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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - SINTESI E CARATTERIZZAZIONE FARMACOLOGICA DI NUOVE MOLECOLE SELETTIVE PER IL RECETTORE BENZODIAZEPINICO PERIFERICO UTILI PER LA MODULAZIONE DELLA NEUROSTEROIDOGENESI, PER LA DIAGNOSI DI MALATTIE NEURODEGENERATIVE E PER IL DIREZIONAMENTO DI FARMACI ANTITUMORALI
- 2 - Progettazione, sintesi e valutazioni bio-farmacologiche preliminari di ligandi utili allo sviluppo di farmaci per le patologie neurodegenerative del S.N.C. - Un approccio multirecettoriale.
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- 4 - Agenti Attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Moderni Approcci Chimico-Farmaceutici per la Modulazione e Caratterizzazione di Pathways Recettoriali
- 5 - Il sistema nocicettina/OFQ-recettore NOP: studi di base e clinici
- 6 - Progettazione e sintesi di ligandi recettoriali/enzimatici per lo sviluppo di farmaci ad azione antiischemica/neuroprotettiva e modulatoria del sistema nervoso centrale
- 7 - Identificazione, espressione funzionale e caratterizzazione fisiopatologica di nuovi recettori purinici.
- 8 - RECETTORI PURINERGICI E NEUROPROTEZIONE
- 9 - RECETTORI PURINERGICI E NEUROPROTEZIONE
- 10 - Potenziale terapeutico di nuovi ligandi per il recettore di nocicettina/orfanina FQ
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze chimiche
- Area scientifico disciplinare: Scienze biologiche
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
- Regione: Sardegna
Bibliografia
1. Gavish M, Bachman I, Shoukrun R, Katz Y, Veenman L, Weisinger G, Weizman A (1999) Pharmacol Rev 51, 629-6502. Trapani G, Franco M, Ricciardi L, Latrofa A, Genchi G, Sanna E, Tuveri F, Cagetti E, Bigio G, Liso G (1997) J Med Chem 40, 3109-3118
3. Serra M, Madau P, Chessa MF, Caddeo M, Sanna E, Trapani G, Franco M, Liso G, Purdy RH, Barbaccia ML, Biggio G (1999) Br J Pharmacol 127, 177-187
4. Papadopoulos V (1998) Proc Soc Exp Biol Med 217, 130-142
5. Baulieu EE (1992) Adv Biochem Psychopharmacol 47, 1-16
6. Ukena K, Usui M, Kohchi C, Tsutsui K (1998) Endocrinology 139, 137-147
7. McEwen BS (1990) Trends Neurosci 13, 359-362
8. Majewska MD, Harrison NL, Schwartz RD, Barker JL, Paul SM (1986) Science 232, 1004-1007
9. Majewska MD (1992) Progress in Neurobiology 38, 379-395
10. Bitran D, Purdy RH, Kellogg CK (1993) Pharmacol Biochem Behav 45, 423-428
Parole Chiave
RECETTORE PERIFERICO PER LE BENZODIAZEPINE; NEUROSTEROIDI; STEROIDOGENESI; SINTESI DI LIGANDI SELETTIVI; AGONISTI E ANTAGONISTI; RECETTORI GABA-A; STRESS; ISOLAMENTO SOCIALE; PATCH CLAMPSINTESI E VALUTAZIONE DI NUOVI LIGANDI PER IL RECETTORE BENZODIAZEPINICO PERIFERICO UTILI PER IL CHIARIMENTO DEL SUO RUOLO FISIO-FARMACOLOGICO E DIAGNOSTICO
Università degli Studi di CagliariAbstract
Studi recenti hanno dimostrato che il recettore periferico per le benzodiazepine (PBR) svolge un ruolo fondamentale nella regolazione della sintesi di steroidi. Distinto dal recettore "centrale" per le benzodiazepine (CBR), il PBR è espresso sulla membrana mitocondriale, dove controlla la traslocazione del colesterolo nel compartimento interno del mitocondrio, sia a livello centrale (cellule gliali e neuroni) che in organi periferici prevalentemente a funzione endocrina. I composti steroidei, derivati dal metabolismo del progesterone, come l'allopregnanolone e il THDOC, sono noti indurre marcati effetti antistress e ansiolitici, dovuti alla loro azione di membrana che si esplica attraverso una facilitazione della neurotrasmissione inibitoria rapida mediata dai recettori per l'acido gamma-aminobutirrico di tipo A (GABA-A) nel Sistema Nervoso Centrale. Numerosi risultati del nostro e di altri laboratori hanno