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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Classificazione geografica
- Regione: Sicilia
Bibliografia
- J. BELLEMIN-NÖEL, Le texte et l’avant texte, Paris, Larousse, 1972 ;- A. GRESILLON, «Ralentir: travaux», in «Genesis», 1, 1992, pp. 9-31;
- ID., Élements de critique génétique. Lire les manuscrits, Paris, PUF, 1994;
- A. STUSSI, “Introduzione agli studi di filologia italiana”, Bologna, Il Mulino, 1994;
- A. BOUILLAGUET, L’écriture imitative: pastiche parodie collage, Paris, Nathan, 1996 ;
- G. GENETTE, “Palinsesti. La letteratura al secondo grado” [1982], trad. it, Torino, Einaudi, 1997;
- T. S. ELIOT, “Opere 1904-1939”, a cura di R. Sanesi, Milano, Bompiani, 1963;
- E. POUND, “Omaggio a Sesto Properzio”, a cura di M. Bacigalupo, Milano, SE, 1997;
- voce “Imitazione”, in “Enciclopedia Einaudi”, Torino, Einaudi, 1977;
- N. GARDINI, “Le umane parole. L’imitazione nella lirica europea del Rinascimento da Bembo a Ben Jonson”, Milano, Mondadori, 1997;
- S. SOLMI, “Poesie, meditazioni e ricordi”. Tomo I. “Poesie e versioni poetiche”, a cura di G. Pacchiano, Milano, Adelphi, 1983;
- N. LORENZINI, “Le maschere di Felicita: pratiche di riscrittura e travestimento da Leopardi a Gadda”, Lecce, Manni, 1999;
- A. LEFEVERE, “Traduzione e riscrittura. La manipolazione della fama letteraria”, Torino, UTET, 1998;
- G. LUZZI, “Traduzione o rifacimento?”, in «Hortus», 22, 1998, pp. 44-46;
- F. FORTINI, “Traduzione e rifacimento” e “Cinque paragrafi sul tradurre”, in Saggi italiani, Bari, De Donato, 1974, pp. 332-356;
- G. CONTINI, “Saggio di un commento alle correzioni del Petrarca volgare”, in “Varianti e altra linguistica”, Torino, Einaudi, 1970;
- F. BERTONI, “Il testo a quattro mani. Una teoria della lettura”, Firenze, La Nuova Italia, 1996;
- M. CORTI, “Principi della comunicazione letteraria”, Milano, Bompiani, 1976;
- C. SEGRE, “Avviamento all’analisi del testo letterario”, Torino, Einaudi, 1985;
- F. TATEO, “Riscrittura come interpretazione: dagli umanisti a Leopardi, Bari, Laterza, 2001;
- AA. VV., “Riscrittura intertestualità transcodificazione: personaggi e scenari”, a cura di E. Scarano e D. Diamanti, Pisa, Tip. Editrice pisana, 1994;
- G. ALMANSI, “Quasi come”, Milano, Bompiani, 1976;
- D. SANGSUE, “La parodie”, Paris, Hachette, 1994;
- G. BARBERI SQUAROTTI, “Favole antiche: modelli, imitazione, riscrittura”, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2000;
- AA. VV., “Parodia, pastiche, mimetismo”. Atti del Convegno internazionale di letterature comparate, a cura di P. Mildonian, Roma, Bulzoni, 1997;
- AA. VV., “Dialettiche della parodia”, a cura di M. Bonafin, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1997;
- AA. VV., "I nuovi orizzonti della filologia: ecdotica, critica testuale, editoria scientifica e mezzi informatici", Roma, Accademia dei Lincei, 1999;
A. CADIOLI, "Il critico navigante. Saggio sull'ipertesto. Tecnologie digitali e critica letteraria", Milano, Mondadori, 1998.
Parole Chiave
LETTERATURA ITALIANA; NOVECENTO; OTTOCENTO; SETTECENTO; LETTERATURE COMPARATE; TRADUZIONI; INTERPRETAZIONE; INTERTESTUALITÀ; LINGUISTICA ITALIANAScrittura e riscrittura, imitazione-traduzione e interpretazione nella letteratura italiana fra Sette e Novecento
Università degli Studi di CataniaAbstract
La ricerca si propone di studiare opere rappresentative della letteratura italiana dal ’700 al ’900, con riferimento a testi soprattutto poetici e narrativi interessati da dinamiche di riscrittura interna, da processi di traduzione-imitazione, nonché costruiti su prelievi intertestuali di tipo contenutistico e formale. La ricerca farà costante riferimento sia ad alcune acquisizioni e risultanze della critica genetica, sia alla teoria della traduzione come riscrittura, sia allo studio strutturale delle relazioni tra testi orientato secondo un’ermeneutica del produttore e del lettore.Gli studiosi impegnati nel progetto sono in maggioranza italianisti e francesisti, storici e critici letterari, ma anche filologi, musicologi, storici della filosofia e studiosi di estetica, e puntano, tra l'altro, a definire e a storicizzare il lessico critico implicato nel concetto centrale di imitazione, in modo da pervenire ad un corretto inquadramento dei fenomeni testuali, traduttivi e traspositivi oggetto dell’indagine.
