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PROGRAMMA DI RICERCA
italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Bibliografia
A. C. WAY, Gregorius Nazianzenus, in Catalogus Translationum et Commentariorum: Mediaeval and Renaissance Latin Translations and Commentaries. Annotated lists and guides, II, ed by P. O. KRISTELLER, Washington D. C., The Catholic University of America Press, 1971, pp. 43-192; H. B. WICHER, Gregorius Nyssenus, in Catalogus Translationum et Commentariorum: Mediaeval and Renaissance Latin Translations and Commentaries. Annotated lists and guides, V, ed by P. O. KRISTELLER, Washington D. C., The Catholic University of America Press, 1984, pp. 1-250; Bibliotheca Basiliana universalis. A Study of the Manuscript Tradition, Translations and Editions of the Works of Basil of Caesarea, ed by P. J. Fedwick, Turnhout, Brepols, 1996; The Reception of the Church Fathers in the West: from the Carolingians to the Mauristes, I-II, ed. by I. BACKUS, Leiden-New York-Köln, Brill, 1997; Umanesimo e Padri della Chiesa. Manoscritti e incunaboli di testi patristici da Francesco Petrarca al primo Cinquecento, a cura di S. Gentile, Milano, Rose, 1997; Oriente cristiano e santità. Figure e storie di santi fra Bisanzio e l’Occidente, a cura di S. Gentile, Milano, Centro DI, 1998; Tradizioni patristiche nell’Umanesimo, a cura di M. Cortesi e C. Leonardi, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2000; M. CORTESI, Gli umanisti lettori di Basilio tra proposte pedagogiche, motivi ascetici e dottrina teologica, in Basilio tra Oriente e Occidente, Magnano, Qiqajon, 2001; EAD., La ricezione della Scala in Occidente, in Giovanni Climaco e il Sinai, a cura di S. Chialà e L. Cremaschi, Comunità di Bose, Edizioni Qiqujon, 2001, pp. 279-300; I Padri sotto il torchio. Le edizioni dell’antichità cristiana nei secoli XV-XVI, a cura di M. Cortesi, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2002; Padri greci e latini a confronto (secoli XIII-XV), a cura di M. Cortesi, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2004Parole Chiave
UMANESIMO, RICEZIONE DEI PADRI DELLA CHIESA, TRADUZIONI UMANISTICHE, DATA BASE, REPERTORIO ON LINE, TRADIZIONE MANOSCRITTA E A STAMPAI Padri greci nelle versioni latine degli umanisti: realizzazione di una banca dati informatica della tradizione manoscritta e a stampa (secc. XIV-XVII)
Università degli Studi di PaviaAbstract
Gli scrittori patristici greci, al pari degli autori classici, svolsero un ruolo determinante nel rinnovamento culturale umanistico; le traduzioni latine di questi testi realizzate tra XIV e XV secolo furono il mezzo principale attraverso il quale i loro testi si diffusero e vennero recepiti in Occidente. Si tratta di un campo di ricerca vasto, complesso e di rilievo, ma al momento siamo del tutto sprovvisti di strumenti che permettano di affrontarlo in maniera complessiva. Il progetto per il quale si richiede il finanziamento intende sopperire a questa mancanza, proponendo la costruzione di una banca dati, riversabile on line, che censisca la tradizione manoscritta e a stampa di tali traduzioni, attraverso la realizzazione di sintetiche schede di descrizione approntate sulla base dello spoglio di cataloghi, contributi bibliografici, banche dati informatiche per le ricerche del settore. Il progetto provvederà altresì alla predisposizione di un software specifico con il quale le schede verranno elaborate, gestite ed interrogate. Si tratta di una ricerca originale, concreta ed utile, che potrebbe senz'altro incentivare gli studi nel campo della ricezione patristica nell'Umanesimo, portando risultati innovativi <<<Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Maria Rosa Cortesi Università degli Studi di PAVIAObiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto intende perseguire un obiettivo specifico, concreto ed originale: la creazione di una banca dati informatica, da riversare in rete e quindi fruibile on line, delle versioni latine di testi dei Padri greci (composti entro il VII) realizzate in epoca umanistica, cioè nell'arco di tempo che, a partire dall'età del Petrarca, si estende dalla fine del '300 sino alla data convenzionale del 1500. Il nuovo strumento informatico risulterà utile a incentivare indagini nel campo finora assai poco esplorato delle versioni di testi patristici, fornendo dati concreti sulle principali linee della loro circolazione, ricezione e incidenza sulla formazione della nuova cultura europea <<<Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
