Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Edizioni critiche di musicisti italiani dal XVII al XX secolo
- 2 - FILOLOGIA DIGITALE: EDIZIONI DI TESTI MEDIOLATINI
- 3 - Gli esiti della filosofia classica tedesca: edizioni di testi e studi critici
- 4 - Gli esiti della filosofia classica tedesca: sviluppo della già iniziata edizione critica di testi e approntamento di ulteriori studi sull'argomento
- 5 - Monumenti epigrafici e letterari del medioevo iranico, centrasiatico e indiano: filologia e lessicografia.
- 6 - FILOSOFIA E SCIENZE DELLA NATURA NEL MEDIOEVO. EDIZIONI DI TESTI E STUDI CRITICI
- 7 - Aspetti linguistici e di rappresentazione nell'insegnamento - apprendimento della matematica
- 8 - Gregorio di Nazianzo in Occidente. II. Traduzioni, edizioni e commenti nei secoli XVII-XIX
- 9 - Storia dell'opera italiana
- 10 - Filosofia e scienza nel medioevo. Edizioni e studi
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze matematiche e informatiche
Classificazione brevettuale
- PHYSICS
- EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
- EDUCATIONAL OR DEMONSTRATION APPLIANCES; APPLIANCES FOR TEACHING, OR COMMUNICATING WITH, THE BLIND, DEAF OR MUTE; MODELS; PLANETARIA; GLOBES; MAPS; DIAGRAMS (devices for psychotechnics or for testing reaction times A61B5/16; games, sports, amusements A63; projectors, projector screens G03B)
- EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Bibliografia
A. Progetto Maurolico e matematica medievale e rinascimentale[1] A. Brigaglia, "La ricostruzione dei libri V e VI delle Coniche da parte di F. Maurolico", Boll. St. Sc. mat., 17(2) 1997.
[2] E. Giusti, Maurolico et Archimède: sources et datation du premier livre du De momentis aequalibus, in P.D. Napolitani, P. Souffrin (eds), Medieval and Classical Tradition and the Renaissance of Physico-Mathematical Sciences in the 16th Century, Turnhout, Brepols, 2001.
[3] R. Moscheo, "Francesco Maurolico tra Rinascimento e scienza galileiana, Materiali e ricerche", Società messinese di Storia Patria, Messina, 1988
[4] R. Moscheo, "Il corpus mauroliciano degli Sphaerica: problemi editoriali" in C. Dollo (a cura di) "Filosofia e scienze in Sicilia", Catania 1996.
[5] R. Moscheo, "I Gesuiti e le matematiche nel XVI sec. Maurolico, Clavio e l'esperienza siciliana", Messina 1998.
[6] R. Moscheo, "L'insegnamento delle matematiche nell'antico Studium Messinese: F. Maurolico", Annali di storia delle università italiane, 2, 1998.
[7] P.D. Napolitani, "Le edizioni dei classici: Commandino e Maurolico" in "Torquato Tasso e l'Università", Olshki, 1997
[8] P.D. Napolitani, "De Galilée à Maurolico" in P.D. Napolitani, P. Souffrin (eds), Medieval and Classical Tradition and the Renassance of Physico-Mathematical Sciences in the 16th Century, Turnhout, Brepols, 2001.
[9] P.D. Napolitani, J.-P. Sutto, Francesco Maurolico et le centre de gravité du conoide parabolique. SCIAMUS, vol. 2 (2001).
[10] P.D. Napolitani, P. D'ALessandro, I primi contatti fra Maurolico e Clavio: una nuova edizione della lettera a Francisco Borgia. NUNCIUS --Annali di Storia della Scienza (2001).
[11] G. P. Pasquotto "Maurolico e il principio di induzione", Per. di Mat., S.7, 5(2-3) 1998
[12] G.P. Pasquotto "F.Maurolico: il recupero della matematica antica e gli inizi dell'algebra", Per. di Mat., S.7, 4(4) 1997
[13] K. Saito "Quelques observations sur l'édition des Coniques d'Apollonius de F.Maurolico", Boll. St. Sc. mat., 14(2) 1994.
[14] J.-P. Sutto "F. Maurolico, mathématicien italien de la Renaissance", tesi di dottorato, Université Paris-VII 1998
[16] A.-K. Taha, P. Pinel, "La version de Maurolico des Sphériques de Menealos et ses sources", Boll. Storia Sc. mat., 17(2) 1997
[17] R. Tassora, "I Sereni Cylindricorum libelli duo di F. Maurolico e un trattato sconosciuto sulle sezioni coniche", Boll. St.Sc. mat., 15(2) 1995
[18]. E. Ulivi, “Benedetto da Firenze (1429-1479), un maestro d’abaco del XV secolo. Con documenti inediti e con un’Appendice su abacistie scuole d’abaco a Firenze nei secoli XIII-XVI”. Boll. Storia Sci. Mat. XXII (2002), p. 3-243.
