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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA

italiano - english

Filosofia e scienza nel medioevo. Edizioni e studi

Abstract
Il lavoro che si intende svolgere consiste in una raccolta di dati sui testi e in una serie di edizioni critiche e traduzioni commentate il cui fine ultimo è contribuire a perfezionare la conoscenza dell’organizzazione medievale del sapere scientifico, evidenziandone costruzione, finalità, principi epistemologici, sotto alcune particolari prospettive prese in considerazione dalle diverse unità (arti del trivio tra VII e IX sec., filosofia della natura in ambito ermetico, sapere e teologia in area tedesca, tradizione scolastica). Parecchi dei testi oggetto della ricerca sono ancora inediti, e quindi una parte importante del programma riguarda l’avvio, la realizzazione e la pubblicazione di edizioni, in particolare dei testi seguenti:
1) «Grammatica», «Logica» e «Rhetorica antiquioris mediae aetatis» del Corpus Christianorum Continuatio Mediaevalis (testi anonimi dei secoli IX-XI di grammatica, dialettica e retorica) (Brepols).
2) Hermes latinus, Textus magici (Corpus Christianorum, CM 146): De imaginibus sive septem planetarum; Liber planetarum (Liber Saturni); Liber Mercurii; De imaginibus et horis; Liber septem planetarum ex scientia Abel; Liber orationum planetarum septem – [Belenus] Liber imaginum Lunae; De viginti quattuor horis; De imaginibus diei et noctis; De quattuor imaginibus magnis; De discretione operis differencia ex iudiciis Hermetis; De imaginibus septem planetarum; De lapidibus Veneris – [Toz Graecus] De stationibus ad cultum Veneris – [Toz Graecus / Germa Babiloniensis] Liber Veneris; De quattuor speculis; De duodecim annulis – [Germa Babilonensis] Flores super opera artis magicae,
3) Garnerius von Rochefort, Contra Amaurianos,
4) Honorius Augustodunensis, Clavis physicae, II parte.
5) Ulrico di Strasburgo, De summo bono, lib. IV tr. 2,8-16 (Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi, vol. I,4[2]),
6) Meister Eckhart, Lateinische Werke, vol. I/2, Lief. 5-6 (Expositio super Genesim),
7) Giordano di Quedlinburg, Sermones (CPTMA, Misc. III),
8) ps. Eckhart, Collationes (ibid.),
9) Geistbuoch (edizione critica in cooperazione internazionale - Lecce, Freiburg, Leiden),
10) Nicola di Strasburgo, Summa, libro I-II, 1-2 (CPTMA V,1 e 2,1-2), (in collaborazione internazionale, Lecce-Paris/Sorbonne),
11) Enrico di Lubecca, Quodlibet I-II (CPTMA IV,1-2),
12) Aristotele, Meteora IV, translatio Aristippi (nell’ambito dell’Aristoteles Latinus, in collaborazione internazionale Lecce-Leuven),
13) Durando, Commentaria in Sententiarum libros, lib. II (cooperatione internazionale, Lecce-Colonia)
14) Giovanni di Lichtenberg, Quaestiones disputatae qq. 19-38 (CPTMA III,2),
15) Enrico di Gand, Quodlibet VIII (nel quadro degli Opera omnia di Enrico di Gand),
16) Eustrazio di Nicea, Commento all’Etica Nicomachea, lib. VI,
I volumi di cui al punto 1 sono di pertinenza dell’Unità I; i volumi 2-4 dell’Unità II, i volumi 5-13 dell’Unità III, i volumi 14-16 dell’Unità IV.
A queste edizioni si aggiungono studi monografici specifici e un programma di traduzioni descritti nei programmi specifici delle singole Unità di Ricerca.

