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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
(1) Guidoni, P., On natural thinking, Eur. J. Sci. Educ., 1975
(2) Changeux, P., L’homme de vérité (Odile Jacob, Paris 2002)
(3) Lakoff, G., Nunez, R., Where Mathematics comes from (Basic Books, N.Y. 2002)
(4) Di Francesco, M., L’io e i suoi sé (Cortina Editore, Milano 1998)
(5) Donaldson, D., Subjective, Intersubjective, Objective (Oxford Univ. Press, 2001)
(6) Viennot, L., The contents of Physics: essential elements, common view; in Thinking Physics for teaching, C.Bernardini, C.Tarsitani, M.Vicentini eds (Plenum Press, N.Y. 1995).
(7) McDermott, L., Shaffer, P., Research as a guide for curriculum development: An example from introductory electricity, Am. J. Phys. 60 (11), 994-1013, 1992
(8) Viennot, L., Enseigner la Physique (De Boeck, Bruxelles 2002)
(9) Selfridge, R., Arnold, D., Warnick, K., Differential forms in E.M. Theory http://www.ee.byu.edu/faculty/warnick, 2001
(10) Hermann, F., Der Karlsruher Physikkurs, 1989
(11) Hestenes, D., Reforming the mathematical language of Physics, Am. J. Phys, 71, No 2, 104-121, February 2003
(12) Guidoni, P., Porro, A., Sassi, E. Force-Motion Conception; in Thinking Physics for teaching, C.Bernardini, C.Tarsitani, M.Vicentini eds (Plenum Press, N.Y. 1995)
(13) Galili, I., Mechanics background influences students’ conceptions in electromagnetism, Int. J. Sci. Educ.17 (3), 371 (1995)
(14) Warnakulasooriya, R., Bao, L., Preliminary studies on students’ understanding of electricity and magnetism for the development of a model based diagnostic instrument
(15) Guidoni, P., A phenomenological approach to the development and differentiation of energy ideas; in Energy Matters, R.Driver ed (Leeds 1985)
(16) Physics for a Cultural Formation, a “National Interest Research Project MIUR 2001-2003” (P. Guidoni coordinator)
(17) Redish, J., A Theoretical Framework for Physics Education; in Proceedings of the Enrico Fermi Summer School, Course CLVI, E. Redish and M. Vicentini Eds (Italian Physical Society, 2004)
(18) Hawkins, D., The ESS Project (American Association for the Advancement of Science) Hawkins, D., The Informed Vision: Essays on Learning and Human Nature (Agathon Press, N.Y. 1974)
(19) Di Sessa,A., in Proceedings of the Enrico Fermi Summer School, Course CLVI, E. Redish and M. Vicentini Eds (Italian Physical Society, 2004)
(20) Di Sessa, A., Cognition and Instruction 10, 105-225 (1993)
(21) Di Sessa, A., Sherin, B., What changes in conceptual change?, Int. J. Sci. Educ. 20 (10) 1155 (1998)
(22) Gibson, J., An Ecological Approach to Visual Perception (Houghton Mifflin, Boston 1979)
Parole Chiave
PERCORSI DIDATTICI; FORMAZIONE-CURRICOLO; INSEGNANTI; MODELLIZZAZIONE; NUOVE TECNOLOGIE; EDUCAZIONE FORMALE-INFORMALE

F21 - PERCORSI DI FORMAZIONE IN FISICA PER IL 21° SECOLO

Un nuovo approccio allo sviluppo di competenze in Fisica attraverso le Scuole, la Formazione degli insegnanti e la Diffusione culturale.

Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Abstract
La formazione scientifica di base dei cittadini, in particolare quella in area fisica, richiede oggi interventi urgenti, coordinati e sotto diversi aspetti radicali, per correggere una documentata situazione di grave deficit culturale e sociale.
Sulla base dei numerosi risultati specifici già ottenuti attraverso i precedenti Progetti PRIN, e della competenza maturata anche a livello internazionale, la Comunità di Ricerca in Didattica della Fisica propone attraverso F21 un Progetto di intervento che, aperto alla più larga collaborazione, contribuisca al rinnovamento significativo dell’insegnamento scientifico e dei suoi risvolti sociali.
A questo scopo il Progetto F21 si propone di sviluppare secondo modalità di ricerca, e quindi di presentare pubblicamente, le seguenti tipologie di prodotti:
1) Un “Modello di Percorso” che agisca da quadro di riferimento per lo sviluppo coerente della competenza in Fisica fra la scuola dell’infanzia e il termine della scuola secondaria.
2) Una serie di “Percorsi Tematici e/o di Livello”, coerenti nel loro sviluppo tematico e metodologico attraverso tutti i livelli di scuola ma specificati anche in relazione ai due grandi cicli della scuola attuale, primario e secondario.
3) Una serie di “Moduli di Lavoro Esemplari” (o Unità Didattiche) in cui contenuti specifici di fisica saranno affrontati, a specifici livelli di concettualizzazione e formalizzazione >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Paolo GUIDONI Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Competenze significative e operative in Fisica (e Matematica) di Base, socialmente articolate e produttivamente utilizzate, sono oggi unanimemente riconosciute come “di rilevante interesse nazionale”.
Tali competenze, che la ricerca individua come costruttivamente interferenti una con l’altra, sono attualmente in Italia a livello assolutamente insoddisfacente (24°-26° posto nella recente indagine OCSE-P.I.S.A 2002, a livello di 15 anni). Al tempo stesso l’esperienza recentemente avviata di formazione universitaria degli Insegnanti (per la Scuola sia Primaria che Secondaria) mostra che tali carenze sono radicate, e di difficile superamento, anche in quelli che dovrebbero occuparsene professionalmente. La diffusa “correlazione perversa” fra incomprensione e demotivazione degli studenti, immagine e ruolo sociale della scienza, modalità concrete di trasmissione culturale nella politica scolastica, crisi di “vocazioni scientifiche” a livello universitario, declino scientifico-tecnologico a livello di attività produttive, ecc., che oggi affligge molte delle società “sviluppate”, appare in Italia più preoccupante che altrove.
Al tempo stesso la ricerca in Didattica della Fisica, sviluppata in Italia da molti anni a livello competitivo con quella internazionale, mostra che di fatto esistono possibilità di agire in modo efficace a rompere tali correlazioni; e che questo implica interventi sistematici che >>>

Risultati parziali attesi
Nel PRIMO ANNO verranno prodotti:
i)una prima redazione dell'ipotesi curricolare complessiva (Modello di Percorso) (a stampa e su web);
ii)una prima redazione dei diversi Percorsi Tematici
iii) una prima versione di Moduli di Lavoro
Al tempo stesso verrà avviata la sperimentazione dei diversi prodotti.Nel secondo anno le linee curricolari verranno riviste secondo il feedback delle Unità; i materiali verranno adattati all'organizzazione del Portale; i nuovi prodotti verranno sperimentati a livelli diversi.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
LA COLLOCAZIONE INTERNAZIONALE DELLA RICERCA

Per definire la collocazione centrale della ricerca italiana in Didattica della Fisica nel panorama internazionale può essere utile ricordare, al di là delle specifiche bibliografie riportate dalle varie Unità, e delle specifiche attività di ciascuna di esse, alcuni eventi significativi.
Nel luglio del 2003 si è svolto a Varenna, nell’ambito della Scuola di Fisica Enrico Fermi, il primo Corso sull’insegnamento della Fisica (Organizzatori F.Redish e M.Vicentini, Segretario Scientifico C.Tarsitani). Tale Corso, i cui Atti saranno disponibili a giorni, ha costituito un’importante occasione di puntualizzazione e confronto sui problemi della ricerca, ben rappresentati dai contributi italiani alla Scuola ((1), (2), (3)).
Nel settembre del 2003 si è svolto a Udine, organizzato da M.Michelini e con una folta partecipazione di Gruppi italiani, la Conferenza Annuale del GIREP (4).
Nel 2004 sono stati invitati a Orlando (USA), al Congresso EISTA 04, contributi italiani basati sulle strategie di formazione di insegnanti messe a punto dalla ricerca.
Nel 2004 il Congresso Mondiale sull’Insegnamento della Fisica a Durban (Sud Africa), a cui contribuiranno diversi Gruppi italiani, è organizzato secondo “strands” che sostanzialmente corrispondono ai principali problemi di ricerca individuati e affrontati nell’ambito di F21.


IL PROBLEMA DI >>>