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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università IUAV di VENEZIA
PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
VENEZIA(VE) - Università degli Studi di ROMA "Tor Vergata"
INGEGNERIA CIVILE
ROMA(RM) - Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
PROGETTAZIONE URBANA
NAPOLI(NA) - Università degli Studi di CAGLIARI
ARCHITETTURA
CAGLIARI(CA) - Politecnico di MILANO
INGEGNERIA DEI SISTEMI EDILIZI E TERRITORIALI
MILANO(MI)
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Infrastrutture per la mobilità e costruzione del territorio metropolitano: linee guida per il progetto integrato
- 2 - La compatibilità ambientale negli interventi di riqualificazione e riconversione delle aree dismesse
- 3 - Nuovi indirizzi per la progettazione paesaggistico-ambientale ed edilizia nelle aree rurali in Italia.
- 4 - TUTELA E VALORIZZAZIONE DELL'EDILIZIA DI BASE E DELL'ARCHITETTURA REGIONALE: CARATTERI, TECNICHE E TIPOLOGIA.
- 5 - Tecniche di progettazione degli insediamenti residenziali
- 6 - Opere pubbliche e città adriatica. Indirizzi per la qualificazione dei progetti urbani e territoriali.
- 7 - Luoghi mediterranei: segni, codici, elementi ordinatori, indicatori e modelli per una rappresentazione multiscalare e multidimensionale delle architetture, delle città e dei paesaggi del Mediterraneo.
- 8 - Metodi, processi e politiche integrate per il governo della sostenibilità
- 9 - RIQUALIFICAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA PUBBLICA. LINEE GUIDA PER GLI INTERVENTI NEI QUARTIERI INNOVATIVI IACP NELL’ITALIA CENTROMERIDIONALE
- 10 - Requisiti di qualità nella costruzione dell'ambiente e degli edifici. Ricerca interdisciplinare per un manuale dei procedimenti d'elaborazione e valutazione dell'architettura di qualità.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria civile e Architettura
Classificazione geografica
- Regione: Veneto
Bibliografia
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Parole Chiave
ARCHITETTURA; NODI DI INTERSCAMBIO; PAESAGGIO; MODELLI; PROTOTIPIIl progetto di architettura nell'innovazione e/o riqualificazione delle infrastrutture lineari in contesti ambientali e/o storico-culturali complessi
Università IUAV di VeneziaAbstract
Il progetto ed il recupero delle infrastrutture di trasporto come luoghi specifici dell'architettura, lette a partire dalle loro potenzialità di porsi come capisaldi di un sistema di spazi urbani a rete in grado di riqualificare parti di città e di territorio in senso ambientale e morfologico, rappresenta il tema generale della ricerca.Tra ingegneria e architettura esiste da sempre un'incerta linea di confine, impossibile da disegnare una volta per tutte e soggetta a variazioni e spostamenti in relazione sia alla sensibilità poetica di chi progetta sia alle contingenze temporali che determinano una concreta dominanza dei temi e dei programmi operativi. Già Nervi indicava come uno dei motivi delle difficoltà in cui si dibatte il progetto contemporaneo, la perdita di una dimensione politecnica , responsabile di quella separazione della divisione scolastica e professionale tra ingegneria e architettura, le cui conseguenze sono visibili a tutti.
