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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
(1) Testi dei Padri greci nell'Occidente umanistico.
Umanesimo e Padri della Chiesa. Manoscritti ed incunaboli di testi patristici da Francesco Petrarca al primo Cinquecento, a cura di S. Gentile, Milano, 1997.
AA.VV., Tradizioni patristiche nell'Umanesimo: atti del Convegno, Istituto nazionale di studi sul Rinascimento, Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze, 6-8 febbraio 1997, a cura di M. Cortesi e C. Leonardi, Firenze 2000.
AA.VV., I Padri sotto il torchio. Le edizioni dell'antichità cristiana nei secoli XV-XVI. Atti del Convegno di studi, Certosa del Galluzzo, Firenze, 25-26 giugno 1999, a cura di M. Cortesi e C. Leonardi, Firenze 2002.

(2) Testi bizantini nell'Occidente umanistico.
J. Hankins, Plato in the Italian Renaissance, I-II, Leiden-New York 1990.
Dotti bizantini e libri greci nell'Italia del secolo XV. Atti del Convegno internazionale (Trento, 22-23 ottobre 1990), a c. di M. Cortesi ed E. V. Maltese, Napoli 1992.
Bessarione e l'Umanesimo. Catalogo della mostra, a c. di G. Fiaccadori, Napoli 1994.
J. Monfasani, Byzantine Scholars in Renaissance Italy: Cardinal Bessarion and Other Emigrés, Aldershot 1995.
C. Bianca, Da Bisanzio a Roma. Studi sul cardinale Bessarione, Roma 1999.
N. G. Wilson, Da Bisanzio all'Italia. Gli studi greci nell'Umanesimo italiano, ed. ital. riv. e aggiornata, Alessandria 2000
Bessarione di Nicea, Orazione dogmatica sull'unione dei Greci e dei Latini, a cura di G. Lusini, Napoli 2001.
Manuele Crisolora e il ritorno del greco in Occidente. Atti del Convegno internazionale (Napoli, 26-29 giugno 1997), a c. di R. Maisano e A. Rollo, Napoli 2002.

(3) Manoscritti e biblioteche greche nei secc. XIV-XIV.
Kardinal Bessarion als Theologe, Humanist und Staatsman, I-III, Paderborn 1923-1942 (rist. 1967).
L. Labowski, “Bessarion’s Library and the Biblioteca Marciana. Six Selected Inventories”, Roma 1979.
A. Iani Parrhassi Commentarii in Raptum Proserpinae Cl. Claudiani, Milano 1505.
C. Tristano, La biblioteca di un umanista calabrese: Aulo Giano Parrasio, Roma 1988; Catalogus codicum graecorum Bibliothecae Nationalis Neapolitanae, I, a cura di E. Mioni, Roma 1992 e II, a cura di M.R. Formentin, Roma 1995.

(4) L'apporto bizantino nella cultura figurativa rinascimentale.
L. Puppi, La principessa di Trebisonda, in Verso Gerusalemme. Immagini e temi di urbanistica e di architettura simboliche tra il XIV e il XVIII secolo, Roma 1982, pp. 44-61.
F. Lollini, Bologna, Ferrara, Cesena: i corali del Bessarione tra circuiti umanistici e percorsi d'artisti, in Corali miniati del Quattrocento nella Biblioteca Malatestiana, a c. di P. Lucchi, Milano 1989, pp. 19-36.
F. Lollini, Una possibile connotazione antiebraica della "Flagellazione" di Piero della Francesca, "Bollettino d'Arte", LXV (1991), pp. 1-28.
M. Baxandall, Giotto e gli umanisti. Gli umanisti osservatori della pittura in Italia e la scoperta della composizione pittorica (1350-1450), ed. it., Milano 1994.
A. Cutler, From Loot to Scholarship: Changing Modes in the Italian Response to Byzantine Artifacts, ca. 1200-1750, "Dumbarton Oaks Papers", XLIX (1995), pp. 237-267.
J. Hankins, Renaissance Crusaders: Humanist Crusade Literature in the Age of Mehmed II, "Dumbarton Oaks Papers", XLIX (1995), pp. 111-207.
A. Kazhdan, The Italian and Late Byzantine City, "Dumbarton Oaks Papers", XLIX (1995), pp. 1-22.
R.S. Nelson, The Italian Appreciation and Appropriation of Illuminated Byzantine Manuscripts, ca. 1200-1450, "Dumbarton Oaks Papers", XLIX (1995), pp. 209-235.
A. Weyl Carr, Byzantines and Italians on Cyprus: Images from Art, "Dumbarton Oaks Papers", XLIX (1995), pp. 339-357.
C. Barsanti, Costantinopoli e l'Egeo nei primi decenni del XV secolo: la testimonianza di Cristoforo Buondelmonti, "Rivista dell'Istituto Nazionale d'Archeologia e Storia dell'Arte", 56, s. III, XXIV (2001), pp. 83-253.
A. Paribeni, Iconografia, committenza, topografia di Costantinopoli: sul cassone di Apollonio di Giovanni con la "Conquista di Trebisonda", "Rivista dell'Istituto Nazionale d'Archeologia e Storia dell'Arte", 56, s. III, XXIV (2001), pp. 255-304.
Parole Chiave
BISANZIO; MEDIOEVO; UMANESIMO; PADRI DELLA CHIESA; TESTI GRECI; MANOSCRITTI GRECI; BIBLIOTECHE; ARTE FIGURATIVA

