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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Per l’aggiornamento sui problemi di ecdotica dei testi medici si vedano gli atti dei colloqui internazionali di Ecdotica dei testi medici greci, pubblicati a Napoli negli ultimi 15 anni a cura di A. Garzya e di J. Jouanna . Le collane in corso, Corpus Medicorun Graecorum e le edizioni di testi medici nelle serie Loeb Classical Library e Collection des Universités de France (per Ippocrate e Galeno), di lunga tradizione, hanno avuto negli ultimi anno un nuovo impulso; a queste si sono aggiunti gli Studies in Ancient medicine di Brill, che accolgono saggi critici ed edizioni, ed edizioni fuori collana; si segnalano qui:
edizioni recenti
— Trattato di medicina su papiro, ed. I. Andorlini, Firenze 1995.
— Galeno, A Patrofilo sulla costituzione della medicina, ed. S. Fortuna, CMG V 1.3, Berlin 1997.
— Anonymi medici De morbis acutis et chroniis, ed. I. Garofalo, Leiden Brill 1997.
— Galeni Anatomicarum administrationum libri qui supersunt novem, I, Napoli 1986, II, Napoli 2000, ed. I. Garofalo.
Ph. van der Eijk, Diocles of Carystus, II voll. Brill, Leiden 2000 e 2001-
— G. Magnaldi , Claudii Galeni Pergameni : "Peri psuchès pathôn kai hamartèmatôn", ed. G. M., Roma : Typis Officinae Polygraphicae, 1999. (Scriptores Graeci e Latini concilio Academiae Lynceorum editi).
— V. Boudon, Galien : Exhortation à l'étude de la médecine. Art Médical. Tome II Paris : Les Belles Lettres, 2000. 454p. (Collection des Universités de France, 402).
— I volumi
— J. Jouanna, Hippocrate, Paris 1998.
— I. Andorlini (ed.), Greek Medical Papyri (Progetto Corpus dei Papiri Greci di Medicina), Firenze 2001 (con contributi di Andorlini, Luiselli, Manetti).

