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PROGRAMMA DI RICERCA
italiano - english
Unità di Ricerca
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- 3 - DIZIONARI, MANUALI E PAROLE TRA LINGUE, CULTURE E IDEOLOGIE
- 4 - ELABORAZIONE E TRASMISSIONE D'INFORMAZIONE IN SISTEMI NEURONALI SOGGETTI A EVOLUZIONE STOCASTICA
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Sicilia
Bibliografia
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Parole Chiave
DIZIONARIO, ANTICHITÀ CLASSICA, LETTERATURA SCIENTIFICA E TECNICA, REALIEN, SAPERI, LESSICI TECNICIDizionario della scienza e della tecnica in Grecia e a Roma: autori e testi, Realien, saperi alle radici della cultura europea.
Università degli Studi di MessinaAbstract
Il presente Progetto si propone di colmare una lacuna nel campo degli studi classici, costituita dalla mancanza di un Dizionario organico della Scienza e della Tecnica in Grecia e a Roma, che metta insieme, con i criteri di immediata fruibilità che caratterizzano i prodotti enciclopedici, in una duplice prospettiva di sintesi critica e di originalità, informazioni scientifiche e tecniche su autori, testi, Realien e saperi, che ancora oggi concettualmente e lessicalmente si riconoscono alle radici della cultura europea.Il dizionario comprenderà le seguenti discipline: agricoltura, agrimensura, architettura, astrologia e astronomia, botanica, cosmologia, diritto, farmacologia, fisica, matematica, medicina, musica, ottica, veterinaria, zoologia; partecipano alla ricerca le Unità di Messina, Trieste, Salerno, Perugia.
La ricerca si svilupperà secondo un progetto comune e si articolerà nelle seguenti fasi:
I) Selezione delle voci ed assegnazione delle stesse ad ogni singolo componente.
II) Elaborazione, ai fini dell’omogenità del prodotto, di schede- tipo per : a) autori e testi; b) Realien; c) saperi. Ciascuna scheda sarà organizzata in più campi. Tutte le schede prevedono un corredo bibliografico essenziale e aggiornato.
III) Elaborazione delle schede per la pubblicazione.
IV) Pubblicazione cartacea del Dizionario.
V) Creazione di una bancaˆdati su CD-Rom, per una futura utilizzazione informatica.
Il Progetto consente una piena integrazione e complementarità tra le varie sedi e tra i vari Componenti; grazie alla partecipazione a comuni progetti di ricerca, tra le sedi esiste peraltro una collaudata integrazione metodologica.
In considerazione della complessità e dell'ampiezza dell’ambito scientifico e tecnologico dell’Antichità classica, si è ritenuto più utile, piuttosto che procedere all’assegnazione di un intero settore ad una singola Unità, utilizzare al meglio le specifiche competenze dei singoli componenti, assegnando loro collegialmente singole voci relative ai diversi settori, in funzione di una ottimale integrazione atta a garantire un prodotto di alta qualità.
Le varie Unità opereranno, pertanto, per i settori indicati integrandosi con le altre sedi in base alle specifiche competenze e ricorrendo, in casi particolari, anche alla collaborazione di esperti esterni.
Sono previsti incontri collegiali con i componenti delle altre Unità per la determinazione, la programmazione e la realizzazione delle fasi I e II.
Le varie Unità collaboreranno anche, per gli ambiti e le voci di competenza, alla creazione di un Glossario tecnico-scientifico multilingue, in cui il rapporto tra scienza e tecnica antica e scienza e tecnica moderna sarà esaminato dal punto di vista terminologico.
Le diverse unità si propongono inoltre la realizzazione di saggi e volumi autonomi, nei quali potranno confluire approfondimenti che, per ovvie esigenze di sintesi, dovranno restare esclusi dal Dizionario.
Alcune voci del Dizionario confluiranno nel data base sulla Polymathia.
