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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Delille G., Le maire et le prieur. Pouvoir central et pouvoir local en Méditerranée occidentale (XVe-XVIIIe siècle), Paris-Rome, Éditions de l'École des hautes études en sciences sociales/École française de Rome, 2003;
La cartografia fra primo Rinascimento e fine dell'Illuminismo, Olschki, Firenze 2004;
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Parole Chiave
MEDITERRANEO; CITTÀ; RAPPRESENTAZIONI; SCAMBI; FRONTIERE; IDENTITÀ; MULTIMEDIA

Il Mediterraneo delle città: scambi, confronti, culture, rappresentazioni (secc. XVI-XXI).

Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
Abstract
La ricerca prende le mosse dalla ricezione delle più recenti acquisizioni storiografiche relative alla definizione di Mediterraneo come realtà multiforme e complessa, da indagare non solo e non tanto in quanto spazio "naturale", ma soprattutto come ambito culturale, da ricostruire nella sua elaborazione, nella sua identità, nella sua percezione. Il Mediterraneo come frontiera problematica, come teatro di confronti, scontri e scambi, non limitati alla sola contrapposizione tra Cristianità e Islam, ma estesi agli ambiti commerciali, culturali e politici.
Coniugando le competenze di geografi e storici, la ricerca verrà condotta a partire dall'analisi di alcune città mediterranee, osservatorio privilegiato per lo studio dei contesti insediativi, delle relazioni diplomatiche, delle rappresentazioni simboliche, dei conflitti e dei momenti d'integrazione.
Partendo dalla fondamentale ricostruzione di Fernand Braudel (1949; 1953), nell'adozione di un arco cronologico di lunga durata - dal XVI secolo ai giorni nostri - si verificherà la tenuta del concetto stesso di Mediterraneo sia come spazio unitario, secondo le recenti tesi di Horden e Purcell (Horden-Purcell, 2000), sia come sistema policentrico.
Particolare attenzione verrà anzitutto rivolta alla storia delle rappresentazioni italiane del Mediterraneo, verificando come la produzione di carte e la rappresentazione culturale del Mare Nostrum abbiano seguito e rispondano a complessi percorsi storici e >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Franco SALVATORI Università degli Studi di ROMA "Tor Vergata"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il progetto di ricerca intende produrre un analisi complessiva del Mediterraneo inteso come spazio fisico e simbolico, crocevia di scambi e confronti, frontiera delle alterità e delle identità. A partire dall'analisi comparata storico-geografica, si intende avviare una riflessione complessiva di questo oggetto scientifico complesso, della sua possibile configurazione come sistema, pur nella consapevolezza delle sue molte diversità. Una lettura dettata, oltre che da recenti acquisizioni storiografiche, dal pressante richiamo dell'attualità, secondo quanto riconosciuto nella Conferenza di Barcellona (1995), che ha indicato nel partnerariato euro-mediterraneo la via da percorrere: entro il 2010 il bacino Mediterraneo dovrà trasformarsi in un'area integrata (ed in qualche misura aperta) di libero scambio.
In concreto, il progetto si concluderà con la celebrazione di un convegno di studi internazionale, che sarà insieme luogo di presentazione dei risultati delle ricerche e occasione per dare avvio a riflessioni estese e realmente multidisciplinari. In seguito, mettendo insieme il lavoro svolto nei due anni previsti e le indicazioni emerse dal convegno, si intende procedere alla pubblicazione cartacea e informatica dei risultati della ricerca e del materiale documentario raccolto, producendo un significativo corpus cartografico, una mappatura del Mediterraneo, una serie di database statistico-territoriali relativi in particolare a dati sulle dinamiche economico-produttive e >>>

Risultati parziali attesi
In questa prima fase si può prevedere che ciascuna unità proceda anzitutto all'analisi della letteratura scientifica e delle fonti, dando quindi luogo ad un affinamento delle ipotesi di lavoro su cui è impostata l'indagine. La raccolta di fonti cartografiche e di documentazione archivistica, insieme all'approfondimento scientifico e storiografico, permetterà, alla fine del primo anno, una prima verifica dei risultati ed eventualmente alcuni parziali aggiustamenti.La seconda fase vedrà come risultato primario la pubblicazione da parte dei partecipanti di saggi specifici, che verranno riuniti in un unico volume comune, e la preparazione di una serie di prodotti scientifici (banche dati informatizzate, cartografia su supporto digitale, mappature multimediali) intesi a costituire un utile strumento per ricerche e approfondimenti successivi.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
È indubbio che il “modello” braudeliano (1949; 1953) abbia contribuito in misura determinante al superamento di quel «divorzio fra storia e geografia» (M.A. Visceglia, 1991: p. 22) che la polemica crociana contro il «determinismo geografico» di Giustino Fortunato aveva provocato negli studi italiani; superamento che, grazie anche alla magistrale lezione di Lucio Gambi, ha aperto nuovi orizzonti nella tradizione culturale italiana.
L’ambizione del grande storico francese verso una storia globale del Mediterraneo e la considerazione di lunga durata delle strutture ambientali, economiche, climatiche, sociali e culturali, della vita quotidiana degli uomini che agivano negli spazi urbani e rurali divisi e uniti dal “Mare Interno”, dei rapporti fra il Mediterraneo e l’Europa, fra l’Europa mediterranea e le “altre Europe”, ha infatti esercitato una profonda influenza non soltanto negli studi storici, ma anche negli studi geografici e nelle scienze sociali nel loro insieme, sollecitando nuove ricerche e sollevando fino ad oggi dibattiti metodologici.
Laddove, come è stato giustamente osservato (Muto, 1988; Marino, 2002), nella grande opera di Braudel la questione dei rapporti tra evento e strutture, tempo breve e quadri geografici ed economici di lunga durata, politica e società, era, almeno in parte, elusa, negli ultimi decenni sono state proposte nuove visioni dell'area mediterranea e dei suoi rapporti con il >>>