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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
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Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Classificazione geografica
- Regione: Emilia Romagna
Bibliografia
Per l'Etruria tirrenica:Bonghi Jovino-Chiaramonte Trerè 1997: M. Bonghi Jovino, C Chiaramente Trerè, Tarchna I. Tarquinia. Testimonianze archeologiche e ricostruzione storica. Scavi sistematici nell’abitato. Campagne 1982-1988, Roma 1997.
Colonna 1986 = G. Colonna, Urbanistica e architettura, in, Rasenna. Storia e civiltà degli Etruschi, Milano 1986, pp. 371-530.
Cristofani 1986 = M. Cristofani, Nuovi dati per la storia urbana di Caere, in, “Bollettino d’Arte” 71 (1986), pp. 1-24.
Donati 2000 = L. Donati, Architettura civile, sacra e domestica, in, Gli Etruschi (Catalogo della Mostra, Venezia 2000), Cinisello Balsamo 2000, pp. 313-333.
Steingräber 2000 = S. Steingräber, L’urbanistica etrusca, in, Gli Etruschi (Catalogo della Mostra, Venezia 2000), Cinisello Balsamo 2000, pp. 291-311.
Per l'Etruria campana:
Greco-Pontrandolfo 1990 = E. Greco, A. Pontrandolfo (a cura di), Fratte. Un insediamento etrusco-campano, Modena 1990.
d'Agostino 1992: B. d'Agostino, Campani e Sanniti: città e campagna nella regione campana, in, La Campania tra il VI e il III secolo a.C. (Atti del XIV Convegno di Studi Etruschi e Italici, Beneveto, 24-28 giungno 1981), Galatina 1992, pp. 73-83.
Cerchiai et alii 1994 = L. Cerchiai, M. Cuozzo, A. D’Andrea; E. Mugione, Modelli di organizzazione in età arcaica attraverso la lettura delle necropoli, in, La presenza etrusca nella Campania meridionale (Atti delle Giornate di Studio, Salerno-Pontecagnano, 16-18 novembre 1990), pp. 405-451.
Cuozzo 1996 = M. Cuozzo, Prospettive storiche e metodologiche nell’interpretazione delle necropoli. La post-processual archaeology, in, “AION” 3 (1996), pp. 1-37.
Per l'Etruria padana
Per Marzabotto e l'impianto urbanistico:
Castagnoli 1957 =F. Castagnoli, Ippodamo di Mileto e l'urbanistica a pianta ortogonale, Roma 1956.
Castagnoli 1963 = F. Castagnoli, Recenti ricerche sull'urbanistica ippodamea, in, "ArchCl" 15 (1963), pp. 180-190.
Mansuelli 1962 = G.A. Mansuelli, La città etrusca di Misano (Marzabotto), in, "Arte Antica e Moderna" 17 (1962), pp. 14-27.
Mansuelli 1965 = G.A. Mansuelli, Contributo allo studio dell'urbanistica di Marzabotto, in, "ParPass" 1965, pp. 314-325.
Sassatelli 1989 = G. Sassatelli, La città etrusca di Marzabotto, Bologna 1989
Sassatelli 1990 = G. Sassatelli, La situazione in Etruria Padana, in "Crise et transformation des Sociétés archaiques de l'Italie antique au V siècle av J.C." (Table Ronde, Rome-Ecole Française, 19-21 novembre 1987), Rome 1990, pp.51-100
Sassatelli 1991 = G. Sassatelli, Nuovi dati epigrafici da Marzabotto e il ruolo delle comunità locali nella "fondazione" della città, in "Archeologia Classica" XLIII, 1991 (Miscellanea Etrusca e Italica in onore di Massimo Pallottino), pp.693-715
Sassatelli 1992 = G. Sassatelli, Culti e riti in Etruria Padana: qualche considerazione, in, Anathema: regime delle offerte e vita dei santuari nel Mediterraneo Antico (Atti del Convegno Internazionale, Roma, Giugno 1989)(= "Scienze dell'Antichità. Storia Archeologia Antropologia" 3-4, 1989-1990, ed.1992), pp.599-617
Sassatelli 1994: G. Sassatelli, Iscrizioni e graffiti della città etrusca di Marzabotto, Bologna-Imola 1994
Gottarelli 2003: A. Gottarelli, Auguraculum, sedes inaugurationis, e limitatio rituale della città fondata. Elementi di analogia tra la forma urbana della città etrusca di Marzabotto ed il templum augurale di Bantia, in, "Ocnus" 11 (2003), pp. 135-149
Per Bologna e la riorganizzazione di fase arcaica:
Sassatelli 1987 A = G. Sassatelli, Topografia e "sistemazione monumentale" delle necropoli felsinee, in "La formazione della città preromana in Emilia Romagna" (Atti del Convegno, Bologna 1985), Bologna 1987, pp.197-259.
