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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
1) Aspetti di letteratura gnomica nel mondo antico, I, a cura di M.S. Funghi (Accademia Toscana di Scienze e Lettere 'La Colombaria', «Studi» 218), Firenze, Olschki 2003, pp. 302
2) Aspetti di letteratura gnomica nel mondo antico, II, a cura di M.S. Funghi (Accademia Toscana di Scienze e Lettere 'La Colombaria', «Studi» 225), Firenze, Olschki 2004, pp. 468
3) M.S. Funghi - M.C. Martinelli, Ostraca letterari inediti della collezione Petrie, ZPE 145 (2003), 141-182
4) C. Pernigotti, voce "Menandri sententiae" in «Dictionnaire des philosophes antiques», Paris, CNRS Editions (in corso di stampa)
5) Studi sulla tradizione del testo di Isocrate (STCPF 12), Firenze, Olschki 2003, pp. 329
6) R. Nicolai, Studi su Isocrate, Roma, Edizioni Quasar 2004
7) S. Martinelli Tempesta, L'Isocrate di Michele Sofianòs, in corso di stampa su “Acme” 2005.
8) S. Martinelli Tempesta, rec. a Isocratis opera omnia, edidit B.G. Mandilaras, I-III, Monachii et Lipsiae, Saur 2003 (Bibliotheca Teubneriana), in corso di stampa su “Gnomon”.
Parole Chiave
PAPIROLOGIA; FILOLOGIA; FILOSOFIA; GNOMOLOGI; MENANDER; ISOCRATE; IPPOCRATE; GALENO; DETTI

CORPUS DEI PAPIRI FILOSOFICI GRECI E LATINI. TESTI E LESSICO

Università degli Studi di Milano
Abstract
Il programma si inserisce senza soluzione di continuità nel progetto pluriennale «Corpus dei papiri filosofici greci e latini. Testi e lessico nei papiri di cultura greca e latina» (CPF). Intento prioritario dell'impresa è la raccolta sistematica e la pubblicazione dei testi filosofici conservati su papiro, mettendo a frutto competenze specialistiche in settori disciplinari tradizionalmente separati, così da rendere disponibile alla comunità scientifica i frutti più avanzati della ricerca in un campo che richiede, per la natura stessa del suo oggetto, una collaborazione interdisciplinare di alto livello. Allo scopo sono stati coinvolti, come collaboratori, gli studiosi italiani più qualificati e molti studiosi stranieri di varie università del mondo.
Sono finora apparsi, imponendosi a livello internazionale come strumenti fondamentali per la ricerca scientifica nell'ambito, i volumi I.1* (1989); I.1** (1992); I.1*** (1999) relativi ai FILOSOFI (A-Z); INDICI dell'intera parte I.1 (2002); III (1995): COMMENTARI (con indice). TAVOLE, relative alla parte I.1 e III (2002).
La pubblicazione del volume I.2**, corrispondente al tomo secondo della sezione seconda ("Cultura e filosofia") della prima parte ("Autori noti" comprendente i testi relativi agli autori compresi tra GALENUS e ISOCRATES) è prevista entro il 2005.
Gli atti del secondo seminario di studio sulla tradizione sentenziosa (Scuola Normale Superiore di Pisa, giugno 2003) sono stati pubblicati (2004)
Sono inoltre stati pubblicati 12 volumi della collana che raccoglie studi preparatori o successivi alle edizioni vere e proprie: "Studi e Testi per il Corpus dei Papiri filosofici" (STCPF).
