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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
- Politecnico di BARI
SCIENZE DELL'INGEGNERIA CIVILE E DELL'ARCHITETTURA
BARI(BA) - Università degli Studi di BOLOGNA
ARCHITETTURA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
BOLOGNA(BO) - Politecnico di MILANO
PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA
MILANO(MI) - Università degli Studi di FERRARA
ARCHITETTURA
FERRARA(FE) - Università degli Studi ROMA TRE
PROGETTAZIONE E STUDIO DELL'ARCHITETTURA
ROMA(RM)
Programmi di ricerca simili:
- 1 - EDILIZIA SOCIALE E AMBIENTE: CASE DI CLASSE A. Aggiornamento tipologico e costruttivo dell’edilizia residenziale IN LOMBARDIA, PUGLIA, UMBRIA
- 2 - Nuovi indirizzi per la progettazione paesaggistico-ambientale ed edilizia nelle aree rurali in Italia.
- 3 - RIQUALIFICAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA PUBBLICA. LINEE GUIDA PER GLI INTERVENTI NEI QUARTIERI INNOVATIVI IACP NELL’ITALIA CENTROMERIDIONALE
- 4 - Sole, vento, acqua, vegetazione e tecnologie avanzate quali matrici di un nuovo approccio progettuale al Territorio, Architettura e Disegno Industriale
- 5 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELL'EDILIZIA DI BASE E DELL'ARCHITETTURA REGIONALE: CARATTERI, TECNICHE E TIPOLOGIA.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria civile e Architettura
Classificazione brevettuale
- FIXED CONSTRUCTIONS
- BUILDING (layered materials, layered products in general B32B)
- BUILDINGS OR LIKE STRUCTURES FOR PARTICULAR PURPOSES; SWIMMING OR SPLASH BATHS OR POOLS; MASTS; FENCING; TENTS OR CANOPIES, IN GENERAL (foundations E02D)
- GENERAL BUILDING CONSTRUCTIONS; WALLS, e.g. PARTITIONS; ROOFS; FLOORS; CEILINGS; INSULATION OR OTHER PROTECTION OF BUILDINGS (border constructions of opening in walls, floors or ceilings E06B1/00; [N: electromagnetic shielding H05K9/00A])
- BUILDING (layered materials, layered products in general B32B)
Classificazione geografica
- Regione: Puglia
Bibliografia
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Parole Chiave
DOMOTICA; EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA; METODI E TECNICHE DI PROCESSO/PRODOTTO (CAD-CAM); PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA; PROGETTAZIONE URBANA; RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA; TECNICHE COSTRUTTIVE E LORO AGGIORNAMENTO; TESSUTI URBANI; TIPI EDILIZIAGGIORNAMENTO TIPOLOGICO E COSTRUTTIVO DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE IACP (ISTITUTI AUTONOMI CASE POPOLARI): SPERIMENTAZIONE DI NUOVI MODELLI INSEDIATIVI PER EMILIA-ROMAGNA, LAZIO, LOMBARDIA, PUGLIA, UMBRIA
Politecnico di BariAbstract
A fronte dei rapidi mutamenti della struttura sociale che si sono verificati a partire dagli anni '80 in tutta Europa e della conseguente crisi degli assetti tipologici tradizionali, le unità di ricerca intendono occuparsi della necessaria riforma (tipologica e costruttiva) della casa d'abitazione economica e popolare e di loro coerenti modelli insediativi.A tal fine le unità di ricerca del Politecnico di Bari, dell'Università di Bologna, dell'Università di Ferrara, del Politecnico Milano e dell'Università Roma3 ciascuna d'intesa con gli IACP delle rispettive Provincie attraverso apposite convenzioni, intendono lo svolgimento di questa ricerca il primo atto di costituzione di una rete di eccellenza di collaborazione e di scambi che possa condurre ad una rinnovata e proficua collaborazione fra istituzione pubbliche e imprese nel campo dell'edilizia residenziale pubblica.
L'intero programma di ricerca si svilupperà in due fasi, entrambe di carattere sia analitico che propositivo/progettuale:
-la prima finalizzata alla produzione di repertori architettonici, riferiti sia alla progettazione ex novo che al recupero;
-la seconda finalizzata alla redazione di modelli morfologici di "quartieri ecologici" di edilizia residenziale pubblica.
