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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università di PISA
DIRITTO PRIVATO
PISA(PI) - Università degli Studi di FOGGIA
SCIENZE GIURIDICHE PRIVATISTICHE
FOGGIA(FG) - Università degli Studi di MILANO
Diritto civile
MILANO(MI) - Università degli Studi di PARMA
Diritto privato e processuale
PARMA(PR) - Università degli Studi "Mediterranea" di REGGIO CALABRIA
SCIENZE STORICHE, GIURIDICHE ECONOMICHE E SOCIALI
REGGIO CALABRIA(RC)
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- 4 - Le clausole generali nel diritto delle obbligazioni e dei contratti: dalle radici storiche all'armonizzazione europea.
- 5 - Pratiche commerciali scorrette fra tutela del consumatore e tutela del mercato
- 6 - Pratiche commerciali e tutela del consumatore nel diritto comunitario e comparato
- 7 - I principi del diritto amministrativo dell’ambiente
- 8 - Il diritto internazionale privato e processuale dei contratti in transizione: dalla cooperazione interstatale al diritto comunitario.
- 9 - Il Progetto di Costituzione per l'Europa, i diritti fondamentali e l'autonomia privata nell'Unione Europea
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze giuridiche
- Area scientifico disciplinare: Scienze politiche e sociali
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Bibliografia
- CASTRONOVO, Il contratto e l'idea di codificazione nei Principi di diritto europeo dei contratti in Materiali e commenti sul nuovo diritto dei contratti, Padova 1999 , p. 854-872-GENTILI, I principi del diritto contrattuale europeo: verso una nuova nozione di contratto?, in Riv. dir. priv., 2001, 1, p. 24;
- LIPARI, Diritto privato e diritto privato europeo, in Riv. trim. dir. e proc. civ., 2000, p. 23 ss;
- C. AMATO, Per un diritto europeo dei contratti con i consumatori, Milano, 2003
- AMADIO, Difetto di conformità e tutele sinallagmatiche, in Riv. dir. civ., 2001, I, 863 e ss.
-GRUNDMANN, LA STRUTTURA DEL DIRITTO EUROPEO DEI CONTRATTI, IN RIV. DIR. CIV., 2002, 365 SS.
-QUALE ARMONIZZAZIONE PER IL DIRITTO EUROPEO DEI CONTRATTI?, A CURA DI F. CAFAGGI, CEDAM, 2003.
-STAUDEMAYER, THE COMMISSION ACTION PLAN ON EUROPEAN CONTRACT LAW, IN EUROPEAN REV. PRIV. LAW, 2003, 230 SS.
-STAUDEMAYER, THE COMMISSION COMMUNICATION ON EUROPEAN CONTRACT LAW: WHAT FUTURE FOR EUROPEAN CONTRACT LAW?, IN EUROPEAN REV. PRIV. LAW, 2002, 249 SS.
- DE LA PORTE - POCHET, Building Social Europe through the Open Method of Co-ordination, Bruxelles – Bern Berlin – Frankfurt am Main – N. Y. – Oxford – Wien, 2002
-VAUGHAN - WHITEHEAD, EU ENLARGEMENT VERSUS SOCIAL EUROPE?, GENEVE, 2003.
- RESCIGNO, Convenzione europea dei diritti dell’uomo e diritto privato (famiglia, proprietà, lavoro), in Riv. dir. civ., 2002, I, p. 327 ss.
- M. TRIMARCHI, Proprietà e diritto europeo, in Europa e diritto privato, 2002, p. 707 ss.
- ROTH, Transposing Pointlist EC Guidelines into Systematic National Codes- Problems and Consequences, in 10 Eur. Rev. Priv. Law, 2002, p.761
- VAN GERVEN, Codifying European Private Law? Yes, if…!, in 27 Eur. Law Rev., 2002, p.157
- KENNY, The 2003 Action Plan on European Contract Law: Is The Commission Running Wild?, in Eur. Law Rev., 2003, p.38
- MACARIO, Brevi considerazioni sull’attuazione della direttiva in tema di garanzie nella vendita di beni di consumo, in Contratto e impresa/Europa, Padova, 2001, 143 e ss.
