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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
TONNO ROSSO; RIPRODUZIONE; FATTORI DI RILASCIO DELLE GONADOTROPINE; GONADOTROPINE; IPOFISI; ENCEFALO; IMMUNOISTOCHIMICA; PESCI SELATICI; PESCI IN CATTIVITA'

ATTIVITA' STAGIONALE DELL'ASSE ENCEFALO-IPOFISI-GONADE NELLA FEMMINA DI TONNO ROSSO (THUNNUS THYNNUS L.) SELVATICO ED IN CATTIVITA'

Università degli Studi di Bari
Abstract
Negli ultimi anni le preoccupazioni relative alla conservazione del tonno rosso sono notevolmente accresciute a causa dell'aumento della pressione di pesca su questa specie. Per assicurare la sopravvivenza della risorsa senza penalizzare la crescente richiesta di questa specie da parte del mercato sarebbe auspicabile ottenere la riproduzione in cattività. L'approfondimento della conoscenza della biologia della riproduzione della specie risulta di grande importanza al fine sia di ottenere informazioni utili agli esperimenti di riproduzione in cattività attualmente in corso in Europa sia di consentire l'attuazione di una corretta politica gestionale comunitaria dello stock selvatico.
Il tonno rosso presenta un ciclo riproduttivo annuale durante il quale le gonadi subiscono cambiamenti strutturali sotto l'influenza di ormoni steroidi la cui produzione è regolata dalle gonadotropine ipofisarie (GTHs). Il rilascio delle GTHs è a sua volta controllato dai fattori di rilascio delle gonadotropine (GnRHs) sintetizzati nell'encefalo.
Considerata l'importanza che i GnRH e le GTH rivestono nel controllo dell'attività riproduttiva, si ritiene di grande interesse localizzare, nella femmina di tonno rosso, i siti anatomici di produzione delle diverse forme di GnRH e valutare le variazioni stagionali dell'attività di tali siti, correlandole con l'attività delle cellule gonadotrope ipofisarie e con l'attività ovarica sia in individui selvatici sia in individui in cattività.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Gregorio DE METRIO Università degli Studi di BARI
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il tonno rosso presenta un ciclo riproduttivo annuale durante il quale le gonadi subiscono cambiamenti strutturali sotto l'influenza di ormoni steroidi la cui produzione è regolata dalle gonadotropine ipofisarie (GTHs). Il rilascio delle GTHs è a sua volta controllato dai fattori di rilascio delle gonadotropine (GnRHs) sintetizzati nell'encefalo.
Il presente programma si prefigge lo studio dell'attività stagionale dell'asse encefalo-ipofisi-gonade in femmine di tonno rosso del Mediterraneo selvatiche ed in cattività, ed in particolare:
a)localizzare i siti encefalici di sintesi delle diverse forme di GnRH;
b)studiare le variazioni dell'attività dei neuroni GnRH produttori durante il ciclo riproduttivo;
c)individuare le cellule gonadotrope ipofisarie;
d)studiare l'attività delle cellule gonadotrope ipofisarie durante il ciclo riproduttivo;
e)Analizzare la condizione istologica degli ovari nelle diverse fasi del ciclo riproduttivo;
f)Valutare la correlazione tra i cambiamenti nell'attività delle popolazioni neuronali GnRH produttrici, l'attività gonadotropica ipofisaria e lo stadio maturativo ovarico durante il ciclo riproduttivo.
g) Comparare, nelle diverse fasi del ciclo riproduttivo, l'attività dei neuroni GnRH produttori, delle cellule gonadotrope ipofisarie e degli ovari, in animali selvatici ed in cattività al fine di ottenere informazioni utili a meglio indirizzare eventuali interventi mirati alla >>>

Risultati parziali attesi
I risultati parziali attesi alla fine della prima fase del programma sono i seguenti
1)Sarà portato a termine il campionamento del materiale biologico (encefalo, ipofisi e ovari);
2)Sarà effettuata una mappatura dell'encefalo;
3)Saranno identificati istologicamente i differenti citotipi ipofisari;
4)Sarà effettuata una valutazione istologica dello stadio maturativo delle gonadi al fine di ottenere una scala maturativa preliminare degli ovari.Lo sviluppo completo del programma di ricerca consentirà di ottenere i seguenti risultati:

1)Individuazione dei diversi siti encefalici di produzione dei GnRHs e delle variazioni nell‘attività dei neuroni a GnRH durante il ciclo riproduttivo;

2)Individuazione delle cellule gonadotrope ipofisarie e delle variazioni nella loro attività durante il ciclo riproduttivo;

3)Determinazione dello stadio maturativo delle gonadi nelle diverse fasi del ciclo riproduttivo;

4)Valutazione della correlazione tra i cambiamenti dell'attività delle popolazioni neuronali GnRH produttrici, dell'attività gonadotropa ipofisaria e dello stadio maturativo degli ovari durante il ciclo riproduttivo.

5) Valutazione delle differenze dell'attività delle popolazioni neuronali GnRH produttrici, dell'attività gonadotropa ipofisaria e dello stadio maturativo degli ovari durante il ciclo riproduttivo in individui selvatici ed individui in cattività.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'aumento della pressione di pesca nei confronti del tonno rosso (Thunnus thynnus L.), verificatosi negli ultimi anni a causa della crescente richiesta di questa specie da parte del mercato, ha destato serie preoccupazioni per la conservazione di questa risorsa (Sissenwine et al., 1998). La necessità di ridurre lo sfruttamento degli stocks selvatici e, nel contempo, continuare a soddisfare le esigenze del mercato, ha indotto la Comunità Scientifica a valutare la possibilità di allevare in cattività la specie in questione. Purtroppo i tentativi di ottenere la riproduzione del tonno rosso in cattività hanno finora avuto esito negativo (Doumenge, 1996; Lioka, 1999). Attualmente è in corso il progetto di ricerca europeo Q5RS- 2002-01355 "REPRODOTT - Reproduction of the Bluefin Tuna in Captivity - A feasibility study for the domestication of Thunnus thynnus", che rappresenta il primo tentativo operato dalla comunità scientifica europea di ottenere la riproduzione del tonno rosso in cattività. A tale progetto di ricerca comunitario partecipa, insieme ai maggiori esperti europei nei settori della biologia dei pesci e dell'acquacoltura, il coordinatore della presente proposta progettuale, in qualità di responsabile scientifico dell'Unità di Ricerca dell'Università di Bari.
Nei pesci, come in altri organismi, i processi riproduttivi sono caratterizzati da ritmi endogeni che vengono attivati da fattori ambientali (Baggermann, 1990) e la riproduzione si attua nel periodo in cui >>>