Sassatelli 1996 = G. Sassatelli, Felsina etrusca, in, Bologna I. Da Felsina a Bononia: dalle origini al XII secolo (Atlante della Città Italiane-Emilia Romagna), Bologna 1996, pp.11-28
Taglioni 1999 = C. Taglioni, L'abitato etrusco di Bologna, Bologna-Imola 1999.
Per il Forcello (Mantova) si veda la UR Milano e a titolo esemplificativo:
De Marinis 1988 B = R. De Marinis, L'abitato etrusco del Forcello di Bagnolo S. Vito, in, Gli Etruschi a nord del Po, I-II (Catalogo della Mostra, Mantova 1986-1987), Udine 1988, I, pp. 140-163.
De Marinis 1991 = R. De Marinis, La stratigrafia dell'abitato del Forcello di Bagnolo S. Vito e i rapporti cronologici con le culture dell'area circumalpina, in, Miscellanea etrusca e italica in onore di Massimo Pallottino (= "ArchCl", XLIII, 1991), pp. 237-259.
De Marinis 1991 A = R. De Marinis, L'abitato etrusco del Forcello. Le opere di difesa e di drenaggio e l'importanza delle vie fluviali, in, Gli Etruschi maestri d'idraulica, Milano 1991, pp. 75-85.
Per Campo Servirola di S. Polo d'Enza:
Macellari 1988: R. Macellari, San Polo d'Enza, Campo Servirola (Rggio Emilia), in, Aes signatum: un aspetto dell'economia dell'Emilia preromana (Catalogo della Mostra, Reggio Emilia, 1-23-Ottobre 1988), Reggio Emilia 1988, pp. 49-62.
Per Spina:
Ferrara 1993: Spina. Storia di una città tra Greci ed Etruschi (Catalogo della Mostra, Ferrara, 1993-1994), Ferrara 1993.
Atti Ferrara 1993: Studi sulla necropoli di Spina in Valle Trebba (Atti del Convegno di Studi, Ferrara, 15 Ottobre 1992), Ferrara 1993.
Atti Ferrara 1998: Spina e il delta padano. Riflessioni sul Catalogo e sulla Mostra ferrarese (Atti del Convegno di Studi, Ferrara, 21 Gennaio 1994), Roma 1998.
Per le analisi delle necropoli felsinee e dell'articolazione sociale:
Govi 1998: E.Govi, Il sepolcreto etrusco della Certosa, in "La Certosa di Bologna. Immortalità della memoria", Bologna, pp.83-91.
Govi 1999: E.Govi, La ceramica attica a vernice nera di Bologna, Imola
Sassatelli 1993: G. Sassatelli, Rappresentazioni di giochi atletici in monumenti funerari di area padana, in "Spectales sportifs et scéniques dans le monde étrusco-italique (Actes Table Ronde. Ecole Francaise de Rome, 1991), Rome 1993, pp.45-67
Sassatelli 1993 A: G. Sassatelli, Il sepolcreto etrusco del Polisportivo di Bologna:nuove stele funerarie in "Ocnus. Quaderni della Scuola di Specializzazione in Archeologia" I, 1993, pp.103-124
Parole Chiave
ETRUSCOLOGIA; ARCHEOLOGIA CLASSICA; TOPOGRAFIA ANTICA; ETRURIA PADANA; URBANISTICA; CITTÀ; SOCIETÀ; NECROPOLIForma urbana e società in Etruria padana tra VI e IV sec. a.C.
Università degli Studi di BolognaAbstract
Il programma di ricerca si prefigge di analizzare il fenomeno dell’urbanizzazione di VI-V secolo in area etrusco-padana, esaminato globalmente e non solo in relazione all’aspetto dell’impianto urbano, finora oggetto di studi che ne hanno indagato i modelli di ispirazione.Si intende dunque prendere in considerazione la forma urbana, l’organizzazione degli spazi che genera la struttura della città e le sue partizioni interne, ma anche l’articolazione sociale e politica che in essa si identifica. Campo di indagine sono i due centri maggiormente rappresentativi del fenomeno: Marzabotto, unica città etrusca ad offrire una documentazione completa di ogni sua parte costitutiva e con una lunga tradizione di scavi e di studi; Forcello di Bagnolo S. Vito, termine di confronto ideale perché posto in area periferica e sottoposto a recenti indagini che sembrano confermare il radicamento di un sistema di città, che si adatta alla morfologia del territorio.