dimostrato che lo stress, che si associa ad una down-regulation della funzione GABAergica e ad uno stato ansioso, produce un marcato aumento delle concentrazioni plasmatiche e cerebrali di questi neurosteroidi. Queste osservazioni suggeriscono l'ipotesi che ansia e stress, neurosteroidi e funzione dei recettori GABA-A siano fattori fra loro intimamente correlati. In accordo con questa idea, fluttuazioni fisiologiche o patologiche delle concentrazioni di neurosteroidi potrebbero avere un ruolo determinante nella modulazione degli stati emozionali, così come nei meccanismi >>>Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Enrico SANNA Università degli Studi di CAGLIARIObiettivo del Programma di Ricerca
La sintesi di steroidi sia nel cervello che negli organi periferici è sotto il controllo di recettori mitocondriali denominati "recettori periferici per le benzodiazepine" (PBR). Questi recettori, distinti dai recettori centrali per le benzodiazepine (CBR) che sono associati al recettore GABA-A, sono localizzati sulla membrana mitocondriale di cellule gliali e neuronali e di cellule di organi perfericii come surrene, testicolo, ovario, polmone, fegato, cuore, nonché nelle piastrine, linfociti e glubuli rossi. Il ruolo fisiologico principale del recettore periferico per le benzodiazepine è la promozione della steroidogenesi sia a livello centrale che periferico. Infatti, questi recettori sono capaci di promuovere la traslocazione del colesterolo dai siti di deposito e di sintesi intracellulare verso la membrana mitocondriale interna, dove questo precursore viene ossidato a pregnenolone, dal cui successivo metabolismo originano gli altri steroidi. Quindi questo processo costituisce la tappa limitante della sintesi degli steroidi.Due metaboliti del progesterone, allopregnanolone e THDOC sono noti indurre, attraverso un'azione modulatoria positiva sui recettori GABA-A, effetti simili a quelli delle benzodiazepine e dei barbiturici, suggerendo che questi ormoni siano tra le molecole endogene più importanti nel controllo degli stati emozionali. Si ritiene inoltre che variazioni fisiologiche dei livelli cerebrali e plasmatici di questi ormoni potrebbero determinare >>>
Risultati parziali attesi
Le nostre precedenti ricerche sulla sintesi e caratterizzazione dell'attività biologica dei derivati imidazopiridinacetammidici hanno prodotto una serie di interessanti composti dotati di elevata affinità e selettività per i recettori periferici e centrali per le benzodiazepine. Lo studio sulla relazione struttura-attività ha permesso di stabilire alcuni dei determinanti strutturali che sono richiesti per l'alta affinità e selettività verso il recettore periferico per le benzodiazepine, come la sostituzione sul nucleo imidazopiridinico in posizione 8 con sostituenti lipofilici, e la presenza di un atomo di cloro in posizione para dell'anello fenilico al C2.Sulla base di queste conoscenze, prevediamo che questa nuova ricerca permetterà di ottenere una serie di derivati ad alta affinità e selettività per il recettore periferico per le benzodiazepine, e potenzialmente dotate di attività agonista e antagonista sulla sintesi di neurosteroidi. Prevediamo di ottenure la sintesi dei ligandi costituiti dai sali di platino K[PtCl3(etilene)].
Nel caso delle molecole utili per la visualizzazione recettoriale, prevediamo di poter sintetizzare derivati imidazopiridinici dotati di elevata affinità e selettività per il PBR.Prevediamo di ottenere delle nuove molecole imidazopiridiniche capaci di legarsi con alta affinità e selettività al recettore periferico per le benzodiazepine, nonché di ottenere ulteriori e importantissime informazioni circa i requisiti strutturali >>>