- I testi affrontati nel progetto si concentrano intorno a tre poli problematici (“logico-metodologico”, "filosofico-naturalistico" e "teologico-filosofico"), e sollevano questioni fondamentali per la storia della filosofia, dell’epistemologia, della teologia e della scienza della natura medievale. Si tratta del problema dela determinazione, nei primi secoli del Medioevo, delle regole formali che consentono l’elaborazione di un veridico sapere scientifico e filosofico, assicurando la coerenza tra l’espressione linguistica e la res ad essa corrispondente; nei secoli successivi, della questione dei rapporti fra cultura dotta e cultura popolare, la diversità dei linguaggi del sapere (latino e volgare), la formazione di aree regionali con dinamiche culturali autonome (in particolare la Germania tardomedievale); il ruolo che in tutto questo ha svolto il complesso degli scritti ermetici e neoplatonici, e la continuità che ne deriva nelle diverse aree fra pensiero tardo-medievale e rinascimentale. Questione di rilievo è anche quella relativa ai diversi modi di trasmissione dei testi studiati (trattati, prediche filosofiche, questioni quodlibetali etc.), della diffusione dei testi e della raccolta e catalogazione dei testimoni manoscritti e della corrispondente necessità di elaborare metodologie editoriali e critiche adeguate. A questo proposito è opportuno rilevare che nelle Unità di ricerca sono presenti, oltre che competenze di storia della filosofia, della teologia e del pensiero scientifico, fondamentali competenze specifiche e sussidiarie nel campo delle filologie medievali latina, germanica e italiana. <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Loris Sturlese Università degli Studi del SALENTO
Obiettivo del Programma di Ricerca
L’identificazione, lo studio e la pubblicazione di testi inediti è ancora, in ampie zone della storia del pensiero medievale, condizione necessaria per una persuasiva ricostruzione degli eventi filosofici e culturali, e costituisce quindi un obiettivo di carattere assolutamente prioritario per la ricerca. Il progetto di lavoro qui proposto parte da questa constatazione, e si pone come obiettivo generale arrivare alla pubblicazione, nel corso del periodo del finanziamento, di un ben individuato insieme di testi inediti di rilevante interesse filosofico e scientifico, di avviare la realizzazione di un ulteriore blocco di edizioni critiche e, infine, di accompagnare il lavoro editoriale con una serie di studi interpretativi, traduzioni e commentari. -
Il lavoro delle quattro unità di ricerca (che, si sottolinea, si muove in un ampio quadro di collaborazioni internazionali già in atto) si concentra su progetti editoriali diversi, che si riferiscono a settori del pensiero medievale cronologicamente diversi, ma che sono fra loro coordinati sia dal punto di vista tematico che dal punto di vista tematico che dal punto di vista metodologico.
L’Unità I propone un progetto finalizzato all’identificazione, alla catalogazione, edizione e studio dottrinale di testi in latino relativi sulle arti del trivium dei secoli VII e XI, nonché alla verifica dell’incidenza dello studio di tali arti sulla produzione filosofico-teologica altomedievali. In tale prospettiva, l’Unità si propone di dare un contributo alla ricostruzione del corpus altomedievale degli insegnamenti delle arti del trivio, dei percorsi della diffusione dei testi correlati allo studio delle discipline del discorso, all’edizione critica dei testi anonimi di ambito didattico-speculativo, quindi alla verifica dell’efficace utilizzazione di tali strumenti metodologici in alcuni importanti documenti prodotti dalla letteratura filosofico-teologica di impronta neoplatonica fra l’età carolingia e gli inizi del sec. XII, in particolare della grande «epopea metafisica» di Giovanni Scoto. -
In continuità con la tradizione neoplatonica, ma raccolta intorno al tema "filosofico naturalistico", si concentra l'attività dell'Unità di Ricerca II, che con la collaborazione di un team internazionale di studiosi lavora a un ulteriore volume di edizioni critiche per lo Hermes Latinus (da pubblicarsi presso l'editore Brepols di Turnhout, nel "Corpus Christianorum. Continuatio Mediaevalis"), allo studio dei manoscritti ermetici medievali e rinascimentali, e ad una edizione di un monumento dell’eriugenismo medievale, la Clavis physicae di Onorio.
Nella stessa direzione vanno i lavori dell'Unità di ricerca III, che dedica particolare attenzione ad un autore rilevante per la ricostruzione della tradizione "filosofico-naturalistica", come Alberto il Grande, del quale si intraprende una edizione critica con traduzione del De intellectu et intelligibili (in collaborazione con l’Albertus Magnus Institut e studiosi dell’Università di Monaco e di Ginevra), alla sua scuola tedesca, e alla tradizione della meteorologia e chimica medievale, studiata a partire da una nuova edizione della traduzione latina di Enrico Aristippo. -
