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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Atti del Convegno internazionale "Il latino del diritto", Roma, 1994
Atti del Convegno internazionale: "Il linguaggio dei giuristi romani", Bari, 2000
SCHIPANI S. (1999). La codificazione del diritto romano comune. 2a ediz. accresciuta. Torino, Giappichelli;
Filip-FROESCHL J. - MADER P., Latein in der Rechtssprache, Wien, 1993
BEHRENDS O., KNUETEL R., KUPISCH B., SEILER H.H., Corpus iuris civilis, Text und Uebersetzung, I - II -III Heidelberg, 1993 - 1999
Parole Chiave
DIGESTA DI GIUSTINIANO; DIRITTO CIVILE; DIRITTO ROMANO; STORIA DEL DIRITTO; TRADUZIONE IN ITALIANO

TRADUZIONE DEI DIGESTA DI GIUSTINIANO: LESSICO GIURIDICO, STORIA E DOGMATICA

Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Abstract
La ricerca si propone l'obbiettivo tecnico-concreto che consiste nel realizzare la traduzione in lingua italiana dei Digesta di Giustiniano. Nel biennio di durata della ricerca, ciò si riferisce alla prima traduzione dell'"Umbilicus" (libri 20-29) ed al completamento della revisione e predisposizione per la stampa di una parte di esso: libri 20-25. La ricerca si propone altresì di avviare una riflessione sul coordinamento della traduzione dei Digesta in diverse lingue e di impostare adeguate metodologie di confronto delle diverse traduzioni, di contribuire all'analisi dei problemi del tradurre un linguaggio specialistico e dei livelli di possibile automatizzazione dello stesso. <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Sandro SCHIPANI Università degli Studi di ROMA "Tor Vergata"
Obiettivo del Programma di Ricerca
L'esperienza compiuta ha evidenziato l'elevato impegno di tempo ed energie necessario per la realizzazione degli obiettivi; in particolare, l'esigenza della maggior diffusione possibile del prodotto della ricerca ha messo in luce la necessità di un elevato livello di omogeneità della traduzione che, inevitabilmente, accresce l'onere della revisione. La ricerca si propone l'obbiettivo tecnico-concreto che consiste nel realizzare la traduzione in lingua italiana dei Digesta di Giustiniano (nel biennio di durata della ricerca, ciò si riferisce ad una parte: prima traduzione dell'"Umbilicus" (libri 20-29); completamento della revisione e predisposizione per la stampa di una parte di esso: libri 20-25). Non sembri che l'obbiettivo concreto sia troppo limitato; si consideri ad es. che i colleghi della traduzione in tedesco, che dispongono di mezzi molto superiori a quelli richiesti da questa ricerca, e quindi si avvalgono anche di consistenti collaborazioni esecutive, hanno pubblicato il volume relativo ai libri 11-20 nel 1999 e quello relativo ai libri 21-27 è ancora in corso di pubblicazione; si consideri altresì, d'altra parte, la rigidità amministrativa della gestione dei fondi, che non è adattabile alla divisione della parti dei Digesti, in relazione alle quali noi prevediamo di concludere e pubblicare la Parte quarta con tre anni di lavoro da ora, quindi nel primo anno del biennio seguente; in tale stesso biennio, noi contiamo di raccogliere altresì la completa prima traduzione della Parte quinta e mettere a punto la traduzione definitiva, pronta per la stampa, dei primi libri di essa, dedicando, in sostanza, tre anni per ciascuna di queste due parti. La ricerca si propone altresì l'obiettivo scientifico-teorico di individuare, analizzare, suggerire impostazioni relative ai problemi storici e dogmatici coinvolti nella formazione del lessico giuridico latino considerato e della sua traduzione (nel biennio di durata della ricerca, ciò si riferisce a una serie di approfondimenti diversi, alcuni scelti nell'ambito dell'attività delle UR, altri proposti alle stesse in sede di coordinamento e nel quadro della organizzazione di un Congresso internazionale); di avviare una riflessione sul coordinamento della traduzione dei Digesta in diverse lingue e di impostare adeguate metodologie di