Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
M. Simonetti, "Lettera e/o allegoria. Un contributo alla storia dell'esegesi patristica", Roma 1985;
Aa. Vv., "La terminologia esegetica nell'antichità", Bari 1987;
Aa. Vv., "Retorica ed esegesi. Il rilievo dei contenuti attraverso le forme", Bari 1996;
P. Rollinson, "Classical Theories of Allegory and Christian Culture", Pittsburgh 1981;
T. Morgan, "Literate education in the Hellenistic and Roman Worlds", Cambridge 1998;
H. I. Marrou, "Storia dell'educazione nell'antichità", Roma 1971;
W. V. Harris, "Lettura e istruzione nel mondo antico", Roma-Bari 1991;
L. Holtz, "Donat et la tradition de l'enseignement grammatical", Paris 1981;
P. Riché, “Les écoles et l’enseignement dans l’Occident chrétien de la fin du Ve siècle au milieu du XIe siècle”, Paris 1979;
G.Q.A. Meershoek, Le latin biblique d'après saint Jérome. Aspects linguistiques de la rencontre entre la Bible et le monde classique, Nijmegen - Utrecht 1966;
H.J. Frede, "Bibelzitate bei Kirchenvätern. Beobachtungen bei der Herausgabe der Vetus Latina", in La Bible et les Pères. Colloque de Strasbourg (1er -3 octobre 1969), Paris 1971, pp. 79-96;
B. Metzger, “New Testament Studies. Philological, Versional, and Patristic”, Leiden 1980;
Aa. Vv., “La cultura in Italia tra Tardo Antico e Alto Medioevo”. Atti del convegno C.N.R. (Roma, 12-16 novembre 1978), Roma 1981;
L. F. Pizzolato, “Metodi di ricerca nella letteratura cristiana antica”, in “Cultura e lingue classiche 2”. 2° Convegno di aggiornamento e di didattica, Roma 31 ottobre – 1 novembre 1987, Roma 1988, 105-115;
Aa. Vv., “Metodologie della ricerca sulla tarda antichità”. Atti del Primo Convegno dell’Associazione di Studi Tardoantichi, Napoli 1989;
Aa. Vv., “La tradizione patristica. Alle fonti della cultura europea”, Firenze 1995;
M. Caltabiano, “‘Litterarum Lumen’. Ambienti culturali e libri tra IV e V secolo”, Roma 1996;
G. M. Vian, “Bibliotheca divina. Filologia e storia dei testi cristiani”, Roma 2001;
F. Young, "Exegetical Method and Scriptural Proof. The Bible in Doctrinal Debate", Studia Patristica 19, Leuven 1989, pp. 291-304;
A. Cameron, "Virginity as Metaphor: Women and the Rhetoric of Early Christianity", in "History as Text. The Writing in Ancient History", London 1989, pp. 181-205;
A. Cameron, "Christianity and the Rhetoric of Empire. The Development of Christian Discourse", Berkeley - Los Angeles 1991;
M. Wissemann, "Schimpfworte in der Bibelübersetzung des Hieronymus", Heidelberg 1992;
B.D. Ehrman, "The Orthodox Corruption of Scripture. The Effect of Early Christological Controversies on the Text of the New Testament", New York - Oxford 1993;
A. Le Boulluec (cur.), "La controverse religieuse et ses formes", Paris 1995;
B. Clausi, "Bibbia e polemica negli scritti controversiali di Gerolamo. Problemi e piste di ricerca", in "Motivi letterari ed esegetici in Gerolamo", Trento 1997, pp. 39-79;
I. Opelt, "Die Polemik in der christlichen lateinischen Literatur von Tertullian bis Augustin", Heidelberg 1980;
Parole Chiave
LETTERATURA CRISTIANA ANTICA; TARDOANTICO; RETORICA; ESEGESI BIBLICA; POESIA CRISTIANA; AGIOGRAFIA

Interpretare e comunicare. Tradizioni di scuola nella letteratura latina tra III e VI secolo

