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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di CAGLIARI
ARCHITETTURA
CAGLIARI(CA) - Università degli Studi de L'AQUILA
ARCHITETTURA ED URBANISTICA
L'AQUILA(AQ) - Università degli Studi di BOLOGNA
ARCHITETTURA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE
BOLOGNA(BO) - Politecnico di BARI
ARCHITETTURA E URBANISTICA
BARI(BA) - Università degli Studi di PALERMO
PROGETTO E COSTRUZIONE EDILIZIA
PALERMO(PA) - Università degli Studi di FERRARA
INGEGNERIA
FERRARA(FE)
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria civile e Architettura
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria industriale e dell'informazione
Classificazione brevettuale
- FIXED CONSTRUCTIONS
- BUILDING (layered materials, layered products in general B32B)
- GENERAL BUILDING CONSTRUCTIONS; WALLS, e.g. PARTITIONS; ROOFS; FLOORS; CEILINGS; INSULATION OR OTHER PROTECTION OF BUILDINGS (border constructions of opening in walls, floors or ceilings E06B1/00; [N: electromagnetic shielding H05K9/00A])
- BUILDING (layered materials, layered products in general B32B)
- PHYSICS
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
- ELECTRICAL DIGITAL DATA PROCESSING (computers in which a part of the computation is effected hydraulically or pneumatically G06D; optically G06E; self-contained input or output peripheral equipment G06K; impedance networks using digital techniques H03H) [C9603]
- COMPUTING; CALCULATING; COUNTING (score computers for games A63; combinations of writing applicances with computing devices B43K29/08)
Classificazione geografica
- Regione: Sardegna
Bibliografia
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Parole Chiave
TUTELA; VALORIZZAZIONE; EDILIZIA DI BASE; ARCHITETTURA REGIONALE; AMBIENTE; LUOGO; CARATTERI; TECNICHE; TIPOLOGIATUTELA E VALORIZZAZIONE DELL'EDILIZIA DI BASE E DELL'ARCHITETTURA REGIONALE: CARATTERI, TECNICHE E TIPOLOGIA.
Università degli Studi di CagliariAbstract
La ricerca riguarda in generale l'architettura regionale e l'edilizia di base di una gran parte del territorio nazionale. Estende il proprio ambito dal Veneto, all'Emilia Romagna, all'Abruzzo e Molise, alle Puglie, alla Sicilia e alla Sardegna, affrontando la questione della salvaguardia di un patrimonio di vaste dimensioni che si presenta estremamente variato nella stessa misura in cui sono diversi i territori indagati nel presente studio. La ricerca si pone inoltre in relazione ai recenti sviluppi della legislazione nazionale, con riferimento particolare alla L.N. 24.12.2003 "Disposizioni per la tutela e la valorizzazione dell'architettura rurale".Obiettivo primario della ricerca è il riconoscimento delle regole (tipologiche, costruttive) e dei valori incorporati in questo patrimonio architettonico, al fine di ottimizzarne il ruolo nel contesto insediativo e fruitivo contemporaneo, caratterizzato dal crescente valore dell'identità locale nel contesto della globalizzazione.
A questa problematica, nel rapporto fra tradizione ed innovazione, si lega il tema della realizzabilità costruttiva per interventi di recupero o di nuova edificazione, in relazione con la valutazione delle soluzioni tecnologico-costruttive compatibili con l'assetto delle componenti tipologiche risultanti dalla lettura effettuata nei diversi contesti di studio. In questo senso la ricerca, commisurata nell'articolazione dei sei programmi proposti dalle Unità locali alle specifiche esigenze >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Carlo AYMERICH Università degli Studi di CAGLIARIObiettivo del Programma di Ricerca
La vicenda dell'architettura nella seconda metà dello scorso secolo ha comportato la crescita del divario tra il patrimonio edilizio storicamente consolidato e la nuova produzione. Gran parte di detto patrimonio - in particolare l'edilizia di base e dei centri storici, considerata inadeguata anche perché misconosciuta - è stato abbandonato al degrado e all'obsolescenza a favore della crescita incontrollata di estese periferie caratterizzate da una massiccia importazione di tipi, di tecniche, di caratteri imposti e da un processo spesso governato da criteri speculativi.Solo di recente, con la crisi della modernità, ha preso forma una nuova idea di sviluppo basata sulle risorse e le identità locali che ha modificato gli obiettivi della cultura architettonica indirizzandoli verso la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico. Tale nuova cultura corrisponde alla richiesta di compatibilità ambientale degli interventi, sia nel senso di una ottimizzazione dei processi tipologici in rapporto alle tecniche locali e ai contesti costruiti, sia nel senso di una valorizzazione che tenga conto delle esigenze di sostenibilità e di risparmio energetico. Tale rinnovato e crescente campo di applicazione dei materiali stessi e dei componenti edilizi è tuttora carente di un'adeguata e necessaria disponibilità di indagini sulle caratteristiche e sulle prestazioni (tecniche e ambientali) dei materiali naturali e locali.
Al fine di una riproposizione >>>
Risultati parziali attesi
I risultati che si intendono conseguire nella prima fase della ricerca possono essere così sintetizzati:-per tutte le unità si procederà all'individuazione delle aree di studio nei rispettivi contesti regionali, secondo criteri di omogeneità tipologico-ambientale ed alla costituzione di Repertori locali dei tipi edilizi e costruttivi di base, mediante Abachi o Atlanti illustrativi e descrittivi delle caratteristiche e delle prestazioni tecnologiche e ambientali dei manufatti architettonici. Tali Repertori comprenderanno anche l'analisi dei casi di studio individuati.
Tutte le unità provvederanno all'informatizzazione dei documenti relativi ai contesti ed ai manufatti esaminati per predisporre specifici data-base.
L'attività sarà poi diretta a costituire una Rassegna nazionale di casi di studio in contesti locali caratterizzati da una forte componente storica, ambientale e naturale con confronti con casi e situazioni europee e dell'area mediterranea. I casi di studio saranno indagati inizialmente mediante le fonti bibliografiche e il confronto con realtà simili secondo diversi punti di vista, quali le caratteristiche tecnologico-prestazionali, i requisiti energetici ed eco-compatibili del contesto, gli aspetti statici; successivamente saranno analizzati mediante riscontri sul campo.Il programma di ricerca, come già sottolineato, verrà sviluppato dalle sei Unità in modo da articolare i prodotti finali secondo uno schema integrato e differenziato.
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