Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Valutazione di marker biochimici e molecolari per la creazione di uno screening multivariato non invasivo per la preeclampsia al primo trimestre di gravidanza
- 2 - Complicanze ostetriche e tromboemboliche associate alla gravidanza: identificazione di nuovi marcatori di rischio.
- 3 - ESPRESSIONE IN PLACENTE NORMALI E PLACENTE DA GRAVIDANZE COMPLICATE DI MARCATORI PROTROMBOTICI
- 4 - ASSOCIAZIONE TRA MALATTIA PARODONTALE ED ESITI AVVERSI IN GRAVIDANZA. APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
Classificazione brevettuale
- HUMAN NECESSITIES
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- DEVICES FOR INTRODUCING MEDIA INTO, OR ONTO, THE BODY (introducing media into or onto the bodies of animals A61D7/00; means for inserting tampons A61F13/26; devices for administering food or medicines orally A61J; containers for collecting, storing or administering blood or medical fluids A61J1/05); DEVICES FOR TRANSDUCING BODY MEDIA OR FOR TAKING MEDIA FROM THE BODY (surgery A61B; chemical aspects of surgical articles A61L); DEVICES FOR PRODUCING OR ENDING SLEEP OR STUPOR
- PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
Classificazione geografica
- Regione: Veneto
Bibliografia
References for HCV1. C. Caudai, M. Battiata, M. P. Riccardi, M. Toti, P. Bonazza, M. P. Padula, M. Pianese, and P. E. Valensin. Vertical Trasmission of the Hepatitis C Virus ti Infant of Anti-Human Immunodeficiency Virus-Negative Mother: Molecular Evolution of Hypervariable Region 1 in Prenatal and Perinatal or Postnatal Infections. Journal of Clinical Microbiology, Aug. 2003, p. 3955-3959.
2. Brandee L. Pappalardo. Influence of maternal human immunodeficiency virus (HIV) co-infection on vertical transmission of hepatitis C virus (HCV): a meta-analysis. International Journal of Epidemiology 2003, vol. 32, p. 727-734.
3. Christoph Steininger, Michael Kundi, Gerlinde Jatzko, Herber Kiss et al. Increased Risk of Mother-to-Infant Transmission of Hepatitis C Virus by Intrapartum Infantile Exposure to Maternal Blood. The Journal of Infectious Disease 2003, vol. 187, p. 345-351.
4. D. Catalano, F. Pollio, S. Ercolano, L. Ascione, B. Desantis, C. Russo. La trasmissione materno-fetale dell’HCV. Ruolo dell’HIV quale fattore di rischio. Minerva Ginecologica 1999, vol. 51, p. 117-119.
5. Ho-Hsiung Lin Professor, Jia-Horng Kao Associated Professor. Hepatitis C virus load durino pregnancy and puerperium. British Journal of Obstetrics and Gynaecology Decem. 2000, vol. 107, p. 1503-1506.
6. F. Polatti, F. Viazzo, R. Colleoni, C. Belloni, F. Zara. Vertical transmission of hepatitis C virus and follow-up of newborns from infected mothers. Minerva Ginecologica 2000, vol. 52, p. 59-62.
7. Zuccotti Gian Vincenzo, Salvini Filippo, Gemmellaro Laura, Giovannini Marcello. Maternal Viral Load and Hepatitis C Virus Vertical Transmission. Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition, March 2003, vol. 36, p. 418-421.
8. A. Batallan, P. Faucher, C. Poncelet, F. Demarca, J.-L. Bènifla, P. Madelenat. La transmission materno-foetale du virus de l’hèpatite C: actualitès sur l’intèret de la cèsarienne. Gynècologie Obstètrique & Fertilità 2003, vol. 31, p. 964-968.
9. Gregory L. Armstrong, Joseph F. Perz, and Miriam J. Alter. Perinatal Hepatitis C Virus Transmission-Role of Human Immunodeficiency Virus Infection and Injection Drug Use. The Journal of Infectious Diseases 2003, vol. 187, p. 875-876.
References for HGV
1. Carola Seifried, Marijke Weber, Heike Bialleck, Erhard Seifried, Hubert Schrezenmeier, and W. Kurt Roth. High prevalence of GBV/HGV among relatives of GBV-C/HGV-positive blood donors in blood recipients and in patients with aplastic anemia. Transfusion, February 2004, vol. 44, p. 268-274.
2. Cheng PN, Chang TT, Jen CM, Ko AW, Young KC, Wu HL. Molecular evidence for transmission of GB virus-C/Hepatitis G virus infection within family: close relationship between mother and child. Hepatogastroenterology, Jan-Feb 2003, vol. 50(49), p. 151-156.
3. Kleinman S. Hepatitis G virus biology, epidemiology, and clinical manifestations: Implications for blood safety. Transfus Med Rev., Jul 2001, vol. 15(3), p. 201-212.
4. Ohto H., Ujiie N, Sato A, Okamoto H, Mayumi M. Mother-to-infant transmission of GB virus type C/HGV. Transfusion, Jun 2000, vol. 40(6), p. 725-730.
5. Lefrere JJ, Sender A, Mercier B, et al. High rate of GB virus type C/HGV transmission from mother to infant: possibile implications for the prevalence of infection in blood donors. Transfusion, May 2000, vol. 40(5), p. 602-607.