confronto delle diverse traduzioni; di contribuire all'analisi dei problemi del tradurre un linguaggio specialistico e dei livelli di possibile automatizzazione dello stesso (nel biennio di durata della ricerca, ciò si riferisce a una serie di approfondimenti diversi, alcuni scelti nell'ambito dell'attività delle UR, altri proposti alle stesse in sede di coordinamento e nel quadro della organizzazione di un Seminario internazionale). Prodotto concreto della ricerca è la traduzione dei Digesta (nella parte che nel biennio è, secondo quanto indicato, realizzabile, nel rispetto dell'organizzazione del lavoro già descritta) e la realizzazione di un Seminario internazionale per la discussione dei temi indicati (v. mod. B. UR Roma "Tor Vergata", punto 2.5). Un ulteriore prodotto è costituito dalle acquisizioni scientifiche e dalle pubblicazioni sia su supporto cartaceo che su supporto magnetico, sia di traduzioni, sia di programmi per una scientifica realizzazione delle stesse, sia di approfondimenti scientifici su temi lessicali e storico-dogmatici. I possibili utenti sono biblioteche pubbliche e private, di istituzioni universitarie, tribunali, ordini forensi, docenti, avvocati, giudici, ed anche cultori di studi classici, non solo italiani ma anche stranieri in considerazione del carattere internazionale della lingua italiana per gli studi di Diritto romano e del livello internazionale della romanistica italiana. La ricerca è articolata prevalentemente attraverso la collaborazione di singoli specialisti delle Università italiane che non vengono organizzati in U.R. decentrate, ma lavorano individualmente collaborando con la U.C. In fasi precedenti della ricerca hanno lavorato per il progetto che ora si propone i colleghi M. Balzarini, L. Capogrossi Colognesi, R. Cardilli, A. Cenderelli, G. Cervenca, F. Cursi, D. Dalla, A. Dell'Oro, L. Fascione, F. Gnoli, F. Goria, R. Lambertini, L. Lantella, G. Lobrano, A.D. Manfredini, M. Marrone, A. Metro, G. Nicosia, A. Palma, A. Petrucci, S. Schipani, P. Silli, S. Tafaro, M. Talamanca, G. Valditara, C. Venturini, U. Vincenti, P.P. Zamorani, P.L. Zannini ed anche per l'attuale ricerca si opererà attraverso la collaborazione dei migliori competenti per ogni materia in questione. Per il Seminario internazionale, ci si avvarrà anche della collaborazione di esperti partecipanti ai gruppi di lavoro che sono attualmente impegnati nella traduzione in altre lingue, e particolarmente al gruppo che sta traducendo in tedesco (R. Knuetel, ed altri) e del gruppo che ha realizzato la trascrizione su supporto magnetico della traduzione in spagnolo. La pubblicazione del prodotto della ricerca troverà collocazione nella Collana della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", con una serie speciale.
Per quanto attiene alle spese sarà la U.C. che fornirà ai singoli collaboratori non strutturati i mezzi necessari per l'attività di ricerca. <<<
Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il programma si innesta su un precedente programma in parte continuandolo, in parte rinnovandolo. La base di partenza scientifica (prossima) nazionale ed internazionale è pertanto costituita da: A) a) traduzioni del Digesto fino ad ora effettuate in Italia (Foramiti, Vignali, Gruppo di avvocati); b) 200 titoli tradotti nell'ambito del precedente Progetto, in prima stesura da M. Balzarini, A. Cenderelli, G. Cervenca, L. Capogrossi Colognesi, F. Cursi, D. Dalla, A. Dell'Oro, L. Fascione, F. Gnoli, F. Goria, R. Lambertini, L. Lantella, G. Lobrano, A.D. Manfredini, M. Marrone, A. Metro, G. Nicosia, A. Palma, S. Schipani, P. Silli, S. Tafaro, M. Talamanca, G. Valditara, C. Venturini, U. Vincenti, P.P. Zamorani, P.L. Zannini, disponibili su supporto cartaceo e magnetico presso il coordinatore del precedente Progetto; c) versione definitiva della traduzione dei 'prota' e della parte 'de iudiciis', e, per il momento in cui inizierà questa ricerca, della parte ‘de rebus'; d) glossario (in fieri e ad uso