[19]. P.Freguglia, "Sur les interprétations arithmétiques et algébriques de l'Oeuvre de Diophante entre le XVI et le XVII siècle: les Zeteticorum libri quinque de Viète", Sciences et Techniques en Perspective, II série, vol. 8, fasc. 1 (2004)
[20] Fiocca A., Lamberini D., Maffioli C. (a cura di) - "Arte e scienza della acque nel Rinascimento", Venezia, Marsilio, 2003, XIX+301 pp. (ISBN 88 317 8329 7).
[21] Fiocca A. - 'Architettura idraulica e matematica a Ferrara nel Cinquecento', in "Giovan Battista Aleotti, architettura e territorio", a cura di F. Ceccarelli, C. Cavicchi, R. Torlontano, Reggio Emilia, Diabasis, 3003, pp. 179-191.
[22] Fiocca A. - 'Francesco Patrizi e la questione del Reno nella seconda metà del Cinquecento: tre lettere inedite', in "Francesco Patrizi nel crepuscolo del Rinascimento", a cura di P. Castelli, Firenze, Olschki, 2002, pp 253-285.
[23] Fiocca A. - 'The Contribution of Mathematical, Philosophical and Technical Cultures to the Hydraulic Studies in the 16th Century', in "Medieval and Classical Traditions and the Renaissance of Physico-Mathematical Sciences in the XVIth Century", edited by P.D. Napolitani-P. Souffrin, Turnhout, Brepols, 2001, pp. 131-140.
B. XVII e XVIII secolo
[1] S. Mazzone, C. S. Roero, "Jacob Hermann and the diffusion of the Leibnizian Calculus in Italy", L. S. Olschki, Firenze, 1997.
[2] S. Mazzone, C. S. Roero (eds.), Jacob Hermann-Guido Grandi Carteggio (1708-1714), L. S. Olschki, Firenze, 1992
[3] S. Mazzone, C. S. Roero, "La tradizione leibniziana e i contributi di Euler e di Lagrange", in Storia della Scienza, vol. VI La Scienza del '700, Enciclopedia Italiana, Roma, 2002.
[4] S. Mazzone, C. S. Roero, "Le equazioni differenziali nel Settecento" Storia della Scienza , vol. V, La Scienza del Settecento, Enciclopedia Italiana
[5] S. Giuntini, “Il carteggio fra i Cassini e Eustachio Manfredi (1699-1737)”. Boll. Storia Sci. Mat. XXI (2001), p. 3-180.
[6] Mazzone S., "Il problema inverso delle forze centrali nel vuoto: Jacob Hermann e Giuseppe Verzaglia", Rivista di Storia della Scienza, 4, 1996, p. 143-174.
[7] Mazzone S., "Il ruolo del “Giornale de’ Letterati” nella diffusione del calcolo leibniziano in Italia" Physis, 35, 1998, p.156-16.
[8] Borgato M. T. (a cura di) - "Riccioli e il merito scientifico dei gesuiti nell'età barocca", Biblioteca di Nuncius, vol. 44, Firenze, Olschki, 2002, XII+465 pp. (ISBN 88 222 51067).
[9] Borgato M.T., Pepe L. - "Giambattista Guglielmini, la biblioteca di uno scienziato nell'Italia napoleonica", Ferrara, Corbo Editore, 1999, 166 pp. (ISBN 88-8269-016-4).
[10] BORGATO M.T., PEPE L. (1990). Lagrange. Appunti per una biografia scientifica. (pp. I-X-1-203). ISBN: 88 7219 001 0 TORINO: La Rosa
[11] Israel G. "The Emergence of Biomathematics and the Case of Population Dynamics. A Revival of Mechanical Reductionism and Darwinism", Science in Context, 6, 2, 1993, p. 469-509.
[12] ISRAEL G. (1996). "Administrer c'est calculer": due "matematici sociali" nel declino dell'Età dei Lumi. BOLLETTINO DI STORIA DELLE SCIENZE MATEMATICHE. vol. 16 pp. 241-314 ISSN: 0392-4432
20.
[13] ISRAEL G. (1993). The Two Paths of the Mathematization of the Social and Economic Sciences. The Decline of the "Mathématique Sociale" and the Beginnings of Mathematical Economics at the Turn of the Eighteenth Century. PHYSIS, RIVISTA INTERNAZIONALE DI STORIA DELLA SCIENZA. vol. 30 pp. 27-78 ISSN: 0031-9414
C. LA MATEMATICA nell'ITALIA POST-UNITARIA
[1] E. Giusti, L. Pepe "Un itinerario attraverso la matematica italiana contemporanea", Polistampa, Firenze, 2001.
