Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Podlecki A.J., The political Background of Aeschilian Tragedy, University of Michigan 1966
Cerri G., Legislazione orale e tragedia greca, Napoli 1979
Milani C., Il lessico della vendetta e del perdono nel mondo classico, in M. Sordi (a cura di), Amnistia, perdono e vendetta nel mondo antico, Milano 1997, pp. 3-18
Pippin Burnett A., Revenge in Attic and later Tragedy, Berkeley 1998
Allen D. S., The World of Prometheus. The Politics of Punishing in Democratic Athens, Princeton 2000


Gomme A.W., Aristophanes and politics, “CR”, LII (1938), p. 97 e sgg.
V. Ehrenberg, The People of Aristophanes, Oxford 1951
A. Maffi, 'Gamete hetaira' (Menandro, Samia 130), in Atti del III Seminario romanistico gardesano, Milano 1988, p. 45-80
A. Scafuro, The Forensic Stage. Settling of Disputes in Graeco-Roman New Comedy, Cambridge 1997
G. Thuer, Recht im hellenistischen Athen, in Symposion 1997, p. 141-164
J.J. Winkler - E. Zeitlin (eds.), Nothing to do with Dionysos, Princeton NJ, 1990


M. Billerbeck, Senecas Tragödien. Sprachliche und stilistischen Untersuchungen, Leiden, 1988
A.L. Motto e J.R. Clark, Senecan Tragedy, Amsterdam, 1988
M. Brutti, Il potere, il suicidio, la virtù. Appunti sulla ‘Consolatio ad Marciam’ e sulla formazione intellettuale di Seneca, in Seminari di storia e diritto, a cura di A. Calore, Milano, 1995

P. Baret, De iure apud Terentium, Paris 1878
E. Costa, Il diritto privato romano nelle commedie di Plauto, Torino 1890, rist. Roma 1968; Id., Il diritto privato romano nelle commedie di Terenzio, Bologna 1893, rist. Roma 1970.
L. Pernard, Le droit romain et le droit grec dans le théâtre de Plaute et de Terence, Lyon 1900.
A.F. Murison, The Law in the Latin Poets, in Atti del congresso internazionale di diritto romano. Roma II, Pavia 1935, pp. 632ss.
U.E. Paoli, Comici latini e diritto attico, Milano 1962 =Altri studi di diritto greco e romano, Milano 1976, pp. 31 ss.
G. Focardi, Linguaggio forense nei prologhi terenziani, in Studi Italiani di Filol. Class. 44 (1972), pp. 55-88
C.S. Tomulescu, Observations sur la terminologie juridique de Plaute, in Sodalitas, Studi Guarino, 6, Napoli 1984, pp. 2771-2781
K. McCarthy, Slaves, Masters and the Art of Authority in Plautine Comedy, Princeton 2000
Parole Chiave
DIRITTO; TEATRO; SOCIETÀ; TRAGEDIA; COMMEDIA; GRECIA; ROMA