interno della ricerca, fino al momento relativo ai libri 1-11, e che, completata la revisione della parte successiva, verrà esteso ai libri 12-19) comprendente l'elenco di termini latini, tradotti in italiano, di contenuto tecnico-giuridico o costituenti stilemi rilevanti, utili per il lavoro di traduzione, ed i rispettivi contesti; B) strumenti informatici per l'esame del latino del diritto e la sua traduzione già messi a punto: a) file corretto per la stampa del testo latino dell'edizione Mommsen-Krüger dei Digesta, attualmente ancora mancante (il file LINZ è infatti realizzato in base all'edizione Mommsen e quello della traduzione tedesca è parziale), realizzato con la collaborazione C.I.R. (Centro interuniversitario per l'Informatica Romanistica) di Catania; b) programmi di codifica e creazione dell'archivio testuale dei Digesta in latino e della trad. in italiano con il sistema DBT, che permette l'interrogazione in linea e la produzione di vari indici; c) archivi interrogabili in parallelo attraverso la chiave di ricerca automatica sul numero del fr. con una applicazione ad hoc del DBT sviluppata per testi multilingua (SYNCHRO); d) file con glossario comprendente l'elenco di termini latini, tradotti in italiano, di contenuto tecnico-giuridico, utili per il lavoro di traduzione, ed i rispettivi contesti; e) analizzatore morfologico parziale (in fase di perfezionamento) per la produzione di archivi interrogabili in parallelo attraverso il riconoscimento delle parole del testo latino da abbinare automaticamente alla traduzione in italiano, realizzati in collaborazione con il Centro di Linguistica Computazionale del CNR di Pisa; C) analisi specifiche di problemi e contributi presentati al Seminario di di Perugia (1992) e di Lecce (1994) e di Sassari (1996); D) traduzione del Digesto in tedesco in corso in Germania (coordinatori: O. Behrends-R. Knütel-B. Kupisch-H.H. Seiler) iniziata nel 1986 e che ha già pubblicato i vol. I. Institutionen, Heidelberg, 1990 (2 ed., 1997); II., Digesten 1-10, Heidelberg, 1995; III. Digesten 11-20 Heidelberg, 1999; IV. Digesten 21-27 Heidelberg, (in corso di pubblicazione); in Olanda (1995-2002, completa); in Russia (Mosca, 1984; parziale); in Serbia (Libro I., Belgrado, 1997) ; in Cina (Pechino, 1991 - continua... antologico), e quello compiuto negli Stati Uniti d'America (Philadephia, 1985) nonchè dai lavori di revisione di anteriori traduzioni (Digesto, libro I, trad. García del Corral, Lima, 1990) o di traduzione di altri testi giuridici (collana Het Erfdeel van Klassieke Romeinse Juristen, Zutphen, 1982-1987; collana Bibliotheca Iuridica Latina Mexicana, México, 1987-continua... ); E) analisi specifiche di problemi, fra cui i contributi presentati al Seminario internazionale di Napoli (cfr. la rivista ‘Index' 1997, 1ss.), e i più generali studi sul tradurre testi giuridici (Francais Juridique et Science du Droit, Paris, 1995); R. Knuetel, Problemi della traduzione in tedesco dei Digesta di Giustiniano: libri 11-20, in Roma e America 8 (1999), pp.45 ss; J. Filip-Froeschl - P. Mader, Latein in der Rechtssprache, Wien, 1993; F) competenza acquisita dal Gruppo di lavoro di revisione che si riunisce da tre anni una volta alla settimana presso l'Università di Roma "Tor Vergata" per la revisione redazionale e sostanziale delle parti di cui si è indicato sopra il completamento. La base di partenza metodologica è nella consapevolezza che la traduzione storico-giuridica, in quanto propone corrispondenze fra lingue non contemporanee e con griglie concettuali differenziate, è un lavoro di grande ‘traslazione ermeneutica' (non tanto linguistica, ma soprattutto contenutistica) segnata da un gran numero di problemi (teorici, semantici, sintattici, pragmatici, giuridici in senso lato, giuridico-dogmatici) i quali meritano di essere individuati, tipizzati discussi, arricchendo in tal modo (sia autonomamente sia metodologicamente) il patrimonio scientifico della discipline romanistiche. <<<