È ormai noto che i Padri della Chiesa, al pari degli autori classici, giocarono un ruolo di enorme importanza nell’ambito di quel vasto programma di recupero dell’antichità che caratterizzò il XV secolo; la tradizione patristica, infatti, non venne mai considerata diversa o inferiore a quella classica, bensì, al pari di essa e con essa, parte integrante di un unico, grande passato culturale, che doveva essere riscoperto ed assimilato nel pieno dei suoi contenuti e della sua correttezza formale. Le molteplici espressioni della renovatio umanistica - filosofia, teologia, filologia, letteratura - si rivolsero necessariamente anche ai Padri greci e latini: spesso a seguito di precise istanze storiche (prime fra tutte quelle conciliari) i loro codici vennero ricercati, copiati, annotati, corretti e custoditi nelle biblioteche di principi, ecclesiastici e privati; le loro opere furono lette, commentate, e soprattutto tradotte, ponendosi spesso al centro di accesi dibattiti intellettuali: basti pensare alla risonanza che ebbe la versione dell’Oratio ad adulescentes di san Basilio eseguita dal Bruni. Per gli umanisti il ritorno a tali testi significò la possibilità di risalire alle origini stesse del pensiero cristiano e di utilizzarne i fondamenti non solo a scopo erudito, ma anche per l’elaborazione delle nuove idee rinascimentali di uomo e humanitas. Diversamente da quanto è avvenuto per gli autori classici, tuttavia, l’analisi dell’influenza dei Padri della Chiesa tra '300 e '400 è stata a lungo trascurata; solo negli ultimi decenni una serie di iniziative scientifiche – fra le quali si segnalano certamente gli incontri dedicati al tema «I Padri e l'Umanesimo» promossi dalla S.I.S.M.E.L. a partire dal 1997, e l'importante mostra di codici ed edizioni antiche intitolata "Umanesimo e Padri della Chiesa", tenutasi nel 1997 alla Biblioteca Laurenziana -, hanno richiamato l’attenzione su questo importante aspetto della cultura umanistica, sottolineando la sua portata innovativa e la necessità di studi specifici al riguardo.Soggetto altrettanto rilevante, sul piano nazionale ed europeo, risultano le versioni dal greco realizzate in epoca umanistica. A partire dalla seconda metà del '900 tale fenomeno è stato ampiamente rivalutato da numerosi contributi che hanno messo in risalto la sua portata storico-culturale ed hanno sottolineato, anche in questo caso, il bisogno di specifiche ricerche nel settore. I pionieristici contributi del Sabbadini sulle tecniche versorie degli umanisti, l’impresa del Catalogus translationum et commentariorum promossa da Paul O. Kristeller, i fondamentali lavori di Eugenio Garin su Aristotele e Platone, di Gianvito Resta e di Vito Giustiniani sulle versioni di Plutarco nel ‘400, hanno determinato il moltiplicarsi delle indagini in questo campo.
Le versioni latine realizzate tra il XIV ed il XV secolo risultano in effetti il principale mezzo di divulgazione della cultura patristica greca in Occidente. Ancora oggi, però, siamo sprovvisti di strumenti complessivi che chiariscano in maniera soddisfacente quali e quanti autori, quali e quanti testi in particolare furono oggetto delle fatiche interpretative degli umanisti, quali e quanti di essi ebbero effettivamente fortuna, quali versioni passarono nel canale privilegiato della stampa. Il progetto presentato affronta entrambi i campi di ricerca, con un taglio che mira a colmare tale lacuna sfruttando le molteplici opportunità e funzionalità offerte dai moderni sistemi informatici. In particolare, il fatto che prenda in considerazione la tradizione a stampa delle versioni patristiche – settore tanto fecondo di spunti quanto trascurato, come ha dimostrato un recente convegno tenutosi presso la S.I.S.M.E.L. nel 2003 e dedicato alle editiones principes dei Padri greci e latini -, conferisce ad esso particolare originalità. <<<



