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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
ITALIA MERIDIONALE; INSEDIAMENTI URBANI E RURALI; AGRICOLTURA; ALLEVAMENTO; PRODUZIONI ARTIGIANALI; CRISTIANIZZAZIONE; PROPRIETÀ SENATORIA, IMPERIALE E ECCLESIASTICA; ORGANIZZAZIONE ISTITUZIONALE; ECONOMIA E SOCIETÀ

Transumanza, grande allevamento, agricoltura e strutture territoriali nell'Italia meridionale tardoantica: analisi integrate di storia, archeologia, archeometria e geofisica

Università degli Studi di Foggia
Abstract
Il progetto intende affrontare, attraverso l'analisi di aspetti rilevanti dell'organizzazione economica, sociale e insediativa e grazie all'approfondimento specifico di una porzione di territorio, il tema delle condizioni dell'Italia meridionale in età tardoantica, con particolare riferimento alle forme dell'insediamento urbano (gerarchia e specializzazione delle città, fenomeni di ruralizzazione e destrutturazione, ecc.) e rurale (ville, fattorie, villaggi, chiese, cimiteri, ecc.), alle forme istituzionali e amministrative (soprattutto le modalità e gli effetti della provincializzazione), alla cristianizzazione delle città e delle campagne (formazione delle diocesi, edifici di culto, topografia cristiana, parrocchie rurali, ecc.), all'articolazione dei paesaggi, all'organizzazione della produzione agricola e artigianale e dell'allevamento (cerealicoltura, viticoltura, olivicoltura, economia silvopastorale, artigianato urbano e rurale, produzione di lane e tessuti, ecc.), alla circolazione delle merci (importazioni, produzioni locali e regionali, ecc.), all'assetto della proprietà e alle forme del lavoro (piccola proprietà, ruolo delle élites cittadine, proprietà senatoria, imperiale, ecclesiastica; presenza di schiavi, coloni, coltivatori diretti, funzionari imperiali, ecc.).
L'allevamento e l'agricoltura, nell'ambito delle strutture produttive e insediative, sono stati scelti come assi portanti dell'indagine, in quanto indicatori preferenziali per la ricostruzione >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giuliano VOLPE Università degli Studi di FOGGIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Gli obiettivi del programma di ricerca sono molteplici e, al tempo stesso, integrati tra loro. L'obiettivo principale consiste nel proporre elementi interpretativi per la costruzione di un quadro storico globale dell'organizzazione economico-sociale, insediativa ed amministrativa dell’Italia meridionale in età tardoantica, attraverso lo studio sistematico di uno specifico comparto territoriale, utilizzando in maniera integrata fonti e approcci diversi.
A tale obiettivo generale si affianca una serie di obiettivi specifici e mirati, che è possibile riassumere così:
1) Analisi dei rapporti tra strutture istituzionali e strutture insediative ed economiche, valutando l'impatto degli aspetti istituzionali sulla organizzazione produttiva del territorio esaminato per effetto della provincializzazione dell'Italia.
2) Esame delle fonti letterarie, giuridiche, gromatiche, storiche, epigrafiche, relative alla situazione economica dell'Italia meridionale e costituzione di un archivio, anche informatizzato, di questa documentazione.
3) Studio del rapporto tra le produzioni dell'Italia meridionale e il fabbisogno di Roma e, quindi, del rapporto tra mercato e esigenze annonarie.
4) Analisi, mediante specifiche indagini sul campo, della fisionomia e delle funzioni della villa tardoantica, del villaggio rurale, del saltus, della massa fundorum.
5) Analisi, su base storico-giuridica-archeologico-antropologica, dell’organizzazione della >>>

Risultati parziali attesi
a)Vari seminari e incontri presso le sedi delle varie UR
b) Organizzazione del II Seminario di Studi sul Tardoantico e l'Altomedioevo
c) Pubblicazioni del volume Ordona XI
d) Pubblicazioni del volume San Giusto II
e) Pubblicazione di un volume miscellaneo su Materiali e ricerche di archeologia tardoantica in Italia Meridionale
f)Organizzazione di un seminario in occasione dell'assemblea del 2005 dell'Association pour l'Antiquité Tardive, prevista presso la sede universitaria del Coordinatore
g) Definizione del GIS Valle del Celone e Valle dell'Ofanto
h) Creazione presso il sito dell'Università del Coordinatore di una pagina web riservata al progetto, in cui verranno pubblicati il progetto stesso, tutti i dati raccolti, le attività delle UR, i risultati conseguiti anche per dialogare e coinvolgere altri gruppi di ricerca operanti in Italia e all'estero su tematiche affinia)Continuo aggiornamento del sito Web del Progetto
b)Ulteriori seminari e progetti presso le sedi delle varie UURR
c)Edizioni dei nuovi documenti epigrafici rinvenuti nel corso delle ricerche archeologiche e topografiche o riedizione di testi noti
d)Elaborazione di sintesi storiche parziali, con approfondimenti settoriali sulle varie tematiche affrontate nel progetto, prodotte sempre analizzando e confrontandosi con i dati provenienti dalle ricerche archeologiche
e)Edizione del volume San Giusto III. Il Progetto Valle del Celone >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Nel febbraio del 2004, nel quadro delle attività di un precedente PRIN dal titolo ‘Paesaggi urbani e rurali in Puglia e Basilicata dall’età del Principato alla Tarda Antichità: ambienti e insediamenti, strutture produttive e dinamiche commerciali, forme istituzionali e sociali’, che vedeva impegnate le cinque UR del presente progetto, insieme a studiosi di altre UR, si è svolto il ‘Primo Seminario sul Tardo Antico e Alto Medioevo in Italia Meridionale’, dedicato al tema ‘Paesaggi e insediamenti rurali fra Tardo Antico e Alto Medioevo in Italia Meridionale’. Il Seminario ha rappresentato un momento importante di incontro e confronto tra gli studiosi. Interessanti sono stati i temi trattati, dalle strutture insediative rurali (fattorie, ville, vici) alle forme e alle modalità di occupazione, dal fenomeno della cristianizzazione al rapporto tra città e territorio, agli assetti della proprietà e alle forme del lavoro.
Dal proficuo lavoro svolto con il precedente PRIN, che per certi versi costituisce l’imprescindibile base di partenza, prende le mosse questa nuova ricerca. Più in generale, le radici del progetto affondano nelle attività di ricerca e nel dibattito sviluppatosi tra gli studiosi dell’età tardoantica almeno negli ultimi dieci-quindici anni (Giardina 1999; Marcone 2001).
Il notevole incremento qualitativo e quantitativo delle ricerche e l’articolata complessità del dibattito sul Tardoantico >>>