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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
FUMO DI TABACCO; INFIAMMAZIONE POLMONARE; TUMORE POLMONARE; BPCO; STRESS OSSIDATIVO; CHEMIOCHINE; CELLULE T; APOPTOSI; DIAGNOSTICA POLMONARE PER IMMAGINI

FUMO DI TABACCO, INFIAMMAZIONE E CANCRO DEL POLMONE: ASPETTI MOLECOLARI, BIOLOGICI, CLINICI E ANATOMOPATOLOGICI

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Abstract
Il fumo di tabacco rappresenta il principale fattore di rischio per broncopneumopatia cronica ostruttiva e tumore del polmone nei Paesi industrializzati ed il suo impatto nello sviluppo di queste malattie è in progressiva crescita anche nei Paesi in via di sviluppo. Inoltre, esso rappresenta non solo il fattore eziopatogenetico comune alle due patologie ma la patologia infiammatoria cronica polmonare ad esso associata, specialmente se associata alla limitazione al flusso aereo, può costituire di per sé un fattore predisponente all'insorgenza della neoplasia.
Lo scopo del presente progetto di ricerca, multicentrico e interdisciplinare, è lo studio in vitro delle modificazioni biologiche e molecolari indotte dal fumo di sigaretta nelle cellule e tessuti polmonari, e la valutazione in vivo delle rispettive risposte sul piano clinico ed anatomo-patologico.
Il programma riguarda 7 Unità di ricerca, alcune delle quali prevalentemente impegnate in studi sperimentali in vitro mediante tecniche di biologia cellulare, biologia molecolare, o genetica molecolare i cui risultati potranno essere usati per l'interpretazione dei dati ottenuti in vivo dalle altre Unità a prevalente impronta clinica. Nell'ambito di ogni progetto si cercherà di analizzare le possibili relazioni fra infiammazione e tumore polmonare. Ogni singolo progetto ha un obiettivo ben definito e autonomamente in grado di fornire contributi originali. Tuttavia, la inter-disciplinarietà del progetto di >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Leonardo FABBRI Università degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il fumo di tabacco rappresenta il principale fattore di rischio per broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e tumore del polmone nei Paesi industrializzati, con una incidenza di morbilità e mortalità per queste 2 patologie in progressiva crescita. Il fumo di sigaretta rappresenta non solo il fattore eziopatogenetico comune a BPCO e tumore polmonare. La patologia infiammatoria cronica polmonare, specialmente se associata alla limitazione al flusso aereo, costituisce di per sé un fattore predisponente all'insorgenza della neoplasia. I complessi meccanismi molecolari e biologici alla base di questa azione favorente sono ancora in gran parte sconosciuti, ma riguardano probabilmente molteplici vie fisiopatologiche quali lo stress ossidativo, il rimodellamento, la proliferazione cellulare, l'apoptosi.
Lo scopo di questo programma di ricerca interdisciplinare è lo studio in vitro delle modificazioni biologiche, molecolari indotte dal fumo di sigaretta nelle cellule e tessuti polmonari, sia in senso pro-infiammatorio che pro-neoplastico, e nella valutazione in vivo delle rispettive risposte sul piano clinico ed anatomopatologico. Ove possibile, si cercherà di analizzare nell'ambito dello stesso progetto le possibili relazioni fra infiammazione e tumore polmonare. Il progetto complessivamente riguarda 7 Unità di ricerca. Nella parte relativa alle ricerche in vitro verranno usate dalle varie Unità tecniche analitiche fra loro complementari (biologia cellulare, biologia >>>

Risultati parziali attesi
Definizione dei protocolli sperimentali, generazione di linee cellulari e messa a punto delle metodiche di preparazione dei reagenti sperimentali.
Assegnazione competenze alle varie Unita' Operative.
Definizione dei criteri di selezione (inclusione ed esclusione) della popolazione in studio.Al termine di questa fase le Unita' di ricerca avranno completato l'espressione delle molecole di attivazione in studio in plasmidi, linee cellulari e campioni di biopsia e di lavaggio bronco-alveolare.
Inoltre, verranno analizzate le risposte di linee cellulari a stimolazione con fumo di sigaretta e matrici ambientali ed estratti di virus.
Il ruolo e la caratterizzazione di linfociti T coinvolti nella patogenesi di BPCO e cancro del polmone verranno analizzati su linee cellulari e campioni bioptici.
Parametri di attivazione infiammtoria cellulare saranno misurati nei pazienti selezionati sulla base dei criteri stabiliti nella precedente fase.
I parametri per l'analisi discriminante dei pazienti con prevalente enfisema e prevalente bronchite cronica saranno applicati ad una coorte prospettica.Nell'ultima fase del progetto i dati ottenuti in vitro saranno raccolti ed analizzati statisticamente.
I dati ottenuti saranno poi correlati con i dati relativi ai pazienti da cui i campioni bioptici sono stati ottenuti. I risultati saranno correlati con indici di gravita' di malattia, di sopravvivenza e di risposta alla terapia.
I dati genetici >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il fumo di tabacco costituisce fattore di rischio per numerose malattie e la mortalità per patologie fumo-correlate è in progressivo aumento in molti Paesi in via di sviluppo. E' stato stimato che nel 2000 quasi 5 milioni di morti premature sono state causate dal fumo di tabacco, e di queste quasi 2 milioni sono dovute a broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) o tumore polmonare (1).
Si prevede che nei decenni futuri la loro prevalenza e mortalità aumenteranno ulteriormente (2). Il fumo di tabacco è in grado di causare infiammazione e rimodellamento nei tessuti polmonari dei fumatori (3), fenomeni che sono dovuti, almeno in parte, ad un meccanismo di stress ossidativo, sia direttamente dagli ossidanti contenuti nel fumo di sigaretta stesso sia indirettamente attraverso la risposta infiammatoria (4). Infatti, il fumo di sigaretta contiene una grande quantità di potenti ossidanti ed è in grado di aumentare la produzione endogena di specie reattive all'ossigeno (ROS) da parte delle cellule delle vie respiratorie, tra cui i macrofagi alveolari ed i neutrofili (5) che rappresentano le 2 fonti principali di ROS. Il risultato finale di tale cascata di eventi è la generazione di circoli viziosi che, attraverso meccanismi paracrini e/o autocrini mantengono ed amplificano i processi infiammatori associati alla BPCO. Il fumo di sigaretta, che come detto costituisce il maggiore fattore di rischio per la BPCO, è una delle cause più importanti dello squilibrio >>>