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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
- L’arte antica nel linguaggio delle immagini moderne e contemporanee :

N. Himmelmann , Utopische Vergangenheit . Archäologie und moderne Kultur , Berlin 1976 , tr. it. Bari 1981
F. Haskell, N.Penny , Taste and the Antique, New Haven-London 1981
M.Calvesi (a cura di) , L’arte allo specchio in XLI Esposizione Internazionale d’Arte La biennale di Venezia, Venezia 1984
G. Fabre, Antiguitat/ modernitat en l’art en el segle XX, barcelone, Fondation Joàn Mirò, 1991
Copier, créer. De Turner à Picasso, Catalogue de l’exposition, M. du Louvre 26 avril-26 Juillet 1993, Paris 1993
D’Après l’antique Catalogue de l’exposition M. du Louvre 16 oct.-15 janv. 2001, Paris 2000
S. Settis, La fortune du Laocoon au XXème Siècle, in << Revue germanique internationale >> 19, 2003 , pp.269-301.

Per il test Is it Art? :
www.art.nmu.edu/larson/isit/startpage.html

- I documenti grafici e la loro elaborazione informatica:

S. Maffei , S. Settis ( a cura di) , Le Statue, le stampe e l’informatica .Il progetto Monumenta Rariora sulla fortuna della statuaria antica nei repertori a stampa , secc. XVI-XVIII, CRiBe Cu,Quaderni XI , Pisa 2001

-Le gipsoteche e calchi

F.Donati, Università di Pisa, La gispoteca di arte antica, Pisa 1999
M. Beard, Casts and Cast-offs : the origin of the Museum of Classical Archaeology, in <<;Procredings of the Classical Philological Society>> 39, 1993, pp.1-39
M. Bourbon ( a cura di) , Les Moulages, Actes du Colloque international Paris 10-12 Avril 1987, Paris 1988 .
J.C. Kleisch, Gipssammlungen als “ aestethischen Kramladen” in Die griechische Klassik: Idee oder Wirchlichkeit , Ausstellung Katalog Berlin , Bonn 2002. pp.729-735
S. Howard, Ancient Busts and the Cavaceppi and Albacini Casts, in <<Journal of History of Collections>> 3, 1991
L. Faedo ,La collezione di calchi di Francesco Algarotti e la raccolta Farsetti in Venezia, l'archeologia e l'Europa. Atti del Congresso Internazionale Venezia 27-30 giugno 1994, " Rivista di Archeologia", Suppl. 17, 1996, pp. 194-203, tavv. LXIV-LXVI
F.Rionnet, L’Atelier de moulage du Musée du Louvre (1794-1928).Notes et documents des Musèes de France , 28, Paris 1996
K.Stemmer, Berliner Gypse des 19 Jarhunderts : von der Idee zum Gypsabguss, Berlin 1993
M.Barbanera, Il Museo dell’Arte Classica , Roma 1995


- La fotografia e arte antica :

M. Miraglia, L’immagine tradotta dall’incisione alla fotografia , Napoli 1977
Ead., Fotografia ed incisione: ideologia e schemi rappresentativi dell’immagine urbana in in M.L. Grelle ( a cura di), Vestigi dell’antichità di Roma... et altri luochi: momenti dell’elaborazione di un’immagine, Roma 1987, pp.25-28
K. Bull-Simonsen Einaudi ( a cura di) , Fotografia archeologica 1865-1914 , Roma 1978
S. Tozzi , L’affermarsi della fotografia : dal dagherrotipo all’avvento del collodio, in Pittori e fotografi a Roma. 1845 –1870, Roma 1987, pp.23-27
S. Romano ( a cura di), L’ immagine di Roma 1848- 1895. La città, l’archeologia, il medioevo nei calotipi del fondo Tuminello, Napoli 1994.
E. Billeter, Skultpur in Licht der Fotographie, 1997
M. Frizot, D. Paini eds , Sculpter-photographier ,photographie-sculpture, Catalogue de l’exposition , Paris 1993


- Le Collezioni di antichità :

