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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
PROGETTAZIONE CLIMATICAMENTE CONSAPEVOLE
World Commission on environmental development, Il futuro di tutti noi - Rapporto Brundtland, Milano, Bompiani, 1988
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Libro Verde – Verso una strategia europea di sicurezza dell’approvvigionamento energetico, Lussemburgo, Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, 2001
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FhG-ISI, A comparison of thermal building regulations in the European Union, MURE database Case Study no. 1, 1999
Energia per il futuro: le fonti energetiche rinnovabili – Libro Bianco per una strategia ed un piano d’azione per la Comunità, COM(1997) 599 definitivo
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BREEAM (Building Research Establishment Environamental Assessment Method) – http://products.bre.co.uk
LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) – www.usgbc.org/programs/leed.html
ECOPROFILE – www.byggforsk.no
ENERGY RATING (ELO-EM) – www.ens.dk
ENEA (Ente Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente), ERVET (Agenzia per lo sviluppo dell’Emilia Romagna): software tool VerdE (Verifica dell’Eco Efficienza), strumento gratuito per l’autovalutazione del profilo ambientale dei prodotti, prima edizione maggio 2000.
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RECUPERO
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Aa. Vv., Residenze Flessibili. Progettazione spaziale e tecnologica, Esculapio, Bologna, 1996
Delera Anna, Le regole del progetto, i nuovi requisiti dell'abitare, Maggioli, Rimini, 1996
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Sala Marco, a cura di, Recupero edilizio e bioclimatica, Strumenti, tecniche e casi di studio, Esselibri, Napoli, 2001.
D’Innocenzo A., Continenza R. : La residenza degli anziani. Criteri di programmazione e progettazione. CNR progetto finalizzato edilizia 1995
G.Garau, La ricerca del Gruppo del Nord-Est per migliorare la qualità dell’offerta abitativa destinata agli anziani - in Atti del Convegno Internazionale Anziani abitare come, Trento 5 marzo 1999
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R. Paparella, F. Vergine", Guidelines for the adaptability of housing to the changed requirements of weak users". Proceedings of XXVth IAHS World Housing Congress. Sinaia, Romania,1997, pp. 500-511
E.Dal Zio, R.Paparella e F. Vergine, Contributi dell'automazione per l'adattabilità degli alloggi a mutate esigenze dell'utenza, in Atti del Convegno: "Quale architettura per la residenza del terzo millennio", Napoli, ottobre 1999.
Progetto qualità edilizia. A cura di G. Calvi; Edizioni Edilizia Popolare, Roma 2002.
La grande Ricostruzione. P. Di Biagi; Donzelli Editore, Roma 2001.
Metodologia di intervento nell'edilizia esistente - Esperienza italiana e francese su due casi campione. G.L. Pietra, F. Turri, S. Mazzucchi, V. Giandelli; Quaderno n. 44 del Dipartimento di Ingegneria del Territorio, Pavia 1991.
Parametri definitori di tipi edilizi per valutazioni prestazionali - Prestazioni energetiche correlate alla forma e alle tecniche costruttive degli edifici. A. Croci, A. Delbò, G.L. Pietra. Quaderno n. 45 del Dipartimento di Ingegneria del Territorio, Pavia 1991.
V. Gieri, Progettare l'ambiente. Progettare nell'ambiente, Il Sole 24 Ore, Milano 2002
Guido Callegari, Guido Montanari (a cura di), Progettare il costruito. Cultura tecnica per il recupero del patrimonio architettonico del XX secolo, FrancoAngeli, Milano, 2001
Simon Burton, Energy Efficient Office Refurbishment , James&James, London, 2001
Mark Hewitt, Susannah Hagan, City Fights: debates on urban sustainability, James&James, London, 2001
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Environmentally Friendly Cities, proceedings of PLEA 98, Lisbon, Portugal, june 199, James&James, London, 1998
M. Bonetti, I Marghieri, P. Humblot, Methode de conduite des operations de rehabilitation, La Programmation Generative, Ministère de l’Equipment et du Logement Direction de la Construction, Paris 1998
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Lucien Kroll, ByoPsychoSocioeco 1 Ecologies Urbaines, éditions l’Harmattan, Nivelles, 1997
M. Lo Sasso (a cura di), La casa che cambia. Progetto e innovazione tecnologica nell’edilizia residenziale, Clean, Napoli, 1997
G. Caterina e M.R. Pinto (a cura di), Gestire la qualità nel recupero edilizio ed urbano, Maggioli editore, Rimini 1997
Chiel Boonstra (a cura di), Solar Energy in Building Renovation, James&James, London, 1997
Anne-Grete Nestnes, S. Robert Hastings, Bjarne Saxhof, Solar Energy Houses, James&James, London, 1996
Parole Chiave
SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE; EDIFICI RESIDENZIALI PASSIVI; PROGETTO CLIMATICAMENTE CONSAPEVOLE; INTEGRAZIONE EDIFICIO-IMPIANTO; COSTRUZIONE STRATIFICATA A SECCO; UTILIZZO DI FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI; RIQUALIFICAZIONE DELLA RESIDENZA; BENESSERE AMBIENTALE; STRUMENTI DI VALUTAZIONE DELL'IMPATTO AMBIENTALE

Procedure di progettazione e sperimentazione di tecnologie innovative per edilizia residenziale a basso impatto ambientale in interventi di nuova edificazione e di recupero.

