Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Il lascito di Schopenhauer e di Nietzsche: testi d'archivio, edizioni a stampa e digitali, la biblioteca.
- 2 - Gli esiti della filosofia classica tedesca: sviluppo della già iniziata edizione critica di testi e approntamento di ulteriori studi sull'argomento
- 3 - Gli esiti della filosofia classica tedesca: edizioni di testi e studi critici
- 4 - Pubblicazione integrale delle opere di Marsilio Ficino. Edizione critica e digitale
- 5 - Edizioni critiche di musicisti italiani dal XVII al XX secolo
- 6 - Edizioni critiche e commenti scientifici di testi della letteratura augustea e della prima letteratura imperiale
- 7 - Edizioni critiche e Storia delle Matematiche
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Parole Chiave
FILOSOFIA, XIX SECOLO, EDIZIONI, NIETZSCHE, SCHOPENHAUERTesto, extratesto, interpretazione. Prosecuzione dell'edizione critica delle opere edite e inedite di Schopenhauer e Nietzsche (lasciti, opere, carteggi)
Università di PisaAbstract
Il presente progetto si propone la prosecuzione dell’edizione critica italiana e tedesca delle opere di Friedrich Nietzsche e di Arthur Schophenhauer, nonché del lavoro di ricostruzione storica, di approfondimento e di interpretazione sul pensiero, l’epoca e l’influenza dei due filosofi tedeschi.Articolato in due filoni principali, che si concentrano rispettivamente sull’opera di Nietzsche e su quella di Schopenhauer, più un terzo filone ermeneutico, che fungerà da raccordo storico-interpretativo tra i due di impronta maggiormente filologica, il progetto si avvale, per la realizzazione degli obiettivi prefissi, dell’esperienza di cinque unità di ricerca, che collaborano da tempo insieme in un’importante sinergia, e che hanno in questo modo accumulato non solo insostituibili competenze, ma hanno consolidato la loro visione progettuale collettiva.
I filoni della ricerca si costituiscono in una serie di 5 obiettivi, di cui 2 concernenti l’opera di Nietzsche (1-2), due quella di Schopenhauer (3-4) e infine l’obiettivo 5 il lavoro ermeneutico di connessione.
L’obiettivo 1, di cui si occuperà l’Unità di Pisa 1 (Campioni), prevede la continuazione del lavoro di pubblicazione e commento di lasciti, opere e carteggi di Nietzsche, nell'ambito dell'edizione tedesca (de Gruyter) e italiana (Adelphi) degli scritti e dell’epistolario del filosofo. In particolare si tratterà (1.a) di realizzare la traduzione italiana e pubblicazione di un'ampia scelta delle lezioni di Basilea; di condurre la ricerca volta a predisporre gli apparati per la seconda sezione dell'edizione critica Colli-Montinari (KGW, de Gruyter) e per i tre tomi previsti del secondo volume dell'edizione italiana. Per il biennio 2007/09 si appronteranno le edizioni delle seguenti lezioni: “Prolegomena zu den Choephoren des Aeschylus”; “Einleitung in die Tragödie des Sophocles”; “Encyclopädie der klassischen Philologie”; “Geschichte der griechischen Literatur”; “Der Gottesdienst der Griechen”. Inoltre (1.b), si proseguirà la pubblicazione della nuova edizione completa dei "Frammenti postumi" di Nietzsche (Collana Piccola Biblioteca Adelphi), e in particolare dei voll. 7-12 (inizio del 1880 - inverno 1883-84). Infine (1.c), si prevede la pubblicazione delle ultime lettere di Nietzsche da Torino (18 ottobre 1888 - 6 gennaio 1889) e il lavoro al completamento dell’edizione Adelphi dell’Epistolario di Nietzsche (vol. V, tomi I e II).
L’obiettivo 2, di cui l’unità di Pisa 1 si occuperà con l’unità di Firenze, prevede la prosecuzione del lavoro di ricerca storica e filologica sulle fonti di Nietzsche, e l’articolazione di prospettive interpretative sul suo pensiero. Si intende (2.a) mettere a disposizione (cartacea e on-line) le fonti reperite, pubblicare saggi e monografie su Nietzsche e sul suo rapporto con il suo tempo e una nuova, riveduta edizione (con molte lettere inedite) del carteggio Colli-Montinari, di cui è prevista anche la traduzione tedesca per l’editore de Gruyter (Unità di Pisa 1). Inoltre (2.b), il gruppo di Firenze prenderà specificamente in esame il ruolo del mito greco, e in particolare del dionisiaco, nella filosofia di Nietzsche a partire dalla "Nascita della Tragedia", nelle opere successive e nell'epistolario, con una ricerca sulle fonti filologiche di Nietzsche e della storia del dionisiaco nella letteratura e nella filosofia tedesca del romanticismo.
