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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
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- 7 - Permanenze e discontinuità nei processi di costruzione degli ordinamenti giuridici moderni (secc. XV-XVIII)
- 8 - Dalla circolazione dei modelli al dialogo tra sistemi giuridici: le "vie di comunicazione" del costituzionalismo contemporaneo
- 9 - I principi del diritto amministrativo dell’ambiente
- 10 - Lavoro, trans-nazionalizzazione della attività di impresa e tecniche giuridiche di riequilibrio negoziale
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze giuridiche
- Area scientifico disciplinare: Scienze mediche
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria industriale e dell'informazione
Classificazione geografica
- Regione: Sicilia
Bibliografia
- Rodotà S., Elaboratori elettronici, strutture amministrative e garanzie della collettività, Rivista trimestrale di Diritto Pubblico, 1971, p. 1842 s.- Nivarra L. – Ricciuto V. (a cura di), Internet e diritto dei privati, Persona e proprietà intellettuale nelle reti telematiche, Torino, 2002;
- R. Pardolesi (a cura di), Diritto alla riservatezza e circolazione dei dati personali, Milano, 2003;
- Cirillo G.P.(a cura di), Il codice sulla protezione dei dati personali, Milano, 2004;
- Cuffaro V. – Ricciuto V- Zeno Zencovich V.(a cura di) – Trattamento dei dati e tutela della persona, Milano 1998;
- Rodotà S. Tecnologie e diritti, Bologna, 1985.
- Pizzoferrato A., La nuova forma digitale nell’esperienza italiana, Contratto e Impresa, 2002, p. 77 ss.
- Direttiva UE sul commercio elettronico 8 giugno 2000, in G.U.C.E. L 17 luglio 2000, n. 178 (2000/31/CE).
- Castronovo C., La responsabilità del prestatore di servizi nella proposta di direttiva comunitaria, Foro it., 1994, V, p. 273 ss.
- Nivarra L., La responsabilità degli intermediari, Aida, 2002, p. 307 ss.
- Sica S. Stanzione P (a cura), Commercio elettronico e categorie civilistiche, Milano, 2002.
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- Busnelli F.D. Giardina F. Ponzanelli G, La responsabilità de prestatore di servizi nella proposta di direttiva comunitaria del 9/11/90 e nel diritto italiano, Quadrimestre, 1992, p. 426 ss.
- Alpa G., La responsabilità per il danno derivato dai “servizi” nel progetto di direttiva comunitaria, Giur. it., 1990, IV, p. 177 ss.
- Alessi A., Il difficile percorso della responsabilità civile europea, Danno e responsabilità, 1999, p. 377 ss.
- Zeno-Zencovich, Internet e professioni legali, Dir. inf. e informatica, 2000, p. 609 ss.
-Sandulli P., Analisi delle norme a tutela dell’impresa e del consumatore in materia di commercio elettronico, Giust. civ., 2000, p. 243 ss.
- Frosini V., L’orizzonte giuridico dell’Internet, Dir. inf., 2000, p. 271 ss.
- Di Ciommo F., Internet, diritti della personalità e responsabilità aquiliana del provider, Danno e responsabilità, 1999, p. 754 ss.
- Ciani M., Brevi note sulla responsabilità degli Internet provedres, Riv. della cooperazione giur. int., 2001, p. 41 ss.
- Peron S., Responsabilità extracontrattuale: problematiche giuridiche connesse all’utilizzo della rete Internet, Resp. Civile e previdenza, 2000, p. 820 ss.
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- Schultz T., Online Arbitration: Binding or Non-Binding, ADR online monthly, 2003.
