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PROGRAMMA DI RICERCA
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di LECCE
FILOLOGIA, LINGUISTICA E LETTERATURA
LECCE(LE) - Università per Stranieri di SIENA
SCIENZE UMANE
SIENA(SI) - Università degli Studi della BASILICATA
STUDI LETTERARI E FILOLOGICI
POTENZA(PZ) - Università degli Studi di CATANIA
FILOLOGIA MODERNA
CATANIA(CT) - Università degli Studi di TORINO
SCIENZE LETTERARIE E FILOLOGICHE
TORINO(TO)
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- 3 - Gli esiti della filosofia classica tedesca: sviluppo della già iniziata edizione critica di testi e approntamento di ulteriori studi sull'argomento
- 4 - Storia e geografia delle tradizioni manoscritte galloromanze (secc. XII-XV)
- 5 - Strutture istituzionali, rapporti politici e riflessi documentari nell'esperienza medievale italiana
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Classificazione geografica
- Regione: Puglia
Bibliografia
Agosti B. (a cura di), Cesare Cesariano, Volgarizzamento dei libri IX (capitoli 7 e 8) e X di Vitruvio, ‘De Architectura’, Pisa, SNS, 1996.Andreose A. (a cura di), Libro delle nuove e strane e meravigliose cose, volgarizzamento italiano del secolo XV dell’Itinerarium di Odorico da Pordenone, Padova, Centro di Studi Antoniani, 2000.
Aprile M., Giovanni Brancati traduttore di Vegezio. Edizione e spoglio lessicale del ms. Vat. Ross. 531. Presentazione di M. Pfister, Galatina, Congedo, 2001.
Baldini R., Zucchero Bencivenni, ‘La santà del corpo’. Volgarizzamento del ‘Régime du corps’ di Aldobrandino da Siena (a. 1310) nella copia coeva di Lapo di Neri Corsini, «Studi di lessicografia italiana», XV, 1998, pp. 21-300.
Barbato M., Il libro VIII del Plinio napoletano di Giovanni Brancati, Napoli, Liguori, 2001.
Biblioteca Agiografica Italiana (BAI). Repertorio di testi e manoscritti, secoli XIII-XV, a cura di J. Dalarun – L. Leonardi e di M.T. Dinale – B. Fedi – G. Frosini, 2 voll. Tavarnuzze-Impruneta-Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2003.
Bruni F. (a cura di), Libru di li vitii et di li virtuti, voll. 3, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, Palermo, 1973 (Collezione di testi siciliani dei secoli XIV e XV 12-14).
Casapullo R. – Policardo M. R., Tecniche della divulgazione scientifica nel volgarizzamento mantovano del “De proprietatibus rerum” di Bartolomeo Angelico, “Lingua e stile”, XXXVIII, 2003, pp. 139-176.
Cazal Y., Voix du peuple -- Verbum Dei. Contribution à une étude du bilinguisme latin / langue vulgaire au Moyen Age, Droz, Genève, 1997.
Chopin L. – Dinale M.T. – Pelosini R., Inventario dei manoscritti biblici italiani, con una Premessa di L. Leonardi e un Indice di J. Dalarun, «Melanges de l’École française de Rome. Moyen Age», CV, 1993, pp. 863-886.
Copeland R., Rethoric, Hermeneutics and Translation in the Middle Ages: Academic Traditions and Vernacular Texts, Cambridge University Press, Cambridge, 1991.
Cornagliotti A., La situazione stemmatica delle traduzioni italiane veterotestamentarie, in «La Parola del Testo», I, 1997, pp. 100-140.
Di Girolamo C., Libru di lu transitu et vita di misser sanctu Iheronimu, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, Palermo, 1982 (Collezione di testi siciliani dei secoli XIV e XV 15).
Frosini G., Il principe e l’ eremita. Sulla tradizione dei testi italiani della storia di «Barlaam e Iosafat», «Studi Medievali» 3. serie XXXVII (1996), 1-63.
Geymonat F. (a cura di), “Questioni filosofiche” in volgare mediano dei primi del Trecento, Pisa, Scuola Normale Superiore, 2000.
Glessgen M.D., Die Falkenheilkunde des “Moamin” im Spiegel ihrer volgarizzamenti. Studien zur Romania Arabica, 2 voll., Tübingen, Niemeyer, 1996.
Gonelli L.M., Edizioni di testi meridionali antichi dall’Unità al 1914, in P. Trovato (a cura di), Lingue e culture dell’Italia meridionale (1200-1600), Roma, Bonacci, 1993, pp. 375-539.
Gonelli L.M., Censimento di testi veneti antichi in prosa, Padov, Esedra, 2003.
Gualdo R. (a cura di), Le parole della scienza. Scritture tecniche e scientifiche in volgare (secoli XIII-XV), Galatina, Congedo, 2001.
Gualdo R., Il lessico medico del De regimine pregnantium di Michele Savonarola, Firenze, Accademia della Crusca, 1996.