Nell’ambito dell’obiettivo 3, l’unità di Padova prevede la prosecuzione e il completamento dell’edizione italiana degli «Scritti postumi» di Schopenhauer, secondo il seguente piano: vol. 2: «Confronti critici 1809-1818»; vol. 5: «I manoscritti rilegati 1830-1852»; vol. 6: «I manoscritti senili. – Glosse - La biblioteca di Schopenhauer». Si intende anche realizzare l’edizione di singoli trattati inclusi nel lascito, eventualmente in originale tedesco e in altre lingue, e ricostruire la biblioteca personale di Schopenhauer.
Rispetto all’obiettivo 4, l’unità di Pisa 2 (Barbera) intende proseguire e completare della pubblicazione sulla piattaforma informatica HyperSchopenhauer dei manoscritti del Nachlaβ di Schopenhauer. Priorità sarà data alla pubblicazione dei mss. ancora inediti (voll. 28 e 29), poi ai mss. dei voll. 17-23. Infine, ci si prefigge la realizzazione di seminari e convegni per diffondere e interpretare, in seno alla comunità scientifica, i risultati di “HyperSchopenhauer”.
L’unità di Bologna, nel lavoro di realizzazione dell’obiettivo 5, intende dedicarsi, per mezzo dei concetti ermeneutici di «testo» ed «extratesto», all’analisi del rapporto della filosofia di Nietzsche con la scuola hegeliana, su tre linee direttrici: (5.a) l’ analisi del rapporto di Nietzsche con Hegel, attraverso la mediazione della «sinistra hegeliana» e ancor prima della filosofia di Schopenhauer; (5.b) lo studio del rapporto tra storicismo e nichilismo, con riferimento all’interpretazione heideggeriana; (5.c) indagine sulla ricezione di Hegel nella cultura francese del XX secolo. <<<
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giuliano Campioni Università degli Studi di PISAObiettivo del Programma di Ricerca
Gli obiettivi finali che il programma di ricerca presentato si prefigge, articolati nei due filoni storico-filologici principali (edizione e pubblicazione delle opere di Nietzsche e lavoro interpretativo, obb. 1-2; edizione e pubblicazione degli scritti postumi di Schopenhauer e lavoro di interpretazione, obb. 3-4) più un filone trasversale di approfondimento ermeneutico e raccordo (ob. 5), sono i seguenti:1. (Unità di Pisa 1 – Campioni) La continuazione del lavoro di pubblicazione e commento di lasciti, opere e carteggi di Friedrich Nietzsche, nell'ambito dell'edizione tedesca (de Gruyter) e italiana (Adelphi) degli scritti e dell’epistolario del filosofo, e in particolare:
1.a Traduzione italiana e pubblicazione di un'ampia scelta delle lezioni di Basilea; contestuale ricerca volta a predisporre gli apparati per la seconda sezione dell'edizione critica Colli-Montinari (KGW, de Gruyter) e per i tre tomi previsti del secondo volume dell'edizione italiana (Opere, Adelphi). Oltre al coordinamento del progetto complessivo, compito per il biennio 2007/09 sarà approntare le edizioni delle seguenti lezioni: “Prolegomena zu den Choephoren des Aeschylus”; “Einleitung in die Tragödie des Sophocles”; “Encyclopädie der klassischen Philologie”; “Geschichte der griechischen Literatur”; “Der Gottesdienst der Griechen”.
1.b Prosecuzione della pubblicazione della nuova edizione completa dei "Frammenti postumi" di Nietzsche (Collana Piccola Biblioteca Adelphi), e in particolare: Vol. 7: Inizio del 1880 - Autunno 1880; Vol. 8: Fine 1880 - Primavera-autunno 1881; Vol. 9: Autunno 1881 - Estate 1882; Vol. 10: Luglio-agosto 1882- Inverno 1882-83; vol. 11: Primavera-estate 1883 - Estate-autunno 1883; vol. 12: Autunno 1883 – Inverno 1883-84;
1.c Pubblicazione delle ultime lettere di Nietzsche da Torino (18 ottobre 1888 - 6 gennaio 1889) e, a partire da questa edizione e dai suoi apparati, lavoro al completamento dell’edizione Adelphi dell’Epistolario di Nietzsche (vol. V, tomi I e II).