-LUMINOSO, Riparazione e sostituzione della cosa e garanzia per vizi nella vendita. Dal codice civile alla direttiva 199/44, in Riv. dir. civ., 2001, I, 837 e ss.
-CABELLA PISU, Vendita, vendite: quale riforma delle garanzie?, in Contratto e impresa/Europa, 2001, 34 e ss.
- CALVO, La vittoriosa lotta del legislatore britannico contro il copy – out delle direttive comunitarie, in Contratto e impresa/Europa, 2002, p. 1205 e ss.
-MALINVAUD, Transposition de la directive en droit français, in Bianca M., Grundmann S., Stijns S., (a cura di), La directive communautaire sur la vente – Commentaire, Bruxelles : Bruylant, 2004
- PELET, La garantie légale des biens de consommation : étude compareé des droits français, anglais et communautaire, Villeneuve – d’Ascq : Presses universitaires du Septentrion, 2003
- FERRANTE, Il progetto di riforma del libro secondo del codice civile tedesco su obbligazioni e contratti: verso un nuovo Schuldrecht, in Contratto e impresa/Europa, Padova, 2000, 907 e ss.
- CIAN, Significato e lineamenti della riforma dello Schuldrecht tedesco, in Riv. dir. civ., n. 1, 2003
- FERRARI, Principi generali inseriti nelle convenzioni internazionali di diritto uniforme: l’esempio della vendita, del factoring e del leasing internazionali, in Contratto e impresa/Europa, Padova, 2001, 249 e ss.
- MAGNUS, Wiener UN – Kaufrecht (CISG), in J. Von Staudingers Kommentar zum Bürgerlichen Gesetzbuch mit Einführungsgesetz und Nebengestezen, Berlin, 1998
- F. BOCCHINI, La vendita tra piazze diverse di beni di consumo,in Riv. dir. civ., 2002, II, 1
- ORLANDO, Rischio e vendita internazionale, Milano, 2002
- D'AMICO, La disciplina della vendita come "tipo generale", Relazione al Convegno su "Tradizione civilistica e complessità del sistema. Valutazioni storiche e prospettive della parte generale del contratto - Foggia - Lucera 25-27 settembre 2003" (in corso di pubblicazione negli atti del convegno).
- ZENO-ZENCOVICH, Il diritto europeo dei contratti (verso la distinzione fra “contratti commerciali” e “contratti dei consumatori”) , in Scritti in onore di Rodolfo Sacco, Milano, 1994, p. 1263 ss.;
- GABRIELLI, Il contratto e le sue classificazioni, in Trattato dei contratti, I, I contratti in generale, diretto da P. RESCIGNO, Torino, 1999, p. 41 ss.;
- ROPPO, Contratto di diritto comune, contratto del consumatore, contratto con asimmetria di potere contrattuale: genesi e sviluppi di un nuovo paradigma, in Riv. dir. priv., 2001, 4, p. 772;
-DE NOVA, La scelta sistematica del legislatore italiano, in AA.VV., L’acquisto dei beni di consumo, Milano 2002, p. 1 ss.;
- PATTI, I contratti del consumatore e la ricodificazione tedesca, in Europa e dir. priv., 2003, 3, p. 503 ss;
- ROCHFELD, Cause et type de contrat, Parigi, 1999;
- PERRONE, La riduzione del rischio di credito negli strumenti finanziari derivati, Profili giuridici,1999;
- CAPUTO NASSETTI, Profili civilistici dei contratti "derivati" finanziari, Milano, 1997
- CARRIERO, Statuto dell'impresa di investimento e disciplina del contratto nella riforma del mercato finanziario, Milano, 1997
- DENOZZA, Da Kodak a Microsoft : costi dei consumatori e protezione antitrust, negli atti del convegno Proprietà intellettuale e antitrust, svoltosi a Perugia il 25-26 maggio,2001
- HEWITT, The Line Between Commodities and securities (pt. 1),in Agr. L. J., 1979-80,310
- MOTTI, La concorrenza fra prestatori dei servizi di mercato, in Banca, impresa, società,1997,239
Parole Chiave
ARMONIZZAZIONE; LIVELLI; DIRITTO EUROPEO DEI CONTRATTII LIVELLI DI ARMONIZZAZIONE NEL DIRITTO EUROPEO DEI CONTRATTI: UN’INDAGINE PER SETTORI E TIPI CONTRATTUALI.
