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PROGRAMMA DI RICERCA

italiano - english
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Parole Chiave
PSEUDO-QUINTILIANO, DECLAMAZIONI, RETORICA, EDIZIONI COMMENTATE, STUDI

Le Declamazioni maggiori dello Pseudo-Quintiliano. Revisione testuale, edizioni commentate e studi

Università degli Studi di Cassino
Abstract
Le diciannove Declamazioni maggiori pseudo-quintilianee, gli unici discorsi fittizi di argomento giudiziario che la latinità classica ci abbia tramandato integralmente, continuano a tutt’oggi ad essere note solo ad un ristretto pubblico di specialisti, a dispetto dell’interesse e dell'importanza di questi pur difficili testi per la conoscenza dei processi socio-culturali della Roma imperiale. Il Programma di Ricerca mira a colmare questa cospicua lacuna degli studi classici, proseguendo un itinerario di ricerca che ha già portato alla realizzazione di una traduzione preliminare della raccolta, alla pubblicazione di numerosi studi preparatori (una monografia e molti articoli) e, soprattutto, all’allestimento di sei edizioni commentate per un totale di sette declamazioni (decl. 3, 8, 9, 12, 13, 18-19). Adesso ci si propone di: 1) approfondire lo studio del testo delle Maiores (base imprescindibile per qualunque ulteriore indagine); 2) ripubblicare altri singoli discorsi in appositi volumi, con testo originale criticamente riveduto, traduzione e dettagliato commento; 3) indagare questi testi in una prospettiva storico-letteraria (un aspetto quasi del tutto ignorato finora), da un punto di vista sia sincronico che diacronico. <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Oronzo Pecere Università degli Studi di CASSINO
Obiettivo del Programma di Ricerca
(1) Sottoporre a sistematica revisione critica il testo delle Declamazioni maggiori pseudo-quintilianee, al duplice e complementare fine di ricostruirne meglio la storia e di addivenire a risultati ecdotici più sicuri e soddisfacenti.
(2) Ripubblicare separatamente alcuni dei pezzi più significativi della raccolta delle Maiores, con testo criticamente riveduto, traduzione ed approfondito commento.
(3) Elucidare e contestualizzare le Declamazioni maggiori in una prospettiva storico-letteraria, secondo le specifiche direttrici dettagliate nella Articolazione del progetto (fase 2). <<<
Risultati parziali attesi
Il principale risultato atteso dalla ricerca è il completamento di un significativo numero di edizioni commentate di Declamationes maiores, secondo quanto dettagliato sub § 13. L’interesse di questa impresa per l’avanzamento della conoscenza è stato riconosciuto da tempo dalla comunità scientifica: i volumi realizzati attraverso il nostro Programma di Ricerca permettono il recupero di un patrimonio testuale fra i più interessanti per lo studio della letteratura, della lingua e della storia dell’educazione nella Roma di età imperiale. Corollario e naturale sviluppo di questo sforzo conoscitivo sono gli studi previsti sul background letterario e sulla fortuna delle Maiores, che mettono e metteranno sempre più chiaramente in luce la fondamentale valenza biunivoca di questi ‘testi di scuola’: da un lati collettori di una tradizione letteraria pregressa, abilmente rielaborata a fini didattici, dall’altro oggetto essi stessi di fruizione didattica ed imitazione letteraria nelle epoche successive. <<<
Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
EDIZIONI; STORIA DEL TESTO: Dopo l'edizione teubneriana di G. Lehnert (1905), a lungo ‘standard’ ma poco precisa nel ragguaglio sui codici e, soprattutto, caratterizzata da un cieco conservatorismo nelle scelte testuali, si è finalmente avuta una svolta con la nuova teubneriana di L. Håkanson (1982). Di fatto, Håkanson è stato il primo editore ad aver fornito un testo delle Maiores finalmente leggibile, ma la sua edizione, per quanto di altissimo valore nel suo complesso, si presta a due fondamentali rilievi:
(1) Non sono state adeguatamente valorizzate una serie di testimonianze tardo-antiche che illustrano la genesi della raccolta, e mostrano come essa rappresenti non tanto un collettore, quanto piuttosto una selezione mirata da un complesso originariamente più vasto di testi che circolavano sotto il nome di Quintiliano. Di fatto, oltre alle Maiores conservate vi erano altre analoghe declamazioni pseudo-quintilianee, delle quali sopravvivono testimonia e frammenti del tutto ignorati nell’edizione di Håkanson (vd. Stramaglia [2006], 555-573).