Articoli su rivista e in volumi collettivi
— D. Manetti, Note di lettura dell'Anonimo Londinese - Prolegomena ad una nuova edizione, in Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik, 63 (1986), 57-74.
— A.M. Ieraci Bio, "La trasmissione della letteratura medica greca nell’Italia meridionale fra X e XV secolo", in: A. Garzya (ed.), Contributi alla cultura greca dell’Italia Meridionale, Napoli 1989, 133-257.
— S. Fortuna, La tradizione del De constitutione artis medicae, BollClass 11 (1990), 48-77.
— A. Roselli, I commenti di Galeno ai trattati chirurgici (Fratture/Articolazioni ed Officina del medico), SCO 41 (1991), 467-475.
— S. Fortuna, Galen’s De constitutione artis medicae in the Renaissance, CQ 43 (1993), 301-319.
— J. Jouanna-V. Boudon, Presentation du projet d’édition de Galien dans la Collection des Universités de France, Bulletin de l’Association Guillaume Budé 1993, 2, pp. 101-135.
— S. Fortuna, Edizioni e traduzioni del De locis affectis di Galeno fra Cinquecento e Seicento, BollClass 14 (1993), 3-30.
— I. Andorlini, L’apporto dei papiri alla conoscenza della scienza medica antica, ANRW II 37.1, Berlin 1993, 458-562.
— D. Manetti - A. Roselli, Galeno commentatore di Ippocrate, in ANRW II 37.2, Berlin 1994, 1529-1635.
— D. Manetti - A. Roselli, "Note per una nuova edizione dei commenti di Galeno ai trattati chirurgici di Ippocrate", in Studi di storia della medicina antica e medievale, in memoria di Paola Manuli, a cura di M. Vegetti e S. Gastaldi, Firenze "La Nuova Italia" 1996 ("Pubblicazioni della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pavia" 79. Dipartimento di Filosofia), pp. 77-87.
— Garofalo -A Roselli (edd.), Galenismo e medicina tardoantica. Fonti greche latine e arabe, Atti del Seminario internazionale di Siena, Certosa di Pontignano 9-10 settembre 2002, quaderni di AION 7, Napoli 2003.
— A. Garzya- J. Jouanna (edd.), I testi medici greci. Tradizione e ecdotica, Actes du III Colloque International Naples 15-18 octobre 1997, Napoli 1999.
– A. Garzya - J. Jouanna, Trasmissione e ecdotica dei testi medici greci, Atti del IV convegno internazionale Parigi 17-19 maggio 2001, D'Auria editore Napoli 2003.
— I. Andorlini, Progetto per il "Corpus dei Papiri Greci di Medicina", Akten del 21. Intern. Papyrologenkongr. Berlin 1995, ed. B. Krämer, Berlin 1997, 17-24.
— I. Andorlini (ed.), ‘Specimina’ per il Corpus dei Papiri Greci di Medicina, Atti dell’incontro di studio (Firenze 28-29 marzo 1996), Firenze 1997.
— I. Andorlini (ed.), Estratto provvisorio dal Corpus dei Papiri Greci di Medicina, presentato al XXII Congresso Internazionale di Papirologia Firenze 23-29 agosto 1998 (con contributi di Andorlini, Fausti, Ieraci Bio, Manetti).
— N. Palmieri, La médecine alexandrine en Occident entre les VIe et le VIIe siècles, Lettre d'informationes. Médecine antique et medievale, Nouvelle Série 1, Fevrier 2002, pp. 17-23.
— F. Giorgianni, Osservazioni sulla tradizione manoscritta dei trattati
pseudoippocratici De genitura e De natura pueri, in: Actes du Xème colloque international Hippocratique, Nice 2002, pp. 625-670.
– A. Roselli, “Per l'edizione dello scritto Sui clisteri di Severo iatrosofista”, in A. Garzya - J. Jouanna, Trasmissione e ecdotica dei testi medici greci, Atti del IV convegno internazionale Parigi 17-19 maggio 2001, D'Auria editore Napoli 2003, pp. 401-417.
Ecdotica e ricezione dei testi medici greci, Napoli 2006
Florence Bourbon, Trois conjectures pour Nature de la femme d’Hippocrate, p.17-26
Véronique Boudon-Millot, Prolégomènes à l'édition critique du Quod optimus medicus de Galien: pour une réhabilitation du Laurentianus plut. 74, 3 p.27-42
Claudio De Stefani, Contributi della versione araba all'edizione del testo greco del De differentiis febrium di Galeno p.111-116
Ivan Garofalo, La traduzione araba del de temperamentis, del de optima constitutione e del de bono habitu p.125-136
Tommaso Raiola, Per l'edizione del commento di Galeno a Officina del medico 187-198
Amneris Roselli, Sulla tradizione del Commento di Galeno a Fratture 199-210
Anna Maria Ieraci Bio, Un inedito commento anonimo ad Ippocrate (Aph. I 1)
Stefania Fortuna, Nicolò Leoniceno e le edizioni aldine dei medici greci (con un’appendice sulle sue traduzioni latine)
Athena Bazou, Adamantios Coray et ses corrections inédites sur Galien
Parole Chiave
MEDICINA, ANTICA, TRADIZIONE, INFLUENZA

La medicina antica tradizione e influenza

Università degli Studi di Siena
Abstract
La ricerca dell'unità riguarda vari aspetti della filologia dei testi medici. Il commento di Galeno al de officina medici di Ippocrate, il commento di Testo italiano
Le 5 unità di ricerca propongono a) una serie di studi sui testi medici antichi, dedicando particolare attenzione alla tradizione dei testi greci, sia in lingua originale sia nelle loro versioni latine e arabe e in vista di nuove edizioni critiche; esse inoltre lavorano insieme b) alla redazione di un data-base elettronico AFMA (Archivio per la Filologia dei Medici Antichi) .

— Le singole unità affrontano problemi di storia della tradizione, di edizione e di interpretazione relativi a un ampio numero di autori e a diverse tipologie di testi: testi medici su papiro (unità di Pisa), testi ippocratici, nosologici e embriologici (unità di Pisa e di Palermo ); testi galenici, in particolare i commenti ai trattati chirurgici di Ippocrate (unità di Napoli e di Siena), il De locis affectis (unità di Ancona) e il De differentiis febrium (unità di Siena), il De methodo medendi (unità di Pisa), il De sanitate tuenda (unità di Palermo), il Glossario (unità di Napoli), la tradizione alessandrina di Galeno anche nella sua più tarda tradizione araba (unità di Siena), la tradizione latina medievale e umanistica di Galeno (unità di Ancona) e ancora lavori sull'influsso del pensiero medico in Filodemo (unità di Siena).