Muovendosi dunque tra genetica testuale, filologia, traduzione, intra ed intertestualità, la ricerca affronterà sia lo studio dei processi di rielaborazione di romanzi dell’Otto/Novecento (Manzoni, Verga, Pirandello), sia quello di opere poetiche del Sette/Novecento risultanti da pratiche di traduzione-ricreazione (Monti dell’Iliade, Cesarotti, Foscolo, Leopardi), di imitazione del genere (Pascoli, D’Annunzio >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Concettina RIZZO Universita' degli Studi di CATANIAObiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo primario del programma è quello di studiare, in un’ottica storico-genetica, intra ed intertestuale, opere poetiche, narrative e teatrali e testi di traduzione della letteratura italiana tra la seconda metà del Settecento e il Novecento, ricostruendone le dinamiche testuali interne ed esterne e verificando, nei casi di riprese esplicite di testi soggiacenti, i vari procedimenti di riscrittura implicati. Lo studio sarà focalizzato su poeti come Parini, Monti, Foscolo, Leopardi, Pascoli, Govoni, i Crepuscolari, i Futuristi, Montale, Saba, Quasimodo, Caproni, Pizzuto, su narratori come lo stesso Foscolo, Manzoni, Verga, D’Annunzio, Pirandello, Bufalino, Pizzuto, Moravia, Manganelli, e su autori teatrali come Pasolini, Testori, Savinio, Bene, Sanguineti. Il riferimento alle varie metodologie di analisi, alle riflessioni epistemologiche e alle pratiche della traduzione, nonché agli sviluppi dell’ermeneutica del testo letterario, accompagnerà la ricerca nei suoi vari momenti di attuazione: 1) studio della tradizione testuale di opere non ancora oggetto di cure editoriali adeguate; 2) verifica nelle coeve riflessioni di poetica dei processi di riscrittura e imitazione-traduzione riscontrati negli autori indagati; 3) costituzione di banche dati lessicali di testi non ancora archiviati elettronicamente; 4) ricerche in archivi privati, biblioteche, fondi manoscritti di materiali relativi alla costituzione del testo ovvero di carteggi inerenti alla fortuna >>>Risultati parziali attesi
1) Ricerche bibliografiche e documentazione d’archivio;2) Censimento di eventuali carteggi inediti;
3) Costituzione di banche dati lessicali relative ai seguenti autori: Parini (tutte le poesie), Cesarotti (“Ossian”), Monti (traduzione dell’“Iliade”), Pindemonte (traduzione dell’“Odissea”), Foscolo (versioni e imitazioni giovanili), Manzoni (poesie giovanili).
4) Ricerche sul concetto di imitazione in Leopardi e in autori del Settecento;
5) Costituzione di una concordanza esaustiva dei “Puerili”, delle “Poesie varie” e degli “Abbozzi poetici” di Leopardi;
6) Studio con eventuale pubblicazione del Pascoli prosatore e antologista;
7) Costituzione di banche dati lessicali relative alle prime raccolte poetiche di Corrado Govoni;
8) I crepuscolari e il simbolismo europeo;
9) Pubblicazione di un volume sulla presenza delle “Mille e una notte” nella letteratura italiana del Novecento;
10) Pubblicazione di uno studio sulle fonti biblico-patristiche nell’opera di Pirandello;
11) Pubblicazione di un volume su Góngora nel Novecento italiano e in Ungaretti;
12) Allestimento di una concordanza esaustiva del “Canzoniere” del 1945 di Umberto Saba;
13) Allestimento di concordanze esaustive relative alle traduzioni di Sergio Solmi e Attilio Bertolucci;
14) Studio con eventuale >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
La prospettiva metodologica alla base del presente progetto si avvale dell’ausilio dell’indagine filologica, della riflessione ermeneutica e delle teorie della traduzione come riscrittura, in funzione di un’analisi di testi soprattutto narrativi e poetici della letteratura italiana tra ’700 e ’900. L’attenzione verrà concentrata, anche in accordo con alcune indicazioni della critica genetica francese (cfr. Bellemin-Nöel 1972 e Grésillon 1992 e 1994, su cui vedi le riserve di Stussi 1994, p. 172), sul testo come processo più che come prodotto, esaminando quelle opere che siano il risultato di pratiche di riscrittura, imitazione o traduzione-rifacimento.In questa considerazione dinamica del testo, i proponenti tengono presente, con alcuni correttivi e indispensabili integrazioni, la classificazione proposta da Gérard Genette (1997), che considera all’interno delle pratiche ipertestuali sia i casi di rielaborazione di una stessa opera sia i fenomeni riconducibili al lavoro su un soggiacente ‘ipotesto’ (parodia, travestimento, pastiche, caricatura, ecc.).
All’imitazione, che è modalità di relazione tra testi (v. anche il recente Bouillaguet 1996), Genette ascrive il pastiche (regime ludico) e la caricatura (regime satirico), includendovi anche quella che, con termine più neutro, viene designata come forgerie (ovvero imitazione in regime serio). Alla relazione di trasformazione vanno ascritte la parodia >>>



