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PROGRAMMA DI RICERCA

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
- European Law Journal, Special Issue - Food safety in European Union Law, September 2004
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- Regole dell'agricoltura Regole del cibo. Produzione agricola, sicurezza alimentare e tutela del consumatore. Atti del convegno di Pisa 7-8 luglio 2005, Pisa 2005.
- Germanò, Rook Basile, Il diritto alimentare tra comunicazione e sicurezza dei prodotti, Torino 2005
- Iannarelli, Sicurezza alimentare e disciplina della'ttività agricola, in Regole dell'agricoltura, regole del cibo, Produzione agricola, sicurezza alimentare e tutela del consumatore, Atti convegno pisa 7-8 luglio 2005
Costato, L'agricoltura e il nuovo regolamento sull'igiene dei prodotti alimentari, in Diritto e Giurisprudenza agraria e dell'Ambeinte, 2004, p. 735
- de Sadeleer, The precautionary principle in EC health and environmental law, European Law Journal, 2006, p. 139
- Adornato, Sicurezza alimentare e Autorità indipendenti, in Agricoltura Istituzioni Mercati, n. 4/2004, p. 227
- Cardwell, The European Model of Agriculture, xford University Press, 2004
-Albisinni, Profili di diritto europea per l'impresa agrcola, Università degli Studi della Tuscia, Viterbo, 2005
- Albisinni, Sistema agroalimentare, in Digesto disc. priv., sez. civ., Aggiornamento, Utet, Torino, 2003, 1244
- Bianchi, La condizionalità dei pagamenti diretti o della responsabilità dell'agricoltore beneficiario dei pagamenti diretti nell'ambito della PAC, DGAA, 2003, 597
-Carbone-Sorrentino, Informazione ed efficacia delle politiche di certificazione degli alimenti, in G. Antonelli ( a cura di) Marketing agroalimentare. Specificità e temi di analisi, Franco Angeli, 2004
- Costato, La riforma della PAC del 2003, in Riv. dir. agr., 2003, I, 387
- Costato, Germanò, Albisinni, L'attuazione in Italia della riforma della PAC 2003, in DGAA 2004, 525
- Iannarelli, Il diritto dell'agricoltura nell'era della globalizzazione, Cacucci, Bari, 2003
- Germanò. Rook Basile (a cura di), Il diritto alimentare tra comunicazione e sicurezza dei prodotti, Giappichelli, Torino, 2004
- Borghi, L'agricoltura nel trattato di Marrakech, Prodotti agricoli e alimentari nel diritto del commercio internazionale, Milano, 2004
-Bian Yongmin, The challanges of Food Safety in China, in China Perspectives, 52, 2004, p.4
- Horcin, V., Brindza, P., Masové a specialne konzervované produkty (Meat and special conserved products), Nitra, 2005
- Boatto, V., De Francesco, E.,Dal protezionismo alla liberalizzazione dei mercati agroalimentari, in La liberalizzazione degli scambi dei prodottia gricoli tra conflitti e accordi: il ruolo dell'Italia, F. Angeli, 2004
- Petit., M., How to manage the globalization of agri-food markets, in La liberalizzazione degli scambi dei prodottia gricoli tra conflitti e accordi: il ruolo dell'Italia, F. Angeli, 2004
- De Filippis, F. (a cura di), Le vie della globalizzazione: la questione agricola nel WTO, F. Angeli, 2002
Parole Chiave
DIRITTO ALIMENTARE, SICUREZZA ALIMENTARE, POLITICA ALIMENTARE, AUTORITA EUROPEA PER LA SICUREZZA ALIMENTARE, POLITICA AGRICOLA COMUNE, FILIERE AGROALIMENTARI

Il governo della sicurezza alimentare

Università degli Studi di Bari
Abstract
La ricerca si propone una analisi degli aspetti più significativi delle nuove regole sulla sicurezza alimentare. A tale proposito, sono stati individuati alcuni filoni di indagine, che verranno approfonditi dalle singole unità di ricerca:
- il sistema di controllo nella gestione del rischio nel settore alimentare, con particolare riguardo al ruolo delle strutture ad esso preposte;
-l'incidenza giuridica ed economica delle regole relative alla sicurezza alimentare sulla Politica Agricola Comune.