L’analisi del fenomeno sarà condotta mediante lo studio di complessi di scavo inediti, alcuni dei quali tuttora in corso di scavo. Tale studio, articolato su un preliminare lavoro di inquadramento tipo-cronologico dei materiali cui seguirà un’elaborazione analitica, consentirà di approfondire gli aspetti relativi alla cronologia degli impianti urbanistici, al rapporto tra gli spazi civici (pubblico/privato, artigianale/abitativo, sacro/istituzionale) e loro organizzazione, e alla >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giuseppe SASSATELLI Università degli Studi di BOLOGNAObiettivo del Programma di Ricerca
I principali obiettivi del programma di ricerca sono:- analisi globale del fenomeno dell’urbanizzazione in area etrusco-padana, volta alla ricostruzione non solo dell’impianto topografico, dell’organizzazione degli spazi che genera la struttura della città e le sue partizioni interne, ma anche dell’articolazione sociale e politica che in essa si identifica. Campo di indagine sono i centri di Marzabotto e Forcello di Bagnolo S. Vito, quest’ultimo esaminato anche in rapporto al quadro del popolamento del territorio.
- studio congiunto di contesti di scavo di Marzabotto già noti ma inediti, quali la casa 1 della Regio IV, la grande fornace della Regio II, associato all’indagine, tuttora in corso, del grande tempio urbano. Analisi della funzione, della destinazione e dello sviluppo di questi edifici, allo scopo di valutare il rapporto tra spazi pubblici e privati all’interno della città. A tal fine si intende sottoporre ad uno studio tipologico e cronologico l’intero complesso dei materiali recuperati in questi contesti.
- Definizione più puntuale della cronologia degli impianti: lo studio dei materiali provenienti dai contesti indagati di Marzabotto e dalla casa in corso di scavo a Forcello di Bagnolo S. Vito potrà apportare dati fondamentali per chiarire definitivamente la datazione dell’urbanistica regolare in Etruria padana.
- Definizione dell’impianto di Forcello di Bagnolo S. Vito >>>
Risultati parziali attesi
Prosecuzione degli scavi in corso nel tempio urbano di Marzabotto e nella casa di Forcello di Bagnolo S.Vito;studio tipologico e cronologico dei materiali recuperati nei settori di scavo sottoposti all’indagine nei centri di Marzabotto, di Forcello di Bagnolo S.Vito;
avvio di un programma di prospezioni nell’insediamento di Forcello, per verificare l’esistenza di un terrapieno e di aree sepolcrali; analisi delle dinamiche di occupazione del territorio, mediante lo studio degli insediamenti minori sparsi lungo l’asse del Mincio; studio dei materiali delle necropoli della Galassina di Castelvetro e di Savignano sul Panaro (Mo).Prosecuzione degli scavi in corso nel tempio urbano di Marzabotto e nella casa di Forcello S.Vito;
definizione della cronologia degli impianti urbanistici;
verifica in altri centri etrusco-padani delle regole riconosciute nell’impianto di Marzabotto, esplicitate dal rito di fondazione; analisi dei dati ricavati dallo studio dei materiali rinvenuti in abitato e recuperati in contesti sepolcrali, finalizzata alla ricostruzione dell’articolazione sociale del corpo civico e dei centri minori e nello specifico elaborazione della banca dati relativa ai sepolcreti della Certosa e dei Giardini Margherita di Bologna, e di quelli di Marzabotto.
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il fenomeno dell’urbanizzazione di fase arcaica nelle aree etruschizzate della penisola è testimoniato archeologicamente e analizzato in letteratura in modo piuttosto disomogeneo, limitatamente a singoli centri o attraverso singoli aspetti documentari (topografico, sepolcrale, religioso).In area tirrenica il problema è stato affrontato già da tempo in maniera globale e puntuale (Colonna 1986) e ha ricevuto di recente anche agevoli sintesi (Donati 2000; Steingräber 2000) ma, nonostante lo sforzo di presentare e analizzare la documentazione nella sua interezza, il quadro delineato risulta parziale e l’estrema difficoltà di definire il fenomeno dipende dalla lacunosità della documentazione. Il processo tendente a organizzare razionalmente gli spazi incontra infatti forti difficoltà d’attuazione nelle città “storiche” dell’area tirrenica, cresciute spontaneamente nel corso del tempo, e risulta di conseguenza meno evidente archeologicamente. Inoltre la visione di cui si dispone relativamente ai singoli centri è condizionata anche dalla parzialità dei dati disponibili che, a causa dei fenomeni di continuità abitativa, spesso sono limitati alle necropoli articolate secondo una progettualità di tipo urbanistico, riflesso dell'organizzazione strutturale e monumentale della città stessa (Cerveteri, Necropoli della Banditaccia - fase arcaica; Orvieto, Necropoli del Crocifisso del Tufo), altrove alle aree sacre (Pyrgi), e solo raramente sono >>>