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Environment for Alternate Dispute Resolution, CVE02, Bonn, Germany, 2002
K. Starke, A. Rangaswamy, Computer-mediated negotiations: review and research opportunities, PennState, eBusiness Research Center, 1999
P. L. Sherfey, The Road to a Paperless Court, Washington State Bar Association, May 2000
C. SchWeber, The Use of Technology in Conflict Resolution, European Conference on Peacemaking and Conflict Resolution, San Sebastian, Spain, 1994
R. Hill, On-line Arbitration: Issues and Solutions, Arbitration International, April 1999
R. Hill, E-Arbitration Security: A Practical Approach, Annual Meeting of the Swiss Arbitration Association, September 2003
Parole Chiave
INFORMATICA DEL DIRITTO; DIRITTO DELL'INFORMATICAAmbienti collaborativi per l'attività giuridica
Università degli Studi di PalermoAbstract
La ricerca si propone di analizzare gli ambiti dell'informatica del diritto e del diritto dell'informatica.L'analisi delle potenzialità dell'informatica in atto e di quelle allo stato di progettazione, che tendono alla configurazione della intelligenza artificiale, conduce a rivelare, in ambito squisitamente giuridico, orizzonti di ricerca nuovi che vanno al di là della tradizionale contrapposizione tra informatica del diritto e diritto dell'informatica. Invero, se il diritto dell'informatica richiama l'idea di una norma volta a realizzare un bilanciamento tra la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone e gli interessi connessi allo sviluppo dei sistemi di comunicazione elettronica e, in genere, di ogni forma di comunicazione in tutto o in parte automatizzata, il concetto di informatica del diritto rimanda all'applicazione degli strumenti informatici in funzione ausiliare rispetto ad una "attività" giuridica in senso proprio.
Nell'ambito proprio del diritto dell'informatica si collocano, tra gli altri, gli studi in materia di tutela del diritto d'autore in ambiente internet, di commercio elettronico, contrattazione on-line, firma digitale e le molteplici e rilevanti applicazioni degli strumenti informatici nel diritto sportivo. Queste materie rivestono un particolare interesse per l'attualità delle problematiche connesse e per l'estensione dell'ambito di riferimento, oltre i confini nazionali, al panorama del diritto europeo.
La >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giuseppe LIOTTA Università degli Studi di PALERMOObiettivo del Programma di Ricerca
Il programma di ricerca si propone di indagare le potenzialità ed i risultati della applicazione dell'informatica in ambito giuridico.Oggetto di studio sono tematiche attinenti all'informatica del diritto ed al diritto dell'informatica.
De iure condito, la ricerca si propone di rilevare i dati allo stato già acquisiti, in entrambi i settori. Nel campo dell'informatica del diritto, il riferimento va operato, tra l'altro, all'utilizzo delle banche dati in ausilio dell'attività di ricerca. Nel campo del diritto dell'informatica, il riferimento va operato ai temi, di rilevante interesse attuale, del commercio elettronico, della contrattazione on line, della firma digitale, delle risoluzioni stragiudiziali via internet, ecc.
De iure condendo, la ricerca si indirizza, da un lato, allo studio dei sistemi pervasivi basati sugli agenti intelligenti con le istanze più sentite nel settore giuridico, dall'altro, all'esplorazione dei settori, in campo giuridico, che meglio si prestano alle applicazioni suddette dell'informatica, quali, tra l'altro, quelli attinenti alla produzione normativa ed all'attività di risoluzione delle controversie sia in via giudiziale che stragiudiziale.
Risultati parziali attesi
Gli obiettivi del nostro progetto sono:1)La modellazione degli attori giuridici coinvolti in un modello istituzionalistico mediante agenti conformi allo standard FIPA, con ruoli di volta in volta definiti in modo tale da descrivere nella maniera più accurata possibile il reale comportamento degli attori giuridici.
2)L'effettiva programmazione di tali agenti mediante sfruttamento delle tecnologie messe a disposizione dall'intelligenza artificiale (ad esempio logica fuzzy, reti neurali, reti bayesiane) su piattaforma FIPA-compliant (ad esempio JADE)
3)L'immissione di tali agenti in un ambiente collaborativo in cui avranno luogo le interazioni tra gli agenti che daranno luogo alla simulazione dello scenario complesso che rappresenta il momento dell'attività giuridica che si sta modellando.
In particolare, è possibile ipotizzare almeno un duplice impiego delle tecnologie informatiche al diritto: a) nella fase della produzione normativa; b) nella fase interpretativo-applicativa delle norme.
Quanto al primo degli aspetti considerati, basti valutare gli indubbi vantaggi connessi ad un sistema di produzione normativa che - disponendo di software adeguati - sia in condizione di conoscere con esattezza il panorama legislativo vigente nel settore di intervento di volta in volta considerato, ridimensionando il rischio di pericolose sovrapposizioni normative. L'utilizzo delle tecnologie informatiche, in questo senso, potrebbe essere di ausilio >>>