In particolare, ciascuna unità di ricerca predisporrà:
1. l'analisi dei caratteri propri degli edifici d'abitazione tradizionale (plurifamiliare, isolata e non, urbana o >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Claudio D'AMATO GUERRIERI Politecnico di BARIObiettivo del Programma di Ricerca
A fronte dei rapidi mutamenti della struttura sociale che si sono verificati a partire dagli anni '80 in tutta Europa e della conseguente crisi degli assetti tipologici tradizionali, le unità di ricerca intendono occuparsi della necessaria riforma (tipologica e costruttiva) della casa d'abitazione economica e popolare e di loro coerenti modelli insediativi, tenendo conto:-di una domanda abitativa sempre più diversificata ed interessata da processi di mobilità sociale: case non più rivolte solamente alle fasce sociali più deboli e/o alla necessità di accoglienza di lavoratori extracomunitari, ma anche a ceti a reddito medio-basso (giovani coppie, anziani, studenti ecc.) per i quali si stanno predisponendo modalità e termini di accesso all'edilizia residenziale pubblica;
-della necessità di un miglioramento degli standard abitativi degli alloggi privati e degli spazi collettivi (aree condominiali, giardini, orti di quartiere) con costi contenuti dell'intervento (sia in termini di costi relativi al manufatto architettonico, sia relativamente ad altri oneri, quali urbanizzazioni, trasporti, infrastrutture, servizi alle residenze, ecc.);
-della necessità di una bassa incidenza dei costi differiti e del mantenimento di buoni livelli di efficienza e funzionalità degli alloggi, che implicano una caratterizzazione in termini prestazionali dei capitolati d'appalto delle opere (requisiti dei materiali e delle componenti edilizie);
-della necessità di >>>
Risultati parziali attesi
Saranno redatti atlanti storici dell'edilizia residenziale IACP e repertori tipologici edilizi sia riferiti alla progettazione ex novo che al recupero, volti:-al miglioramento delle prestazioni dell'edificio a garanzia di un ciclo di vita del manufatto più lungo, della riduzione dei costi di gestione, del risparmio energetico all'interno delle politiche per uno sviluppo sostenibile e a contenimento dell'inquinamento atmosferico;
-alla applicazione di nuove tecnologie della domotica integrate con la rete di servizi alla persona per un nuovo approccio alle politiche di social housing;
-alla creazione di un modello sperimentale di "sistemica dell'innovazione" nell'edilizia residenziale pubblica che definisca, con le "dotazioni" possibili, soluzioni personalizzate di "alloggi intelligenti".Saranno redatti repertori tipologici e morfologici per la progettazione di modelli insediativi di "quartieri ecologici" di edilizia residenziale pubblica al fine di:
-fornire supporto alle politiche di sviluppo urbano delle Amministrazioni Comunali e degli IACP (individuazione di aree per concorsi, bandi, regolamenti, ecc.);
-contribuire a realizzare un'integrazione a livello europeo tra centri di ricerca, industrie produttrici di tecnologie e imprese operanti nel settore edile europeo, al fine anche di incrementare la creazione di occupazione nei relativi contesti urbani, la fornitura di capitale umano specializzato e una migliore produttività delle risorse >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
La ricerca prende le mosse dalle ultime e più importanti elaborazioni relative alla casa di abitazione economica e popolare e dei suoi modelli insediativi, elaborazioni che in Italia si fermano agli anni '70. La sua cornice è il ripensamento critico dei modi di costruzione della città, in particolare delle parti realizzate dall'iniziativa pubblica. A fronte di una discontinuità di elaborazione italiana che ha contributo a dissipare un patrimonio straordinario di esperienze accumulate in più di sessanta anni, l'esperienza europea recente è per contro ricca di esempi in cui l'iniziativa degli enti pubblici si è rivelata capace di produrre un generale ripensamento sull'architettura e la città.In molti paesi europei infatti, dalla metà degli anni '60, l'attenzione nei confronti dei cosiddetti "ceti marginali" porta da un lato a tentativi di gestione del patrimonio edilizio esistente con programmi che propongono moduli di partecipazione differenziata (come in Inghilterra), dall'altro a progetti che ripensano l'ambiente urbano recuperando gli elementi tradizionali della strada, della piazza, dell'isolato (come le case a Runcorn o il progetto Eupalinos per il concorso di Marne-la-Valleé).
In alcune esperienze tedesche, spagnole e francesi, come quelle dell'IBA a Berlino, dell'Olimpiadi a Barcellona o come le politiche della RIVP, della Poste e dell'H.L.M. (Habitations à loyers modérés) a Parigi, la sperimentazione progettuale e la specializzazione delle tecniche del >>>



