Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Arendt H., (2000), Vita activa, Bompiani, Milano
Bagnasco A. e Le Galès P., dir., (1997), Villes en Europe, La Découverte, Parigi.
Berdoulay V. e Entrikin N. (1998), "Lieu et sujet. Perspectives théoriques", L'Espace géographique, 2, pp. 111-121.
Berque A. (1990), Médiance. De milieux en paysages, Reclus, Montpellier.
Bertoncin M., Bicciato F, Corbino A., Croce D., De Marchi M., Faggi P. e Pase A. (1999),"PRA e geografia: territori di convergenza", Riv.Geogr.It., 106, pp. 1-31.
Bethemont J., Faggi P., Zoungrana T.P. (2002), "La vallée du Sourou (Burkina Faso): Genèse d'un territoire hydraulique dans l'Afrique soudano-sahélienne, Paris, L'Harmattan, 2003, pp. 230
Blackburn J. e Holland J., a cura,(1998), Who Changes, ITB, London.
Bonifazi C., Gesano G. (1991), "Mercato del lavoro e migrazioni. Paradigmi interpretativi per gli anni '90", in : Di Comite L. e Iaquinta P., a cura, Demografia er demoeconomia del bacino mediterraneo, Bari, Cacucci
Bonora P. a cura di, (2001), Quaderno SLoT n. 1, Bologna, Baskerville.
Bourdin A. (1994), "Pourquoi la perspective invente-t-elle des territoires?", Espaces et Sociétés, 74-75, pp. 215-236.
Cencini C., Dematteis G. e Menegatti B., a cura di, (1993), L'Italia emergente. Indagine geo-demografica sullo sviluppo periferico, FrancoAngeli, Milano.
CHAMBERS R., Whose reality counts? Putting the first last, Intermediate Technology, Londra, 1997
Cox K. R. a cura di, (1997), Spaces of globalization. Reasserting the power of the local, The Guilford Press, London.
Crozier M., Friedberg E. (1978), Attore sociale e sistema, Etas, Milano
Della Porta D., (1999), La politica locale. Poteri, istituzioni e attori tra centro e periferia, Il Mulino, Bologna.
Dematteis G. (1985), Le metafore della terra, Feltrinelli, Milano.
Dematteis G., (1994), "Possibilità e limiti dello sviluppo locale", Sviluppo locale, 1, pp. 10-30.
Dematteis G. (2001), "Per una geografia della territorialità attiva e dei valori territoriali", in P. Bonora, a cura di, cit., pp. 11-30.
De Rita G. e Bonomi A., (1998), Manifesto per lo sviluppo locale.
Dall'azione di comunita' ai Patti territoriali, Bollati Boringhieri,Torino.
DESCOLA P., “Diversité biologique, diversité culturelle”, in RAZON J.-P. (resp.), Nature sauvage nature sauvée? Ecologie et peuples autochtones, Vol. 13, n° 24-25 Ethnies - Documents, Paris, 1999, pp. 213-235
Entrikin J. N. (1991), The betweenness of place. Towards a Geography of Modernity, Londra, Macmillan.
Etzioni A. (1988), The Moral Dimension . Towards a new Economics, The Free Press, New York.
Fawcett, J.T. (1989), "Networks, linkages and migration systems", Intern. Migrat. Rev., 23, 3
Habermas J. (1991), Il discorso filosofico della modernità, Laterza, Bari
Heil P., "Towards a theory of social systems: self-organization and self-maintenance, self-reference and syn-reference", in H. Ulrich e G. Probst (a cura), Self-organization and management of social systems: insights, promises, doubts and questions, Springer Verlag, Berlin, 1984, pp.60-78.
Hyden G., Okoth-Ogendo H.W.O., Olowu B. (1999), African perspectives on governance, Africa World Press, Trenton, N.J.
Larsson Lidén L. (2000), Democracy grassroots movements and rural development : case studies from Zimbabwe, Zambia and Kerala, Swedish Univ.of Agricultural Sciences (Sveriges lantbruksuniv.), Uppsala.
Levy J. e Lussault M., a cura di (2000), Logique de l'espace, ésprit des lieux, Belin, Parigi.
