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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Principali riferimenti bibliografici
(limitati ai testi più specifici editi negli ultimi trenta anni)

E. Kirichenko, Moscow Architectural Monuments of the 1830s-1910s, Moscow 1977
Gavin Stamp, Silent Cities, catalogo della mostra tenutasi alla Riba Heinz Gallery, London 1977
M. M. Lamberti, B. Cinelli, Fantasmi di bronzo, Torino 1978
L. Patetta (a cura di), L'idea della magnificenza civile. Architettura a Milano 1770-1848, Milano 1978
E. Bacino, I golfi del silenzio, iconografie funerarie e cimiteri d’Italia, Firenze 1979
C. Cresti, La Metafisica del provinciale: l'Italia dei Monumenti ai Caduti, in La Metafisica: gli anni Venti, vol. II, Bologna 1980
Sacrari militari della prima guerra mondiale, a cura del Ministero della difesa, Commissariato generale onoranze ai caduti, 6 voll., Roma 1980-84
C. Canal, La retorica della morte. I monumenti ai caduti della grande guerra, in “Rivista di Storia contemporanea”, 1982, n. 4
G. Teyssot, Frammenti per un discorso funebre: l'architettura come lavoro di lutto, in "Lotus international", 1983, n.38
A.Prost, Les monuments aux morts, in P. Nora, Les lieux de la memoire, vol. I: La Republique, 1984
G. Piantoni, Monumenti di Roma capitale, in Roma capitale. 1870-1911. Architettura e urbanistica. Uso e trasformazione della città storica, catalogo della mostra, a cura di G. Ciucci e V. Fraticelli, Venezia 1984
Cimitero di Staglieno, Genova 1986
C. Brice, C. Furet, Dal monumento nella città alla città monumento: Parigi e Roma nel diciannovesimo secolo, in Istituzioni e borghesie nell’Italia liberale, a cura di M. Bigaran, Milano 1986
M. Ragon, Lo spazio della Morte, Guida, Napoli 1986
M. Halbwachs, La memoria collettiva, Milano 1987
V. Pavan, Ultime dimore, Venezia 1987
N. Penny, Amor publicus posuit: monuments for the people and of the people, in “Burlington Magazine”, 1987, n. 1017
F. Sborgi, Il Cimitero di Staglieno come “Museo” della scultura in Liguria, in La scultura a Genova e in Liguria dal Seicento al primo Novecento, Genova 1988
La scultura nella città, numero monografico di “Storia della città, 1988, n. 48
R. Etlin, La Révolution et l'architecture de la mort; F. Folliot, Des Colonnes pour les héros, in Ministère de la culture et de la communication des grand travaux et du bicentenaire, Les architectes de la liberté 1789-1799, catalogo della mostra, Paris 1989
J. Hargrove, Les statues de Paris. La représentation des grands hommes dans les rues et sur les places de Paris, Parigi 1989
A.Scotti, Il foro Bonaparte. Un’utopia giacobina a Milano, Milano 1989
V. Palazzotto, Architettura funeraria a Palermo tra il ‘700 e il primo ‘900, Palermo 1990
Il lauro e il bronzo. La scultura celebrativa in Italia 1800-1900, a cura di M. Corgnati, G. Mellini, F. Poli, Torino 1990
L. Berggren, Giordano Bruno på Campo dei Fiori. Ett monumentprojekt i Rom 1876-1899, Lund 1991
B. Tobia, Una patria per gli italiani, Roma 1991
A. Buccaro, Opere pubbliche e tipologie urbane nel Mezzogiorno preunitario, Napoli 1992
A.Del Bufalo, La porta del giardino dei silenziosi, monumenti cimiteriali e cimiteri monumentali del Museo vivente del Passato, Roma 1992
A. Del Bufalo, Il Verano, un Museo verde per Roma, Roma 1992