(2) La constitutio textus data da Håkanson permane non di rado suscettibile di ulteriori progressi, sia in questioni di sostanza (risultano introdotte parecchie congetture non necessarie o inadeguate, o mantenute lezioni tràdite insostenibili), sia per aspetti bensì accessori, ma non irrilevanti a fini ecdotici (discutibilità dell’interpunzione; erronea attribuzione di congetture; mancanza di una ripartizione in paragrafi…). A fronte dell’ardua intellegibilità di queste composizioni retoriche, un sistematico lavoro di esegesi appare condizione imprescindibile per una sistemazione del testo veramente soddisfacente.
COMMENTI; TRADUZIONI ANNOTATE: L’unico commento completo è a tutt’oggi quello vetusto di P. Burman cum notis variorum (1720). Più di recente, di veri e propri commenti si dispone soltanto per le declamazioni 3 (C. Schneider [2004]); 6 (Th. Zinsmaier [1993]); 8 (A. Stramaglia [1999]); 9 (G. Krapinger [imminente]); 12 (A. Stramaglia [2002]); 13 (G. Krapinger [2005]); 18-19 (B. Breij [2007]); e, in parte, 10 (A. Stramaglia, Res inauditae, incredulae [1999], 308-323: argumentum e §§ 6-8); un valido ma succinto apparato di note correda la traduzione tedesca delle declamazioni 10, 14 e 15 data da N. Hömke (2002, 285-328). Per il resto, non vi sono che le scarne annotazioni che accompagnano la traduzione inglese delle Maiores di L. A. Sussman (1987), e quella italiana di R. L. Pagliaro (2a ed. 2006). È dunque manifesta l’esigenza di ulteriori commenti, che garantiscano una adeguata elucidazione della raccolta, a cominciare dai pezzi più significativi e problematici.
STUDI: La bibliografia disponibile sulle Maiores (vd. infra per rassegne recenti) riguarda quasi esclusivamente questioni di critica testuale ed aspetti tecnico-retorici. Un’indagine sulle Declamazioni maggiori come prodotti letterari, sia in quanto recettori di una vasta e diversificata tradizione letteraria pregressa, sia a loro volta in quanto oggetto di imitazione e confronto nelle epoche successive, resta quasi del tutto da fare. Fra le poche ricerche che finora abbiano almeno toccato quest’ambito si possono segnalare i contributi di R. Tabacco (1989), M. Beard (1993), L. A. Sussman (1995), C. Ratkowitsch (1999), C. Schneider (2001), G. Krapinger (2003), G. Brescia (2004), B. Breij (2005) e adesso, soprattutto, D. van Mal-Maeder (2007).
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
EDIZIONI:
G. Lehnert, Quintiliani quae feruntur Declamationes XIX maiores, Lipsiae 1905.
L. Håkanson, Declamationes XIX maiores Quintiliano falso ascriptae, Stutgardiae 1982.
COMMENTI (E TRADUZIONI ANNOTATE):
P. Burman, M. Fabii Quinctiliani, ut ferunt, Declamationes XIX majores..., Lugduni Batavorum 1720.
M. Winterbottom, Roman Declamation. Extracts edited with commentary, Bristol 1980.
Th. Zinsmaier, Der von Bord geworfene Leichnam. Die sechste der neunzehn gröβeren pseudoquintilianischen Deklamationen, Frankfurt a. M. et al. 1993.
A. Stramaglia, [Quintiliano]. I gemelli malati: un caso di vivisezione (Declamazioni maggiori, 8), Cassino 1999.
A. Stramaglia, Res inauditae, incredulae. Storie di fantasmi nel mondo greco-latino, Bari 1999, 308-323.
A. Stramaglia, [Quintiliano]. La città che si cibò dei suoi cadaveri (Declamazioni maggiori, 12), Cassino 2002.
C. Schneider, [Quintilien]. Le soldat de Marius (Grandes Déclamations, 3), Cassino 2004.
G. Krapinger, [Quintilian]. Die Bienen des armen Mannes (Gröβere Deklamationen, 13), Cassino 2005.
B. Breij, The Eighteenth and Nineteenth Major Declamations Ascribed to Quintilian: a Commentary, Nijmegen 2007.
G. Krapinger, [Quintilian]. Der Gladiator (Gröβere Deklamationen, 9), Cassino (imminente).
L. A. Sussman, The Major Declamations Ascribed to Quintilian. A Translation, Frankfurt a. M. et al. 1987.
N. Hömke, Gesetzt den Fall, ein Geist erscheint. Komposition und Motivik der ps-quintilianischen Declamationes maiores X, XIV und XV, Heidelberg 2002.
R. L. Pagliaro, Pseudo-Quintiliano. Declamationes XIX Maiores. Con proposta di traduzione in CD-Rom (Napoli 2004; CD-Rom 2a ed. 2006).