2. (Unità di Pisa 1 – Campioni; Unità di Firenze) In stretta connessione con l’obiettivo 1, il lavoro di ricerca storica e filologica sulle fonti di Nietzsche (nell’ambito del progetto che Montinari aveva definito come ricostruzione della “biblioteca ideale” di N.), e l’articolazione di prospettive interpretative sul suo pensiero. In particolare:
2.a la messa a disposizione (cartacea e on-line) delle fonti reperite e la pubblicazione di saggi e monografie su Nietzsche e sul suo rapporto con il suo tempo; la pubblicazione di una nuova, riveduta edizione (con molte lettere inedite) del carteggio Colli-Montinari, di cui è prevista anche la traduzione tedesca per l’editore de Gruyter (Unità di Pisa 1);
2.b l’analisi specifica del ruolo del mito greco, e in particolare di Dioniso e del dionisiaco, nella filosofia di Nietzsche a partire dalla "Nascita della Tragedia", nelle opere successive e nell'epistolario, con una ricerca sulle fonti filologiche di Nietzsche e della storia del dionisiaco nella letteratura e nella filosofia tedesca del romanticismo; e un’apertura sulla storia della ricezione del dionisiaco attraverso Nietzsche nella letteratura tedesca del Novecento (Unità di Firenze).
3. (Unità di Padova) La prosecuzione e il completamento (in tempo utile per la ricorrenza dei 150 anni dalla morte, nel 2010) dell’edizione italiana degli «Scritti postumi» di Schopenhauer, intrapresa nel 1996. In particolare, il lavoro proseguirà secondo il seguente piano: vol. 2: «Confronti critici 1809-1818», da completare con gli apparati critici e il lavoro di editing; vol. 5: «I manoscritti rilegati 1830-1852», traduzione e apparati critici affidati a Giovanni Gurisatti; vol. 6: «I manoscritti senili. – Glosse - La biblioteca di Schopenhauer», traduzione e apparati critici di F. Volpi, pp. 500 circa. La realizzazione dell’edizione di singoli trattati inclusi nel lascito, anche in forma di CD, la loro eventuale pubblicazione anche in originale tedesco e in altre lingue, infine la ricostruzione della biblioteca personale di Schopenhauer.
4. (Unità di Pisa 2 – Barbera) La prosecuzione e il completamento della pubblicazione sul web, sulla piattaforma informatica HyperSchopenhauer, realizzata per mezzo dei finanziamenti PRIN 2005, dei manoscritti del Nachlaβ di Schopenhauer. A fronte dei già pubblicati circa 5000 manoscritti, ci si prefigge la trascrizione, la codifica e la pubblicazione di circa 7000 manoscritti: in particolare, priorità sarà data alla pubblicazione dei mss. ancora inediti (voll. 28 e 29: excerpta e annotazioni su Platone, Aristotele, Locke, Leibniz ecc.; annotazioni su Schelling, Fichte, Jacobi, Fries; excerpta dalle “Asiatic Researches”), poi ai mss. dei voll. 17-23 (note su e contro Kant; cosiddetti “primi manoscritti” 1811-1818). Infine, ci si prefigge la realizzazione di seminari e convegni per diffondere e interpretare, in seno alla comunità scientifica, i risultati di “HyperSchopenhauer”.
5. (Unità di Bologna) Analisi, per mezzo dei concetti ermeneutici di «testo» ed «extratesto», del rapporto della filosofia di Nietzsche con la scuola hegeliana, su tre linee direttrici:
5.a analisi del rapporto di Nietzsche con Hegel, attraverso la mediazione della «sinistra hegeliana» e ancor prima della filosofia di Schopenhauer.
5.b analisi del rapporto tra storicismo e nichilismo, con riferimento all’interpretazione heideggeriana.
5.c indagine sulla ricezione di Hegel nella cultura francese del XX secolo.