E' prevista anche l'organizzazione di un convegno. <<<
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Paola Carmela Luisa Colace Università degli Studi di MESSINAObiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo finale del progetto è la realizzazione di un Dizionario della scienza e della tecnica in Grecia e a Roma, con corredo di glossario multilingue. Con tale opera si intende:-mettere a fuoco, attraverso la selezione del corpus dei lemmi, i concetti più significativi del patrimonio di conoscenze scientifiche e tecniche degli antichi;
- accrescere e aggiornare le conoscenze negli ambiti disciplinari oggetto di indagine, attraverso la revisione critica della letteratura relativa a ciascuna voce e la conduzione di nuove ricerche su temi finora trascurati;
- individuare i concetti fondamentali che dalla cultura classica passano alla scienza e alla tecnica moderna, cogliendone anche i risvolti sul piano terminologico;
-fornire uno strumento di consultazione agile e snello, ma nel contempo, rigoroso e completo, per gli specialisti del settore, gli antichisti in generale, gli storici della scienza, i lettori di testi classici che abbiano poca familiarità con la scienza e la tecnica antica.
Le diverse unità si propongono inoltre la realizzazione di saggi e volumi autonomi, nei quali potranno confluire approfondimenti che, per ovvie esigenze di sintesi, dovranno restare esclusi dal Dizionario (vd. 2. 3).
Alcune voci confluiranno nel database sulla Polymathia (vd. modello B dell'Unità di ricerca di Perugia, punto 1.5). <<<
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Negli ultimi decenni è stata dedicata una maggiore attenzione che nel passato ad aspetti tecnici e scientifici del mondo antico, esitata sia in edizioni e commentari di opere tecnico-scientifiche che in studi specifici e in strumenti di servizio quali Indici, Lessici, Concordanze.In un panorama che si configura ormai complesso e articolato (si veda il modello B dell'Unità di ricerca di Messina per una sintesi delle iniziative scientifiche relative all’ambito della medicina antica) si avverte, tuttavia, la mancanza di un’opera di insieme che si ponga, al contempo come collettore di quanto già acquisito e punto di partenza per nuove indagini, nella quale trovino giusta collocazione i risultati di revisioni critiche e i frutti di ricerche originali su argomenti e problemi finora non adeguatamente considerati. A tale proposito – limitandoci a considerare due lacune vistose rilevate, per i loro ambiti di ricerca, dai responsabili delle Unità di Perugia e di Salerno – è ancora tutta da approfondire la dimensione scientifica della filosofia presocratica, di cui solitamente si fornisce una rappresentazione semplificata e appiattita del tutto inadeguata all’impressionante varietà dei nuclei di sapere in essa coltivati; oppure, portando come altro esempio l’ambito dell’ottica antica, molte fonti importanti sono state finora trascurate o hanno trovato negli studi sull’argomento una collocazione del tutto marginale (si vedano per indicazioni più precise i modelli B delle due Unità).
In questo contesto, e in questa duplice prospettiva di sintesi critica e di originalità, si inserisce il progetto di un “Dizionario della Scienza e della Tecnica in Grecia e a Roma”, corredato da un glossario multilingue, che miri a raccogliere – messe a fuoco sotto i lemmi più significativi per un’immediata fruibilità – informazioni scientifiche e tecniche esaustive e aggiornate su autori, testi, Realien e saperi che sono, sotto la prospettiva concettuale e lessicale, alle radici della cultura europea; una cultura, questa, così strutturalmente in relazione con l’antico che – come è stato osservato – rotti i contatti coi testi del passato, avrebbe rifatto fisiologicamente le stesse scoperte senza riconoscerle (cf. L. Russo a 2.4.a).
Per la realizzazione del progetto, il gruppo può contare su una base di partenza solida di esperienza e di collaborazione.