L'architettura ha subito un notevole processo d'immiserimento, ridotta spesso a manifestazione decorativa o a pura esibizione dei materiali o esaltazione della tecnica costruttiva.Questa situazione si è oggi ulteriormente aggravata col vertiginoso sviluppo di nuovi materiali, di nuove tecniche e di nuovi temi, in contrapposizione al " tradizionalismo" del nostro modo di pensare alla costruzione che ci porta a conservare forme superate e a inquadrare in schemi arcitettonici del passato esigenze funzionali completamente >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giovanni Battista FABBRI Università IUAV di VENEZIAObiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca si propone di studiare le possibili relazione tra le infrastrutture lineari e i sistemi di beni culturali e ambientali, con l'obiettivo di individuare strumenti progettuali per la riqualificazione di parti di città e di territorio in senso morfologico e di compatibilità ambientale. Tali infrastrutture rappresentano il cardine di un ambito territoriale più complesso con caratteristiche di linearità: all'interno di questo sistema si lavorerà sul riuso delle infrastrutture esistenti arricchite di nuove valenze e sull'introduzione di sistemi di trasporto alternativi in relazione alla presenza di elementi significativi del territorio.La ricerca trova come specifico campo di indagine, dunque, l'analisi dei sistemi lineari letti a partire dalle relazioni con il "contesto" ambientale e storico-culturale. La metodologia di studio assume l'esistente come materiale di progetto, anche in termini di recupero e reinterpretazione di una tradizione culturale e costruttiva. Lo strumento della classificazione, tradizionalmente già sperimentato per questi sistemi, sarà diversamente strutturato ed articolato con il fine di porsi quale principale riferimento per la costruzione del progetto .
Lo studio dei sistemi infrastrutturali lineari verrà misurato su una serie di casi campione particolarmente emblematici:
1- La questione infrastrutturale e della metropolitana sublagunare a Venezia, come occasione per definire morfologia e criteri progettuali >>>
Risultati parziali attesi
L'autonomia delle diverse Unità di Ricerca nello svolgimento di questa prima fase di lavoro è connessa alla specificità dei contesti e dei temi di propria pertinenza. I risultati comuni riguarderanno:- la raccolta dei dati e schedatura delle soluzioni-tipo relative alle diverse tipologie infrastrutturali studiate.
- la redazione di progetti sperimentali per casi studio a differente scala e in diversi contesti, che evidenzino le relazioni possibili tra le componenti in gioco nei sistemi di reti complesse e tra questi, la città ed il territorio.
Questa prima fase si conclude con un Seminario tra tutti i ricercatori delle unità locali che consentirà di confrontare i risultati e di impostare la seconda fase di lavoro.
In questa occasione verrà organizzata una mostra che raccoglierà e illustrerà le soluzioni progettuali proposte.Redazione di progetti sperimentali per casi-studio a differente scala e in differenti contesti, affidati ai gruppi delle diverse unità locali.
Definizione di una strumentazione generalizzabile per il progetto e la diffusione dei risultati (manuali di progettazione, codici di pratica, abaco delle tipologie ricorrenti, soluzioni campione, criteri di compatibilità e sostenibilità ambientale ed ecologica degli interventi). La messa a punto di strategie progettuali per alcuni dei casi studio è tra l'altro connessa a relazioni con amministrazioni, enti locali o istituzioni territoriali che direttamente agiscono sulla >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il problema delle infrastrutture si presenta come un tema centrale nella trasformazione strutturale e nella modernizzazione della città e del territorio. Dagli interventi sui trasporti urbani ed extraurbani, alle reti materiali (ferroviarie, stradali, vie d'acqua) e immateriali, alle aree di comunicazione, ai nodi che identificano i punti singolari e le strozzature del sistema. Reti e nodi che costituiscono una grande opportunità per la riqualificazione morfologica del territorio e di parti di città, ma insieme sollecitano l'architettura e l'ingegneria a pensare insieme le modalità della trasformazione. Le prospettive di costruzione e di trasformazione richiedono un cambiamento nei paradigmi interpretativi e nella strumentazione operativa. Da un lato il costituirsi di oggetti da trasformare-riqualificare in termini di situazioni locali, determinate in un luogo e in una storia caratteristici, dall'altro la complessità delle azioni plausibili, che richiedono un aggiornamento degli statuti tradizionali dell'ingegneria e dell'architettura. I nuovi terreni dell'ingegneria e dell'architettura operano nella direzione di un accrescimento dei confini, di una complessità dei progetti, che mette in gioco il rapporto con altre discipline.All'architettura della nuova ingegneria veniva dedicato nel 1988 un memorabile numero doppio della rivista "Casabella" -542/543. Due questioni fondamentali emergono dai saggi: "in quale modo i nuovi aspetti dell'ingegneria si costituiscono come >>>