— Il data-base AFMA www.medicinaantica.it fornisce un repertorio delle proposte di emendamento relative a testi medici greci e latini e arabi, che sono state proposte in articoli su riviste, atti di congressi, monografie e che sono variamente disperse nella letteratura secondaria. Le singole schede del data-base possono contenere anche interventi dei redattori che commentano le proposte in questione e materiali ancora inediti, e cioè proposte di emendamenti avanzate dai redattori stessi o da altri studiosi che vogliano dare notizia, servendosi del sito prima di passare alla tradizionale pubblicazione a stampa; il data-base risulta in questo modo essere uno duplice strumento di lavoro per tutti gli studiosi attivi nel campo della medicina antica: esso fornisce informazione critica su ciò che è stato pubblicato e su quanto è in via di pubblicazione e al tempo stesso costituisce un luogo aperto alla discussione dei problemi di filologia dei testi medici. <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Ivan Garofalo Università degli Studi di SIENA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il programma di ricerca si propone due scopi principali:

Fare avanzare e condurre a compimento una serie di edizioni già iniziate dai singoli componenti del gruppo : il lavoro editoriale che si propone di svolgere interessa autori importanti come Ippocrate e Galeno che, sebbene suscitino grande interesse non solo tra i filologi, ma anche tra gli storici della scienza e della filosofia, sono ancora oggi accessibili solo parzialmente in edizione critica e spesso si possono leggere solo in edizioni del tutto inaffidabili. Le edizioni di autori minori e di papiri, così come l’edizione di sommari arabi, di traduzioni latine e arabe, e di excerpta dei due autori maggiori portano a conoscenza testi ancora ignoti che permetteranno di meglio illustrare il percorso della medicina antica e la sua storia fino all’età moderna. I programmi editoriali, pur condotti separatamente, si integrano e si avvalgono delle competenze espresse dai membri del gruppo, che nella loro varietà (papirologi, filologi con competenze nel campo del greco classico e bizantino, del latino e dell'arabo e nella tradizione classica in età rinascimentale, specialisti di filosofia antica), consentono un approccio complesso a scritti che hanno una tradizione diretta e indiretta spesso molto intrecciata. I rapporti di collaborazione tra i membri delle singole unità sono sperimentati da molti anni e hanno già dato origine a pubblicazioni collettive o con in collaborazione tra due memebri di unità diverse; essi usano da molti anni mettere a confronto i loro lavoro nell'ambito dio seminari sulle loro attività scientifiche in corso.

Le nuove edizioni critiche, portate a termine col controllo incrociato dei membri delle diverse unità di ricerca, permetteranno dunque un considerevole progresso di conoscenza e un rinnovamento negli studi in diversi campi (storia della medicina e della cultura, storia del pensiero filosofico e scientifico, storia della tradizione manoscritta, dell’insegnamento, della lingua).
Le edizioni galeniche che qui si propongono sono destinate al progetto francese di edizione di tutto Galeno, sotto la direzione di J. Jouanna e V. Boudon-Millot (un programma che ha già visto la pubblicazione di due volumi, mentre un terzo è in stampa: due dei volumi sono a cura di uno dei componenti del gruppo di ricerca).