La fase del progetto per cui si richiede il finanziamento prevede quattro pubblicazioni:
1) la pubblicazione del volume CPF II 2-3 (CHREIAI DI FILOSOFI, DETTI ADESPOTI, ANTOLOGIE E GNOMOLOGI);
2) la pubblicazione di DUE volumi di TAVOLE: dei papiri editi nel volume I.2** (Galenus-Isocrates) e di quelli da pubblicarsi nel volume II. 2-3 citato al punto (1)
3) la pubblicazione del volume 13 della serie STCPF («Papiri filosofici. Miscellanea di Studi» V) <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Fernanda CAIZZI Università degli Studi di MILANO
Obiettivo del Programma di Ricerca
Nel biennio per il quale si richiede il finanziamento si intende principalmente:
(1) portare a termine le ricerche degli anni precedenti sulla tradizione sentenziosa facendone confluire i risultati nella pubblicazione del volume CPF Parte II.2-3, "CHREIAI DI FILOSOFI, DETTI ADESPOTI, ANTOLOGIE E GNOMOLOGI";
(2) predisporre e pubblicare il volume delle TAVOLE relative ai papiri editi in CPF I.2** (Galenus-Isocrates);
(3) predisporre e pubblicare il volume delle TAVOLE relative ai papiri editi in CPF II.2-3, supra punto 1;
(4) pubblicare un volume miscellaneo (STCPF 13), destinato ad accogliere i più rilevanti risultati di ricerche originali da condursi nei seguenti ambiti:
(a) Isocrate: sono in progetto (I) studi che approfondiscano ed amplino le tematiche relative alla tradizione testuale di maggior interesse e di più rilevante novità messe a fuoco nel biennio precedente, nell'intento di rimediare nella misura del possibile alle gravi carenze della recente edizione delle Orazioni pubblicata da G.B. Mandilaras (Bibliotheca Teubneriana, 2003); (II) studi che arricchiscano le nostre conoscenze sulle vicende che portarono nell'antichità alla formazione del corpus isocrateo così come lo conosciamo, di corpuscula che ebbero circolazione separata, di scritti introduttivi alla lettura delle Orazioni; si intende così ricostruire, per quanto possibile, i vari canali di trasmissione che portarono, attraverso il Medioevo, alla prima edizione a stampa di Isocrate.
(b) sulla base delle novità emerse dallo studio dei papiri di Ippocrate e Galeno, indagare le implicazioni per la tradizione del testo dei due autori.
(c) testi adespoti: a vari collaboratori è stato assegnato il compito di studiare in modo sistematico testi papiracei la cui pubblicazione è prevista nei volumi che ancora mancano per il completamento del progetto pluriennale (in particolare ci si concentrerà sui testi filosofici adespoti: Parte II, Frammenti adespoti, Sezione 1, Frammenti testuali). <<<
Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
(I)BASE DI PARTENZA SCIENTIFICA GENERALE.
Il progetto CORPUS DEI PAPIRI FILOSOFICI GRECI E LATINI [CPF] è stato ufficialmente presentato a Firenze, in un incontro internazionale svoltosi presso l'Accademia "La Colombaria", nel maggio 1983. Per quanto riguarda le premesse scientifiche, la metodologia e l'obiettivo generale, si rinvia alle Prefazioni di Francesco Adorno e Antonio Carlini contenute nel primo dei volumi già pubblicati (Corpus dei Papiri filosofici greci e latini Parte I (Autori noti), 1*, Firenze, Olschki 1989, pp. V-XX).Una descrizione dettagliata del progetto e dei criteri editoriali si legge nello stesso volume, pp. XXI-XXVI. In questa sede basterà ricordare che sono previsti, per il completamento dell'impresa (salvo variazioni prevedibili, per progetti come questo che si svolgono lungo un arco di tempo necessariamente lungo), circa 10 volumi di testi, ai quali si aggiungono i volumi di INDICI e quelli delle TAVOLE; a queste pubblicazioni si affianca la collana "Studi e testi per il CPF" [STCPF] (Firenze, Olschki), che accoglie lavori di ricerca collaterali, preparatori, o di approfondimento rispetto al lavoro editoriale vero e proprio. Il progetto è nato per colmare una lacuna nell'ambito degli studi di Scienze dell'antichità, mettendo a frutto competenze specialistiche in settori disciplinari tradizionalmente separati, allo scopo di rendere disponibili alla comunità scientifica i frutti avanzati della ricerca in un campo, come quello specifico di questo settore di studi, che richiede una collaborazione interdisciplinare (papirologia, filologia classica, storia della filosofia antica) stretta e di alto livello. Sono stati coinvolti nell'impresa, come collaboratori, gli studiosi italiani più qualificati e molti studiosi stranieri di varie università del mondo. Il Comitato scientifico e redazionale che sovrintende e cura il progetto in ogni sua fase, e che si riunisce per incontri periodici di programmazione, revisione e discussione collegiale del materiale, rispecchia nella composizione il carattere interdisciplinare e internazionale dell'iniziativa: F. Adorno (Presidente); G. Bastianini (Papirologia, Università di Firenze - Istituto Papirologico G. Vitelli); A. Carlini (Filologia classica, Università di Pisa); F. Decleva Caizzi (Storia della filosofia antica, Università degli Studi di Milano); M.S. Funghi (Papirologia, Scuola Normale Superiore, Pisa); M. Manfredi (già professore di Papirologia, Università di Firenze); D. Manetti (Storia della filologia e della tradizione classica, Università di Firenze); F. Montanari (Letteratura greca, Università di Genova); D.N. Sedley (Ancient Philosophy, University of Cambridge U.K). Finanziato sin dalla sua nascita dal MURST e dal C.N.R., il progetto, da sempre sotto l'egida dell'Unione Accademica Nazionale, è stato fatto proprio, per la sua altissima qualità scientifica, anche dalla Union Académique Internationale.