Dei risultati ottenuti dalla ricerca su questi tre ambiti si prevede di dare diffusione attraverso pubblicazioni e occasioni pubbliche di discussione. <<<
Risultati parziali attesi
I risultati che ci si attende dal lavoro di ricerca, che è negli obiettivi del presente progetto, sono di notevole importanza e di altrettanta coerenza tra di loro, come è illustrato nella sezione del progetto che spiega il Ruolo delle rispettive unità di ricerca. Il progetto prevede in primo luogo il completamento e la revisione di due edizioni critiche fondamentali, quella degli scritti e dell’epistolario di Nietzsche e quella delle opere e del lascito di Schopenhauer: queste due edizioni, già avviate da tempo a cura degli stessi gruppi di ricerca che se ne propongono qui il compimento, metteranno a disposizione della comunità scientifica internazionale strumenti indispensabili per il proseguimento del lavoro di approfondimento interpretativo del pensiero di due filosofi del calibro di Nietzsche e di Schopenhauer. In secondo luogo, il progetto si prefigge anche l’ampliamento del lavoro interpretativo, naturalmente complementare al primo, e che del primo valorizzerà e metterà a frutto i risultati: non soltanto ogni unità di ricerca responsabile di un obiettivo di ordine filologico del progetto arricchirà il proprio ambito specifico di lavoro anche con uno sforzo interpretativo sul materiale pubblicato; ma specifico obiettivo del progetto è anche di integrare insieme i due ambiti filologici, per mezzo di un filone di raccordo tra i due, di natura interpretativa in un’ottica ermeneutica.Da quanto detto risulta chiaro che un’importante prerogativa del progetto, e un suo importante atout, è la sinergia metodologica, interpretativa e progettuale che unisce i gruppi di ricerca coinvolti. In prima istanza, esse sono forti di una lunga collaborazione, che le ha viste impegnate congiuntamente, negli anni passati, in progetti coerenti con il presente, e che di questo sono stati, per così dire, l’irrinunciabile presupposto. Secondariamente, e grazie a quest’esperienza comune, le unità coinvolte possono ora reciprocamente avvalersi delle rispettive competenze, ed incrementarle ulteriormente nella prosecuzione della loro ormai consolidata collaborazione. In terzo luogo esse si giovano già di un altrettanto consolidato lavoro di scambio di risultati e di reciproco feedback, che ha permesso e permetterà una condivisione e un’integrazione delle singole ricerche anche in una comune crescita metodologica e arricchimento contenutistico.
Concretamente, i risultati attesi consisteranno nella pubblicazione di volumi e di materiali informatizzati, che mettano a disposizione gli scritti di Nietzsche e di Schopenhauer attraverso un lavoro critico di edizione; la pubblicazione di monografie e saggi di approfondimento sui temi di ricerca che si sviluppano a partire dal lavoro di edizione, e sui temi più specifici che alcuni dei gruppi di ricerca si sono prefissi; infine, la pubblicizzazione dei risultati ottenuti attraverso occasioni pubbliche di discussione scientifica. Non ultimo, un importante risultato sarà il reciproco arricchimento di cui, come detto, il gruppo di ricerca coinvolto già da tempo si avvale, e che ci si attende anche in questa mandata.
Rispetto all’obiettivo 1, che riguarda la prosecuzione dell’edizione degli scritti e dell’epistolario di Nietzsche, ci si attendono specificamente i seguenti risultati: approntare per l’edizione Colli-Montinari tedesca (de Gruyter) e italiana (Adelphi) delle opere di Nietzsche le lezioni del periodo di Basilea (“Prolegomena zu den Choephoren des Aeschylus”; “Einleitung in die Tragödie des Sophocles”; “Encyclopädie der klassischen Philologie”; “Geschichte der griechischen Literatur”; “Der Gottesdienst der Griechen”); la pubblicazione, nella nuova edizione critica completa dei "Frammenti postumi" di Nietzsche (Piccola Biblioteca Adelphi), dei voll. 7-12 (Frammenti Postumi inizio del 1880 - inverno 1883-84); la pubblicazione delle ultime lettere di Nietzsche da Torino (18 ottobre 1888 - 16 gennaio 1889) e il lavoro al completamento dell’edizione Adelphi dell’Epistolario di Nietzsche (vol. V, tomi I e II).