Il "Libro di Sidrac" salentino. Edizione, spoglio linguistico e lessico a cura di P. Sgrilli, Pisa, Pacini, 1983.
La Bibbia in italiano tra Medioevo e Rinascimento / La Bible italienne au Moyen Age et à la Renaissance. Atti del Convegno di studi (Firenze, Certosa del Galluzzo, 8-9 novembre 1996), a cura di L. Leonardi, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 1998.
Librandi R.(a cura di), La Metaura d’Aristotile. Volgarizzamento fiorentino anonimo del XIV sec., Napoli, Liguori, 1995.
Luongo Salvatore, Ordini di la confessioni "Renovamini", Centrodi studi filologici e linguistici siciliani, Palermo, 1989 (Collezione di testi siciliani dei secoli XIV e XV 17).
Rapisarda, Stefano, Il Thesaurus pauperum in volgare siciliano, Centro di studi filologici e linguistici siciliani, Palermo, 2001 (Collezione di testi siciliani dei secoli XIV e XV 23).
Raso T., Il «Boezio» abruzzese del XV secolo. Testo latino-volgare per l’insegnamento della sintassi latina. Edizione critica con studio introduttivo e glossario, L’Aquila, Colacchi, 2001.
Un volgarizzamento della Regola di San Benedetto del secolo XV (Cod. Cass. 629), a cura di M. E. Romano, Montecassino, Miscellanea Cassinese, 1990.
Parole Chiave
VOLGARIZZAMENTI; CORPORA TESTUALI; ARCHIVI INFORMATIZZATI; STORIA DELLA LINGUA ITALIANA; FILOLOGIACensimento, Archivio e Studio dei Volgarizzamenti Italiani (CASVI)
Università degli Studi di LecceAbstract
Il progetto si propone di affrontare, per la prima volta in forma organica e integrale, il censimento e lo studio della tradizione dei volgarizzamenti prodotti e circolanti nel Mezzogiorno d'Italia (Sicilia compresa), dalle Origini fino all'epoca di Bembo (unità di Lecce e di Catania). Nella prospettiva di un allargamento della ricerca all'intera area italiana (da intraprendere al termine del primo biennio) si estende fin d'ora all'intero panorama nazionale l'indagine su due filoni specifici, considerati come campioni tipologicamente significativi: i volgarizzamenti di natura tecnico-scientifica (unità della Basilicata e di Torino) e i volgarizzamenti dai classici (unità di Siena). Secondo criteri funzionali e uniformi verranno impostate le schede biobibliografiche di accompagnamento dei testi e gli archivi cartaceo, informatico e digitale. Nella prima fase è prevista anche l'edizione di alcune opere di particolare rilevanza, segnalate nei progetti delle diverse unità. <<<Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Rosario COLUCCIA Università degli Studi di LECCEObiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto si propone il censimento e lo studio della tradizione dei volgarizzamenti prodotti e circolanti nel Mezzogiorno (Sicilia compresa), dalle Origini fino all'epoca di Bembo; verranno considerati manoscritti e stampe, catalogati mediante una scheda di rilevamento rispondente a coerenti criteri scientifici di carattere codicologico, filologico e storico-linguistico.Rispetto alla Toscana e al Veneto, zone più dinamiche, produttive e meglio studiate, l'area meridionale a sud di Roma presenta una ricchezza quantitativa sicuramente inferiore, parzialmente compensata da alcune specificità locali, a partire da quelle legate alla grande varietà di culture alloglotte che condividono territori e storia con i gruppi di lingua italoromanza (unità di Lecce e di Catania). L'esplorazione integrale, al di là del contesto meridionale, del filone dei volgarizzamenti di natura scientifica (unità della Basilicata e di Torino) e dei volgarizzamenti dai classici (unità di Siena) amplia la geografia di riferimento e in un certo senso permette di considerare questa indagine una sorta di campione significativo di un progetto più ampio, esteso all'intero territorio nazionale, da organizzare al termine del primo biennio. Anche il corredo di schede biobibliografiche (tutte le unità) e l'edizione di alcuni testi importanti (tutte le unità) vanno visti all'interno della ipotesi scientifica complessiva appena delineata.
Il riesame delle fonti, dirette o indirette, è funzionale alla ricomposizione di un quadro d'insieme dei volgarizzamenti per la prima volta catalogati secondo criteri adeguati e omogenei, in parte già sperimentati all'interno del progetto "TLIoN – Tradizione della letteratura italiana on the Net". Ultimata la catalogazione dei materiali, si potranno affrontare le questioni attinenti le spinte culturali e gli ambienti nei quali si produce il volgarizzamento, i veicoli di diffusione, il pubblico, ecc. L'edizione di alcune opere significative potrà consentire di verificare in profondità e nelle differenti situazioni specifiche alcune ipotesi generali provenienti dal censimento dei testi. Il progetto si propone inoltre di integrare iniziative in atto e di testare strumenti di lavoro in parte già adottati da altri gruppi.
