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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di TORINO
SCIENZE ONCOLOGICHE
TORINO(TO) - Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
BIOLOGIA E PATOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE
NAPOLI(NA) - Università degli Studi del PIEMONTE ORIENTALE "Amedeo Avogadro"-Vercelli
SCIENZE MEDICHE
VERCELLI(VC) - Università degli Studi di MILANO
MEDICINA, CHIRURGIA, ODONTOIATRIA
MILANO(MI) - Università degli Studi "Magna Graecia" di CATANZARO
MEDICINA SPERIMENTALE E CLINICA
CATANZARO(CZ)
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Meccanismi di regolazione del trasporto intracellulare lungo la via endocitica di recettori tirosino-chinasi
- 2 - I recettori metabotropici del glutammato com "targets" di farmaci neuroprotettivi
- 3 - Identificazione, espressione funzionale e caratterizzazione fisiopatologica di nuovi recettori purinici.
- 4 - Neurotrasmissione glutamatergica: organizzazione strutturale della sinapsi, recettori e ruolo in fisiopatologia."
- 5 - Recettori legati alle proteine G: nuovi concetti sui meccanismi di trasduzione del segnale
- 6 - CONTROLLO DEL CICLO CELLULARE DA LIGANDI DI RECETTORI NUCLEARI
- 7 - RECETTORI PURINERGICI E NEUROPROTEZIONE
- 8 - Transcrittomica e proteomica dello scompenso cardiaco umano per l'individuazione di nuovi meccanismi patogenetici e biomarcatori: focus sui recettori purinergici P2
- 9 - Studio dei mosaici recettoriali a livello dei gangli della base: implicazioni fisiopatologiche e terapeutiche
- 10 - Progettazione, sintesi e valutazioni bio-farmacologiche preliminari di ligandi utili allo sviluppo di farmaci per le patologie neurodegenerative del S.N.C. - Un approccio multirecettoriale.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze biologiche
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
Classificazione brevettuale
- CHEMISTRY; METALLURGY
- BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
- MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
- ORGANIC CHEMISTRY (such compounds as the oxides, sulfides, or oxysulfides of carbon, cyanogen, phosgene, hydrocyanic acid or salts thereof C01; products obtained from layered base-exchange silicates by ion-exchange with organic compounds such as ammonium, phosphonium or sulfonium compounds or by intercalation of organic compounds C01B33/44; macromolecular compounds C08; dyes C09; fermentation products C12; fermentation or enzyme-using processes to synthesise a desired chemical compound or composition or to separate optical isomers from a racemic mixture C12P; production of organic compounds by electrolysis or electrophoresis C25B3/00, C25B7/00)
- PEPTIDES (peptides in foodstuffs A23; obtaining protein compositions for foodstuffs, working-up proteins for foodstuffs A23J; preparations for medicinal purposes A61K; peptides containing beta-lactam rings C07D; cyclic dipeptides not having in their molecule any other peptide link than those which form their ring, e.g. piperazine-2,5-diones, C07D; ergot alkaloids of the cyclic peptide type C07D519/02; macromolecular compounds having statistically distributed amino acid units in their molecules, i.e. when the preparation does not provide for a specific; but for a random sequence of the amino acid units, homopolyamides and block copolyamides derived from amino acids C08G69/00; macromolecular products derived from proteins C08H1/00; preparation of glue or gelatine C09H; single cell proteins, enzymes C12N; genetic engineering processes for obtaining peptides C12N15/00; compositions for measuring or testing processes involving enzymes C12Q; investigation or analysis of biological material G01N33/00)
- BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
Classificazione geografica
- Regione: Piemonte
Bibliografia
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Parole Chiave
RECETTORI; SEGNALI NEGATIVI; TIROSINA CHINASI; TIROSINA FOSFATASI; ENDOCITOSI; UBIQUITINAZIONE; INIBITORI DELLE CHINASI; ANTICORPI; PROTEASOMARegolazione negativa del signalling di recettori oncogenici: implicazioni terapeutiche
Università degli Studi di TorinoAbstract