Rispetto all’ob. 2: messa a disposizione (cartacea e on-line) delle fonti reperite nel lavoro all’ob. 1; la pubblicazione di saggi e monografie su Nietzsche e sul suo rapporto con il suo tempo, nonché sul ruolo del mito greco e in particolare del dionisiaco nel pensiero di N.; la pubblicazione di una nuova, riveduta edizione (con molte lettere inedite) del carteggio Colli-Montinari, di cui è prevista anche la traduzione tedesca per l’editore de Gruyter.
Quanto all’ob. 3, ci si attende la prosecuzione dell’edizione italiana degli «Scritti postumi» di Schopenhauer, e in particolare la pubblicazione dei voll.: vol. 2: «Confronti critici 1809-1818; vol. 5: «I manoscritti rilegati 1830-1852»; vol. 6: «I manoscritti senili. – Glosse - La biblioteca di Schopenhauer». Inoltre, si prevede la realizzazione dell’edizione di singoli trattati inclusi nel lascito anche in forma di CD e in altre traduzioni.
Sempre nell’ambito del lavoro sul Nachlaβ di Schopenhauer, nel quadro dell’obiettivo 4 si prevede la prosecuzione e il completamento della pubblicazione sul web, sulla piattaforma informatica HyperSchopenhauer, dei manoscritti del Nachlaβ. Ci si prefigge la trascrizione, la codifica e la pubblicazione di circa 7000 manoscritti. Priorità sarà data alla pubblicazione dei mss. ancora inediti (voll. 28 e 29: excerpta e annotazioni su Platone, Aristotele, Locke, Leibniz ecc.; annotazioni su Schelling, Fichte, Jacobi, Fries; excerpta dalle “Asiatic Researches”), poi ai mss. dei voll. 17-23 (note su e contro Kant; cosiddetti “primi manoscritti” 1811-1818). Si realizzeranno inoltre seminari e convegni per diffondere e interpretare i risultati di “HyperSchopenhauer”.
Rispetto all’ob. 5, che rappresenta il filone di raccordo tra i due filologici, ci si aspetta di poter valorizzare ampiamente i risultati dei suddetti. In particolare, si lavorerà al rapporto di Nietzsche con la filosofia della scuola hegeliana, rispetto al quale la mediazione di Schopenhauer è fondamentale. Aperture saranno anche operate verso la penetrazione del pensiero hegeliano in Francia nel XX secolo. Ci si attende dunque di poter diffondere, attraverso pubblicazioni e occasioni pubbliche di discussione, i risultati di queste ricerche interpretative. <<<
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Rispetto al primo filone del progetto, che riguarda l’edizione critica tedesca e italiana delle opere di F. Nietzsche, i componenti dell’Unità di Pisa 1 e di Firenze hanno portato avanti, nei bienni precedenti, l'edizione critica delle "Opere" e dell'"Epistolario" di F. Nietzsche, in stretta sinergia con i membri della Nietzsche-Forschung internazionale (Berlino, Basilea, Vienna, Roma, Pisa, Madrid) impegnati a vario titolo al lavoro per l'edizione critica Colli-Montinari delle opere e dei carteggi del filosofo tedesco (Werke, Kritische Gesamtausgabe, Berlin 1967 sgg. [KGW]; Briefwechsel, Kritische Gesamtausgabe, Berlin 1975 sgg. [KGB]).Per quel che riguarda l’ambito dell’obiettivo 1.a, si è provveduto negli anni passati all’approntamento dei materiali per l’edizione tedesca e italiana della sezione conclusiva delle opere (scritti filologici e le lezioni del periodo di Basilea). Si è trattato di un lavoro di definizione del testo, di raccolta dei materiali per la stesura degli apparati critici per la seconda sezione di KGW e di Opere, portato avanti da diversi studiosi, tra i quali M. Carpitella, G. Ugolini, F. Fronterotta, coordinati da G. Campioni e G. Most. Particolarmente significativo è l’aver approntato per la pubblicazione il Ms. PII 11, di 158 pp. ("Lezioni sui filosofi preplatonici") e del Ms. PII 12b ("Diadocai dei filosofi”). Parallelamente è stata intrapresa presso Adelphi la nuova edizione riveduta e aggiornata di tutti i frammenti postumi di N. dal 1869 al 1889 (20 voll. più uno finale di criteri, concordanze, indici ed un elenco delle letture di N. risultanti dai FP), di cui l’obiettivo 1.b del presente progetto prevede la prosecuzione. Dal 2004 sono stati pubblicati i primi 6 volumi (autunno 1869-1879), che coprono il significativo materiale postumo del periodo basileese, di cui forniscono un’insostituibile chiave di comprensione.
