio interdisciplinare dipende dalla convinzione che i concetti non sono solo riflessi della pratica musicale e del sapere tecnico ma anche fattori comunicativi nel processo storico; la ricostruzione della loro storia non ha dunque un senso esclusivamente documentario ma fornisce solide basi alle discussioni attuali.
Gli obiettivi del lavoro possono essere sintetizzati come segue:
Costituzione di una banca-dati (su supporto informatico) relativa ai concetti di linguaggio, melodia, spazio e stile. Raccolta cronologicamente ordinata delle definizioni lessicali e dei passi d'autore più significativi. Un seminario in cui i risultati della ricerca saranno esposti al confronto e alla critica di esperti internazionali di estetica e teoria della musica (Cremona) e un convegno su "Trasmissione del sapere musicale", in cui verranno affrontate le problematiche della terminologia musicale nel discorso di fruitori non specializzati (Cassino). Realizzazione di un volume in cui gli studi critico-storici vengono raccolti in modo organico. <<<
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Una ricerca sulle aree semantiche che presupponga competenze sia nel campo della storia e della teoria della musica sia in campo filosofico non ha precedenti né in Italia né all'estero. Tra le più importanti iniziative di taglio analogo si segnalano le seguenti: Handwörterbuch der musikalischen Terminologie (ideato da H. H. Eggebrecht, attualmente coordinato da A. Riethmüller), i lavori del Groupe d'étude des langues musicologiques (fondato nel 1993 in seno all'Observatoire Musical Français e diretto da Gottfried Marschall e Danièle Pistone) e le indagini svolte per la compilazione del LESMU (Lessico Musicale Italiano) attorno al quale lavora sin dal 1989 una nutrita schiera di studiosi, diretti e coordinati da Fiamma Nicolodi.Rispetto a queste imprese lessicografiche il progetto qui presentato si distingue per i seguenti aspetti:
1) Non si propone la redazione di un lessico esauriente di terminologia musicale, bensì opera su un ristretto gruppo di concetti chiave; i tempi di realizzazione della ricerca sono dunque ampiamente prevedibili; essa può comunque diventare a sua volta punto di partenza per indagini su ulteriori gruppi di concetti.
2) La ricerca opera in diversi ambiti: quello della raccolta delle fonti, della loro valutazione ai fini di una storia dei concetti, della loro organizzazione informatica e dell'elaborazione interpretativa alla luce del pensiero scientifico e filosofico.
3) Il campo di indagine relativo ai concetti chiave si trova nel punto di intersezione tra teoria musicale e filosofia.
La "Storia dei concetti musicali" qui proposta si caratterizza per il taglio interdisciplinare e per la destinazione a un'ampia sfera di lettori. Essa si collega al filone di studi inaugurato da due recenti opere: Encyclopedia of Aesthetics (a cura di M. Kelly, 2000) e Ästhetische Grundbegriffe (a cura di K. Barck, M. Fontius, D. Schlenstedt, B. Steinwachs, F. Wolfzettel, Stuttgart/Weimar 2000-2003). Queste enciclopedie non dedicano però uno spazio sufficiente alle peculiari accezioni che i termini assumono nel discorso tra musicisti e più in generale nella riflessione musicologica. Il volume 2 dell'Enciclopedia della musica diretta da J.-J. Nattiez (intitolato significativamente "Il sapere musicale") offre un'ampia panoramica dei termini fondamentali della tecnica compositiva e della ricezione musicale che a tratti comprende le loro relazioni con il pensiero filosofico e scientifico; pur rappresentando un importante strumento per il presente progetto, esso non ne condivide gli accenti e la metodologia. "Storia dei concetti musicali" intende favorire l'integrazione e la convergenza fra i due ambiti di studio, ricorrendo soprattutto a "esempi d'autore" concatenati cronologicamente per dimostrare la stabilità o l'evoluzione dei termini presi in esame. Come "esempi d'autore" si intendono passi tratti dalle filosofie dell'arte, dai trattati di estetica, di poetica e di composizione nonché dalla saggistica musicologica.
La storia dei concetti intesa come disciplina con una propria metodologia è nata con l'Archiv für Begriffsgeschichte (fondato nel 1955 da Rothacker e diretto da Gadamer) e si è consolidata con Geschichtliche Grundbegriffe (a cura di Brunner, Conze, Koselleck: 1972-1997). In Ästhetische Grundbegriffe, che si inserisce in questa tradizione, i quattro termini del nostro progetto sono trattati in ampi articoli; essi forniscono un'importante base di orientamento sull'evoluzione semantica e sui dibattiti filosofici e scientifici ad essa connessi. "Storia dei concetti musicali" si distingue da Ästhetische Grundbegriffe in due aspetti: 1. sebbene non vengano persi di vista gli altri generi artistici, il campo principale della ricerca è costituito dalla trattatistica musicale; per questo motivo si rende necessario un alto grado di specializzazione nelle varie epoche della componente musicologica; 2. a ogni concetto è dedicato un ampio spazio (un centinaio di cartelle), suddiviso in capitoli corrispondenti ai "nodi storici"; dal momento che tale articolazione su un lungo percorso storico, sia in campo musicale che in quello filosofico, richiede competenze ed esperienze di ricerca diverse ed eterogenee, i testi delle cinque sezioni non saranno redatti da un solo autore ma affidati a diversi componenti dei gruppi di ricerca.
Lo strumento principale per orientarsi nella storia della teoria musicale è Geschichte der Musiktheorie un'opera progettata in seno allo Staatliches Institut für Musikforschung, Preussischer Kulturbesitz Berlin, in 15 volumi (dal 1984 ne sono usciti 9) a cura di Frieder Zaminer e poi da Zaminer e Thomas Ertelt (il coordinatore del presente progetto ha frequenti contatti con l'istituto berlinese). Va inoltre segnalata la recente Cambridge History of Western Music Theory, a cura di Thomas Christensen. <<<



