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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Si indicano alcuni riferimenti bibliografici, poi meglio specificati nelle singole uinità di ricerca: Grossi, L'Ordine Giuridico Medievale, Laterza, Bari, 1994; Grossi, La scienza giuridica italiana; Giuffrè, MIlano, 2000; E. Grande, Imitazione e diritto. Ipotesi sulla Circolazione dei Modelli, Giappichelli 2001; U. Mattei, a Theory of Imperial Law. A Study on U.S. Hegemony and the Latin Resistance, 10 Indiana J Global Legal Studies (2002); U. Mattei Hard Code Now!, in The European Codification Process. Cut and paste, 2003; U. Mattei, Why the Wind Changed. Intellectual Leadershi in Western Law, Am J. Comp. Law, 2004; U. Mattei, Common Law, Utet, 1994; MR Ferrarese, Il diritto al presente, Il Mulino 2002; M.R. Ferrarese, Le Istituzioni della globalizzazione, Il Mulino 2000; D.Kennedy, Two Globalizations, Suffolk L. Rev. (2003); M. Lupoi, Sistemi giuridici Comparati, Giuffrè 2003; G. Ajani, Navigatori e Giuristi, A proposito di Trapianti di Nozioni Vaghe, in Bertorello ( Ed. ) Io Comparo tu Compari egli Compara; Mattei e Bussani, The Common Core of European Private Law, Kluwer (2003); L. Nader, Le forze vive del diritto, ESI 2003; A. di Robilant, The aestethics of law , Global Jurist Advances, 2003; M. Reimann, Archives de Philosophie du Droit, 2002; PRECHAL, Community Law in National Courts: the Lessons from van Schijndel, 35 C. Mkt. L. R., 1998, 681 ss.; HOSKINS, Tilting the Balance: Supremacy and National Procedural Rules, Eur. L. Rev., 1996; KAKOURIS, Do the Member States Possess Judicial Procedural Autonomy?, 34 C. Mkt. L. R., 1997, 1389; SCUFFI, Azione collettiva in difesa dei consumatori: legittimazione e tecniche processuali, in Il giudice di pace, 1998, p. 314 ss. CARPANETO, La tutela comunitaria del consumatore: il problema dell’accesso alla giustizia, con particolare riferimento all’Italia e all’Inghilterra, in Contratto e impresa, Europa, 2000, 739 ss., a p. 758; MAZZAMUTO, L’inattuazione dell’obbligazione e l’adempimento in natura, in Europa e diritto privato, 2001, 521 ss., a p. 526-527.
Parole Chiave
STATO DI DIRITTO; GLOBALIZZAZIONE; AMERICANIZZAZIONE; MEDIEVISMO; RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE

Stato di diritto e "rule of law". Espansione e regressione della civiltà giuridica occidentale nei processi di globalizzazione.