Università di PisaAbstract
La ricerca si propone di analizzare i livelli di armonizzazione in una pluralità di accezioni.Innanzitutto, viene in considerazione la complessità dei livelli di intervento della normativa comunitaria che, oltre ad intervenire sul piano tradizionale del tipo contrattuale, introduce regole che talora spezzano la generalità delle regole sul contratto in generale, talora attraversano trasversalmente i tipi. Si impone quindi la necessità di una nuova riflessione sui rapporti fra i piani di rilevanza della disciplina del contratto e, specificamente, tra contratto in generale, categorie contrattuali, tipi e sottotipi.
Tale indagine diviene necessaria non solo per attuare l'integrazione nel sistema interno degli interventi comunitari, ma anche per fornire un supporto scientifico al coordinamento fra i due obiettivi che si è posta la Commissione europea (quello di "promuovere un processo di principi comuni in materia di diritto contrattuale per arrivare a una maggiore convergenza degli ordinamenti nazionali" e quello di operare un "miglioramento qualitativo della legislazione già esistente" che interviene soprattutto per settori. Tali obiettivi, infatti, non possono evolvere in parallelo senza un'adeguata interazione ed un raccordo sistematico.
La seconda accezione con cui si considera il concetto di livello di armonizzazione è quello che considera la complessità delle fonti.
In particolare, anche in considerazione degli obiettivi di sviluppo >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Emanuela NAVARRETTA Università di PISAObiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca si propone di analizzare i livelli di armonizzazione in una pluralità di accezioni.Innanzitutto, viene in considerazione la complessità dei livelli di intervento della normativa comunitaria che, oltre ad intervenire sul piano tradizionale del tipo contrattuale, introduce soprattutto regole che talora spezzano la generalità delle regole sul contratto in generale, talora attraversano trasversalmente i tipi. Si impone quindi la necessità di una nuova riflessione sui rapporti fra i piani di rilevanza della disciplina del contratto e, specificamente, tra contratto in generale, categorie contrattuali, tipi e sottotipi.
Tale indagine diviene necessaria non solo per attuare l'integrazione nel sistema interno degli interventi comunitari, ma anche per fornire un supporto scientifico al coordinamento fra i due obiettivi che si è posta la Commissione europea (quello di "promuovere un processo di principi comuni in materia di diritto contrattuale per arrivare a una maggiore convergenza degli ordinamenti nazionali" e quello di operare un "miglioramento qualitativo della legislazione già esistente" che interviene soprattutto per settori). Tali obiettivi, infatti, non possono evolvere in parallelo senza un'adeguata interazione ed un raccordo sistematico. L'importanza di questo primo piano di indagine è tale che, oltre ad essere un profilo oggetto di analisi per tutte le unità, viene specificamente attribuito all'unità di ricerca di Milano (coordinata dal Prof >>>
Risultati parziali attesi
Dalla prima fase della ricerca, che vede impegnate la totalità delle unità, ci si attende una disamina completa di quanto ad oggi realizzato in termini di armonizzazione comunitaria (attuata o non ancora attuata in Italia) nonchè una ricognizione dei processi alternativi di avvicinamento delle discipline, con particolare riguardo alla c.d. lex mercatoria nonché alle indagini comparative dirette a porre le basi di un avvicinamento fra i sistemi rispetto ad un particolare settore o tipo.Ciò dovrebbe consentire la formazione di una raccolta di materiale bibliografico mirata, tale da permettere una prosecuzione ed un consolidamento della ricerca, anche in prospettiva futura.