Diritto, teatro e società in Grecia e a Roma

Università degli Studi di Milano
Abstract
I testi teatrali rappresentano una fonte di notevole importanza e di grande interesse per la ricostruzione di molti istituti, sia del diritto privato che del diritto pubblico. Proprio per la loro atecnicità, essi consentono di cogliere bene lo scarto tra diritto e società, tra regole formalmente in vigore e regole effettivamente applicate, tra regole imposte e non condivise e regole che rispecchiano la coscienza individuale e sociale.
Si propone qui una nuova indagine, finalizzata allo studio dei rapporti tra diritto e teatro nell'antichità classica greca e romana, che contribuisca a determinare i contenuti giuridici ricavabili dai testi teatrali, nonché il rapporto fra le regole che ne emergono e la pratica sociale. Oggetto di studio saranno le opere della tragedia e della commedia greca, e quelle della tragedia e della commedia latina.
Il gruppo di ricerca, nel suo complesso, si compone di quattro unità. Sotto il coordinamento del responsabile nazionale che dirige l'unità di Milano-Statale, ogni nucleo di ricerca provvederà, in maniera indipendente, ma con unitarietà di metodi, allo spoglio e all'esame di un corpo di testi ben circoscritto. 1) L'unità di Milano-Statale si occuperà della tragedia greca, indagando principalmente la vendetta e il suo ruolo sociale in chiave diacronica. 2) L'unità di Milano-Bicocca studierà la commedia greca nuova, cogliendo le suggestioni che in essa si propongono in tema di diritti reali, di rapporti fra creditori e debitori e >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Eva CANTARELLA Università degli Studi di MILANO
Obiettivo del Programma di Ricerca
Il programma generale di ricerca è finalizzato allo studio dei rapporti tra diritto e teatro e, in particolare, alla determinazione dei contenuti giuridici ricavabili dai testi teatrali e al rapporto fra le regole che ne emergono e la pratica sociale. La ricerca prenderà pertanto in considerazione documenti letterari che, per la loro portata sociale e culturale, costituiscono un ponte ideale tra immaginario culturale e pratica giuridica.
Il gruppo di ricerca, nel suo complesso, si compone di quattro unità, due delle quali si occuperanno precipuamente del mondo greco, trattando rispettivamente di tragedia e commedia, mentre altre due si interesseranno principalmente al mondo romano, anche in questo contesto esaminando rispettivamente tragedia e commedia.
Per quanto riguarda l'ambito greco, si cercherà di mettere a fuoco il tipo di apporto culturale del teatro all'individuazione delle regole giuridiche, esaltandone il duplice ruolo di connettore di tradizioni giuridiche e pregiuridiche. In particolare, si indagherà sulle tematiche come vendetta, diritti reali, rapporti fra creditori e debitori e processo.
In ambito romano il gruppo di ricerca approfondirà il valore di testimonianza giuridica della commedia e della tragedia, prendendo anche in considerazione una serie di testi sinora oggetto di studio marginale, come i frammenti e le tragedie. In tale contesto l'attenzione verrà focalizzata su aspetti specifici come legittimazione morale del potere, crimini >>>

Risultati parziali attesi
- Raccolta di tutte le pubblicazioni scientifiche giuridiche e non giuridiche (storia del teatro, drammaturgia, letterature antiche, storia antica) dedicate al tema della ricerca;
- verifica intermedia da parte di ogni unità dei presupposti scientific

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Spesso trascurati da chi indaga le istituzioni giuridiche, i testi teatrali rappresentano una fonte di notevole importanza e di grande interesse per la ricostruzione di molti istituti, sia del diritto privato che del diritto pubblico.
Il contributo che questi testi possono offrire agli storici del diritto è infatti duplice. Da un canto, grazie ai frequenti e spesso puntuali riferimenti alle istituzioni giuridiche, essi rappresentano una fonte di conoscenza integrativa rispetto alle fonti tecniche. Dall'altro, proprio per la loro atecnicità, essi consentono di cogliere lo scarto tra diritto e società; regole formalmente in vigore e regole effettivamente applicate; regole imposte e non condivise e regole che rispecchiano la coscienza individuale e sociale.
Ovviamente, le cautele metodologiche che si impongono a chi si propone di utilizzare questi testi sono molte, e sono diverse. In primo luogo, a seconda che si indaghino i testi teatrali greci o romani; in secondo luogo, in considerazione dei generi letterari analizzati (ben diversi, ad esempio, i problemi posti dalla tragedia e dalla commedia); infine, all'interno dello stesso genere letterario, a seconda dei contesti culturali in cui agiscono i diversi autori e delle loro sensibilità.
I problemi che ciascuna delle unità e ciascuno dei partecipanti alla ricerca si troverà ad affrontare sono dunque molti e diversi e verranno elencati nei singoli, specifici progetti.
Il carattere innovativo della >>>