Il lavoro editoriale dell'Unità di Ricerca III si estende tuttavia anche più generalmente a testi del genere "filosofico-teologico". Ciò deriva dalla decisione di concentrarsi su un settore che le precedenti indagini hanno rivelato essere particolarmente fruttuoso, e precisamente sulla cultura filosofica e teologica nella Germania tardomedievale nel suo complesso, nel secolo compreso fra l'esordio di Alberto come professore a Colonia e la morte di Bertoldo di Moosburg. - Di alcune opere paradigmatiche di questa cultura (nella quale affonda le radici la cosiddetta "mistica tedesca") viene progettata un'edizione critica: si tratta in particolare di rilevanti parti del De summo bono di Ulrico di Strasburgo, delle Prediche di Giordano di Quedlinburg, della Summa di Nicola di Strasburgo, del Commento di Bertoldo di Moosburg (da pubblicarsi tutte nel "Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi", Meiner, Amburgo). Inoltre, si intende contribuire all’edizione nazionale tedesca delle opere latine di Eckhart con un volume di supplementi (LW I/2), e di avviare l’edizione di due volumi dei Quodlibet di Enrico di Lubecca e del Commento alle Sentenze di Durando. Viene progettata anche una traduzione completa in italiano e tedesco moderno delle Opere tedesche di Eckhart, con criteri di ordinamento delle prediche del tutto innovativi, ed una traduzione degli scritti di Dietrich di Freiberg, in stretta collaborazione operativa con l’Unità di ricerca IV. La scoperta dell’inedito Geistbuoch in redazione tedesca ed olandese - importante documento della filosofia in volgare al tempo di Eckhart - ha sollecitato una cooperazione internazionale con un gruppo di neerlandisti dell’Università di Leiden. -
L'Unità di Ricerca IV, che ha come oggetto di edizione le inedite Quaestiones disputatae di Giovanni di Lichtenberg (anche queste da pubblicarsi nel "Corpus" dell'editore Meiner), coniuga il discorso regionale "tedesco" con le sue connessioni "parigine", portando avanti parallelamente l'edizione di un autore che ebbe notevole influenza in ambito tedesco, e precisamente Enrico di Gand (Quodlibet VIII). Nell’ambito dei lavori dell’Unità, viene avviata anche l’edizione critica di un testo importantissimo per la storia delle discussioni filosofiche e teologiche al tempo di Alberto, Tommaso e Bonaventura, il Commento all’Etica Nicomachea di Eustrazio nella traduzione di Roberto Grossatesta, il cui libro VI è ancora inedito. -
- Obiettivo primario del programma di ricerca è dunque la pubblicazione, il commento e la valorizzazione storico-filosofica di importanti testi, in gran parte inediti, che peraltro costituiscono una base ampia, omogenea ed assai concreta per la discussione, lo sviluppo e la messa a punto di metodi filologici e critici innovativi. Lo studio dottrinale dei contenuti delle opere edite, al quale verranno dedicati piccoli simposi specifici organizzati dalle diverse Unità locali, sarà finalizzato ad una complessiva ricomprensione dell’organizzazione del sapere nel mondo medievale. Fra i lavori sono previste anche traduzioni in italiano di opere filosofiche medievali per uso degli studi universitari. Obiettivo più a lungo termine del progetto è il coordinamento e la promozione di una rete informativa riguardante le iniziative editoriali e gli studi di filosofia, scienze e cultura medievale in corso nelle Università del Mezzogiorno, e lo sviluppo di una solida infrastruttura di documentazione bibliografica a partire dalle biblioteche dei Dipartimenti interessati alla ricerca. Perciò è prevista la destinazione di parte notevole delle risorse richieste al potenziamento e alla razionalizzazione dei fondi bibliotecari delle sedi coinvolte.
- Il carattere innovativo del progetto nel suo complesso consiste nella messa a disposizione degli studiosi interessati di una notevole massa di materiali inediti o comunque poco noti, i quali, adeguatamente analizzati, potranno ulteriormente contribuire a mutare lo stato delle conoscenze su aspetti e nodi importanti del pensiero medievale.
- Il segmento di lavoro qui proposto è di durata biennale ed è concepito come realizzabile in modo sostanzialmente autonomo.
- Le metodologie utilizzate sono quelle in uso nella disciplina, con particolare riguardo alla componente filologica e critica.
- Il personale che partecipa al progetto ha compiti precisi che sono previsti specificamente nei programmi delle singole Unità di ricerca.
- Per quanto infine attiene l’adeguatezza del finanziamento richiesto, i valori non si discostano dalle linee guida rese pubbliche dalla Commissione dei Garanti. <<<
Risultati parziali attesi
Lavori editoriali riguardanti: Meister Eckhart, Ulrico di Strasburgo, Giordano di Quedlinburg, Hermes Latinus, Geistbuoch, Nicola di Strasburgo, Enrico di Gand, Giovanni di Lichtenberg, Aristoteles Latinus, Durando di S. Porziano, Eustrazio, Honorius Augustodunensis, testi anonimi sulle arti del Trivium nei secoli IX-XI. - Studi critici su teologia e filosofia nel medioevo, traduzioni di testi filosofici.