2) mettere a frutto la competenza acquisita negli anni dai membri delle singole unità nel campo della filologia dei testi medici e con specializzazione in diversi settori (testi papiracei, testi greci classici e bizantini, testi arabi, tradizione umanistica e rinascimentale) per alimentare un data-base già costruito e attivo che registra i progressi che, nel corso del tempo e specialmente negli ultimi anni, si sono avuti in questo campo. Molte proposte di emendamento dei testi che si leggono nelle edizioni correnti (spesso molto vecchie e non sempre critiche) sono disperse in articoli su riviste, atti di congressi, monografie, commenti e rischiano di restare un ricco patrimonio non facilmente accessibile a talvolta ignorato dagli studiosi. Le diverse competenze dei componenti del gruppo permettono di dominare la bibliografia in un campo molto vasto e soprattutto di valutare il lavoro svolto e di proporre nuove soluzioni. Non si tratta di un semplice repertorio che mette in circolazione per via elettronica dati già pubblicati in maniera tradizionale, ma di una vera e propria rivista elettronica (www.medicinaantica.it) che pubblica proposte di emendamento e che consente agli utenti di discuterli. <<<
Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il progetto è fortemente motivato dalla richiesta, espressa in ambito internazionale, di avere accesso a testi filologicamente fondati. A questo scopo, accanto alle tre serie dei colloqui internazionali su Ippocrate (con cadenza triennale dal 1972, la prossima sarà la XIII edizione), su Galeno (tenutisi a Londra, Madrid, Berlino, Lille, Londra) e sui testi medici latini (con cadenza triennale, ora alla VII edizione) si è aggiunto uno specifico colloquio internazionale sulla Ecdotica dei testi medici, che si tiene ogni tre anni alternativamente a Napoli e Parigi per impulso iniziale di A. Garzya e J. Jouanna e che nella sua quinta edizione del 2004 è stato tenuto a Napoli e di cui sono comparsi gli splendidi atti per la cura di uno dei membri di questo gruppo di ricerca e con la partecipazione attiva dei membri che adesso compongono le altre unità di ricerca e di numerosi studiosi stranieri.
Alcuni dei membri delle diverse unità fanno parte da più anni di gruppi di ricerca internazionali che sono dedicati allo studio della medicina greca, in particolare dell’UFR Medécine grecque 1086 dell'Università Paris IV Sorbonne, sono ricercatori associati del Centre Jean Palerne, dell’Università di Saint-Etienne e collaborano con la Bibliothèque Interuniversitaire di Médecine dell’Università Paris 5 che tra l'altro cura un sito di medicina antica con newsletter, bibliografia dei ricercatori nel campo degli studi medici e riproduzione ottica di antiche edizioni di testi medici.
La migliore conoscenza della tradizione manoscritta sia in tradizione diretta che in tradizione indiretta, specialmente latina e araba, consente oggi di proporre edizioni fondate su una ampia base documentaria che garantiscono un deciso miglioramento dei testi vulgati (in gran parte ancora dipendenti dalla edizione aldina per Galeno, e da quella di Littré per Ippocrate).
Lo studio dei manoscritti in una prospettiva moderna, più attenta al dato codicologico e allo studio dei materiali eruditi che accompagnano il testo sta portando alla luce nuovi testi o frammenti di nuovi testi (si veda in Bibliografia l'articolo di Lorusso in ZPE)
La tradizione del galenismo alessandrino è oggi oggetto di studi approfonditi; si sono avute recenti edizioni di alcuni commenti ad Ippocrate e a Galeno (per esempio l'edizione dei commenti ad Ippocrate di Stefano di Alessandria, il commento al de sectis di Galeno), e delle versioni arabe di questi testi; tutti documenti che non solo illustrano una fase importante della trasmissione del sapere medico ma anche aggiungono informazione sulla forma e la funzione dei commentari e della trasmisisone del sapere (un altro tema che suscita considerevole interesse nel campo degli studi filosofici e di storia della cultura). Per una rassegna dei problemi relativi alla letteratura medica alessandrina si veda Palmieri 2002.
Si è visto inoltre che, attraverso la tradizione araba, è possibile ancora fare scoperte di nuovi testi galenici di cui si aveva conoscenza solo indiretta (su questo settore della ricerca si veda p. es. Garofalo SCO 1999, che ha recentemente scoperto la versione araba della Synopsis di Galeno al suo grande trattato De methodo medendi, un'opera perduta in greco. Grande interesse hanno anche i lavori sulle traduzioni latine medievali e rinascimentali dei grandi medici antichi, come si evince da numerose pubblicazioni in questo campo (si vedano gli atti dei convegni appena citati e in particolare il volume Lire les médecins à la Renaissance, Paris 2005) e dai più ricchi apparati delle recenti edizioni ippocratiche e galeniche (si vedano gli ultimi volumi della serie delle Belles Lettres).

Il data-base di Archivio per la Filologia dei Medici Antichi (AFMA) rappresenta uno strumento di diffusione del lavoro filologico sui testi medici e di rapida diffusione delle nuove proposte. Esso è stato apprezzato come strumento applicabile anche allo studio di altri testi o gruppi di testi che, come quelli medici, sono oggetto di studio da parte di ricercatori appartenenti a campi diversi e ha già aggregato alcuni ricercatori stranieri che collaborano alla sua redazione. <<<