C. Gasparri, Collezioni archeologiche in Enciclopedia dell’Arte Antica, Classica e Orientale, suppl. II, 1971-1974, pp.192 ss.
G. Capecchi, L.Lepore, V.Saladino , Collezioni fiorentine di antichità I, La villa del Poggio Imperiale, Firenze 1979
G.Capecchi, V.Saladino et alii, Collezioni fiorentine di antichità II, Palazzo Peruzzi.- Palazzo Rinuccini, Firenze 1980
P. Moreno, Museo e Galleria Borghese. La collezione archeologica, Roma 1980
H.Wrede, Der Antikengarten der Del Bufalo bei der Fontana di Trevi, Mainz 1982
H. Beck, P.C. Bol, Forschungen zur Villa Albani, Berlin 1982
K.Kalveram, Die Antikensammlung des Kardinals Scipione Borghese, Worms 1995
C.Riebesell, Die Sammlung des Kardinals Alessandro Farnese, Worms 1995
F. Carinci, H.Keuter, L. Musso, M.G. Picozzi, Catalogo della Galleria Colonna in Roma, Sculture,Roma, Busto Arsizio 1990
M.G. Picozzi, Le antichità in C. Pietrangeli ( a cura di), Palazzo Ruspoli, Roma 1992, pp.235-256
M. G. Marzi, Dagli Archivi fiorentini sul collezionismo di ceramica apula del XVI sec, in Venezia, l'archeologia e l'Europa. Atti del Congresso Internazionale Venezia 27-30 giugno 1994, " Rivista di Archeologia", Suppl. 17, 1996, pp.131-136.
V. Saladino ( a cura di), Le antichità di Palazzo Medici Riccardi, II, Le sculture, Firenze 2000
L.Faedo, Nati ed eletti per i primi governi della Chiesa. La decorazione dello scalone di Palazzo Barberini, in << Römische Mitteilungen>> 2001, pp.1-35
B.Palma (a cura di), Villa Doria Pamphilj,Storia della Collezione, Roma 2001
P. Moreno, A.Viacava, I marmi antichi della Galleria Borghese. La collezione Archeologica di Camillo e Francesco Borghese ,Roma 2003 Collana di Studi e ricerche della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano, 1.
G.Capecchi, A.Fara, D. Heikamp V. Saladino, Palazzo Pitti, La reggia rivelata, Firenze 2003
Illuminismo e ilustraciòn, le antichità e i loro protagonisti in Spagna e in Italia nel XVIII sec. (Roma 2000), Roma 2003

- Gestualità :

J.Bremmer- E Roodemburg (a cura di) ,A cultural History of Gesture from antiquity to the present day, Cambridge 1991
A.Chastel, Il gesto nell’arte, Roma 2002
A Corbell, Nature embodied: Gesture in Ancient Rome, Princeton Univ. Press 2003
G.Dalli Regoli, Il gesto e la mano :convenzione e invenzione nel linguaggio figurativo tra Medio Evo e Rinascimento, Pisa 2000
J.L. Durand, Le faire et le dire. vers une anthropologie des gestes iconiques in << History and Anthropology, I.1, pp.29-48.
F. Ghedini, Arte romana. generi e gesti , in Civiltà dei Romani: un linguaggio comune, a cura di S. Settis, Milano 1993, pp.161-178
T.J.Mac Niven, Gesture in Attic vase painting: use and meaning 550-450. Diss. Michigan Univ., Ann Arbor
G. Neumann, Gesten und Gebärden in der griechischen Kunst, 1965
S. Settis, Immagini della meditazione, dell’incertezza e del pentimento nell’arte antica, in << Prospettiva>> 95,1975, pp.4-18.
R.Mancini, Il dito sulle labbra :mitologia e politica di un gesto, in S. Bertelli , M. Centanni Il gesto nel rito e nel cerimonialedal mondo antico ad oggi, Firenze 1995, pp.140-175.

-Esposizioni museali con ricostruzioni all’aperto :

P.Bocci Pacini, in Studi e Materiali V, 1982, p. 43ss;
Ead., Considerazioni sulla storia del Museo Archeologico di Firenze, in <<Boll.d’Arte >> 1983, pp. 93-106
M.De Vico Fallani, I Parchi Archeologici di Roma. Aggiunta a Giacomo Boni: la vicenda della “flora monumentale” nei documenti dell’Archivio Centrale di Stato, Roma 1988;
M.Jonnsson, La cura dei monumenti alle origini, Stockholm 1986
G. Pettena, P. Pietrogrande, M.C.Pozzana ( a cura di), Giardini, Parchi e Paesaggi , Catalogo della Mostra, Firenze 1998;
M.C.Pozzana, in Il giardino del Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Guida), Firenze 2000
Parole Chiave
ARCHEOLOGIA; INFORMATICA; COMUNICAZIONE VISIVA; CULTURA POPOLARE; RICEZIONE; ICONOLOGIA; MUSEI; COLLEZIONI; ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Da Opera Nobilia a icone dell'immaginario. L'arte antica tra fruizione e consumo dal Rinascimento al presente