Obiettivi fondamentali della ricerca sono: 1) ricostruzione, sulla base anche di sondaggi mirati sulla tradizione manoscritta, di percorsi di diffusione e influenza di autori e opere, e quindi reperimento, analisi e edizione di documenti editi e inediti interessanti la ricerca; 2) edizioni critiche di testi inediti e nuove edizioni commentate di testi editi; 3) evidenziazione di particolari filoni indicativi dell’incidenza dei principali modelli di sapere in diversi ambiti cronologico-culturali dell'Occidente latino, corrispondenti alle specifiche competenze dei partecipanti; 4) individuazione di nuove utili aperture su temi, correnti e problemi ancora non sufficientemente indagati o approfonditi, utili per una feconda riconsiderazione della storia delle forme di pensiero e di conoscenza dominanti nella cultura medievale; 5) produzione di saggi scientifici, finalizzati a documentare i più significativi risultati acquisiti.
Metodologicamente saranno privilegiate proposte interpretative condotte su una analisi dettagliata e filologicamente attenta dei testi medievali, sottoposti a ri-contestualizzazione culturale, concettuale e lessicografico-linguistica. Nell’intento di evidenziare l’effettiva portata storica di tecniche e argomenti scientifici, procedimenti mentali, correnti e tendenze di pensiero, sarà avviato accanto e parallelamente all’analisi testuale anche uno studio comparato di tutti i documenti disponibili che offrano informazioni concrete sulla genesi e le finalità originarie dei prodotti speculativi del Medioevo, sulla loro recezione da parte dei contemporanei, sulla loro relazione con l’impostazione teoretica di autori, correnti o scuole coevi, con particolare attenzione al rapporto con la storia dei dogmi, del pensiero religioso e della spiritualità.
Elemento costitutivo importante del progetto sarà la realizzazione di archivi, ordinati in particolare alla classificazione e schedatura tematica e alla verifica lessicografica dei testi fatti oggetto delle indagini particolari. Alla raccolta e all’elaborazione di materiale documentario sono altresì finalizzate le spese relative all’acquisto di computer e altro materiale hardware (per la stampa, la masterizzazione o lo storaggio dati) integrato ad essi e finalizzato all’archiviazione di dati acquisiti anche in attività di ricerca svolte in trasferta. È inoltre necessario l’utilizzo di parte significativa delle risorse per l’acquisizione nelle biblioteche dei Dipartimenti interessati alla ricerca di una adeguata documentazione bibliografica internazionale (libri specialistici, pubblicazioni periodiche, microfilms e fotocopie) e di supporti informatici (lessici, repertori, data base) indispensabili per la ricerca in area medievistica. Essenziale ai fini della realizzazione del progetto sarà infine il compimento da parte dei partecipanti di missioni di studio in ambito nazionale e internazionale, presso biblioteche specializzate allo scopo di perfezionare la raccolta di materiale edito e inedito, nonché per assistere e/o partecipare attivamente a incontri di studio e convegni su temi afferenti alla ricerca, in ambito nazionale o internazionale.
L’attuazione del progetto sarà occasione preziosa per l’inserimento di giovani ricercatori in tutte le unità locali: dal contributo di queste nuove forze potranno aprirsi ulteriori settori di approfondimento e verifica per l’ampliamento e il miglioramento delle ricerche; questa partecipazione sarà d’altra parte di grande utilità per tali studiosi in fase di formazione, per l’ampliamento delle loro competenze e il perfezionamento delle metodologie. Per questo motivo figurano tra i componenti delle singole unità alcuni dottori o dottorandi di ricerca le cui ricerche e tesi di dottorato si integrano pienamente con obiettivi e svolgimento del programma di lavoro collettivo. <<<
Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Comune ai ricercatori che danno vita al progetto è la convinzione che, per lo storico del pensiero filosofico e scientifico medievale, l’impegno di carattere interpretativo debba essere saldato strettamente con il momento filologico ed editoriale, e che dal lavoro di scavo e di pubblicazione di testi ancora inediti possano derivare importanti innovazioni per la disciplina.
I numerosi lavori pubblicati dai componenti delle Unità di ricerca negli anni 2000-2007 definiscono nel loro complesso il quadro problematico e metodico che costuisce la base di partenza scientifica immediata del progetto ora proposto, il quale mira a realizzare un autonomo segmento di edizioni e studi critici di durata biennale. Se ne indica, di seguito, una scelta rappresentativa:

