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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di PADOVA
PEDIATRIA
PADOVA(PD) - Università Cattolica del Sacro Cuore
Clinica ostetrica e ginecologica
MILANO(MI) - Università degli Studi "G. d'Annunzio" CHIETI-PESCARA
MEDICINA E SCIENZE DELL' INVECCHIAMENTO
CHIETI(CH) - Università degli Studi di UDINE
PATOLOGIA E MEDICINA SPERIMENTALE E CLINICA
UDINE(UD)
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Modelli animali di sviluppo e differenziamento normale e patologico del sistema nervoso centrale
- 2 - Effetti di rosiglitazone e metformina sullo sviluppo e la progressione dell'insufficienza cardiaca cronica in un modello di insulino-resistenza e scompenso cardiaco
- 3 - PROGRESSIONE DA MGUS A MIELOMA MULTIPLO: PATOGENESI MOLECOLARE, IDENTIFICAZIONE DI POTENZIALI MARCATORI PROGNOSTICI E SVILUPPO PRECLINICO DI RAZIONALI APPROCCI CHEMIOPREVENTIVI
- 4 - ESPRESSIONE IN PLACENTE NORMALI E PLACENTE DA GRAVIDANZE COMPLICATE DI MARCATORI PROTROMBOTICI
- 5 - Effetti molecolari di interferenti endocrini e loro abbattimento mediante tecnologie innovative
- 6 - Studio degli effetti genomici dell'aldosterone in modelli cellulari ed in vivo.
- 7 - Endocrine disruptorse modificazioni delle funzioni neuroendocrine,metaboliche e del comportamento:ruolo della somministrazione bifeniili policlorurati(PCB)durante lo sviluppo
- 8 - La cardiotossicità da terapia anti-neoplastica coinvolge le cellule staminali e progenitori miocardici residenti
- 9 - Nuove acquisizioni sulla fisiopatologia e sulla terapia dell'endometriosi
- 10 - Ruolo patogenetico del Brain-derived neurotrophic factor (BDNF) nell'eziologia delle patologie neurodegenerative: dai modelli animali allo studio nell'uomo.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze biologiche
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
Classificazione brevettuale
- HUMAN NECESSITIES
- AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
- ANIMAL HUSBANDRY; CARE OF BIRDS, FISHES, INSECTS; FISHING; REARING OR BREEDING ANIMALS, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; NEW BREEDS OF ANIMALS
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
- VETERINARY INSTRUMENTS, IMPLEMENTS, TOOLS, OR METHODS
- AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
Classificazione geografica
- Regione: Veneto
Bibliografia
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Parole Chiave
TERATOGENO; ANTIFUNGINI; FLUCONAZOLO; ITRACONAZOLO; GRAVIDANZA; EPIDEMIOLOGIA; FARMACINETICAESPOSIZIONE A FARMACI ANTIFUNGINI IN EPOCA EMBRIOFETALE E VALUTAZIONE
DEL RISCHIO TERATOGENO. STUDIO SPERIMENTALE SU ANIMALI E PROSPETTICO NELL'UOMO.
Università degli Studi di Padova
Abstract
Il programma di ricerca vede coinvolte 4 Unità di 4 differenti Università.La base di partenza della ricerca è la mancanza di dati sufficienti e affidabili sulla possibile azione teratogena (intesa come danno morfologico o funzionale embriofetale per esposizione ad agenti ambientali in corso di gravidanza) dei farmaci antifungini.
Tale categoria di farmaci è ampiamente utilizzata soprattutto per vaginiti ed onicomicosi in soggetti immunocompetenti e per micosi di tutti i distretti nei soggetti immunodepressi.
In gravidanza la vaginite micotica è una patologia frequente. Tuttavia non vi sono dati sulla sicurezza di terapie sistemiche con antifungini imidazolo o triazolo derivati.
Lo studio prevede due attività complementari tra loro.
A. Studio epidemiologico prospettico. Eseguito dalle Unità di Padova e Roma, dove sono attivi due centri di Informazione Teratologica, che coprono rispettivamente il Nord Italia ed in Centro-Sud-Italia ed Isole. I due centri raccolgono richieste di consulenze da donne in gravidanza e forniscono una consulenza sul rischio riproduttivo connesso con l'esposizione effettuata. Per ogni consulenza vengono raccolte informazioni accurate anamnestiche (familiari e della gravidanza) e dell'esposizione ambientale. Tutti i dati sono inseriti in sistemi di memoria. Dopo l'epoca presunta del parto, tutte le donne sono contattate mediante un'intervista telefonica o questionario, per conoscere l'esito della gravidanza, tipo di >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Maurizio CLEMENTI Università degli Studi di PADOVAObiettivo del Programma di Ricerca
l'obiettivo del programma è valutare se vi sia un rischio teratogeno connesso con la terapia antifungina in corso di gravidanza, in particolare quando associata a somministrazione di vitamina A, il cui metabolismo è dipendente dall'attività di isoenzimi del complesso del citocromo P450, inibita dagli antifungini.I dati disponibili in letteratura sono scarsi e contraddittori. I dati sperimentali sugli animali evidenziano effetti teratogeni, sia nella terapia isolata che associata a Fenitoina o acido retinoico, ma per dosaggi molto più elevati di quelli utilizzati nella comune pratica clinica nell'uomo. Non è poi noto se esista una soglia al di sotto della quale non vi è effetto teratogeno.