Scuola Normale Superiore di Pisa
Abstract
La ricerca si propone di prendere in esame aspetti della fruizione dell'arte antica in un ampio arco di tempo , tra XV e XXI secolo, con un punti di vista tra loro diversificati e complementari. Il ruolo e la funzione dell'arte antica nella comunicazione per immagini e nella produzione d'arte contemporanea saranno studiati attraverso alcuni esempi significativi ; ma il progetto intende anche far emergere i mutamenti nella percezione delle opere, sia in contesti collezionistici storici ( es. Colonna, Barberini, Borghese , Medici) sia nell'ambito di istituzioni museali, anche attraverso lo studio delle trasformazioni nelle forme espositive e nella documentazione grafica. Questa sarà studiata inoltre in relazione ai mutamenti che si sono prodotti nell'approccio all'immagine antica, con le trasformazioni delle forme e dei modi della sua riproduzione ( copie, calchi, disegni, incisioni , fotografie). A questo scopo si intende anche ampliare l'arco cronologico e l'ottica della banca dati Monumenta Rariora , attinente ai repertori di statuaria antica tra XVI e XVII secolo, includendo ora nel data base anche le fotografie storiche.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Salvatore SETTIS Scuola Normale Superiore di PISA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il programma si propone obbiettivi diversi ma correlati:
1) l' implementazione del Data Base Monumenta Rariora con i testi e la documentazione grafica e fotografica relativa ai sec. XVIII-XX.
2) l'acquisizione di documenti grafici ( disegni ed incisioni), di documentazione fotografica storica, di testi relativi ai materiali delle collezioni .
3) l'acquisizione di documentazione fotografica relativa alle opere moderne con citazioni delle opere antiche
4) la realizzazione di campagne fotografiche sulle collezioni
5) la realizzazione di contributi sulla fruizione e la ricezione dell'arte antica tra il Rinascimento e il presente
6) la redazione di cataloghi e di contributi concernenti l'edizione filologica di esemplari antichi, la ricostruzione di allestimenti e collezioni disperse

Risultati parziali attesi
Si prevede per questa prima fase la raccolta di dossiers parziali di fotografie e l'orgazizzazione di campagne fotografiche; è ovviamente da attendersi una parziale schedatura di testi e documenti concernenti le problematiche diverse affrontate secondo il programma sopra esposto. Si intende anche portare a una buona fase di avanzamento l'elalaborazione dei dati per il
Data base Monumenta Rariora.In questa seconda fase si prevede la realizzazione di testi per la pubblicazione , il completamento dei dossiers fotografici, l'implemetazione del Data Base Monumenta Rariora secondo quanto dettagliamente esposto nella descrizione della ricerca.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La ricerca prende l'avvio da una serie di studi che hanno affrontato il problema dell'antico nella comunicazione visiva contemporanea , sia per quanto concerne il livello alto della produzione d'arte , sia in relazione al linguaggio semplificato dei messaggi pubblicitari; esempi significativi sono il contributo di J. Leymarie, B.Ceysson, nel catalogo della mostra Copier, créer. De Turner à Picasso, tenutasi al Louvre nel 1993, i saggi di Cuzin, ed anche di M. Melot ; di E. Schwartz ; di C. Mathon e H.Pinet; di D. de Font-Reaulx; di S.Lemoine, A. Pierre nel catalogo dell' ulteriore mostra parigina D'Après l'antique realizzata nel 2000-2201. A questi si aggiunge il contributo di S. Settis, dedicato alla fortuna del Laocoonte nel XX secolo, edito nel 2003. Già alla metà degli anni '70 un primo sguardo su queste problematiche era stato offerto dalla monografia di Himmelmann Utopische Vergangenheit.Archäologie und moderne Kultur . Lo studio della fruizione contemporanea dell'arte antica si lega strettamente a quello della diffusione della conoscenza delle immagini antiche, attraverso la loro riproduzione, in media diversificati : il disegno e l'incisione, la fotografia, il calco, la replica tridimensionale realizzata con tecniche diverse. Per quanto attiene alla documentazione grafica, il recente volume Le Statue, le stampe e l'informatica , edito a cura di S. Maffei e S. Settis, attinente al lavoro dell' U.R >>>