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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Il materiale testuale che s'intende versare nella banca-dati non può, naturalmente, essere istruito con un apparato critico; sicché è evidente che si dovrà procedere a riportare il testo delle singole fonti come stabilito nelle edizioni critiche maggiormente in uso tra gli studiosi, e ritenute in linea di massima le più attendibili sul piano filologico e critico-testuale.
Nella banca dati, quindi, confluirà il testo stabilito nelle seguenti edizioni:
a) - per le 168 Novellae, il testo stabilito in Corpus iuris civilis, III, Novellae, rec. R. Schoell, abs. G. Kroll, Berolini, 1963, ed. octava;
b) - per l'Epitome Novellarum di Atanasio, si farà riferimento al testo stabilito in D. Simon - S. Troianos (hrsgg.), Das Novellensyntagma des Athanasios von Emesa, Frankfurt am Main, 1989. E' da dirsi, in proposito, che l'edizione heimbachiana, contenuta in Anecd., I, pp. 1-184 (e pp. 191-198), quantunque ancora assai utile per un raffronto critico-testuale, non presenta i medesimi connotati di attendibilità filologica dell'edizione più recente;
c) - per l’opera di Teodoro, il testo da recepire nella banca-dati, ad oggi, è ancora quello stabilito dallo Zachariae von Lingenthal in Anecd. III, pp. 1-165;
d) - per altri eventuali riscontri testuali del 'materiale novellare', a livello di frammenti, si utilizzarà il testo edito nelle Fontes Minores.
e) per i fragmenta disperdita si utilizzerà, inoltre, il materiale raccolto in H.G. Heimbach, Anekdota, I; III, Leipzig 1843.
Per gli strumenti di sussidio si segnalano, per completezza di trattazione:
a) - Legum Iustiniani Imperatoris Vocabularium, Novellae, Ioh. G. Archi mod. curavit A. M. Bartoletti Colombo, pars graeca, Milano, 1977-89, I-VIII;
b) - Van der Wal, Manuale Novellarum, 2.me éd;, Groningue 1998.
Per le ricerche, generali e di settore, su cui si articolerà l’attività delle singole Unità locali, si rinvia alla bibliografia (difficilmente riducibile qui ad una quantità esemplificativa) indicata nei modelli B.
Parole Chiave
GIUSTINIANO; NOVELLE; ATANASIO; TEODORO; INTERPRETI

L'esperienza giuridica giustinianea dopo la Compilazione: Novelle e interpreti

Università degli Studi di Cagliari
Abstract
Lo studio delle Novelle giustinianee si è avvalso, negli ultimi decenni, di alcuni utilissimi strumenti di ricerca (per lemmi e per argomento) quali il Manuale di N. van der Wal e il Vocabolarium promosso e coordinato da G.G. Archi. Nel quadro di quest'ultimo progetto, nel 1996 è stato ripubblicato il testo dell'Epitome latina di Giuliano, integrato da un dischetto per ricerche informatiche. Nulla di simile invece esiste per le due epitomi greche pervenuteci integralmente, quella di Atanasio e quella di Teodoro.
A colmare la lacuna rappresentata dall'impossibilità di adire in via informatica il testo greco delle Novellae e a fornire un identico strumento di ricerca sulle epitomi, è indirizzato il PRIN che qui si presenta.
È assolutamente superfluo sottolineare la particolare importanza che assumerebbe per la ricerca la predisposizione di un database, consultabile anche con ricerche per stringa, che presenti il testo delle 168 Novelle e quello delle epitomi di Atanasio e Teodoro, tutti contemporaneamente accessibili con una lettura sinottica.
Va tuttavia rimarcata l'unicità e la novità di un'operazione di tale portata. È facilmente accertabile, infatti, che non esistono attualmente, sul mercato internazionale, database elettronici dedicati alle fonti giuridiche in lingua greca.
Il database che si propone di predisporre metterebbe a disposizione del giusantichista uno strumento nuovo ed essenziale, colmerebbe un oggettivo gap tecnologico >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Francesco SITZIA Università degli Studi di CAGLIARI
Obiettivo del Programma di Ricerca
Due sono gli obiettivi del programma di ricerca, ciascuno auspicabilmente perseguibile a conclusione di ognuno dei due momenti in cui si articola il progetto complessivo. Al termine del primo anno si prevede di aver completato (secondo le modalità indicate nella "descrizione del programma di ricerca") la predisposizione del database, così che possa procedersi alla ulteriore fase della ricerca, indirizzata direttamente alla produzione scientifica "tradizionale". La produzione di studi, orientati alle finalità indicate nel precedente "abstract" e destinati ad essere esibiti alla comunità scientifica in un convegno organizzato presso una delle sedi delle Unità locali, è l'obiettivo del secondo e conclusivo anno della ricerca.

Risultati parziali attesi
Il progetto si compendia in un'unica fase. Né può essere diversamente, poiché non si distingue cesura tra il momento di predisposizione tecnica dello strumento informatico e quello dello studio scientifico che ne supporta l'approntamento e che ne utilizzerà, poi, i risultati.
Ne discende che la progressiva comunicazione alle Unità di ricerca del database sarà di impulso e di aiuto alla ricerca che vi si svolgerà e, viceversa, la predisposizione di saggi o comunicazioni in Convegni nazionali e internazionali) saranno i risultati che ci si auspica di raggiungere. Essi verranno comunque esposti, in una con il prodotto informatico finale, in forma di CDRom, in un Convegno da tenersi presso una delle sedi consorziate.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Per la realizzazione di un database contenente il testo delle 168 Novelle nell'edizione Schoell-Kroll non si può non prendere le mosse dalla ricognizione sia del Manuale Novellarum edito da Van der Wal, sia del Vocabularium (pars graeca) che, sotto la guida di G.G.Archi, fu portato a termine tra gli anni 70 e 80 da A.M. Bartoletti Colombo. Soprattutto quest'ultima opera è da riconoscere come base filologica della presente ricerca, così che risulta naturale far ricorso al materiale grezzo prodotto dal PRIN del Prof. Palazzolo corrispondente al testo utilizzato dalla Bartoletti Colombo. Proprio la possibilità di disporne la fruibilità per l'intera comunità scientifica in forma elettronica, rappresenta una delle utilità del progetto che qui si propone. Si metterebbe così a disposizione di qualsiasi studioso un testo assolutamente affidabile e di veloce fruizione sin dal momento in cui intendesse riprodurre nella propria ricerca un excerptum del ‘materiale novellare' greco disponibile.
L'ambizione dei proponenti il PRIN è d'altra parte quella di dare così nuovo impulso alla ricerca giusantichistica sull'elaborazione e l'interpretazione delle scelte legislative operate da Giustiniano.
È indubbio che le Novelle hanno attratto saltuariamente l'attenzione dei giuristi e solo di recente con contiuità e sistematicità. Infatti, fatto salvo l'interesse mostrato da alcuni studiosi del tardo diritto comune (Cuiacio, Gudelini, Rittershusii, Stephani), solo dal tardo >>>