F. Fergonzi, M. T. Roberto, La scultura monumentale negli anni del Fascismo. Arturo Martini e il monumento al Duca d’Aosta, Torino 1992
Il Monumentale di Milano. Il primo Cimitero della Libertà, 1866-1992, a cura di M. Petrantoni, Milano 1992
U. Soragni, Il Monumento alla Vittoria di Bolzano. Architettura e scultura per la città italiana 1926-1938, Vicenza 1993
A. Faruffini, Storia del monumento delle Cinque Giornate di Milano nel centenario dell'inaugurazione (1895-1995), Milano 1995
F. Mangone, La morte e l'eroe: archiscultura monumentale in Italia, 1890-1922, in "La nuova città", 1995, n.9
R. Alings, Monument und Nation; Das Bild vom National staat im Medium Denkmal - zum Verhältnis von Nation und Staat im deutschen Kaiserreich 1871-1918, Berlino-New York 1996
L. Berggren, L. Sjösted, L’ombra dei grandi. Monumenti e politica monumentale a Roma (1870-1895), Roma 1996
G. Ginex, O. Selvafolta, Il Cimitero monumentale di Milano. Guida storico-artistica, Milano 1996
S. Zatti, La città del silenzio. Scultura e pittura nel Cimitero Monumentale di Pavia 1880-1940, Pavia 1996
I luoghi della memoria. Simboli e miti dell'Italia unita, Roma-Bari 1996
Un tema del moderno: i sacrari della grande guerra, numero monografico di "Parametro", 213, marzo-aprile, 1996
F. Sborgi, Staglieno e la scultura funeraria ligure tra Ottocento e Novecento, Torino 1997
O. Selvafolta, Identità pubblica e identità privata nei Cimiteri dell'Ottocento, in Museo Bagatti Valsecchi. Sette racconti ottocenteschi. Percorsi tra arte e storia..., Milano 1997
V. Vidotto, Roma: una capitale per la nazione, Roma 1997
I luoghi della memoria. Strutture ed eventi dell'Italia unita, a cura di M. Isnenghi, Roma-Bari 1997
Memorie nel bronzo e nel marmo. Monumenti celebrativi e targhe nelle piazze e nelle vie di Milano, a cura di M. Pietrantoni, Milano 1997
C. Brice, Monumentalité publique et politique a Roma. Le Vittoriano, Roma 1998
L. Cardilli, N. Cardano, Percorsi della memoria. Il quadriportico del Verano, Roma 1998
Catherine Healey, Karen Bowie, Agnes Bos (a cura di), Le Pere-Lachaise, Paris 1998
J. Winter, Il lutto e la memoria. La Grande Guerra nella storia culturale europea, Bologna 1998
B. Tobia, L’altare della patria, Bologna 1998
O. Selvafolta, Il Cimitero Monumentale di Milano: un progetto civico, in C. Mozzarelli, R. Pavoni, Milano 1848-1948. Ascesa e trasformazione della capitale morale, vol. I, Venezia 1999
T. Serena, I. Komac, Il nuovo cimitero, in Camillo Boito; Un'architettura per l'Italia unita, a cura di F. Castellani e G. Zucconi, Venezia 2000
G. Tomasi, Per salvare i viventi: le origini settecentesche del cimitero extraurbano, Bologna 2001
L. Fabi, Redipuglia: storia, memoria, arte e mito di un monumento che parla di pace, Trieste 2002
Verso il Vittoriano. L’Italia unita e i concorsi di architettura. I disegni della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, 1881, a cura di M. L. Scalvini, F. Mangone, M. Savorra, Napoli 2002
Cimiteri napoletani. Storia, arte, cultura, a cura di F. Mangone, Napoli 2004
O. Selvafolta, "Il giardino e il recinto": il Pére Lachaise e i cimiteri italiani dell'Ottocento, in Il disegno e le architetture della città, a cura di L. Mozzoni, S. Santini, Napoli 2004
Parole Chiave
ARCHITETTURA; STORIA; MONUMENTI; ETÀ CONTEMPORANEA; CITTÀ; CIMITERI