Libri e testi patristici e bizantini tra Oriente e Occidente nei secoli
XIV-XVI: fortuna, diffusione, riuso e suggestioni iconografiche.

Università degli Studi di Torino
Abstract
I rapporti culturali tra Oriente e Occidente in età tardomedievale e umanistica costituiscono un campo di ricerca fecondo, ma in parte ancora insufficientemente esplorato. Il progetto per il quale si domanda qui un finanziamento si propone di contribuire all'indagine di tali rapporti, concentrando la propria attenzione su un aspetto fondamentale: l'apporto che libri e testi greci di ambito patristico e bizantino diedero alla formazione della cultura umanistica.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Enrico MALTESE Università degli Studi di TORINO
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto intende contribuire a una migliore conoscenza della presenza culturale greca in epoca tardomedievale e umanistica (secc. XIV-XVI), con particolare riferimento alla diffusione, circolazione, influenza, e suggestione iconografica di testi patristici e bizantini.
Considerata l'ampiezza dell'oggetto di indagine, si individuano i seguenti campi prioritari, rispondenti alle specifiche competenze delle unità locali partecipanti al progetto: (1) testi dei Padri greci nell'Occidente umanistico; (2) testi bizantini nell'Occidente umanistico; (3) manoscritti e biblioteche greche nei secc. XIV-XIV; (4) l'apporto bizantino nell'arte figurativa rinascimentale.

Risultati parziali attesi
repertorio e analisi delle traduzioni latine degli scritti di Gregorio di Nazianzo — iindagine su Bessarione e i Padri della Chiesa — studi sulla "Catena dei Tre Padri" al "Cantico dei Cantici" — studi su Matteo Caldo, "Vita Christi Salvatoris"; Francesco Maurolico, "Breviarium Apostolorum" — edizione critica di Eustazio di Tessalonica, "Commentarii in Homerum", l. IX — studi su Bessarione, "In calumniatorem Platonis" — studi su Manuele II Paleologo, "Praecepta educationis regiae" — studi sul commento di Poliziano "in Odysseam" — introduzione, traduzione e commento di Giorgio di Pisidia, "De vanitate vitae" — ricostruzione e indagine del fondo teologico della biblioteca di Bessarione — ricostruzione e indagine del fondo teologico della biblioteca di Cusano — studio paleografico-codicologico dei mss. greci di Aulo Giano Parrasio — studi sulla correlazione tra "arti di Bisanzio" e "arti degli Umanisti"

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
(1) Testi dei Padri greci nell'Occidente umanistico.
I rapporti culturali tra Oriente e Occidente in età tardomedievale e umanistica costituiscono un campo di ricerca tanto fecondo quanto, in buona parte, inesplorato. Anche recentemente, in occasione del convegno internazionale 'Padri greci e latini a confronto. Secoli XIII-XV', tenutosi a Firenze (Certosa del Galluzzo) nell'ottobre 2001, i contributi presentati hanno fatto emergere una realtà assai varia e complessa riguardante la circolazione dei testi patristici greci e latini tra Oriente e Occidente. In questo contesto appare bisognosa e meritevole di approfondimenti l'indagine circa la conoscenza e la diffusione in ambito occidentale delle opere dei Padri cappadoci ed in particolare di Gregorio Nazianzeno, uno dei Padri greci più conosciuti in Occidente fin dalla tarda antichità, anche in virtù delle traduzioni rufiniane di alcune orazioni, che tanta fortuna hanno incontrato nella tradizione medievale. Se alcuni scritti di Gregorio sembrano aver avuto diffusione e circolazione costante anche in Occidente, dal tardoantico all'età umanistica, altri, invece, sembrano essere stati scoperti, utilizzati e tradotti in latino molto più tardi e, talvolta, per scopi ben precisi. Si avverte, a questo punto, la necessità di mettere in luce l'interesse per le opere del Nazianzeno da parte di traduttori, editori e commentatori in un periodo caratterizzato da grandi fermenti religiosi e dal tentativo di riunificazione tra la >>>