Per quanto riguarda la scheda biobibliografica di rilevamento, cfr. 2.3.
Il corpus archivistico e testuale ricomposto sarà consultabile telematicamente e pertanto sarà messo a disposizione di studiosi e ricercatori anche esterni al gruppo di lavoro; in particolare potrà integrare i materiali confluiti nella redazione delle due più grandi imprese lessicografiche sull'italiano attualmente in vita, l'Opera del Vocabolario Italiano (OVI, diretta da Pietro Beltrami - Firenze, CNR / Accademia della Crusca) e il Lessico Etimologico Italiano (LEI, diretto da Max Pfister e Wolfgang Schweickard – Saarbrücken). Ricercatori di CASVI collaborano anche a OVI e LEI.
Sarà infine possibile sottoporre a ulteriore verifica funzionale l'efficacia di GATTO, sistema per l'interrogazione automatica degli archivi informatizzati: il sistema, creato per OVI da D. Iorio Fili (cfr. mod. B, 1.7.6, unità di Catania e di Lecce), è già usato anche per CLIO2, PRIN 2002 coordinato dallo scrivente, che ha coinvolto per la maggior parte ricercatori impegnati anche nella presente ricerca. Il Progetto CLIO2 è concluso e ha prodotto, oltre a numerose pubblicazioni e a un Convegno, un archivio testuale telematico.
In questo modo, su vari piani (bibliografico, testuale, informatico), CASVI intende contribuire alla costituzione di uno standard, che utilizzi strumenti già ben conosciuti, senza impegnare tempo e risorse per costruire modelli autonomi che andrebbero approntati ex-novo e oltre tutto risulterebbero contrari, anche al di là delle intenzioni, alle esigenze di tendenziale uniformità reclamate dalla comunità scientifica.
Per finire, una precisazione di natura gestionale. Una certa differenza tra i piani finanziari delle diverse unità è spiegabile soprattutto con le diverse disponibilità locali; sarà compito del coordinatore operare il riequilibrio economico (se necessario) e consentire anche per questa via il raggiungimento degli obiettivi comuni alle diverse unità e all'intero progetto. <<<
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'attuale "stato dell'arte" si può così riassumere: 1. estrema frammentarietà di notizie (dirette e indirette) riguardanti l'esistenza stessa dei testi e la loro collocazione attuale; 2. informazioni malcerte sulla natura, sulla qualità e sulla diffusione dei singoli volgarizzamenti; 3. scarsa conoscenza o addirittura ignoranza del quadro delle relative tradizioni testuali; 4. carenza di edizioni critiche affidabili e rispondenti ai moderni requisiti della linguistica, della storia linguistica e della filologia.Secondo un computo meramente numerico, in bibliografia ancora prevalgono le edizioni ottocentesche o dei primi del Novecento, in genere scarsamente affidabili sotto il profilo testuale, compilate secondo criteri comprensibilmente superati, spesso ispirate al recupero quasi "monumentale" del testo antico in quanto tale, scarsamente interessate ai risvolti intetestuali, contenutistici e storico-culturali. Anche sul piano della semplice informazione bibliografica, per ricerche ad ampio raggio ci si deve contentare di repertori di carattere generale e non specifico, come quelli classici di Zambrini-Morpurgo, vecchio ormai di oltre un secolo, di Mazzatinti-Sorbelli, di De Marinis, di Kristeller, e di qualche altro citato in bibliografia.
Negli ultimi anni la situazione degli studi tende al miglioramento (come si deduce dai riferimenti bibliografici forniti nei modelli B delle diverse unità): cominciano ad apparire edizioni attendibili sotto il profilo testuale, corredate di analisi linguistica e lessicale e di soddisfacente introduzione storico-culturale (cfr. 2.2.a. per alcuni casi concreti e recenti). Per singole tematiche (riguardanti l'ambito biblico e agiografico, cfr. ancora 2.2.a.) non mancano inoltre ricognizioni di vasta portata e piani editoriali complessi.
La recente attività (in parte legata a ricercatori coinvolti nel progetto) ha contribuito ad accrescere in misura considerevole la base documentaria a disposizione e inoltre ha consentito una obiettiva elevazione del livello delle conoscenze: in particolare sotto il profilo lessicografico, è stato autorevolmente affermato (Max Pfister) che queste edizioni e questi studi costituiscono ormai «un modello che non potrà essere negletto da futuri editori di testi».
Il presente progetto di ricerca sui volgarizzamenti dal Duecento al Cinquecento si colloca dunque all'interno di una più ampia operazione culturale, nella quale sono da tempo impegnati ricercatori di numerose università italiane e straniere; grazie al progetto si potranno realizzare repertori e strumenti di lavoro, propedeutici anche a ricerche future, e contemporaneamente si potranno portare alla luce e studiare a fondo testi e situazioni finora non adeguatamente considerati dalla storia linguistica e dalla filologia. <<<