CCM = "Centro di cultura medievale della Scuola Normale Superiore di Pisa". Pisa, Scuola Normale Superiore, 1985 –
CPTMA = "Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi". Herausgegeben von L. Sturlese unter Mitwirkung von R. Imbach und B. Mojsisch. Hamburg, Meiner, 1977 –
HGOO = "Henrici de Gandavo Opera omnia". Edited by P. Macken et al., Leuven, University Press, 1979 –
HL = "Hermes Latinus". Sotto la direzione di P. Lucentini. Turnhout, Brepols, 1994 –
HM = "Hermetica Mediaevalia". A cura di P. Lucentini. Firenze, Polistampa, 2001 –
LE = "Lectura Eckhardi". Herausgegeben von G. Steer, L. Sturlese. Koordiniert von D. Gottschall. Stuttgart, Kohlhammer, 1998 –
LW = "Meister Eckhart, Die lateinischen Werke". Herausgegeben von L. Sturlese und A. Zimmermann. Stuttgart, Kohlhammer, 1936 –
Nutrix = “Nutrix. Studies in late antique, medieval and renaissance thought”. Ed. by G. d’Onofrio. Turnhout, Brepols, 2007 –

A. Edizioni critiche di testi inediti pubblicati negli ultimi sette anni:

Meister Eckhart, Die lateinischen Werke, Bd. V, Lief. 5-8: Acta Echardiana. Mag. Echardi Responsio ad articulos sibi impositos de scriptis et dictis suis. Hrsg. von L. Sturlese. Stuttgart, Kohlhammer (LW V), 2000, pp. 241-520. -
Bertoldo di Moosburg, Tabula contentorum in Expositione super Elementationem theologicam Procli, a cura di Alessandra Beccarisi. Presentazione di Loris Sturlese. Pisa, Scuola Normale Superiore (CCM 9), 2000. -
Berthold von Moosburg, Expositio super Elementationem theologicam Procli, prop. 35-65. Mit einem Vorwort von L. Sturlese. Hg. von A. Sannino. Hamburg, Meiner (CPTMA, VI, 3), 2001. -
Lucentini, P. - Perrone Compagni, V., I testi e i codici di Ermete nel Medioevo. Firenze (Hermetica Mediaevalia 1) 2001. -
Porro, P. (ed.), Le «Quaestiones super Metaphysicam» attribuite a Enrico di Gand: elementi per un sondaggio dottrinale, «Documenti e studi sulla tradizione filosofica medievale», 13 (2002), pp. 507-602. -
Berthold von Moosburg, Expositio super Elementationem theologicam Procli, prop. 66-107. Mit einer Einleitung von L. Sturlese. Hrsg. von I. Zavattero. Hamburg, Meiner (CPTMA, VI, 4), 2003. -
Berthold von Moosburg, Expositio super Elementationem theologicam Procli, prop. 160-183. Hg. von U. R. Jeck, I. Tautz. Prolegomena und Indices von N. Bray. Hamburg, Meiner (CPTMA, VI, 7), 2003. -