Infine, rispetto all’obiettivo 1.c, che si concentra sull’edizione dell’Epistolario di Nietzsche, è stato portato avanti il lavoro agli apparati per l’ultimo vol. (in 2 tomi) dell’edizione italiana delle lettere di N. (1885-89), che può tener conto dell’edizione di KGB che ha visto nel 2004 il suo completamento (Bd. 7/3, a cura di R. Müller-Buck, Unità di Pisa). L’apparato critico dell’edizione italiana contribuisce significativamente alla ricerca sulle letture e sul rapporto lettere/opere di N. In stretta collaborazione con l’edizione di KGW e di Opere ha preso avvio, da parte della Sociedad Espanola de Estudios sobre Nietzsche, la prima edizione spagnola delle lettere e del materiale postumo di N.: il 2006 ha visto l’uscita del vol. I (1869-74) e del vol. IV (1885-89) dei “Fragmentos Póstumos”, a c. di D. Sánchez Meca (Tecnos, Madrid); nel 2005 è apparso “Friedrich Nietzsche, Correspondencia I (Junio 1850-Abril 1869)”, a c. di L.E. de Santiago Guervos, Trotta, Madrid (entrambi i curatori Unità di Pisa). Th. Brobjer (Unità di Pisa) sta curando un'edizione svedese delle opere complete di N. (Stockholm/Stehag 2002 sgg.)
Le ricerche dell’unità di Pisa 1 si avvalgono di una struttura scientifica di riferimento e di coordinamento ormai consolidata: il Centro "Colli-Montinari" di studi su Nietzsche (www.centronietzsche.net), costituito dalle Università di Lecce, Pisa e Padova, con sede a Pisa.
Nell’ambito dell’obiettivo 2.a, i membri dell’Unità di Pisa 1 hanno portato avanti, in connessione con il lavoro di edizione critica, numerosi lavori specialistici su N.. Tra di essi si segnalano quelli legati alla riflessione sui criteri e metodi dell’edizione Colli-Montinari e sulla sua storia. Tra i più recenti contributi segnaliamo i risultati del convegno “Mazzino Montinari. A vent’anni dalla sua scomparsa” (Pisa, 6-11-2006) e il saggio di Campioni: “Der karren unserer arbeit…“. Sechzehn Briefe von Mazzino Montinari an Delio Cantimori”, in Nietzsche-Studien 36 (2007). Rispetto, invece, all’obiettivo 2.b, di cui si occuperà l’unità di Firenze, la base di partenza sarà costituita in primo luogo dai materiali messi a disposizione dal lavoro di edizione di cui sopra. Inoltre, l'analisi di Dioniso e del dionisiaco nella "Nascita della tragedia" e nelle opere successive di Nietzsche si avvale di alcune indicazioni e materiali proposti da Mazzino Montinari durante un seminario degli anni Ottanta. Infine, si aggiungono a questo quadro i validi saggi di M. S. Silk e J. P. Stern, di Barbara von Reibnitz o di M. Frank, che andrebbero tuttavia integrati alla luce di più recenti acquisizioni.
Veniamo al secondo filone del progetto, riguardante l’edizione critica tedesca e italiana delle opere e del Nachlaβ di A. Schopenhauer. In detto lascito, conservato presso la Staatsbibliothek di Berlino (Preuβischer Kulturbesitz) e lo Schopenhauer-Archiv di Francoforte, sono contenuti numerosi e importanti testi inediti nonché la biblioteca personale di Schopenhauer, che rappresenta il principale strumento filologico per l’individuazione e la ricostruzione critica delle fonti della sua filosofia e che recentemente si è arricchita di nuove acquisizioni. Di queste carte postume esiste un’edizione tedesca di riferimento curata da Arthur Hübscher (Der handschriftliche Nachlaβ, 5 voll. in 6 tomi, Kramer, Frankfurt a. M., 1966-1975), che non è tuttavia completa. Si auspica perciò da tempo la realizzazione di una nuova edizione dei postumi di Schopenhauer che, tenendo come base l’edizione Hübscher, la completi includendovi quanto da lui escluso o non considerato, per esempio i corsi universitari berlinesi e i cosiddetti Senilia. F. Volpi ha elaborato e presentato alle Edizioni Adelphi un progetto per una nuova edizione e traduzione degli Scritti postumi di Schopenhauer, che è stato accolto e in parte già pubblicato (voll. 1 e 3 dei sei complessivi previsti). La prosecuzione di questa edizione è l’obiettivo 3 del presente progetto.