Finora, è stata completata la pubblicazione della PARTE I (Autori noti), sezione 1. I filosofi: I.1*, A-C (1989); I.1.**, D-M (1992); I.1***, M-Z (1999), in due tomi. A questi si sono aggiunti il volume di Indici relativi all'intera sezione (PARTE IV.1, 2002) e quello delle Tavole (PARTE IV.2, 2002). Oltre alle riproduzioni dei papiri, il volume delle Tavole contiene una serie di elenchi e di indici funzionali alla consultazione del materiale contenuto in tutti i volumi a cui fa riferimento, e precisamente: Elenco dei papiri e loro contenuto - Autori e opere - Collezioni papirologiche e sedi di conservazione - Istituzioni depositarie dei papiri -Città di conservazione - Ordine cronologico - Elenco dei papiri e delle figure.
E' stato inoltre pubblicato (1995) il volume della PARTE III (Commentari). Gli indici dei papiri la cui edizione era prevista in questa parte sono stati pubblicati nel volume stesso. Le Tavole sono invece state incluse nel volume sopra citato del 2002.
Per quanto riguarda la PARTE I (autori noti), sezione 2. Cultura e filosofia, è in corso di pubblicazione il secondo tomo I.2 ** (Galenus-Isocrates).
Sono inoltre stati pubblicati finora 12 volumi degli "Studi e Testi per il CPF". Ogni volume contiene numerosi saggi, su papiri editi o inediti, ad opera di studiosi italiani e stranieri. Per il contenuto del volume 12, apparso nel precedente biennio, si veda infra, punto (II).
Tra le attività funzionali alla preparazione del lavoro più propriamente editorale del CPF si segnala anche l'organizzazione di Seminari internazionali di studio – presso la Scuola Normale Superiore di Pisa – in funzione delle edizioni previste per la PARTE II (Frammenti adespoti e sentenze), sezioni 2 e 3 (Sentenze e detti di autori noti; detti adespoti). In questi Seminari alla presentazione di ricerche direttamente funzionali alle edizioni da pubblicarsi nel CPF si sono affiancati contributi di esperti non direttamente coinvolti nel progetto, ma tuttavia impegnati in ambiti scientificamente rilevanti per la sua attuazione. Due incontri si sono svolti rispettivamente nel 2002 e nel 2003, e due volumi di Atti sono stati pubblicati con il titolo "Aspetti di letteratura gnomica nel mondo antico" I (2003) e II (2004). Un terzo Seminario internazionale, organizzato dalla Scuola Normale Superiore di Pisa e dall' EHESS di Parigi, si è svolto nel marzo 2005 (la pubblicazione degli Atti è programmata per il 2006). Per i temi dei contributi si veda infra, punto (II).
Le edizioni apparse nei volumi del CPF pubblicati finora sono divenute i testi canonici di riferimento a livello internazionale, come risulta dal loro uso costante nella bibliografia specifica. A riprova del prestigio scientifico di cui il progetto gode, basti segnalare che per alcune edizioni già apparse nel CPF (Bastianini-Long, Hierocles; Bastianini-Sedley, Commentarium in Theaetetum; Linguiti, Commentarium in Platonis Parmenidem) sono state richieste autorizzazioni alla riproduzione e alla traduzione in lingua inglese (Oxford Univ. Press) e francese (Collection Budé, Belles Lettres); L'edizione di Caizzi e Funghi del frammento dell'Apologia di Antifonte è stato incluso nel TLG dell'Università di California, Irvine. Il saggio di M.S. Funghi, sul Papiro di Derveni, pubblicato nel vol. III (Commentari) è stato incluso, in traduzione inglese, nel volume The Derveni Papyrus, ed. by A. Laks and G. Most, Oxford Univ. Press 1997. Inoltre, l'editio princeps degli importanti papiri PHeid.inv.G.1108 e 1109 a cura di M. Richter è stata offerta per la pubblicazione negli STCPF ed è comparsa in "Papiri filosofici. Miscellanea di Studi I", a conferma della risonanza e della specializzazione della presente impresa editoriale.