Il Coordinatore può vantare esperienze specifiche ultradecennali acquisite a livello nazionale e internazionale, nell’ambito della lessicografia e della letteratura tecnica e scientifica, attraverso:
1) la pubblicazione di edizioni critiche, di saggi, di studi lessicografici (vd. 1.6 e 2.4a in A e nel modello B dell'Unità di Messina);
2) l'organizzazione di convegni (due sui lessici tecnici, Messina 1990 e 1995, e tre sulla letteratura scientifica e tecnica con aperture ad aspetti lessicografici, Messina 1999, 2000, 2001) con la pubblicazione dei relativi Atti (vd. 1.6 e 2.4a in A e nel modello B dell'Unità di Messina);
3) il coordinamento di Programmi di ricerca (Progetto Cofin MURST 1998 “Cultura materiale e lessicografia informatizzata” e Progetto Cofin MURST 2000 “Cultura materiale del mondo antico e lessicografia informatizzata: vasi, monete, ottica, Realien teatrali”);
4) la gestione di attività di dottorato (dottorato di ricerca in “Letteratura scientifica e tecnica greca e latina” - sede amministrativa Perugia, e dottorato di ricerca in “Filologia dei testi scientifici, tecnici e documentari: ecdotica, esegesi e lessicografia”- sede amministrativa Messina).
I componenti delle singole Unità, a loro volta, sono da tempo impegnati in studi e ricerche sulle letterature e le lingue scientifiche e tecniche antiche e, come evidenziano nel dettaglio i riferimenti bibliografici a 2.4a (e i punti 2 e 2.a di ciascun modello B), hanno al loro attivo numerose pubblicazioni nei settori di indagine di cui si incaricheranno.
Inoltre, le Unità cooperano al Progetto portando la risorsa di una collaudata esperienza di collaborazione proprio nell’ambito di studi in cui esso ricade. Si ricordano qui:
1) la partecipazione comune dei componenti delle Unità di Messina e di Salerno al progetto biennale Cofin MURST 2000 citato sopra;
2) la partecipazione di componenti delle Unità di Trieste, Perugia e Messina al progetto biennale Cofin MURST 2001 ‘Corpus’ lessicale della medicina antica greca e latina, di cui è stato coordinatore il Prof. S. Sconocchia, Responsabile dell’Unità di Trieste per questo nuovo progetto;
3) la partecipazione di componenti delle diverse Unità alle attività didattiche dei dottorati di ricerca di Perugia e di Messina di cui si è detto, e del cui Corpo docente diversi di loro fanno ufficialmente parte;
4) la già avvenuta integrazione scientifica realizzata nella pubblicazione di vari volumi (cf. a 2.4.a e a 2. e 2.a di ciascun modello B la pubblicazione di contributi di componenti delle diverse Unità:
- negli “Atti dei seminari sui Lessici tecnici greci e latini”, Messina 1997;
- negli “Atti del Seminario internazionale su Letteratura scientifica e tecnica greca e latina”, Messina 2000;
- nei quattro volumi dedicati a “Lingue tecniche del greco e del latino”, Trieste 1993; 1997; 2000; 2001;
- nella “Letteratura Scientifica e Tecnica in Grecia e a Roma”, opera apparsa presso la casa editrice Carocci di Roma nel 2002, la prima nel suo genere nel panorama di studi nazionale.
Infine, e in particolare per l’allestimento del glossario multilingue di corredo al dizionario, le Unità potranno contare su materiali linguistici già raccolti nell’ambito dei progetti Cofin sopra indicati e sul sistema di lemmatizzazione automatica ai fini di ricerca lessicale elaborato dal prof. Fabio Cavalli, componente dell’Unità di Trieste. Ci si potrà avvalere inoltre della consulenza dell’Istituto di Linguistica Computazionale del CNR in Pisa e dell’Associazione Internazionale Lessicografica sulla Letteratura Scientifica e Tecnica Greca e Latina (IALS; Università degli Studi di Trieste). <<<