Politecnico di Milano
Abstract
Il programma di ricerca multidisciplinare, che riguarda sia la nuova costruzione che la riqualificazione degli edifici esistenti, ha lo scopo di mettere a punto:
- metodologie di progetto di edifici a basso impatto ambientale e minimo consumo energetico, paragonabili alle più avanzate pratiche europee correnti;
- strumenti di ausilio progettuale, quali linee guida, check-list, metodi di calcolo e simulazione, sistemi di valutazione delle prestazioni, ecc.;
- tecniche costruttive ed elementi tecnologici appropriati ai climi miti mediterranei, materiali ed elementi costruttivi con LCIA (Life Cycle Impact Assessment) noti e compatibili, elevata propensione alla riciclabilità, assemblaggi reversibili, e prestazioni dosabili;
- sistemi impiantistici finalizzati al massimo ricorso ad energie rinnovabili e a tecnologie a basso impatto energetico.
La ricerca trova occasione di applicazione e di verifica attraverso un intervento sperimentale per la costruzione di circa quaranta alloggi di edilizia convenzionata programmato dall'ALER (Azienda Lombarda di Edilizia Residenziale) di Brescia e un intervento di recupero programmato dal Comune di Milano.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Ettore ZAMBELLI Politecnico di MILANO
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il controllo della sostenibilità ambientale di un organismo edilizio (sia nuovo che riqualificato) comporta la verifica di tutti i fattori collegati al consumo di risorse che gli è proprio. Ciò significa, in fase di progettazione, operare verifiche - normalmente trascurate anche per carenza di conoscenze e strumenti tecnici specifici - sia sui consumi complessivi per la realizzazione (prodotti e processi di costruzione), sia su quelli complessivi di esercizio, sia infine su quelli di demolizione, riciclaggio o reversibilità. Questo progetto di ricerca multidisciplinare si propone l'obiettivo di affrontare il problema nella sua complessità per quanto riguarda le metodologie di progettazione e le innovazioni tecnologiche richieste, proponendo un approccio integrato sia per le nuove costruzioni che per il recupero di quelle esistenti.

Le strategie di base per la messa a punto di edifici a basso consumo energetico, in entrambe le situazioni, sono le seguenti:
1. Attenta definizione della climatologia locale.
2. Minimizzazione dei disperdimenti (prima della massimizzazione dei guadagni gratuiti e dell'utilizzo di energie rinnovabili): gli involucri devono essere progettati per rendere minime le perdite di calore per conduzione e infiltrazione, in modo da rendere percentualmente significativi gli apporti di energia gratuita.
3. Ricorso per la stagione invernale a sistemi di aerazione controllati in funzione della produzione di vapore e di >>>

Risultati parziali attesi
- Stato dell'arte sulle politiche, sui programmi e sulle esperienze di contenimento dei consumi energetici e sugli standard di ecocompatibilità in edilizia;
- stato dell'arte sulle tecniche di modellazione e di calcolo;
- stato dell'arte sulle tec

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Le problematiche dell'inquinamento ambientale, del consumo di energia e dell'esaurimento progressivo delle risorse fossili non rinnovabili hanno indotto l'Unione Europea ad indicare le linee di una politica energetica comune nel Libro Verde e nel Libro Bianco recentemente pubblicati.
In primo luogo, l'Europa deve onorare gli impegni assunti a Kyoto nel 1997 in relazione all'effetto serra (entro il 2012, riduzione del 8% delle emissioni di CO2 rispetto ai livelli 1990). Il comparto edilizio, con i settori residenziale e terziario, è direttamente responsabile del 20% delle emissioni nocive, a cui vanno aggiunte le emissioni indirette dovute ai trasporti indotti e alle operazioni di costruzione, manutenzione e dismissione. In parallelo alla questione ambientale, l'UE ha anche l'obiettivo di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento energetico.
L'unica via percorribile in questo settore è quella di intervenire sul lato della domanda, vale a dire di governare e limitare il fabbisogno energetico complessivo dei Paesi membri, attraverso politiche sia "orizzontali", che coinvolgono cioè tutti i settori di attività, sia settoriali specifiche, tra cui figurano interventi urgenti per migliorare le prestazioni energetiche nel comparto edilizio. La questione è stata affrontata con la recente Direttiva Europea sul rendimento energetico degli edifici (2002/91/CE).
Il rimanente fabbisogno energetico dovrà essere gestito in modo da garantire una diversificazione >>>