La stimolazione dei recettori di membrana da parte dei loro ligandi ne determina l'attivazione e la successiva internalizzazione e degradazione intracellulare. A seguito della scoperta che la stimolazione da parte del ligando induce una rapida internalizzazione dei recettori, che quindi procedono attraverso i compartimenti endosomiali, e' stata studiata con grande attenzione la possibilita' che il trasporto endocitico dei recettori possa avere un ruolo nei meccanismi di segnalazione. Una quantita'crescente di dati ha recentemente confermato l'ipotesi che anche i recettori che sono andati incontro ad endocitosi sono in grado di generare segnali intracellulari e che, in questo compartimento, possono attivare specifiche vie di trasduzione. Diventa pertanto di vitale importanza ottenere una migliore comprensione dei meccanismi responsabili dell'internalizzazione dei recettori e dei sistemi che ne mediano la degradazione. L'obiettivo finale di questo progetto, che comprende cinque unita', e' pertanto quello di studiare i meccanismi di controllo negativo del signaling indotto da recettori con attivita' oncogenica; cio' implica lo studio delle vie di degradazione utilizzate dai diversi recettori in seguito alla stimolazione da parte dello specifico ligando, di anticorpi, in seguito al trattamento con inibitori specifici o in presenza di mutazioni attivanti e, infine, l'interazione con modulatori negativi del segnale quali le fosfatasi tirosiniche. Mediante l'approfondita analisi di >>>Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Silvia GIORDANO Università degli Studi di TORINOObiettivo del Programma di Ricerca
Questo progetto coordinato si focalizzera' su un unico tema comune, cioe' lo studio dei meccanismi che controllano la regolazione negativa di recettori oncogenici. Le cinque Unita' partecipanti si focalizzeranno sui recettori Met, Ron, Ret e Notch e sulla fosfatasi tirosinica PTPeta.Lo scopo dello studio proposto e' quello di studiare la regolazione negativa dei diversi recettori, analizzandone i meccanismi di sorting e di degradazione utilizzati in condizioni normali e patologiche; particolare attenzione verra' rivolta allo studio dei meccanismi grazie ai quali il trattamento con anticorpi monoclonali o con inibitori specifici o l'interazione con molecole in grado di neutralizzarne la trasduzione possono modificare i meccanismi di degradazione recettoriale. L'obiettivo finale e' quello di identificare nuovi approcci terapeutici che, promuovendo il signalling negativo dei recettori, interferiscano con la loro attivazione e, quindi con il processo di trasformazione neoplastica
Mediante l'analisi approfondita e il confronto delle relazioni che intercorrono tra l'attivazione e l'inattivazione dei recettori speriamo di comporre un quadro coerente di come questi funzionino in condizioni fisiologiche e di come la loro alterata regolazione possa contribuire al processo di trasformazione. Noi ci proponiamo di raggiungere una migliore comprensione dei meccanismi generali implicati nel "signalling negativo" dei recettori oncogenici grazie alla condivisione sistematica >>>
Risultati parziali attesi
1) Aumento della conoscenza dei meccanismi che controllano l'endocitosi e la degradazione dei recettori.2) Aumento della conoscenza delle interazioni tra fosfatasi tirosiniche e tirosina chinasi normali/mutate
3) Comprensione dei meccanismi che controllano la down-regolazione dei recettori oncogenici e analisi delle differenze con i meccanismi fisiologici.1) Comprensione del significato del ruolo della localizzazione cellulare dei recettori e dei loro controllori negativi nel processo di endocitosi e degradazione
2) Comprensione dei meccanismi che controllano la degradazione indotta da anticorpi o da inibitori dell'attivita' enzimatica nel caso di recettori normali e di quelli mutati.
3) Identificazione di substrati di PTPeta convolti nella regolazione negativa di RTKs e coinvolti nell'esecuzione di risposte biologiche diverse.
4) Produzione di colture cellulari primarie derivate da tumori umani al fine di validare i risultati ottenuti nel corso di questo progetto.