I dati nell'uomo in corso di gravidanza sono limitati a piccoli campioni di donne, per due soli dei farmaci antifungini in commercio, senza valutare la presenza di terapie associate.
L' obiettivo è quindi effettuare uno studio nell'animale in condizioni simili a quelle di utilizzo nell'uomo per avere risposte definitive sulle due sostanze piu' utilizzate nella pratica clinica in gravidanza: Itraconazolo e Fluconazolo.
Gli obiettivi sono conoscere la farmacinetica e farmacodimanica in corso di gravidanza, nella madre e nel feto, valutare l'esito delle gravidanze e le anomalie fetali, se presenti.
In contemporanea verranno raccolti i dati prospettici di esposizioni terapeutiche a tutti gli antifungini in corso di gravidanza a dosi teraputiche.
>>>
Risultati parziali attesi
a. STUDIO EPIDEMIOLOGICO1. Creazione del database comune per le unità di Padova e Roma. Il database verrà preparato ad hoc in ambiente Access per Windows 2000/NT, compatibile con i database esistenti presoo le due unità.
2. Verranno raccolte tutte le consulenze prospettiche effettuate nel periodo 1980-2004 dalle due unità e valutati i follow-up esistenti. Per le consulenze per le quali non è stato ottenuto un follow-up vi sarà una ricerca attiva mediante intervista telefonica da parte di un medico.
3. saranno spedite delle lettere per richiedere la collaborazione per lo studio da parte di centri Europei che aderiscono alla rete Europea ENTIS
b. STUDIO SPERIMENTALE
1. esposizione di almeno 120 topi a Itraconazolo a dosi(8 topi per gruppo) 0 e singola dose crescente (20, 80) ed analisi dei prodotti del concepimento (attesi 800-1200 feti)
2. esposizione di almeno 80 topi e 80 ratti a Fluconazolo (dose 0 e 5 mg/kg) e Vitamina A (0 e 200 UI) ed analisi dei prodotti del concepimento (attesi da 800 a 1400 feti).
3. raccolta di almeno 400 campioni di sangue di animali gravidi (2 per animale) per le curve di cinetica e dinamica. I campioni saranno congelati e trasferiti tramite corriere all'unità di Udine per l'analisi.
4. raccolta di almeno 500 campioni per sostanza (itraconazolo e fluconazolo)di materiale placentare e fetale per i dosaggi di antifungini. I campioni saranno congelati e trasferiti tramite >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Gli antifungini sono sostanze chimiche ampiamente utilizzate sia in campo clinico che in agricoltura. Nonostante gli antifungini siano disponibili in commercio da oltre 30 anni, i dati riguardanti il loro utilizzo sistemico in corso di gravidanza sono tuttora non definitivi: l'applicazione topica di questi prodotti è considerata sicura, l'uso sistemico non è ancora raccomandabile(Coleman, 1998).Molti antifungini assunti per via sistemica passano la placenta raggiungendo nel feto e liquido amniotico valori simili a quelli terapeutici materni. Per tale motivo la sicurezza di tali farmaci ed in particolare quelli di recente commercializzazione è un problema aperto, sia per la carenza di studi sperimentali sugli animali che epidemiologici sull'uomo.
Gli antifungini, per le loro proprietà, vengono utilizzati per il trattamento sistemico di infezioni micotiche, in particolare vaginiti e onicomicosi nei soggetti immunocompetenti e micosi in vari distretti in soggetti immunodepressi.
Tra quelli utilizzati in campo clinico e commercializzati in Italia, assumono particolare importanza per le applicazioni terapeutiche i derivati imidazolici (chetoconazolo e miconazolo) e i derivati triazolici (itraconazolo, fluconazolo e voriconazolo).
I dati disponibili in letteratura non sono definitivi.
Antimicotici topici.
Gli ammonio-derivati, i composti cloridrati o iodati e i fenoli sono in uso da molti anni ma sono disponibili poche informazioni >>>