L'indagine prenderà in considerazione:
- i principi generali applicabili al diritto alimentare ed, in particolare, il principio di precauzione;-
- i sistemi di controllo del rischio nel quadro normativo comunitario e nelle legislazioni nazionali, anche in chiave comparatistica, prendnendo in considerazione alcune significative esperienze extra europee;
- il nuovo contesto politico, giuridico ed istituzionale derivante dalla riforma della PAC, con attenzione specifica ai temi della sicurezza alimentare;
- la condizionalità nella Politica Agricola Comune;
- i profili economici della sicurezza alimentare, con particolare riguardo alle nuove strategie organizzative delle filiere agroalimentari. <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Antonio Jannarelli Università degli Studi di BARI
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca ha come finalità lo studio del sistema di controllo sulle produzioni agroalimentari.
Nel quadro delle nuove regole di diritto alimentare introdotte a livello europeo, un primo obiettivo della ricerca consiste nell’individuazione dei principi giuridici regolatori della materia, con particolare riguardo al ruolo svolto dal principio di precauzione. Si procederà poi ad analizzare il rapporto tra l’Autorità Europea per la sicurezza alimentare e le agenzie nazionali, raffrontando l’esperienza europea con altre importanti legislazioni extra UE. Un approccio comparatistico appare infatti ineludibile in considerazione della rilevanza della materia anche dal punto di vista del commercio internazionale e della necessaria convergenza delle regole sulla sicurezza nella commercializzazione dei prodotti agroalimentari sul mercato mondiale. Un ulteriore obiettivo della ricerca mira poi a valutare la ricaduta dell’introduzione di tale complesso sistema di controllo rispetto alle attività agricole condotte nell’ambito della filiera di produzione. A questo riguardo un importante contributo sarà rivolto allo studio della riforma a medio termine della Politica agricola comunitaria, sia sotto il profilo della condizionalità, che sotto il profilo dell’organizzazione dei sistemi di qualità.
Oltre alla prospettiva giuridica del sistema di controllo della sicurezza alimentare, la ricerca si avvarrà dell’apporto dell’analisi economica degli aspetti centrali della materia, al fine di fornire un quadro completo ed esaustivo delle tematiche proposte. Il confronto tra l’interpretazione giuridica e quella economica delle situazioni emerse di recente nel quadro della normativa di stampo comunitario permetterà di approfondire le prospettive di sviluppo del settore agroalimentare.
Le quattro unità impegnate nel progetto si suddividono le tematiche sopra sinteticamente individuate secondo un programma che sarà svolto in un periodo di due anni, durante il quale si provvederà a confrontare i risultati e a pubblicarli congiuntamente. <<<
Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La disciplina della sicurezza alimentare trova allo stato attuale il principale testo giuridico di riferimento nel regolamento CE 178/2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare. Esso costituisce nel contempo una normativa di riferimento per i successivi sviluppi della legislazione alimentare di fonte conmunitaria.
Nel quadro del diritto comunitario la normativa è in crescita: di particolare rilievo è innanzitutto la disciplina concernente i controlli sui prodotti e la normativa igienico sanitaria, contenuta nei regolamenti 852/04, 853/04 e 854/04; un ulteriore intervento si è avuto con i regolamenti 2074 e 2075 del 2005, che anno introdotto alcuni rilevanti adattamenti della disciplina igienico sanitaria alle esigenze del settore primario.
Un importante campo di indagine per lo studio dei principi generali applicabili al settore agroalimentare è costuituito dalla discipina comunitaria per la regolamentazione degli OGM (v. reg. 1829/03 e 1830/03).


La disciplina della sicurezza e della qualità degli alimenti e quella della produzione agricola presentano aree di crescente sovrapposizione. In questo tessuto comune, l'impresa è destinataria di regole, che in larga misura sono di autoregolazione ed autoresponsabilità. In particolare la condizionalità e la politica della qualità sono stati individuati dal regolamento n.1782/2003 (che ha introdotto il c.d. sistema di Aiuto Unico) come componente necessaria e qualificante della politica agricola. Analoghe sollecitazioni sono venute dalla recente adozione del regolamento n.1698/2005 sulla nuova disciplina dello sviluppo rurale.
Occorre pertanto esaminare, prospettiva giuridica ed economica, le novità introdotte nel nostro Paese ed in altri Stati membri della Comunità, con particolare attenzione a Francia, Spagna, Germania e Regno Unito.

Nell’era della globalizzazione la sicurezza alimentare deve essere studiata anche studiando esperienze giuridiche apparentemente lontane ma ormai strettamente legate dalla comune necessità di affrontare emergenze sanitarie legate alle produzioni alimentari. Dal punto di vista dell’interesse scientifico particolare rilievo assume lo studio dell’esperienza statunitense e quella cinese. Gli Stati Uniti vantano la più antica agenzia preposta al controllo del mercato degli alimenti mentre la Cina solo adesso sta strutturando un sistema coordinato di controllo della sicurezza alimentare. Il ruolo istituzionale svolto dagli USA dalla Food and Drug Administration sta adesso trovando un equivalente in Cina, con una agenzia che al momento svolge un ruolo di coordinamento. Il ruolo di queste due grandi nazioni nel commercio internazionale, sempre più rilevante, si confronta tuttavia con realtà giuridiche estremamente differenziate. Da questo punto di vista ha rilievo lo studio di una realtà come quella Slovacca, che rappresenta uno degli esempi più interessanti di passaggio da una economia pianificata ad una di mercato. La Slovacchia inoltre rappresenta il Paese ex comunista, tra quelli entrati nell’UE, dove ancora ha un importante ruolo il sistema delle cooperative, quindi si presta ad uno studio del governo della sicurezza nella filiera agro-alimentare in chiave neo-corporatist.


Anche dal punto di vista economico, il punto di partenza per l'analisi del tema proposto è constituito dal legame esistente tra la politica sulla sicurezza alimentare e la riforma della politica agricola comunitaria. In tale prospettiva, il processo di armonizzazione della regolamentazione sulla sicurezza alimentare previsto in sede WTO è stato determinante. Tuttavia, l'accordo SPS che costituisce il fulcro del sistema di armonizzazione delle norme sulla sicurezza alimentare, basato sulla richiesta di "prtezione" da parte dei produttori ai governi, limita l'efficacia delle risposte alle istanze di sicurezza provenienti dai consumatori. Inoltre, le limitate possibilità di ottenere pareri scientifici univoci e definitivi, insieme alla scarsa fiducia dell'opinione pubblica favoriscono l'elaborazione di strategie destinate ad introdurre standard volontari nei processi destinati ad aumentare il potere di mercato delle imrpese e i costi di transazione. Un ruolo importante in tal senso è svolto dale grandi catene distributive che impongono standard comuni per la sicurezza dei prodotti a monte della filiera, determinando la necessità di una riorganizzazione aziendale soprattutto delle imprese agricole. <<<