RASSEGNE BIBLIOGRAFICHE RECENTI:
L. Håkanson, Die quintilianischen Deklamationen in der neueren Forschung, “Aufstieg und Niedergang der römischen Welt”, II.32.4 (1986), 2272-2306.
M. Lentano, La declamazione latina. Rassegna di studi e stato delle questioni (1980-1998), “Bollettino di studi latini”, 29 (1999), 571-621.
N. Hömke, Gesetzt, cit., 29-82.
A. Stramaglia, Le Declamationes maiores pseudo-quintilianee: genesi di una raccolta declamatoria e fisionomia della sua trasmissione testuale, in E. Amato (cur.), Approches de la Troisième Sophistique. Hommages à J. Schamp, Bruxelles 2006, 573-584 [555-588].
ULTERIORE BIBLIOGRAFIA CRITICA RECENTE:
M. Winterbottom, The Minor Declamations Ascribed to Quintilian, Berlin - New York 1984.
R. Tabacco, Schemi narrativi nelle declamazioni maggiori pseudoquintilianee, in A. Garzya (cur.), Metodologie della ricerca sulla tarda antichità, Napoli 1989, 551-561.
M. Beard, Looking (harder) for Roman myth: Dumézil, declamation and the problems of definition, in F. Graf (cur.), Mythos in mythenloser Gesellschaft. Das Paradigma Roms, Stuttgart-Leipzig 1993, 44-64.
G. Longo, Contributi allo studio della reticentia, “Euphrosyne”, n. s., 21 (1993), 269-273.
L. A. Sussman, Sons and Fathers in the Major Declamations Ascribed to Quintilian, „Rhetorica“, 13 (1995), S. 179-192.
A. Stramaglia, Note critiche ed esegetiche alla X Declamazione maggiore pseudo-quintilianea (Sepulcrum incantatum), “Invigilata lucernis”, 18-19 (1996-7), 275-284.
M. Lentano, L’eroe va a scuola. La figura del vir fortis nella declamazione latina, Napoli 1998.
C. Ratkowitsch, Astrologie und Selbstmord im Mathematicus, “Wiener Studien”, 112 (1999), 175-229.
R. Raccanelli, Parenti e amici a confronto. Per un sistema degli affetti nelle declamazioni latine (Ps.Quint. decl.mai. 9 e 16; decl.min. 321), “Bollettino di studi latini”, 30 (2000), 106-133.
C. Schneider, Littérature et propagande au IVe siècle de notre ère dans le recueil des Grandes déclamations pseudo-quintiliennes, in F. E. Consolino (cur.), Letteratura e propaganda nell’Occidente latino da Augusto ai regni romanobarbarici, Roma 2000, 45-66.
C. Schneider, Quelques réflexions sur la date de publication des Grandes déclamations pseudo-quintiliennes, “Latomus”, 59 (2000), 614-632.
C. Schneider, La ‘réception’ de Valère Maxime dans le recueil des Grandes déclamations pseudo-quintiliennes, “Invigilata lucernis”, 23 (2001), 223-237.
G. Krapinger, Vives’ Antwort auf Ps.Quintilians “Paries palmatus”: Die Deklamation “Pro Noverca”, in B.-J. Schröder - J.-P. Schröder (curr.), Studium declamatorium. Untersuchungen zu Schulübungen und Prunkreden von der Antike bis zur Neuzeit, München-Leipzig 2003, 289-333.
C. Schneider, Lactance, Jérôme et les recueils de déclamations pseudo-quintiliens, in Autour de Lactance. Hommages à P. Monat, Besançon 2003, 63-76.
G. Brescia, Il miles alla sbarra. [Quintiliano], Declamazioni maggiori, III, Bari 2004.
C. Schneider - C. Urlacher, Rationnel et Irrationnel dans le Sepulcrum incantatum du Pseudo-Quintilien. Les enjeux d'une dialectique, in Mirabilia. Conceptions et représentations de l’extraordinaire dans le monde antique. Actes du colloque international, Lausanne, 20-22 mars 2003, Bern et al. 2004, 211-225.
B. Breij, Agricola and Pseudo-Quintilian, “StudUmanistPiceni”, 25 (2005), 245-257.
B. Breij, Pseudo-Quintilian’s Major Declamations 18 and 19: two controversiae figuratae, “Rhetorica”, 24 (2006), 79-106.
G. Brescia, La sfida impossibile. Ps. Quint. Declamazioni minori 317, Bari 2006.
A. Stramaglia, Le Declamationes maiores pseudo-quintilianee, cit. (in appendice: F. Ronconi, Il codice palinsesto Paris. Lat. 7900A: una nuova ispezione della scriptio inferior, 585-588)
D. van Mal-Maeder, La fiction des déclamations, Leiden et al. 2007. <<<