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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
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Parole Chiave
MODA; PROGETTO; INNOVAZIONE; GESTIONE; CONOSCENZA; SOCIETA'; PROFESSIONE; SETTORE; PMI

Cross fertilization per l'innovazione: nuovi strumenti e strategie progettuali a sostegno della competitività del Sistema Moda Italia

Politecnico di Milano
Abstract
Il Sistema Moda, inteso in modo ampio come sistema di imprese, comunità professionali, enti ed istituzioni, reti commerciali e di relazione/comunicazione, ha assunto nel tempo un ruolo trainante dell'economia italiana. Tuttavia questo ruolo non è stato sino ad ora indagato in modo sistematico e soprattutto mirato ad identificare e codificare le prassi organizzative e i processi d'innovazione che hanno portato il settore nelle condizioni di attuale leadership. Pur essendo un ambito nel quale la qualità del progetto e quindi le capacità creative rappresentano un valore aggiunto distintivo, in esso è infatti assai poco codificata la dimensione dei processi creativi e progettuali. Questi infatti hanno trovato solo in casi sporadici ed esclusivamente nelle imprese di una certa dimensione modalità di strutturazione e articolazione, mentre nelle imprese di piccole dimensioni rimangono pratica informale, gestita da profili di diversa provenienza e con competenze diverse. Questa condizione avvicina il settore ad altri settori tipici del made in Italy, tutti ad alto valore aggiunto di design (arredo, accessori per la casa, ecc.) che altrettanto vivono in una condizione di forte crisi determinata da diversi fattori: globalizzazione dei mercati, competitività di nuovi sistemi paese, rapida obsolescenza tecnologica. A questo proposito ricerche precedenti (SDI 1998-2000) hanno evidenziato la capacità del design di farsi promotore di processi di trasferimento e "fertilizzazione" di >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Arturo DELL'ACQUA BELLAVITIS Politecnico di MILANO
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo della ricerca è l'individuazione e la sperimentazione di competenze, processi progettuali, modelli organizzativi, che possano operare all'interno del Sistema Moda come agenti di "fertilizzazione" incrociata di conoscenze a supporto della competitività nazionale nel suo complesso.
Il patrimonio di cultura materiale, imprenditoriale e produttiva costituito dai sistemi produttivi locali rappresenta infatti una risorsa distintiva del made in Italy. Nel settore moda grande importanza è riconosciuta proprio alle capacità creative e progettuali espresse attraverso la qualità dei prodotti, spesso legate ad attitudini imprenditoriali e di gestione che hanno condotto al successo marchi oggi simbolo del made in Italy. Tale successo si confronta oggi con nuove e più complesse dinamiche di competizione, con gli effetti dei processi di delocalizzazione produttiva e quindi con il progressivo impoverimento del patrimonio di cultura locale da sempre alla base del successo di queste imprese.
La tematica proposta dalla ricerca risulta pertanto di importanza strategica proprio alla luce di queste condizioni. Da un lato infatti vi è il rischio che i processi di delocalizzazione produttiva, pur in qualche misura necessari sotto il profilo economico, determinino il depauperamento non solo delle capacità produttive ma anche di quelle creative e sperimentali da sempre espresse dai Sistemi Locali. Dall'altro il settore moda è caratterizzato da una peculiare articolazione >>>

Risultati parziali attesi
- documento fondativo (integrazione delle ricerche di supporto);
- quadro metodologico;
- organizzazione della comunità di ricerca;
- formazione di un comitato scientifico comprendente personalità del mondo accademico, imprenditoriale e isti

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il fattore conoscenza nei processi progettuali
L'area disciplinare del design ha affrontato, in diverse forme, il tema della conoscenza sia nelle riflessioni sulle metodologie e sugli strumenti dell'agire progettuale sia negli aspetti organizzativi del progetto e su quelli operazionali legati allo sviluppo del sistema - prodotto (design management).
Le chiavi concettuali delle teorie della conoscenza permettono di guardare al sistema prodotto come all'espressione di una conoscenza reificata (Reinmoeller P., 2000), intendendo con ciò l'espressione concreta di un processo di scambio, combinazione e trasformazione di conoscenza, tra più attori.
Nei modelli di creazione e trasformazione di conoscenza più evoluti, il designer assume e svolge diversi ruoli grazie a competenze e capability proprie, che gli permettono di dialogare con più competenze e con più linguaggi, svolgere azioni di catalizzazione di interesse, esternalizzare bisogni e desideri inespressi, orientare verso una visione comune il lavoro collettivo grazie, specialmente, a capacità di visualizzazione e rappresentazione delle idee (Reinmoeller P., 2000).
Quest'ultima capacità acquista rilievo nell'organizzazione perchè facilita la comunicazione e il dialogo (Lester K.R. et alii, 1998; Borja de Mozota B., 1998) e attiva un processo di circolazione e di condivisione di conoscenze che consente all'impresa di creare un proprio bacino di sapere e propri codici comunicativi (Reimoeller P. >>>