II) BASE DI PARTENZA SPECIFICA (biennio 2005/06)
(1) Per quanto riguarda le ricerche avviate negli anni precedenti sulla tradizione sentenziosa in vista della pubblicazione del volume CPF Parte II 2-3, "CHREIAI DI FILOSOFI, DETTI ADESPOTI, ANTOLOGIE E GNOMOLOGI", si deve ribadire che il materiale da pubblicare nel CPF comporta questioni estremamente complesse, sia per la mancanza di approfondite e sistematiche analisi paleografiche (sulla cui base stabilire la natura e la finalità dei prodotti), sia per i rapporti fra i testi, sia infine per la relazione che essi intrattengono con la tradizione medievale, a sua volta per molti aspetti ancora bisognosa di indagini approfondite (e che comprende non solo testi greci, ma anche traduzioni siriache, arabe, ecc.).
Numerosi sono stati gli studi promossi dal gruppo di ricerca del CPF per arricchire le nostre conoscenze negli ambiti indicati, a partire dai seminari pisani sopra citati (per le indicazioni bibliografiche complete dei volumi degli Atti relativi si veda sotto, 2.2.a):
Si riporta di seguito l'elenco degli interventi che sono stati presentati e discussi:
(VOL. I) M.S. FUNGHI, Tipologie delle raccolte papiracee dei monostici: vecchie e nuove testimonianze; M. C. MARTINELLI, Estrazione e rielaborazione dei Monostici: problemi di testo e di metrica; M. J. LUZZATTO, Sentenze di Menandro e "Vita Aesopi"; S. AZZARÀ, Fonti e rielaborazione poetica nei "Carmina Moralia" di Gregorio di Nazianzo; S. PERNIGOTTI, La redazione copta dei monostici e il suo ambiente culturale; P. BETTIOLO, Dei casi della vita, della pietà e del buon nome. Intorno ai 'detti' siriaci di Menandro; M. MORANI, La versione slava delle "Gnomai" di Menandro; C. PERNIGOTTI, La tradizione manoscritta delle "Menandri Sententiae": linee generali; G.W. MOST, Euripide ho gnomologikotatos; G. BASTIANINI, Testi gnomici di ambito scolastico; P. CARRARA, La gnomologia ellenistica. Le "Gnomai" di Carete e dello pseudo Epicarmo; C. PERNIGOTTI, Osservazioni sul rapporto fra tradizione gnomologica e "Menandri Sententiae"; F. MALTOMINI, Theognidea; C.M. LUCARINI, Publilio Siro e la tradizione gnomologica; R.M. PICCIONE, Le raccolte di Stobeo e di Orione: fonti, modelli, architetture; E. GIANNARELLI, Acrostici alfabetici cristiani greci; P. ODORICO, Un esempio di lunga durata della trasmissione del sapere: Cecaumeno, Sinadinos, l'antichità, l'età moderna.
(VOL. II ) Francesca MALTOMINI, Sulla trasmissione dei Detti dei Sette Sapienti; C. PERNIGOTTI, La Comparatio Menandri et Philistionis: tradizione del testo e morfologie testuali; R. TOSI, Tradizione dei Monostici e tradizione paremiografica; P. ODORICO, Gli gnomologi sacro-profani. Una presentazione; A. CARLINI, Rifacimenti cristiani di opere pagane: il Manuale di Epitteto e le Sentenze di Sesto; S. AZZARÀ, Le antologie pseudepigrafe nelle citazioni dei Padri; E. GIANNARELLI, Gli Apophthegmata Patrum et Matrum fra sentenziosità, esegesi e 'humour' apparente; M. Tanja LUZZATTO, L'impiego della ‘chreia' filosofica nell'educazione antica; M. CURNIS, 'Doxai' e 'apophthegmata' platonici nell'Anthologion di Giovanni Stobeo; A. BRANCACCI, Il contributo dei papiri alla gnomica di tradizione cinica; G. BASTIANINI, PSI 85 e la definizione di ‘chreia'; M. MANFREDI, A proposito di PSI 1476; T. DORANDI, Aspetti della tradizione gnomologica di Epicuro e degli Epicurei; P. BETTIOLO, Gnomologia siriaci: un censimento; C. D'ANCONA, Fonti greche e rielaborazioni arabe nelle dossografie filosofiche. Una citazione della Filosofia prima di al-Kindi nel Quartetto filosofico; G. MESSERI, Osservazioni su alcuni gnomologi papiracei; M.S. FUNGHI, Su alcuni testimoni di Chreiai di Diogene e di Detti dei Sette SapientI; R.M. PICCIONE, Forme di trasmissione della letteratura sentenziosa; J. GERLACH, 'Nova democritea'? Eine Nachlese aus Resten vortobäanischer Gnomentradition in Byzantinischen Spruchsammlungen.
