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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Rodotà S., Persona, riservatezza, identità. Prime note sistematiche sulla protezione dei dati personali, in Rivista critica del Diritto privato, 1997;
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Parole Chiave
DIRITTI FONDAMENTALI; SOGGETTIVITA' GIURIDICA; SOGGETTI SVANTAGGIATI; SUSSIDIARIETA'; SERVIZI SOCIALI; PRIVACY; DATI GENETICI; TRATTAMENTO GIURIDICO DELLE MINORANZE; SOCIETA' MULTICULTURALI

Nuove forme di garanzia dei diritti, trasformazioni dell'organizzazione pubblica e sviluppo della dignità umana

Libera Università Internazionale di Studi Sociali "Guido Carli" LUISS - Roma
Abstract
Alcune trasformazioni delle società e degli ordinamenti giuridici contemporanei, trasformazioni che hanno investito aspetti sociali, culturali, economici e tecnologici, richiedono il ripensamento di taluni fra gli strumenti di tutela dei diritti fondamentali, affermatisi in presenza di altri paradigmi scientifici e in altre circostanze storiche. In questo quadro, emerge l'esigenza di provvedere alla protezione di situazioni giuridiche soggettive caratterizzate da specifiche condizioni di svantaggio o diversità, sia derivanti da particolari condizioni psico-fisiche delle persone, sia derivanti da specificità culturali. Sono particolarmente rilevanti, in tal senso, quelle condizioni di indebolimento fisico o psichico in presenza delle quali si pone l'esigenza di una diversificazione e di un rafforzamento delle forme di garanzia(disabili, anziani, minori); quelle situazioni in cui minoranze culturali e/o religiose, provenienti da milieu diversi da quello della cultura europea e occidentale, si trovano a convivere in società dominate dai paradigmi culturali occidentali; infine, sono particolarmente rilevanti, ancora, le delicatissime questioni che nascono dall'esposizione dei dati genetici personali alle potenzialità invasive dei nuovi strumenti tecnologici di raccolta, utilizzazione e manipolazione delle informazioni. La conoscenza e la circolazione di tali dati può infatti dar luogo a forme inedite di discriminazione, creando nuove categorie di soggetti deboli.
Al tema >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Sergio PANUNZIO Libera Univ. Inter.le Studi Sociali "Guido Carli" LUISS-ROMA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il Programma di ricerca che si propone ha, sia pure all'interno dell'area scientifico-disciplinare delle scienze giuridiche, una netta caratura interdisciplinare. Che questa sia la vocazione della ricerca lo testimoniano non solo la diversa - ma bilanciata - composizione delle singole Unità, formate in modo equilibrato da privatisti e pubblicisti, ma anche, e soprattutto, la convergenza di queste medesime unità verso lo studio e l'approfondimento di nuove forme di tutela dei diritti, collegate con l'evoluzione ed il valore vieppiù pregnante assunto dal principio della dignità umana. All'interno di un quadro contrassegnato da una spiccata tendenza all'apertura ed all'espansione dei connotati assiologici della dignità umana, la riflessione sulle nuove forme di garanzia dei diritti trova, ci pare, il suo terreno d'elezione proprio nel raccordo scientifico fra la ricerca privatistica e quella pubblicistica, nel raccordo cioè fra le due grandi aree della scienza giuridica, da sempre impegnate peraltro - quando si tratta di misurarsi con temi come quello dei diritti e della dignità umana - ciascuna per proprio conto o congiuntamente, nel confronto con gli apporti della storia, della filosofia, dell'economia, della sociologia e dell'antropologia. D'altra parte, l'ambizione di avviare una ricerca così caratterizzata impone speciali cautele e particolare attenzione nel curare il coordinamento fra le previste attività delle singole Unità e, soprattutto, nel definirne gli obiettivi >>>

Risultati parziali attesi
I risultati parziali della prima fase del progetto di ricerca consisteranno nella creazione di un quadro d'insieme delle esperienze acquisite, tanto nell'ambito del diritto nazionale che in quello del contesto europeo e, più in generale, comparato, in materia di tutela delle soggettività svantaggiate. Mediante le attività svolte, in particolare, verrà posta in luce la diversità degli approcci e delle soluzioni normative, giurisprudenziali ed amministrative, con la conseguenza di sottolineare le continuità e le discontinuità, le opportunità e le difficoltà, le contraddizioni come le linee di coerenza che derivano come conseguenze delle diverse opzioni di riconoscimento delle situazioni di debolezza e di svantaggio prese in esame dalle diverse Unità di Ricerca.
Attraverso le attività svolte e con i materiali raccolti in questa prima fase sarà quindi operativamente possibile procedere all'organizzazione di incontri e seminari dedicati ad un primo confronto dei risultati raggiunti dalle diverse Unità di Ricerca: un'attenzione particolare verrà spesa nell'attività di integrazione tra le diverse metodologie di lavoro proprie di una ricerca interdisciplinare (giuspubblicistica e giusprivatistica, con un'attenzione in entrambi i casi al diritto comparato).
Parallelamente a ciò, è prevista la creazione di un sito Internet in collaborazione con l'Assessorato alle politiche sociali del Comune di Perugia - col quale è in corso di stipula un'apposita convenzione - in cui >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il Programma di Ricerca, come già detto supra, sub 2.1, si propone di indagare, in una prospettiva multidisciplinare che tenga insieme approccio privatistico e pubblicistico, l'evoluzione delle forme di tutela dei diritti della persona, tenendo conto, da un lato, del rapporto di reciproca influenza fra quest'evoluzione e la dinamica che ha scandito lo sviluppo del principio di dignità umana, e dall' altro delle conseguenze che tutto questo determina sul piano dell'organizzazione pubblica, imponendo o favorendo trasformazioni della struttura dei servizi pubblici, della distribuzione delle competenze fra livelli di governo, della stessa ripartizione dei compiti fra sfera pubblica e sfera privata, alla luce dei due versanti, orizzontale e verticale, del principio di sussidiarietà.
Base di partenza scientifica del Programma di Ricerca è stata individuata nella condizione delle soggettività deboli o svantaggiate e nella ricerca di forme di garanzia e tecniche di tutela dei loro diritti che sono suggerite dalla trasformazione delle società contemporanee e dall'evoluzione tanto degli ordinamenti giuridici statali che delle regolazioni che provengono da organismi sopranazionali, come l'ONU e, soprattutto l'Unione europea e il Consiglio d'Europa, nonché dai trend delle giurisprudenze nazionali e sopranazionali, come le Corti europee di Lussemburgo e di Strasburgo. In effetti, accanto alle tutele che tradizionalmente lo stato sociale accordava, soprattutto, alle donne ed ai >>>