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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
PECORE DA LATTE; BENESSERE; PROCESSI COGNITIVI; PRODUZIONE DI LATTE; FUNZIONE RIPRODUTTIVA; TOLLERANZA EMOPARASSITI

INTELLATTE - PROCESSI COGNITIVI, BENESSERE E PRODUZIONE NEGLI OVINI DA LATTE;

Università degli Studi di Sassari
Abstract
La Commissione Europea, nella programmazione della politica agricola comunitaria (PAC), ha ritenuto prioritaria l'assicurazione delle condizioni di benessere degli animali in allevamento. L'allevamento degli ovini da latte rappresenta uno dei settori più rilevanti per l'economia e la salvaguardia di vasti territorio centrale, meridionale e insulare. Per tale motivo l'applicazione della PAC deve basarsi su una base di conoscenze scientifiche e tecniche. Attualmente le conoscenze sull'argomento del benessere sono molto limitate e quasi assenti nella specie ovina. Nel moderno allevamento, volto soprattutto alla valorizzazione della risposta produttiva degli animali, risultano numerose le situazioni di pressione ambientale alle quali gli animali devono adattarsi. Per quanto riguarda l'allevamento della pecora da latte, risultano essere molto delicati alcune fasi del ciclo riproduttivo e produttivo quali: la gestazione, il parto, lo svezzamento degli agnelli, la fase di mungitura e la messa in asciutta.
L'indagine scientifica può contribuire al benessere animale con evidenze obiettive sul modo in cui gli essi reagiscono alle condizioni di allevamento. Tali capacità sono legate in parte alle caratteristiche genetiche dell'animale, ma soprattutto a condizionamenti specifici dell'ambiente stesso ed alle capacità cognitive dei singoli soggetti. Le condizioni di stress riducono le prestazioni produttive e riproduttive e sono in grado di aumentare la loro suscettibilità alle >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giuseppe PULINA Università degli Studi di SASSARI
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto di ricerca proposto ha i seguenti obiettivi:
- conoscere le relazione fra temperamento dell'animale e produzione e composizione del latte;
- identificare i più importanti fattori di comportamento dell'uomo che condizionano le prestazioni produttive degli animali;
- individuare tecniche di gestione degli animali che migliorino le condizioni di benessere degli ovini in particolare durante le fasi di mungitura
- sviluppare le tecniche per l'analisi della lateralizzazione comportamentale nelle pecore
- studiare le rappresentazioni dichiarative e le asimmetrie cerebrali
- studiare le basi neurobiologiche delle rappresentazioni dichiarative con l'impiego del pulcino come modello sperimentale
- valutare la risposta dell'organismo allo stress indotto con lo studio dei sistemi di controllo dei radicali liberi e sulla risposta immunitaria, e quindi il suo effetto sulla funzionalità ovarica
- caratterizzare la risposta adattativa delle pecore in relazione a specifici fattori di pressione ambientale "stressors" che possono interferire sulle condizioni di benessere e produttive degli animali
- studiare come la capacità cognitiva (valutata in base alle caratteristiche di lateralizzazione cerebrale o altri parametri) degli individui appartenenti ad una popolazione possa influenzare la loro adattabilità agli stress ambientali
- studiare le relazioni tra polimorfismi genetici di geni candidati (es. loci alfa >>>

Risultati parziali attesi
- Ricadute

L'individuazione di fattori predisponenti una risposta adattativa insufficiente da parte degli animali in produzione potrebbe consentire di migliorare le tecniche di selezione genetica e di allevamento al fine di limitare l'impatto neg

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il benessere degli animali in allevamento rientra tra le priorità della Comunità Europea (97/2/CE; 93/119/CE; 95/29/CE). Le indicazioni relative al benessere sono state fatte proprie dalla comunità scientifica, in particolare nell'allevamento dei ruminanti da latte, nei quali nutrizione, fisiologia, riproduzione e benessere sono intimamente connessi alle condizioni di stress metabolico. L'importanza e l'incidenza degli stress metabolici nei ruminanti è inoltre testimoniata da una serie di seminari e simposi nazionali ed internazionali relativi agli effetti dello stress termico sul benessere animale, le produzioni, la riproduzione e la qualità dei prodotti di origine animale (ADSA, 1998; ASPA, 1998; EC, 2002).
L'indagine scientifica può contribuire al benessere animale fornendo evidenze obiettive sul modo in cui gli animali reagiscono alle condizioni di cattività negli allevamenti. Vi sono attualmente due approcci al problema. Il primo è basato sull'ipotesi che il benessere animale può considerarsi compromesso quando le normali funzioni fisiologiche risultano in qualche modo alterate. Per esempio, bassi tassi di crescita, anormalità comportamentali e immuno-soppressione fornirebbero in questa prospettiva degli indicatori dello stato biologico degli animali (Broom e Johnson, 1993). L'obiettivo di questo approccio è quindi sviluppare una varietà di "indicatori di benessere" al fine di disporre di una misura complessiva dello stato dell'animale. Tuttavia >>>