[2] Israel G., Millán Gasca A., The Biology of Numbers. The Correspondence of Vito Volterra on Mathematical Biology, Basel, Birkhäuser, 2002, p. X+406.
[3] Dell'Aglio L., "Tradizioni di ricerca nella meccanica celeste classica: il problema dei tre corpi in Levi-Civita e Sundman", Physis, 30, 1993, p. 105-144.
[4] Dell'Aglio L., "Divergences in the history of mathematics: Borel, von Neumann and the genesis of Game Theory", Rivista di Storia della Scienza, s. II, 3, 1995, p. 1-46.
[5] Dell'Aglio L., "On the genesis of the concept of covariant differentiation", Revue d'histoire des mathématiques, 2, 1996, p. 215-264.
[6] Dell’Aglio L., "Sul concetto di tensore in Ricci-Curbastro", Bollettino di storia delle scienze matematiche, 17, 1997, p. 13-49.
[7] Dell'Aglio L., "Alcune questioni sull'evoluzione della teoria dei giochi", Note di Matematica, Storia, Cultura, 1, 1998, p. 33-51.
[8] Dell'Aglio L., "On the 'semi-empirical' nature of Absolute Differential Calculus", Archives Internationales d’Histoire des Sciences, 2001, 51, p. 108-142.
[9] P. NASTASI, R. TAZZIOLI, Toward a scientific and personal biography of Tullio Levi-Civita (1873-1941), Historia Mathematica, 32, 2005, p. 203-236
[10] L. GIACARDI, I manuali per l’insegnamento della geometria elementare in Italia fra 800 e 900, in G. Chiosso (a cura di), TESEO, Tipografi e editori scolastico-educativi dell’Ottocento, Milano, Ed. Bibliogr. 2004
[11] Giuseppe Peano. Matematica, Cultura e Società, a cura di C.S. ROERO, 2001,
Parole Chiave
EDIZIONI CRITICHE, ARCHIVI E CORRISPONDENZA, STORIA DELLE MATEMATICHE, FILOLOGIA DIGITALE, RICERCHE BIOGRAFICHE E BIBLIOGRAFICHEEdizioni critiche e Storia delle Matematiche
Università degli Studi di FirenzeAbstract
Il programma si propone come obiettivo generale la comprensione piùapprofondita dello sviluppo storico della matematica in tutte le sue forme, con attenzione particolare ma non esclusiva per la matematica in Italia.
La parte centrale del programma consiste nell'approntare e mettere a disposizione degli studiosi gli strumenti essenziali alle ricerche storiche, mediante l'edizione di testi e di carteggi inediti, la formazione e la diffusione di bibliografie, la digitalizzazione di testi e manoscritti, il riversamento in CD di opere manoscritte o comunque non facilmente reperibili.
Una speciale attenzione e' posta sulle edizioni critiche elettroniche, (in particolare all'edizione delle Opere di Francesco Maurolico) e alla produzione di strumenti per realizzarle.
Infine, il programma prevede ricerche e studi sulla storia delle matematiche, che si troveranno illustrate nei dettagli nei progetti specifici delle singole unità di ricerca. <<<
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Enrico Giusti Università degli Studi di FIRENZEObiettivo del Programma di Ricerca
Gli obiettivi del programma di ricerca sono di due tipi. Da una parte, i proponenti si ripromettono di fornire gli strumenti essenziali per la ricerca nel campo della storia della matematica, dall'altra di raggiungere una miglior comprensione dello sviluppo storico della matematica.Tali obiettivi sono articolati metodologicamente lungo due direttrici:
(A) fornire gli strumenti documentari per la ricerca nel campo della storia delle matematiche secondo gli standard di rigore scientifico riconosciuti nella comunità internazionale: ricognizione delle fonti, edizioni di testi, bibliografie, linguaggi e programmi per la costruzione di edizioni elettroniche, storia della storiografia matematica e dell'insegnamento matematico;
(B) ricerche specifiche su vari argomenti o campi di indagine della storia delle matematiche con un'attenzione particolare ma non esclusiva alla matematica italiana.
Le diverse unità di ricerca che partecipano al progetto sono impegnate al raggiungimento di entrambi questi obiettivi, che costituiscono parte integrante della moderna ricerca nel campo della storia delle matematiche. La natura del presente progetto richiede competenze diverse, offerte dalle unità locali di ricerca, e si riflette nelle specificità dei progetti delle singole unità, che insieme concorrono a ricostruire il tessuto unitario della cultura matematica italiana dal Medioevo e Rinascimento ai primi decenni del secolo scorso. Tra le attività che vedono già la maggior parte dei ricercatori afferenti al progetto impegnati nell'edizione di testi e carteggi, nell'edizione delle opere di grandi matematici del passato secondo i più moderni criteri editoriali, nella costituzione di biblioteche virtuali su CD e in rete, nell'analisi critica dei testi e, infine, nell'elaborazione di ampi lavori di sintesi, che rendono i risultati dell'indagine specialistica disponibili al pubblico più ampio della comunità scientifica nazionale e internazionale.
