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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
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55. D. Bertolini, G. Sutmann, A. Tani, R. Vallauri, Phys. Rev. Letters 81, 2080, (1998).
Parole Chiave
INTERAZIONE ACQUA-MACROMOLECOLA; POLISACCARIDI; IDROGEL; MICELLE; GANGLIOSIDI; DIFFRAZIONE X; SCATTERING DI NEUTRONI; SCATTERING RAYLEIGH DELLA RADIAZIONE MÖSSBAUER; SIMULAZIONI AL CALCOLATORE

PROCESSI DINAMICI IN STRUTTURE ORGANIZZATE DI SISTEMI SACCARIDICI IN SOLVENTE ACQUOSO

Università degli Studi di Parma
Abstract
Il programma di ricerca proposto intende contribuire a comprendere le proprieta' dinamiche ed il ruolo delle interazioni solvente-macromolecola in soluzioni acquose ed in idrogel di sistemi a base saccaridica di alto interesse applicativo nei campi della ‘food science' ed in quello medico-farmacologico. Questo obiettivo verrà affrontato:
a) mediante lo studio sistematico di due classi di sistemi macromolecolari a base saccaridica la cui conformazione e dinamica è fortemente dipendente dalle interazioni con il solvente;
b) confrontando i risultati ottenuti mediante tecniche spettroscopiche complementari con simulazioni di dinamica molecolare al calcolatore.
In particolare questo progetto prevede lo studio sia strutturale che dinamico di:
i) idrogel di polisaccaridi, in particolare: gel di amilosio e di amilopectina, gel sinergici di xantano-glucomannano, gel di ialuronato e chitosano;
ii) aggregati gangliosidici in forma macellare e di doppio strato.
La scelta di questi sistemi è motivata dal fatto che i sistemi saccaridici presentano una notevole varietà di strutture stabilizzate da effetti cooperativi mediati dalle interazioni con il solvente, sia quando formano catene o reti polimeriche costituite da soli saccaridi (polisaccaridi), sia quando, partecipando a molecole anfifiliche, formano aggregati sopramolecolari. Essi costituiscono pertanto validi sistemi modello per la comprensione delle interazioni solvente-macromolecola >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Antonio DERIU Università degli Studi di PARMA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il programma di ricerca intende contribuire alla comprensione delle proprietà strutturali e dinamiche di strutture organizzate di sistemi saccaridici in soluzioni acquose. Lo scopo di questo studio è duplice:
i) approfondire la comprensione degli aspetti di base delle interazioni solvente-soluto utilizzando come modelli sistemi macromolecolari a base saccaridica;
ii) utilizzare gli approfondimenti dello studio del presente progetto per guidare la definizione di nanostrutture biocompatibili adatte per applicazioni biomediche quali ad esempio la veicolazione controllata di farmaci e lo sviluppo di sostituti tissutali e di matrici per la ricrescita tissutale.
In particolare verranno studiate due classi di sistemi:
a) idrogel fisici e chimici a base di polisaccaridi;
b) aggregati di molecole anfifiliche con testa saccaridica (gangliosidi GM1 e GM3).
La scelta è motivata dal fatto che i sistemi saccaridici presentano una grande varietà di strutture stabilizzate da effetti cooperativi mediati da interazioni con il solvente, sia quando formano catene o reti polimeriche costituite da soli saccaridi (polisaccaridi), sia quando, partecipando a molecole anfifiliche, formano aggregati sopramolecolari. Le interazioni acqua-soluto, anche in condizioni di bassa concentrazione di soluto, modificano sia le proprietà dinamiche del solvente, che quelle del soluto. Una comprensione dettagliata dei meccanismi responsabili di tali cambiamenti non >>>

Risultati parziali attesi
- Dati di microcalorimetria su micelle di gangliosidi per caratterizzare le transizioni di fase delle teste saccaridiche.
- Dati strutturali sulla conformazione delle micelle di gangliosidi da misure XRD, LS e SAXS.
- Dinamica dell'acqua associata

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La materia biologica a livello molecolare è formata da sistemi eterogenei composti da una struttura eteropolimerica (polinucleotidi, polipeptidi, polisaccaridi e loro combinazioni) o da multistrati complessi (membrane lipidiche) in interazione con un solvente acquoso [1]. L'acqua ha un ruolo essenziale nello stabilizzare le strutture a larga scala delle macromolecole biologiche, inoltre controlla l'attivazione della maggior parte dei processi biologici [2,3]. E' proprio questa natura 'composita', che combina assieme la relativa stabilità meccanica delle catene biopolimeriche con il comportamento tipico da stato liquido del solvente, che rende possibile l'enorme diversificazione strutturale e funzionale delle macromolecole nei sistemi viventi. La moderna biologia molecolare riconosce oggi un ruolo di grande importanza non solo alle proprietà strutturali delle biomolecole, ma anche a quelle dinamiche. Una accurata caratterizzazione, su scala microscopica, dei processi e delle interazioni responsabili della flessibilità e della dinamica delle biomolecole è pertanto un punto di partenza necessario per arrivare ad una più accurata comprensione dei meccanismi che determinano e controllano la specifica funzionalità della maggior parte dei sistemi biologici [4]. Il ruolo dell'acqua e della sua rete di legami idrogeno nei biosistemi è stato studiato estesamente con un gran numero di tecniche di indagine [5]. Oggi risulta ormai ampiamente provato il fatto che la mobilità e la >>>