Magnaghi A., (2000), Il progetto locale, Bollati Boringhieri, Torino.
Massey D. (1993), "Power-geometry and a progressive sense of place", in Bird J., Curtis B., Putnam T., Robertson G. e Tickner L., (eds), Mapping the Futures: Local Cultures, Global Change, Routledge, Londra, pp. 59-69.
Maturana H.R. e Varela F.J., (1985), Autopoiesi e cognizione. La realizzazione del vivente, Marsilio, Padova.
Morelli P., a cura di (1983), Terzo mondo e nuove strategie di sviluppo, Angeli, Milano.
Morelli P., a cura di (1986), Terzo mondo e trasformazioni territoriali, Angeli, Milano.
ORAMAH O. and RUTTEN L. (2003), Pre-financing Migrant Remittance Flows in Support of Agricultural Development in Africa, EconWPA, Washington University.
Piore M. J. e Sabel C. (1984), Le due vie dello sviluppo industriale. Produzione di massa e produzione flessibile, trad.it., Isedi, Torino.
Poche B., (1996), L'espace fragmenté. Eléments pour une analyse sociologique de la territorialité, L'Harmattan, Paris.
Raffestin C., (1981), Per una geografia del potere, Unicopli, Milano.
Ratti R., (1997), "L'éspace regional actif: une réponse paradygmatique des régionalistes au débat local - global", Révue d'Economie Régionale et Urbaine, 4, pp. 525-544.
RIST G., Lo sviluppo. Storia di una credenza occidentale. Bollati Boringhieri, Torino, 1997
Rondinelli D.A.,(1983), Development Projects as Policy Experiments, Methuen, London-New York.
Sack R. D., (1986), Human Territoriality, Cambridge University Press, Cambridge.
Sack R. D., (1992), Homo geographicus, The John Hopkins University Presse, Baltimore and London.
Salone C. (1999), Il territorio negoziato. Strategie, coalizioni e "patti" nelle nuove politiche territoriali, Firenze, Alinea.
Thea H., Aarnik N. (1999), Co-managing the commons : setting the stage in Mali and Zambia, KIT Press, Amsterdam.
Turco A., (1988), Verso una teoria geografica della complessità, Unicopli, Milano.
Parole Chiave
SVILUPPO LOCALE; TERRITORIO; POPOLAZIONE; ATTORI TERRITORIALI; PROGETTI DI SVILUPPO; PAESI IN VIA DI SVILUPPO; PAESI INDUSTRIALIZZATI

SVILUPPO LOCALE: TERRITORIO, ATTORI, PROGETTI.
CONFRONTI INTERNAZIONALI

Università degli Studi di Padova
Abstract
Il programma di ricerca proposto riguarda un'analisi internazione dello sviluppo locale, un processo che da una ventina d'anni ha assunto un ruolo decisivo ai fini dell'evoluzione dei quadri geografici, nell'ambito della ridefinizione della divisione territoriale del lavoro, della mobilità della popolazione, degli assetti geografico-politici, della sostenibilità dello sviluppo. Il processo ha una specifica rilevanza geografica negli stretti e costitutivi rapporti con il territorio e nella molteplicità delle manifestazioni che assume a livello globale,sia nei paesi avanzati(PI) che nei paesi in via di sviluppo (PVS), e sia, sempre di più, nelle relazioni che intercorrono tra questi due contesti anche e soprattutto in termini di mobilità della popolazione. Proprio per questo, il programma ha messo assieme UULL di consolidata esperienza nella ricerca sul rapporto tra sistemi territoriali e processi di sviluppo, nelle regioni centrali dei PI (UULL n.1,3,5,7)e nei PVS (UULL. n. 8,11), con UULL che da tempo si occupano di mobilità della popolazione (UULL n. 6,9, 12, 13), con, infine, UULL il cui interesse si è rivolto allo studio delle relazioni tra elementi culturali e dinamiche territoriali (UULL n. 2,4,10): proprio il confronto tra teorie, metodologie e contesti empirici di ricerca maturati nei diversi ambiti rappresenta la cifra costitutiva del programma. L'obiettivo generale della ricerca è dunque la comprensione del valore che il territorio (nelle sue componenti >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Pierpaolo FAGGI Università degli Studi di PADOVA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo generale
