Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Parole Chiave
SICILIA, MAGNA GRECIA, CONVIVENZE ETNICHE, SCONTRI E INCONTRI, CULTURE

Convivenze etniche, scontri e contatti di culture in Sicilia e Magna Grecia

Scuola Normale Superiore di Pisa
Abstract
Il progetto si propone di porre su nuove basi lo studio delle popolazioni e delle culture della Sicilia antica e della Magna Grecia, mettendo l'accento, più che sulle singole componenti, sui rapporti concreti e le forme di convivenza o di tensione, attraverso i documenti epigrafici e archeologici che attestano la compresenza e l'interrelazione o che hanno costituito il quadro della interrelazione.

Si procederà quindi al riesame della documentazione letteraria ed epigrafica già nota, integrandola con i nuovi dati epigrafici ed archeologici acquisiti grazie alle ricerche in corso ed a quelle previste, in particolare attraverso gli scavi condotti dal Laboratorio di Storia, Archeologia e Topografia del Mondo Antico e alle ricerche lessicografiche in corso presso il Laboratorio Informatico per le Lingue Antiche (Scuola Normale Superiore di Pisa). Particolare attenzione sarà rivolta all'onomastica.

L'ipotesi di base è quella di riconsiderare le visioni tradizionali della storia della Sicilia antica (o come continuità di un 'elemento siciliano' quasi atemporale, oppure come continuo sovrapporsi di invasioni e domini stranieri), visioni in qualche modo speculari. L'analisi concreta di testi, documenti e monumenti sembra indicare una continua compenetrazione di elementi etnici e culturali diversi e una progressiva tendenza alla unificazione culturale in chiave ellenica ancora nei primi secoli del dominio romano. La prima caratteristica si manifesta almeno a partire dall'VIII sec. a.C. e sembra avere precedenti già nel II millennio a.C.; la seconda inizia a manifestarsi già in età arcaica e classica, ma si realizza compiutamente in età ellenistica e romana.

Sarà considerato anche il tema dell'emergere di una identità siciliana, prima fra i soli Greci di Sicilia (i Sicelioti) e successivamente anche fra l'insieme degli abitanti dell'isola. Si indagherà in particolare il problema della possibile relazione tra questa evoluzione e la presenza nelle comunità dell'isola di popolazioni miste, sia tra componenti greche di diversa origine nelle 'apoikiai', sia di popolazioni locali o di provenienza esterna, all'interno delle città greche e puniche, sia di elementi etnici e culturali ellenici o fenici, all'interno delle comunità locali. Si studieranno le forme specifiche e differenti di questa compresenza e delle relazioni pacifiche o conflittuali. <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Carmine Ampolo Scuola Normale Superiore di PISA
Obiettivo del Programma di Ricerca
- Raccogliere la documentazione relativa al tema, incrementandola con la ricerca sul campo (es. Segesta, Entella), analizzarla nella sua globalità e proporre una interpretazione generale delle forme di convivenza e di conflitto tra genti e culture in Sicilia e Magna Grecia.

- Elaborare alla fine della ricerca una sintesi finale da pubblicare. <<<
Risultati parziali attesi
Si prevede di poter pubblicare subito dopo la conclusione della ricerca i risultati delle singole unità. La documentazione raccolta e analizzata in modo nuovo dovrebbe offrire un quadro delle forme di convivenza e di conflitto nell'antico Occidente (Sicilia e Magna Grecia) tale da superare la visione tradizionale (indicata nello "Stato dell'Arte") e mostrare la lunga durata della interrelazione e della convivenza etnica e culturale nella Sicilia e nella Magna Grecia durante l'età classica.
I risultati costituiranno un modello interpretativo che potrà essere applicato ad altri ambienti e periodi storici. <<<
Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Negli ultimi decenni lo studio delle popolazioni locali ( gli "indigeni") della Sicilia e dll'Italia Meridionale ha avuto grandi progressi, sia dal punto di vista della documentazione epigrafica ed archeologica, sia per quel che riguarda la raccolta delle fonti letterarie (ad esempio per i Brettii), sia per l'attenzione che gli storici hanno rivolto alle componenti locali ed ai rapporti tra queste e la colonizzazione greca e altre presenze (come i Fenici e gli Italici in Sicilia, etc.).
In questo modo lo studio "dei colonizzatori" è stato giustamente bilanciato con quello dei "colonizzati"; inoltre sono state studiate anche la cosiddetta "barbarizzazione" e la "decolonizzazione" (Asheri).

Invece non sono state studiate in modo soddisfacente le forme concrete di convivenza e di scontro tra genti appartenenti a gruppi etnici diversi. La documentazione - in particolare quella epigrafica, ma più in generale parte delle fonti letterarie e l'evidenza archeologica - mostra la presenza contemporanea di persone e gruppi di diversa origine in tutta l'area considerata, sia nelle città greche e fenicie, sia presso le popolazioni locali. Immigrazioni e spostamenti di individui e di gruppi nei due sensi meritano un riesame; la stessa espansione di genti italiche, sempre più evidente, in Magna Grecia ma anche in Sicilia, si accompagna a fenomeni di interazione culturale e politica, ben indicati da nuovi documenti, accanto a forme di persistenza o di recupero culturale o politico (ad es. i decreti da Entella, i cinturoni bronzei - segno di identità italica - etc.). La prossima pubblicazione della raccolta di iscrizioni italiche, in particolare osche (Imagines Italicae, ed. M. Crawford), sarà di aiuto allo sviluppo della ricerca.

Un interesse particolare hanno gli studi sugli spazi pubblici, sui luoghi di culto, le necropoli ed i territori, che potranno essere ripresi come studio di singoli casi per la Sicilia (Orientale e Occidentale) e per la Magna Grecia.

Per la bibliografia relativa allo "Stato dell'Arte" si rimanda al punto 11 del modello B, relativo a tutte le quattro U.R. <<<