PROGETTARE LA MEMORIA. Architettura e monumento in Italia tra secondo Settecento e primo Novecento

Università degli Studi di Napoli "Federico II"
Abstract
A partire dalla riflessione illuministica, il tema della memoria, della celebrazione delle virtù - dapprima soltanto pubbliche e poi anche private - si concretizza in un filone architettonico particolarmente ricco e denso di significati, dotato peraltro di una propria intrinseca complessità. Sostanzialmente unitario nei presupposti, questo filone di ricerca nel suo molteplice divenire tra secondo Settecento e primo Novecento si va ad articolare in plurime dialettiche di motivazioni ideologiche, di riferimenti iconologici, di ricerche formali, di tipologie architettoniche.
Per approfondire il fenomeno in tutta la sua complessità, al di là della frammentarietà delle indagini e delle prospettive interpretative che emerge dagli studi finora disponibili, la presente ricerca si propone per un verso di indagare in tutta la sua estensione cronologica il fenomeno, per verificare continuità e transizioni all'interno del tema monumentale rispetto a fenomeni storici di più vasta portata (il riformismo settecentesco; le "repubbliche" napoleoniche; la restaurazione; l'unificazione italiana; la grande guerra; il fascismo), e per l'altro di approfondire gli ambiti principali in cui il tema del "progetto della memoria" si va concretizzando, ovvero la città e il cimitero. Entrambi infatti risultano luoghi elettivi per la celebrazione di ideali e virtù incarnate nelle singole biografie, (non soltanto di "uomini illustri"), e tradotte in speciali architetture monumentali legate da una >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Fabio MANGONE Università degli Studi di NAPOLI "Federico II"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il programma si propone innanzitutto di costruire un quadro storiografico ampio dell'architettura monumentale, cimiteriale e urbana, realizzata in Italia tra secondo Settecento e primo Novecento, e al contempo di individuare e approfondire nei vari contesti alcuni casi emblematici e paradigmatici.
Funzionali al perseguimento dell'obiettivo di una ricostruzione storiografica profonda e aggiornata sopra indicato risultano i seguenti sotto-obiettivi:
- indagare e descrivere i legami tra i diversi sistemi politici e socioeconomici e le varie stagioni dell'architettura monumentale che si succedono, coniugando gli strumenti della storiografia più aggiornata con quelli dell'analisi spaziale, costruttiva, formale;
- definire un'articolata periodizzazione del fenomeno tra secondo Settecento e prima metà del Novecento, di validità non limitata ai casi di studio, ma intesa come indispensabile supporto scientifico per il prosieguo delle ricerche in questo ambito o in ambiti affini;
- mettere a confronto, sulla base di conoscenze omogenee e approfondite, la situazione dell'architettura monumentale, cimiteriale e urbana, dei vari stati dell'Italia preunitaria o viceversa delle varie regioni dello stato post-unitario tra di loro, sullo sfondo del più ampio contesto delle vicende europee;
- mettere a confronto in termini cronologici, tematici, linguistici, tipologici le architetture funerarie e cimiteriali con l'architettura monumentale realizzata nelle >>>

Risultati parziali attesi
Rafforzamento della coesione della équipe e allineamento degli strumenti metodologici
Costruzione di una bibliografia ragionata tendenzialmente esaustiva;
Costruzione di una griglia interpretativa e definzione del metodo sperimentale di indagine;
Presentazione dei risultati scientifici e culturali raggiunti attraverso uno o più seminari aperti anche a studiosi esterni al gruppo di ricercaDefinzione precisa dell'ambito di approfondimento;
Costruzione del data-base di riferimento
Definzione del modello critico-interpretativo
Presentazione dei dati attraverso uno o più seminari aperti a studiosi esterniMessa a punto definitiva delle acquisizioni critiche e storiografiche;
Presentazione degli esiti alla più ampia comunità scientifica
Presentazione degli esiti al più ampio pubblico e agli enti e alle amministrazioni preposte alla valorizzazione e alla tutela dei Beni culturali

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Una recente e significativa ondata di interesse storiografico si è concentrata, in vari contesti europei, sui temi - di fatto connessi ma quasi mai affrontati in parallelo delle ricerche e negli studi - dell'architettura funebre e cimiteriale per un verso, e di quella monumentale urbana per l'altro. Sebbene non siano stati intrapresi in alcun contesto europeo programmi di ricerca sistematici con profilo analogo al presente progetto, da alcuni recenti studi stranieri - pur incentrati su specifici episodi e su ben differenti situazioni nazionali - provengono importanti indicazioni di metodo: dall'area britannica soprattutto ipotesi innovative per una più approfondita interpretazione dei valori formali, spaziali e iconografici; dall'area francese, la possibilità di una più acuta interpretazione dei significati sociali, politici, sociologici.
Sebbene non siano ancora disponibili studi sistematici sistematicamente riferiti al fondamentale arco cronologico compreso tra metà Settecento e primo Novecento, nella sua interezza, né indagini tese a mettere a confronto i plurimi ambiti regionali, anche nei confronti della vicenda dell'architettura monumentale e funeraria italiana si sono registrati negli ultimi anni diversi contributi importanti, molti dei quali peraltro ad opera di studiosi stranieri, e in particolare francesi e scandinavi.
Per quanto riguarda il tema dei monumenti urbani, le indicazioni che emergono dai migliori studi recenti spingono in direzione di >>>