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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Libri cavallereschi
Oltre ai numerosi contributi recenti, importanti ma puntuali, l’unico repertorio sistematico esistente è il vecchio benemerito Melzi-Tosi, stilato in modo artigianale sulla raccolta Melzi (oggi in gran parte dispersa).

CARLO DIONISOTTI, Boiardo e altri studi cavallereschi, a cura di Giuseppe Anceschi e Antonia Tissoni Benvenuti, Novara, Interlinea, 2003.
PIO RAJNA, Scritti di filologia e linguistica italiana e romanza, a cura di G. Lucchini, Roma, Salerno, 1998, 3 voll.
M. VILLORESI, Il mercato delle meraviglie: strategie seriali, rititolazioni e riduzioni dei testi cavallereschi a stampa fra Quattro e Cinquecento, in "Studi Italiani", VIII (1995), pp. 5-53.
N. HARRIS, Marin Sanudo, forerunner of Melzi, i-iii, in "La Bibliofilia", XCV (1993), pp. 1-37 e 101-45; XCVI (1994), pp. 15-42
Tipografie e romanzi in Val Padana tra Quattro e Cinquecento, a cura di R. Bruscagli e A. Quondam, Modena, Panini, 1992.
MARINA BEER, Il libro di cavalleria: produzione e fruizione, in Ritterepik der Reinassance, Akten des deutsch-italienischen Kolloquiums, Berlin 30.3-2.4 1987, hrsg. von K. W. Hempfer, Steiner, Stuttgard, 1989, pp. 15-34.
N. HARRIS, I libri di "Orlando Innamorato", Modena, Panini, 1987.
MARINA BEER Romanzi di cavalleria. Il "Furioso" e il romanzo italiano del primo Cinquecento, Bulzoni, Roma, 1987.
G. MELZI, Bibliografia dei romanzi e poemi cavallereschi d'Italia, Milano, Tipografia dell'Autore, 1829-1831; seconda edizione, con la collaborazione di P. A. Tosi, 1838.


Per il lavoro di censimento sono indispensabili i repertori di incunaboli e cinquecentine. In aggiunta agli strumenti tradizionali si può ricordare la versione in rete del Gesamtkatalog der Wiegendrucke (http://www.gesamtkatalogderwiegendrucke.de/) e il Censimento delle cinquecentine italiane Edit16 (http://edit16.iccu.sbn.it/).

Lirica volgare
Rime diverse di molti eccellentissimi autori (Giolito 1545), a cura di Franco Tomasi e Paolo Zaja, San Mauro Torinese, Res, 2001
I piu vaghi e i piu soavi fiori. Studi sulle antologie di lirica del Cinquecento, a cura di M. Bianco ed E. Strada, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2001
S. ALBONICO, Poesia del Cinquecento, in "La tradizione dei testi", Appendice I della Storia della Letteratura italiana Salerno, vol. X, coordinato da Claudio Ciociola, Roma, Salerno, 2001, pp. 693-740.
T. TOSCANO, Le «Rime di diversi illustri signori napoletani»: preliminari d'indagine su una fortunata antologia, in Letterati, corti, accademie. La letteratura a Napoli nella prima metà del Cinquecento, Napoli, Loffredo, 2000, pp. 183-200
M. L. CERRÓN PUGA, Materiales para la construcción del canon petrarquista: las antologías de «Rime» (libri I-IX), in «Critica del testo», II (1999), 1, pp. 249-90
Censimento delle edizioni italiane del XVI secolo (http://edit16.iccu.sbn.it/)
Libri di poesia, a cura di Italo PANTANI, Milano, Editrice bibliografica, 1996 ("Biblia", Biblioteca del libro italiano antico diretta da Amedeo Quondam).
R. GIRARDI, Incipitario della lirica meridionale e repertorio generale degli autori di lirica nati nel Mezzogiorno d'Italia, secolo XVI, Firenze, Olschki, 1996
Incipitario unificato della poesia italiana: voll. 1 e 2 a cura di Marco Santagata; vol. 3 (Edizioni di lirica antica) a cura di Bruno Bentivogli e Paola Vecchi Galli; vol. 4 (Bibliografia della lirica italiana nei periodici) a cura di Silvia Bigi e Maria Giovanna Miggiani, progetto informatico di Ugo Pincelli; Modena, Panini, 1988 sgg.
F. CARBONI, Incipitario della lirica italiana dei secoli XV-XX, Città del Vaticano, Biblioteca apostolica Vaticana, 1982 sgg., 12 voll.
H. VAGANEY, Le sonnet en Italie et en France au XVI siècle, New York, Franklin (ed. or. Lione 1903)
S. BONGI, Annali di Gabriel Giolito de’ Ferrari da Trinodi Monteferrato stampatore in Venezia, Roma, Ministero della Pubblica Istruzione, 1895
Parole Chiave
TRADIZIONE DEI TESTI; POESIA CAVALLERESCA; LIRICA VOLGARE; EDIZIONI ANTICHE; MANOSCRITTI; REPERTORI; INCIPITARI; INFORMATICA