Hermes Trismegistus, Astrologica et divinatoria (De stellis beibeniis, De accidentibus, De spatula, Antimaquis [Liber spiritualium operum Aristotelis], Lectura geomantiae, Liber runarum), ed. C. Burnett, T. Charmasson, P. Kunitzsch, P. Lucentini (Corpus Christianorum, Continuatio Mediaevalis 147 [HL IV.4]), Turnhout, Brepols, 2004. -
Texte aus der Zeit Meister Eckharts I: Betram von Ahlen, Opera De via contemplationis et cognitionis Dei - Excerpta super XV Quodlibet primae et secundae partis Summae Henrici de Gandavo et X Quodlibet Godefridi et III Jacobi, hg. von Alessandra Beccarisi mit einem Vorwort von Loris Sturlese. Hamburg, Meiner (CPTMA, VII, 1) 2004. -
Texte aus der Zeit Meister Eckharts II: Berthold von Wimpfen, Opera Hortus spiritalis - Speculum virtutum - Collationes sanctorum doctorum / Anonymus, Quaestio de intellectu / Anonymus, De natura accidentis / Ps. Betram von Ahlen, De investigatione creatoris per creaturas, hg. von Alessandra Beccarisi. Hamburg, Meiner (CPTMA, VII, 2), 2004. -
Ulrich von Straβburg, De summo bono, lib. III, tract. 1-3. Mit einer philologischen Vorbemerkung von L. Sturlese. Hg. von S. Tuzzo. Hamburg, Meiner (CPTMA, I,3/1), 2004. -
Enrico di Herford, Catena aurea entium, Tabula quaestionum VIII-X, a cura di A. Palazzo. Presentazione di L. Sturlese. Pisa, Scuola Normale Superiore (CCM, XII), 2004. -
Giordano di Quedlinburg, Opus Ior, Registrum sermonum, Tabula contentorum per ordinem alphabeti, a cura di N. Bray. Presentazione di Loris Sturlese. Pisa, Scuola Normale Superiore (CCM, XIII), 2004. -
Ulrich von Straβburg, De summo bono, lib. IV, tract. 3. Mit einem Vorwort von L. Sturlese. Hg. von A. Palazzo. Hamburg. Meiner (CPTMA, I,4/4), 2005. -
Henricus de Frimaria, De decem preceptis, édition par B.-G. Guyot OP. Presentazione di L. Sturlese. Pisa, Scuola Normale Superiore (CCM, XIV), 2005. -
Meister Eckhart, Die lateinischen Werke, Bd. V, Lief. 9-10: Acta Echardiana. Indices. Hrsg. von L. Sturlese. Stuttgart, Kohlhammer 2006, 521-651
Ulrich von Straβburg, De summo bono, lib. II, tract. 5-6. Hg. von A. Beccarisi. Hamburg. Meiner (CPTMA, I,2/2), 2007. -
Berthold von Moosburg, Expositio super Elementationem theologicam Procli, prop. 136-159. Mit einem Einleitung von L. Sturlese. Hg. von F. Retucci. Hamburg, Meiner (CPTMA, VI, 7), 2007. -

B. libri:

2001
Porro, P. (ed.), The Medieval Concept of Time. Studies on the Scholastic Debate and Its Reception in Early Modern Philosophy, Brill, Leiden-Köln, 2001.
Travaglia, P., Una cosmologia ermetica. Il Kitab sirr al-haliqa / De secretis naturae, Napoli, 2001.