Per quanto riguarda l’obiettivo 4, inoltre, i finanziamenti MIUR 2005 hanno già permesso di avviare il progetto di digitalizzazione e di pubblicazione, sulla piattaforma informatica HyperSchopenhauer, del suddetto Nachlaβ. Sono stati già digitalizzate circa 12.000 immagini a colori ad alta definizione del fondo conservato al Preuβischer Kulturbesitz di Berlino, è stata realizzata la classificazione digitale del lascito, ed è stata costituita la piattaforma informatica, accessibile su www.hyperschopenhauer.org, nel quale saranno visibili gratuitamente, a partire da gennaio 2008, circa 5000 pagine manoscritte (voll. 1-16, includenti le annotazioni delle lezioni udite da Schopenhauer a Gottinga e Berlino, totalmente inedite con l’eccezione delle lezioni di Fichte (voll 1-6), e altri manoscritti finora solo parzialmente editi del periodo 1828-1860 (voll. 7-16). Già trascritti e parzialmente codificati sono i mss. dei volumi 1 (le lezioni Schulze su Metafisica, Logica e Psicologia) e 15 (Repertorium).
Infine, rispetto al filone interpetativo e di raccordo tra i due precedenti, nel quale si inserisce l’obiettivo 5, base di partenza è, in prima istanza, il lavoro filologico di edizione critica delle opere di Nietzsche in particolare, che ha, negli anni, favorito e promosso la ricostruzione ermeneutica dell’«extratesto», cioè della galassia di riferimenti culturali che sono stati d’impulso e di stimolo per la riflessione e la scrittura di Nietzsche e con cui il filosofo tedesco si è confrontato. Il problema di cui l’unità di Bologna intende occuparsi, cioè il confronto di Nietzsche con la scuola hegeliana, è una costellazione problematica tra le più interessanti tra quelle così emerse. Ma va rammentato che tale confronto prende le mosse in Nietzsche all’ombra della lettura e dello studio di Schopenhauer. Soprattutto nelle «Unzeitgemäβe Betrachtungen» (1873-1876), il testo schopenhaueriano al quale Nietzsche si riferisce è il breve pamphlet sulla «Universitätsphilosophie», in cui S. si pone in aperta polemica con la figura e il ruolo del filosofo nella società e nello Stato così come esso era stato tratteggiato da G.W.F. Hegel. La polemica antihegeliana di Nietzsche è chiaramente filtrata attraverso questo testo di Schopenhauer, e ne riprende esplicitamente gli argomenti, ed è quindi da qui che è necessario partire. È infatti un dato risaputo che Nietzsche ebbe scarsa conoscenza diretta dei testi hegeliani, mentre fu certamente un buon lettore degli allievi di Hegel: Kuno Fischer, di Bruno Bauer, forse di Max Stirner e, certamente, di Ludwig Feuerbach, al cui pensiero si era formato, tra l'altro, anche il primo Wagner. Un contributo essenziale alla conoscenza di questo contesto filosofico fu quello recato da Karl Löwith con il libro «Von Hegel zu Nietzsche» (1941). In esso l'autore indica nella critica avviata dagli stessi autori della cosiddetta «sinistra hegeliana» all’incarnazione dello spirito assoluto nell'Europa moderna – considerata da Hegel come realizzazione della filosofia stessa – quella «frattura rivoluzionaria» in cui dev'essere collocata la filosofia di Nietzsche. Su questo sfondo può essere compresa la posizione nietzschiana nei confronti della metafisica. Che Nietzsche sia da considerare come l'ultimo esponente della tradizione metafisica è la ben nota tesi di Martin Heidegger. Più recentemente, questa tesi è stata in vario modo rivista: per esempio, in Germania, da Wolfgang Müller-Lauter. Un contributo essenziale alla revisione di questa tesi è stato tuttavia recato dalla ricezione francese di Nietzsche (Michel Foucault e Gilles Deleuze su tutti), che ha sottolineato la specificità del concetto nietzschiano di «genealogia» in contrapposizione alla concezione hegeliana della storia. <<<