6. Mizutani F, Sugiyama K, Goto K, Ando T, Terabe K, Wada Y. The prevalence of serum GB virus C/hepatitis G virus RNA and anti-E2 in Japanese children without a history of blood transfusion. Tohoku J Exp Med., Mar 2000, vol. 190(3), p. 185-192.
7. Vecchio G. Evolution of hepatitis G in children with vertically transmitted HGV. Infez Med. 2000, vol. 1(8), p. 30
Parole Chiave
HCV TRASMISSIONE VERTICALE; FATTORI DI RISCHIO; HGV E GRAVIDANZAnuovi fattori di rischio nella trasmissione verticale del virus HCV
Università degli Studi di PadovaAbstract
Il primo enpoint dello studio è di indagare lo stato immunitario (livelli di interferone a e sottopopolazioni linfocitarie) IN 5 GRUPPI DI PAZIENTI1- donne HCV-RNA positive
2- gravide HCV-RNA positive
3- gravide HCV-HIV positive,
4- gravide HCV-HGV positive
5- nelle gravidanze fisiologiche
Il secondo enpoint è quello di valutare la prevalenza dell’HGV-RNA positività ed degli anticorpi Anti E2 nella popolazione ostetrica e la percentuale di coinfezioni HCV-HGV e HIV-HGV.
Studio prospettico includente gravide fisiologiche, gravide HCV-RNA positive, HCV-HIV positive, HCV-HGV positive e pazienti HCV-RNA positive non gravide.
Esami da effettuarsi in tutte e quattro le popolazioni di pz. gravide nel terzo trimestre di gravidanza:
- Assetto linfocitario
- Dosaggio dell’interferone alfa
Esami da eseguire una sola volta nelle quattro popolazioni sopraccitate:
- Test qualitativo per l’HGV
- Test per gli anticorpi Ig G anti-HGV
- Dosaggio dell’inibina A tra la 18 e 24 settimana di gravidanza poiché correlata con il peso della placenta
- Esami bioumorali da eseguire una sola volta nelle gravidanze fisiologiche ed in tutti e tre i trimestri nelle gravide HCV-RNA positive: piastrine (PLT), aspartato aminotransferasi (AST), alanina aminotransferasi (ALT), gamma glutamiltransferasi (GGT)
Esami nelle pazienti gravide HCV-RNA positive:
>>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Delia Maria PATERNOSTER Università degli Studi di PADOVAObiettivo del Programma di Ricerca
Identificare nuovi fattori di rischio quali lo stato di immunocompetenza della paziente e lo stato di "insufficienza placentare" comporta l'indentificazione di una classe di pazienti a rischio aumentato per trasmissione verticale, in particolare: le tossicodipendenti, le donne con ritardo di crescita fetale, le donne con gravidanze multiple, le donne con parto pretermine.Questi nuovi fattori di rischio interferendo con quelli già preesistenti sarebbero essenziali in una decisione clinica del timing, cercando di protrarre la gravidanza, e della modalità del parto (optando per taglio cesareo).
Risultati parziali attesi
Identificare nuovi fattori di rischio quali lo stato di immunocompetenza della paziente e lo stato di "insufficienza placentare" comporta l'indentificazione di una classe di pazienti a rischio aumentato per trasmissione verticale, in particolare: le tossicodipendenti, le donne con ritardo di crescita fetale, le donne con gravidanze multiple, le donne con parto pretermine.Questi nuovi fattori di rischio interferendo con quelli già preesistenti sarebbero essenziali in una decisione clinica del timing, cercando di protrarre la gravidanza, e della modalità del parto (optando per taglio cesareo).
Evidenziare che nelle pazienti con HIV la trasmissione verticale è determinata dall'immunodepressione e non dall'infezione del virus.
Identificare il ruolo patogenetico di HGV nelle coinfezioni da HCV e HGV.
Studiare l'epidemiologia di HGV nelle donne gravide.
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
I fattori di rischio standardizzati per la trasmissione verticale del virus HCV sono:carica virale, coinfezione con il virus HIV, infezione contratta durante la gravidanza e lungo intervallo di tempo tra la rottura del sacco amniotico e il parto.In ogni caso tutti questi fattori sopraccitati non sono in grado di spiegare completamente le trasmissioni verticali facendo presupporre che esistano altri fattori di rischio che interferiscono nella verticalizzazione della malattia. Tra questi ipotetici fattori di rischio un ruolo importante potrebbe essere giocato dall’interferone e dallo stato immunitario della paziente ( con particolare riguardo al fattore di rischio costituito dall'uso di droghe per via endovenosa).
L’interferone è rappresentato da una famiglia di proteine che possono essere suddivise sulla base di alcune caratteristiche fra le quali le dimensioni, le cellule di origine e le modalità d’azione.
L’interferone a è prodotto dalle cellule B, dai monociti, dai macrofagi,dai linfociti CD4+ e, nella gravidanza, dalla placenta. L’interferone g è prodotto sia dalle cellule T attivate (linfociti CD4 e CD8) che dalle cellule NK nella fase tardiva dell’infezione.
Da dati preliminari si è constatato come vi sia una diminuzione significativa nel rapporto CD4/CD8 nelle gravide con infezione HCV rispetto alle gravide fisiologiche probabilmente da attribuirsi ad uno stato di immunosoppressione prodotta dal virus. Ne >>>