Tradizione dei testi letterari dei secoli XV-XVIII. Repertori e incipitari informatizzati

Università degli Studi di Pavia
Abstract
La ricerca intende sviluppare e incrementare due strumenti di base per la ricerca nel campo degli studi rinascimentali, sul versante della letteratura narrativa e di quella lirica: un censimento-catalogo dei romanzi cavallereschi a stampa nei secoli XV-XVI, e un repertorio informatizzato della lirica volgare trasmessa in raccolte a stampa dei secoli XVI-XVIII. La disponibilità di strumenti informatici di raccolta ed elaborazione messi a punto in precedenza consente di orientare l'attuale fase della ricerca all'incremento delle basi di dati.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Antonia BENVENUTI Università degli Studi di PAVIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca muove dalla convinzione che i reali progressi nel campo della ricerca letteraria e storica siano spesso rappresentati da quegli strumenti che offrono una più facile e più larga accessibilità ai testi e alle informazioni oggetto di studio. In questa prospettiva, la ricerca si pone come obbiettivo l'incremento e lo sviluppo di strumenti di base che assicurino un servizio di utilità generale (in grado di ridurre alcuni dei "tempi morti" delle indagini) accompagnandolo con una verifica e una sistemazione scientifica dei dati raccolti.
In particolare ci si propone di completare un repertorio delle edizioni a stampa originali di romanzi cavallereschi, con un censimento che copra i secoli XV e XVI, e di proseguire nella descrizione dettagliata di raccolte a stampa di lirica volgare dei secoli XVI-XVIII. Le due indagini parallele privilegiano settori della letteratura rinascimentale che ancora patiscono la dispersione delle fonti e la loro scarsa sopravvivenza, e si avvalgono di soluzioni di pubblicazione sul web già ben sperimentate, in grado di assicurare un accesso quasi immediato e generale agli strumenti prodotti dalla ricerca.

Risultati parziali attesi
Libri cavallereschi
Schede descrittive in formato testo.

Lirica volgare
Descrizioni e notizie bibliografiche, riproduzioni da utilizzare per la successiva schedatura.Libri cavallereschi
Censimento dei volumi stampati nel secolo XVI, con rinvio ai repertori e prima descrizione bibliografica, in formato testo.

Lirica volgare
Database in Microsoft Access contenente tutti i dati raccolti.Libri cavallereschi
Schede descrittive in formato testo.

Lirica volgare
Correzione e integrazione dei dati raccolti nel database Microsoft Access.Libri cavallereschi
Informazioni relative alle edizioni censite e descritte, con possibilità di accesso ai dati tramite indici per autore, titolo, informazioni editoriali, forma del testo, bibliografia, sigla.

Lirica volgare
Informazioni e funzioni di ricerca relative ai volumi descritti, in modo analogo a quanto già avviene sul sito http://rasta.unipv.it.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La gran parte degli strumenti di base utilizzati per la ricerca in campo letterario risalgono ai secoli XVIII-XIX. Se fino all'Ottocento lo studio della letteratura e la produzione di strumenti bibliografici ed eruditi sono avanzati di pari passo, successivamente i due ambiti si sono via via distinti, grazie anche allo sviluppo autonomo, e rigoglioso in particolare fra fine Otto e inizio Novecento, di cataloghi e strumenti bibliografici specialistici. In Italia si è poi assistito a una contrazione dell'impegno delle Stato, e delle Biblioteche in particolare, nella produzione di strumenti di base, e in conseguenza del perdurare di questa carenza storica (cui di recente ovviano anche alcuni progetti promossi dall'ICCU) da alcuni anni è cresciuto il numero delle ricerche condotte da studiosi e dedicate all'allestimento di tali strumenti: cataloghi, censimenti, strumenti bibliografici. L'impegno in questa direzione pare giustificato dall'esuberanza e dal rischio di dispersione del patrimonio relativo alla storia della cultura italiana.
La ricerca intende per un verso richiamarsi a una tradizione secolare di studi eruditi e alle competenze filologiche della scuola che la propone, per un altro utilizzare tutti gli strumenti bibliografici più recenti (fra i quali spiccano quelli predisposti da alcune grandi biblioteche straniere) e le soluzioni editoriali più efficaci.
In sintonia con gli sviluppi più attenti dell'informatica applicata agli studi umanistici, una cura >>>