La finalità generale della ricerca è la comprensione del valore che il territorio (nelle sue componenti demografiche, culturali, ambientali)assume nei processi di sviluppo sostenibile dei sistemi locali, in una prospettiva comparativa , soprattutto nella strategica articolazione tra contesti sviluppati ed in via di sviluppo;
Obiettivi specifici
- Riscontro del ruolo del rapporto tra contesti locali e globalizzazione(il ruolo dei territori locali nella nuova divisione internazionale del lavoro, il rapporto tra logiche autocentrate ed eterocentrate, il rapporto tra specificità territoriali e reti)
- Individuazione, all'interno dei processi di sviluppo locale, del ruolo degli attori e delle loro strategie (definizione degli attori, delle strategie, degli ambiti di conflittualità e/o convergenza, delle "coalizioni di sviluppo", dei criteri e delle condizioni della partecipazione)
- Individuazione, all'interno dei processi di sviluppo locale, del ruolo delle dinamiche migratorie (trasferimento delle rimesse, trasferimenti tecnologici, meticciati culturali)
- Analisi e valutazione del ruolo delle condizioni e delle specificità territoriali nei processi di sviluppo locale (valutazione del ruolo dei sistemi culturali e dei sistemi ambientali)
- Individuazione ed analisi di sistemi territoriali di sviluppo locale in formazione nelle aree di indagine(analisi delle strutture territoriali, della regionalizzazione che >>>

Risultati parziali attesi
I prodotti attesi di questa prima fase saranno:
- pubblicazioni sulle metodologie e le ipotesi teoriche,
- gli atti del seminario
- i protocolli per la ricerca empirica
- la costituzione di una bibliografia sullo sviluppo locale a livello internazionale (probabilmente articolata in sezioni: l'UE, i PVS, la regione mediterranea,…).I prodotti della seconda fase saranno:
- rapporti d'indagine, cartografia tematica, pubblicazioni
scientifiche sui casi studiati
- attivazione di GIS su alcuni casi di studioI prodotti della terza fase saranno:
- atti del seminario conclusivo
- rapporto finale del Programma di ricerca
- pubblicazioni scientifiche
- raccolta di una serie di esempi concreti di "buone pratiche" relativamente allo sviluppo locale e una rassegna degli strumenti istituzionali e di comunicazione "orizzontale" utili per la loro diffusione

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Oggetto del programma di ricerca è un processo - lo sviluppo locale - che ha assunto un ruolo decisivo per l'evoluzione dei quadri geografici internazionali, nella ridefinizione della divisione territoriale del lavoro, della mobilità della popolazione, della governabilità geografico-politica, della sostenibilità dello sviluppo. Un processo che ha nei rapporti con il territorio (nelle sue dimensioni culturali, demografiche ed ambientali), e nella molteplicità delle manifestazioni planetarie chiare valenze geografiche, e che mostra analogie per i paesi avanzati(PI) e per i paesi in via di sviluppo (PVS). Nel programma, con finalità di comparazione internazionale, confluiscono quattro tradizioni di ricerca, corrispondenti ai modi in cui l'argomento è stato affrontato nelle politiche e nella ricerca internazionali per i PI ed i PVS, alle dinamiche migratorie ed ai loro rapporti con lo sviluppo, ed al rapporto tra sistemi culturali e processi territoriali.
Nei PI lo sviluppo locale è stato riconosciuto inizialmente come fenomeno spontaneo, proprio di situazioni particolari, i "distretti industriali". Tali situazioni hanno poi assunto valore paradigmatico, quando la transizione post-fordista ha evidenzato il rapporto tra sviluppo locale e divisione territoriale del lavoro ("produzione flessibile": Piore e Sabel 1984) e quando la recente fase di mondializzazione ha posto in luce il ruolo dei rapporti tra reti globali e sistemi locali (Dematteis 1994, Magnaghi 2000). Lo >>>