Il terzo seminario internazionale svoltosi a Pisa presso la Scuola Normale Superiore, con la collaborazione dell'EHESS di Parigi nel marzo 2005, ha avuto per tema «L'educazione al governo e alla vita. La tradizione delle "norme di vita" dall'antichità al medioevo». Di particolare interesse per l'ambito di ricerca del presente programma sono stati soprattutto gli interventi di: G. BASTIANINI, Precetti di comportamento verso genitori e sovrani nell'Egitto greco-romano; R.M. PICCIONE, La struttura dell'Ad Demonicum pseudo-isocrateo (e tipologie di trasmissione indiretta); P. BETTIOLO, La versione siriaca dell'Ad Demonicum; M. MENCHELLI, Bibliologia dell'Ad Demonicum: osservazioni sulla tradizione manoscritta e sulla scansione in sentenze; J. HAMESSE, L'influence des sentences antiques dans les recueils de citations d'éthique pendant le moyen âge.
(2) Per quanto riguarda la tradizione del testo di Isocrate, è opportuno ricordare che nella fase precedente del progetto, in vista della pubblicazione dei papiri isocratei nel volume CPF I.2** (Galenus-Isocrates), la mancanza di un'edizione critica completa aveva reso necessario impostare un ampio e innovativo programma di studio sulla tradizione manoscritta medievale (la recentissima edizione critica curata da Mandilaras – Isocratis opera omnia, edidit B.G. Mandilaras, I-III, Monachii et Lipsiae, Saur 2003 «Bibliotheca Teubneriana»–, che avrebbe dovuto colmare una grave lacuna nell'ambito della filologia classica, si è comunque rivelata del tutto inaffidabile). Come primo risultato di tale lavoro preparatorio è stato pubblicato il volume 12 degli STCPF, «Studi sulla tradizione del testo di Isocrate», di cui si riporta il contenuto:
PARTE I. La tradizione papiracea: I. ANDORLINI, Un nuovo frammento dell'Elena di Isocrate; P. PRUNETI, Nuove datazioni di papiri isocratei; G. Messeri, PLitLond 131: Isocrates, De pace.
PARTE II. La tradizione indiretta: M. VALLOZZA, Il 'corpus' di Isocrate nella testimonianza di Giovanni Stobeo; P.M. PINTO, Un manoscritto di Isocrate nella Biblioteca di Fozio (cap. 159).
PARTE III. La tradizione manoscritta medievale: S. MARTINELLI TEMPESTA, Verso una nuova edizione del Panegirico di Isocrate; M. FASSINO, Nuove acquisizioni sui rapporti stemmatici tra alcuni codici di Isocrate; S. DE LEO, La citazione della De pace nell'Antidosis; M. MENCHELLI, Gli scritti d'apertura del 'corpus' isocrateo tra tarda antichità e medioevo.
Questi studi, che, affiancati da numerose collazioni parziali, hanno permesso di disporre di punti di riferimento sufficientemente certi per valutare le lezioni dei papiri, hanno tuttavia mostrato quanto sia importante proseguire e completare l'indagine sui rapporti fra codici medievali, tradizione indiretta e tradizione papiracea del testo di Isocrate. Inoltre, l'indagine sulla formazione del corpus delle orazioni, sulla circolazione di gruppi selezionati (corpuscula), sulla produzione e l'organizzazione di una serie di strumenti preparatori allo studio di Isocrate (biografie, hypotheseis, ecc.) è emersa come tema di ricerca originale e meritevole di particolare impegno (l'Unità di Pisa ha opportunamente richiesto il finanziamento di una borsa di studio ad hoc). <<<