Il progetto è focalizzato essenzialmente su tre grandi periodi storici. Un primo periodo, dal Medioevo alla fine del Rinascimento; un secondo periodo abbraccia la matematica dei Sei-Settececento, e in particolare i suoi legami con le ricerche più avanzate in Europa; il terzo dagli anni post-unitari alla seconda guerra mondiale.
Tra gli obiettivi specifici del progetto sono da segnalare in particolare:
1. PERIODO MEDIEVALE E RINASCIMENTALE:
1.1. Le indagini sulle scuole d'abaco.
1.2. Progetto Maurolico.
1.3. Archimede nel Rinascimento.
1.4. Il "De expetendis et fugiendis rebus" di Giorgio Valla.
1.5. Inediti di Francesco Patrizi.
2. SEI-SETTECENTO
2.1. Edizione critica delle opere matematiche di René Descartes.
2.2. Edizione critica di alcune opere di Johann Bernoulli.
2.3. La diffusione del calcolo infinitesimale nel Settecento Italiano.
2.4. Le applicazioni della matematica alla statistica e alle scienze attuariali.
2.5. La matematica nel Piemonte sabaudo.
2.6. La matematica nelle accademie e nelle istituzioni.
2.7. La nascita della storiografia matematica.
3. LA MATEMATICA nell'ITALIA POST-UNITARIA
3.1. Edizione critica di carteggi e testi (Fossombroni, Cremona, Betti, Brioschi, Beltrami, Levi-Civita).
3.2. Studi e ricerche sulla della matematica del periodo (Guglielmo Libri, Peano, Plana).
3.3. Storia dell'insegnamento della matematica. <<<
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
I proponenti del progetto formano da tempo un gruppo di ricercatori di notevole coesione metodologica, con originali esperienze di lavoro di équipe. A questo fine è stata essenziale l'iniziativa, sviluppatasi a partire dalla metà degli anni Ottanta, di un seminario annuale, con un numero rilevante di ricercatori impegnati su un tema specifico, e centrato attorno a tre o quattro riunioni di lavoro. In questo modo, pur nella ovvia diversità di vedute, si è affermato un metodo unitario di ricerca, che ha contribuito non poco all'affermazione degli storici italiani nell'ambito della comunità scientifica internazionale. Questo processo di progressiva confluenza di metodi e di finalità ha creato nel tempo una rete di collaborazioni tra studiosi di diversa provenienza appartenenti a diverse unità locali, creando una comunità di ricerca che sarebbe difficile separare in unità a base territoriale.L’esempio più significativo di queste collaborazioni incrociate è costituito dal progetto Maurolico, nato da un seminario nazionale protrattosi per tre anni (1993--1996), attorno al quale si è coagulato un notevole numero (circa una trentina) di studiosi di varie nazionalità. Da questa esperienza ha preso le mosse il progetto di edizione delle Opere di Francesco Maurolico, iniziato nel 1997, e che procede secondo le tappe stabilite, con un comitato scientifico composto da ricercatori di diverse unità locali (Freguglia, Garibaldi, Giusti, Moscheo, Napolitani) e insieme da studiosi sia italiani che stranieri:
Ottavio Besomi (Cattedra di lingua e letteratura italiana ETH Zürich); Paolo d'Alessandro (Dipartimento di scienze dell'Antichità, Univ.di Chieti); Ken Saito (Osaka Prefecture University, Giappone), Ken'ichi Takahashi (Kyushu University, Giappone).
Prendendo come base codicologica e bibliografica il lavoro di Moscheo "Francesco Maurolico fra Rinascimento e scienza galileiana" (1988), che contiene una recensione completa dei manoscritti e delle opere a stampa mauroliciane, il progetto Maurolico, oltre alla trascrizione dei manoscritti e alla loro edizione critica, ha già ottenuto risultati sul piano dell'approfondimento dello studio delle opere mauroliciane, e su quello della messa a punto di supporti informatici per l'edizione elettronica delle opere di Maurolico (vedi bibliografia).
Non è però quello su Maurolico il solo ambito di collaborazione tra le varie unità locali. Anche se di minore impegno per mole di lavoro e per numero di persone interessate, segnaliamo le ricerche sulla diffusione del calcolo infinitesimale in Italia, che vedono impegnati ricercatori delle unità di Torino, Roma e Firenze; sulla geometria infinitesimale di Johann Bernoulli (Firenze, Torino); la pubblicazione del carteggio di L. Cremona (Roma, Torino, Milano); la storia della matematica contemporanea in Italia (Firenze, Ferrara e Torino), la storia dell'insegnamento matematico (Ferrara, Torino). <<<