Università degli Studi di Torino
Abstract
L'elaborazione della Rule of Law o dello "stato di Diritto" costituisce uno degli aspetti fondamentali della tradizione giuridica occidentale come modello avanzato e meritevole di esportazione. Storicamente, per esempio, nell’ ambito dei paesi appartenenti a questa tradizione, un ruolo guida e’ sempre toccato a quei sistemi capaci di convincere gli altri di essere maggiormente avanzati, progrediti e civilizzati proprio dal punto di vista dell’ implementazione di questo ideale. A partire dal secondo dopoguerra, per la prima volta, proprio in virtù della provata resistenza della Rule of Law di fronte alle involuzioni autoritarie che sul continente avevano messo in ginocchio lo Stato di Diritto, una epifania del common law, il modello degli Stati Uniti d’ America, ha saputo conquistare autorità planetaria. Modelli e stilemi americani cominciarono così a circolare, in virtù del notevole prestigio conquistato, nei cinque continenti, contribuendo non poco ad una certa “globalizzazione” dei modi di pensare al diritto.
Se visti in un ottica globale, la rule of law, nella tradizione legata al common law e lo stato di diritto in quella di civil law, costituiscono due variazioni su uno stesso tema di fondo: quello della superiorità di una società organizzata sub legem e non sub hominem, capace quindi di resistere alle tendenze abusive del potere costituito.
Con la caduta del Muro di Berlino, la rule of law e’ divenuta >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Ugo MATTEI Università degli Studi di TORINO
Obiettivo del Programma di Ricerca
Lo “Stato di Diritto” o la “Rule of law”, costituisce uno degli aspetti fondamentali dell’ auto-percezione della tradizione giuridica occidentale come modello avanzato e meritevole di esportazione. A partire dal secondo dopoguerra, per la prima volta, proprio in virtù della provata resistenza della Rule of Law di fronte alle involuzioni autoritarie che sul continente avevano messo in ginocchio lo Stato di Diritto, una epifania del common law, il modello degli Stati Uniti d’ America, ha saputo conquistare autorità planetaria. Modelli e stilemi americani cominciarono così a circolare, in virtù del notevole prestigio conquistato, nei cinque continenti, contribuendo non poco ad una certa “globalizzazione” dei modi di pensare al diritto.
Se visti in un ottica globale, la rule of law, nella tradizione legata al common law e lo stato di diritto in quella di civil law, costituiscono due variazioni su uno stesso tema di fondo: quello della superiorità di una società organizzata sub legem e non sub hominem, capace quindi di resistere alle tendenze abusive del potere costituito.
Con la caduta del Muro di Berlino, si e’ inaugurata, anche nel diritto, una stagione di pensiero unico nella quale la rule of law e’ divenuta condizione necessaria per l’ appartenenza di un modello giuridico e politico alla famiglia dei sistemi civili. La rule of law e’ divenuta così una nozione giuridica globale, la >>>

Risultati parziali attesi
La ricerca verrà condotta con continuo scambio di informazioni e risultati fra le unità operative per evitare che si perda strada facendo l’ uniformità degli intenti e la coerenza nell’ indagine. Naturalmente il primo anno verrà utilizzato per una raccolta di dati di prima mano, che verranno periodicamente controllati in incontri fra le diverse unità operative. Il secondo anno dovrebbe essere utilizzato per un maggiore approfondimento teorico e per un’ opera di sintesi comparativa dei risultati raccolti. Gli esiti del nostro lavoro, eventualmente arricchiti dai contributi di altri studiosi, anche internazionali, saranno oggetto di pubblicazione in un nuovo Quaderno Fiorentino tematico.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L’ avvenuta costruzione dello “Stato di Diritto” o ( a seconda delle tradizioni giuridiche di riferimento) della “Rule of law”, costituisce uno degli aspetti fondamentali dell’ auto-percezione della tradizione giuridica occidentale come modello avanzato e meritevole di esportazione. Storicamente, per esempio, nell’ ambito dei paesi appartenenti a questa tradizione, un ruolo guida e’ sempre toccato a quei sistemi capaci di convincere gli altri di essere maggiormente avanzati, progrediti e civilizzati proprio dal punto di vista dell’ implementazione di questo ideale. A partire dal secondo dopoguerra, per la prima volta, proprio in virtù della provata resistenza della Rule of Law di fronte alle involuzioni autoritarie che sul continente avevano messo in ginocchio lo Stato di Diritto, una epifania del common law, il modello degli Stati Uniti d’ America, ha saputo conquistare autorità planetaria. Modelli e stilemi americani cominciarono così a circolare, in virtù del notevole prestigio conquistato, nei cinque continenti, contribuendo non poco ad una certa “globalizzazione” dei modi di pensare al diritto.
Se visti in un ottica globale, la rule of law, nella tradizione legata al common law e lo stato di diritto in quella di civil law, costituiscono due variazioni su uno stesso tema di fondo: quello della superiorità di una società organizzata sub legem e non sub hominem, capace quindi di resistere >>>