2002
Avicenna, Metafisica. La Scienza delle cose divine dal Libro della Guarigione, a cura di O. Lizzini / P. Porro. Milano, Bompiani, 2002.
Tommaso d’Aquino, L’ente e l’essenza, a cura
di P. Porro. Milano, Bompiani, 2002.

2003
Bray N./Sturlese L. (edd.), Filosofia in volgare nel Medioevo. Atti del Convegno della Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale (S.I.S.P.M.) Lecce, 27-29 settembre 2002, a cura di N. Bray e L. Sturlese, Louvain-la-Neuve, 2003.
Sturlese, L. (ed.), Lectura Eckhardi. Predigten Meister Eckharts von Fachgelehrten gelesen und gedeutet, II, hrsg. v. G. Steer und L. Sturlese, koordiniert von D. Gottschall. Mit Beiträgen von Alessandra Beccarisi, Kurt Flasch, Rolf Schönberger, Maarten Hoenen, Walter Haug, Dietmar Mieth, Niklaus Largier, Bernard McGinn (LE II). Stuttgart, Kohlhammer, 2003.
d’Onofrio, G., Storia della teologia. II. Età medievale, Casale Monferrato, Piemme, 2003.
Mainoldi, E. (ed.), Giovanni Scoto Eriugena, De praedestinatione liber. Dialettica e teologia all’apogeo della Rinascenza carolingia, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2003.

2004
Gottschall, D., Konrad von Megenbergs Buch von den natürlichen Dingen. Ein Dokument deutschsprachiger Albertus Magnus-Rezeption im 14. Jahrhundert. Leiden-Boston, Brill (Studien und Texte zur Geistesgeschichte des Mittelalters 83), 2004.
Lucentini, P./Parri, I./Perrone Compagni, V. (edd.), Hermetism from Late Antiquity to Humanism. La tradizione ermetica dal mondo-tardo antico all’Umanesimo. Atti del Convegno internazionale di studi, Napoli, 20-24 novembre 2001, Brepols, Turnhout 2004.

2005
Parri, I., La via filosofica di Ermete. Studio sull'Asclepius, Firenze (HM 2), 2005.
Porro, P., (a cura di), Metaphysica – sapientia – scientia divina. Soggetto e statuto della filosofia prima nel Medioevo, Brepols, Turnhout / Pagina, Bari 2005 (= Quaestio, 5/2005).
Sturlese, L., Vernunft und Glück. Die Lehre vom “intellectus adeptus” und die mentale Glückseligkeit bei Albert dem Groβen. Münster, Aschendorff (Lectio Albertina, 7), 2005.

2007
Sturlese, L., Homo divinus. Philosophische Projekte in Deutschland zwischen Meister Eckhart und Heinrich Seuse, Stuttgart, Kohlhammer 2007
Lucentini, P., Platonismo, ermetismo, eresia nel Medioevo. Introduzione di L. Sturlese, Louvain la Neuve 2007.
d’Onofrio, G., Vera philosophia. Studies in Late Antique, Early Medieval and Renaissance Christian Thought, Turnhout 2007 (Nutrix, 1)
Catalani, L., I Porretani. Una scuola di pensiero tra alto e basso Medioevo, Turnhout 2007 (Nutrix, 2).
The Medieval Paradigm, Papers of the Congress (Rome, LUMSA 31 oct. – 3 nov. 2005), ed. G. d’Onofrio with the collaboration of A. Bisogno, R. de Filippis, L. Catalani, Turnhout 2008 (in corso di stampa) (Nutrix 4) <<<