Università degli Studi di Foggia
Abstract
Il Programma di Ricerca riunisce, sulla base di metodologie convergenti e strettamente interrelate, cinque Unità di ricerca locali (Cosenza, Foggia, Genova, Lecce, Napoli “Federico II”) che hanno a loro volta aggregato componenti di altre tre Università: il progetto si indirizza sulla letteratura latina di età tardoantica allo scopo di indagarne i meccanismi di conservazione e innovazione rispetto alla tradizione scolastica e mira a realizzare saggi preparatori a nuove edizioni, edizioni fornite di traduzione e commento, ricerche sulla tradizione e l’interpretazione di opere tardoantiche e patristiche, studi sulla ricezione di questi testi.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Marcello MARIN Università degli Studi di FOGGIA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il Programma di Ricerca si propone di indagare la circolazione e la tradizione di testi tardoantichi e patristici, al fine di esaminare gli elementi di persistenza e di trasformazione rispetto ai modelli accreditati, usualmente recepiti, e di produrre nuove edizioni, munite di traduzione e commento. La selezione dei testi si indirizza su autori generalmente meno considerati – a causa dell’epoca e del contesto in cui scrivono – o su autori di epoca cristiana per i quali la filologia patristica ha più specificamente affinato negli ultimi decenni il quadro di riferimento teorico e i propri strumenti: la rigorosa applicazione del metodo storico-filologico e la scelta sincronica del campo di studio conferiscono unità e fondamento ai diversi e complementari interessi e competenze dei proponenti. In particolare, per l’ambito classico-profano si intende privilegiare il commentario serviano per la verifica delle tecniche e dei metodi di analisi del testo e una serie di scritti “tecnici” della cultura tardoantica di carattere medico-scientifico. Per l’ambito cristiano saranno studiati e pubblicati in rinnovata edizione l’“Adversus Iovinianum” di Girolamo e il “De catechizandis rudibus” di Agostino; studi preparatori a nuove edizioni critiche, delle quali risulta necessaria l’apparizione, saranno dedicati ai “Tractatus” attribuiti a Priscilliano e alla produzione polemica geronimiana. Una serie di >>>

Risultati parziali attesi
Sono previsti contributi sulle dichiarazioni programmatiche incluse nelle “praefationes” del commentario serviano, sulla tradizione di testi medico-scientifici, sulla cultura dei Padri relativa al mondo vegetale; sulla formazione culturale di Tertulliano; su Priscilliano esegeta biblico e le sue fonti patristiche; su Girolamo e il rinnovamento del “genus” polemico (la struttura retorica, la strategia argomentativa, il ruolo della Scrittura nell’“Adversus Helvidium” e nell’“Adversus Iovinianum”); su Agostino e la definizione dell’omelia cristiana; sull’agiografia e sulla poesia cristiana (la funzione argomentativa dei “loci communes”, l’interazione dell’elemento classico con quello cristiano nella parafrasi biblica, la tecnica centonaria); un saggio sarà ultimato sulla tradizione giuridica romana nel “Registrum epistolarum” di Gregorio Magno. Si prevede inoltre di poter realizzare l’edizione con traduzione e commento linguistico ed esegetico del “De catechizandis rudibus” di Agostino.Saranno prodotti contributi sul commentario serviano, sulla tradizione di testi medico-scientifici, sulla cultura dei Padri relativa al mondo vegetale; saggi sulla lingua di Tertulliano, sulla tradizione manoscritta dei “Tractatus” di Priscilliano, sulle questioni storico-dottrinali sottese e sulle tendenze dottrinali coeve all’“Adversus >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Edizioni e studi su autori di epoca tardoantica, malgrado i recenti incrementi, non sono ancora compiutamente adeguati al numero e al rilievo delle opere a noi trasmesse: il Programma di Ricerca mira a colmare alcune delle più vistose lacune nell’ambito latino, profano e cristiano. Sul versante degli specifici contenuti dei testi tardoantichi non si può prescindere dall’indagine sugli stretti rapporti intercorrenti con il mondo della scuola e la sua lunga tradizione critica, sulle modalità redazionali che contrassegnano le opere “tecniche” della letteratura profana, sugli aspetti compositivi che connotano sviluppo ed evoluzione degli scritti cristiani. Strumenti, tecniche e metodi dei commenti ai testi e modalità di partecipazione e comunicazione al diverso pubblico di fruitori sono comuni nell’ambito profano, contrassegnato dai grandi commentari agli autori più rappresentativi della latinità, e nell’ambito cristiano, impegnato nell’elaborazione delle linee e dei criteri per l’interpretazione della Scrittura: i contenuti esegetici, che costituiscono l’apporto totalmente nuovo dei testi cristiani nel panorama letterario antico, sono veicolati attraverso processi di comunicazione che ricorrono alle tecniche della retorica classica. Della produzione tardoantica profana, le opere di carattere scolastico-grammaticale e medico-scientifico necessitano di maggiori cure per il recupero e l’analisi delle antiche tradizioni >>>