Dalla indagine sul metodo tipologico e sul rapporto con le sottocategorie contrattuali, sviluppata da una delle unità di ricerca, ci si attende una approfondita analisi del passaggio dalla riflessione tradizionale sul tipo contrattuale all'impatto determinato dalla normativa di matrice comunitaria.La seconda fase prelude, in primo luogo, alla predisposizione di pubblicazioni, dalle quali si possano evincere gli sviluppi progressivi della ricerca. Apre, in secondo luogo all'organizzazione di incontri di studio e di seminari con l'obiettivo di attuare un'effettiva integrazione fra le unità e di dialogare con altri gruppi di ricerca anche di respiro internazionale. Ciò verrà realizzato grazie anche alla partecipazione di membri stranieri nei gruppi di ricerca. Si auspica, altresì, la >>>
Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
lA PRESENTE RICERCA MUOVE, IN PRIMO LUOGO, DAI RISULTATI SCIENTIFICI RAGGIUNTI NEL NOSTRO SISTEMA A PROPOSITO DEL RAPPORTO FRA TIPI CONTRATTUALI E DISCIPLINA GENERALE DEL CONTRATTO. SI INTENDE FAR RIFERIMENTO AGLI STUDI DEI PROF. DE NOVA E DEL PROF. SACCO (R. SACCO, Autonomia contrattuale e tipi, in Riv. trim. dir. e proc. civ., 1966, p. 785 ss.; G. DE NOVA, Il tipo contrattuale, Padova, 1974).QUESTI STUDI, CHE HANNO RAPPRESENTATO UNA TAPPA IMPORTANTE NELL'ELABORAZIONE DEL DIRITTO DEI CONTRATTI, DEVONO ORA ESSERE AGGIORNATI E RIVISITATI ALLA LUCE DELLE TRASFORMAZIONI CHE LA DISCIPLINA DEI SINGOLI TIPI E DEI SETTORI CONTRATTUALI HA SUBITO A SEGUITO DEGLI INTERVENTI DI MATRICE COMUNITARIA. UNA NUOVA RIFLESSIONE IN QUESTA MATERIA DEVE ANCHE AVERE RIGUARDO ALL'INFLUENZA CHE SULLA DISCIPLINA GENERALE DEL CONTRATTO SPIEGANO I PRINCIPI RACCOLTI NEL CODICE EUROPEO DEI CONTRATTI.
UN'ULTERIORE BASE SCINTIFICA E' COSTITUITA DAGLI STUDI DEI SINGOLI COORDINATORI DELLE VARIE UNITA' DI RICERCA E DAI RISPETTIVI MEMBRI (SI VEDANO, A QUESTO PROPOSITO, LE BASI SCIENTIFICHE DELLE SINGOLE UNITà E LE PUBBLICAZIONI PIù SIGNIFICATIVE DEI COORDINATORI LOCALI). INTENTO DEI COORDINATORI E DEI MEMBRI DEL PROGETTO è DI INCARDINARE SULLE RIFLESSIONI GIà COMPIUTE UN ULTERIORE PERCORSO DI RICERCA: SI INTENDONO ESPLORARE, INFATTI, GLI EFFETTI DELLE EVOLUZIONI DEL DIRITTO EUROPEO SULLA DISCIPLINA DEI TIPI CONTRATTUALI E SUI RAPPORTI CON LA PARTE GENERALE DEL CONTRATTO, ATTRAVERSO UNO STRETTO >>>



