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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
AGRICOLTURA TRADIZIONALE; SVILUPPO RURALE; SVILUPPO SOSTENIBILE

L'agricoltura tradizionale come paradigma per la gestione del territorio:la multifunzionalità delle risorse forestali

Università degli Studi di Trieste
Abstract
Oggi l'agricoltura tradizionale viene osservata con la consapevolezza che le tecniche agrarie, le colture praticate per secoli, il rapporto uomo-ambiente che ne costituiva sostanza e sfondo erano risposte a sfide concrete. Per questo ci si propone lo studio dell'agricoltura tradizionale e della sua riscoperta nell'ambito della cosiddetta "nuova modernità rurale"; al fine di recuperare, sotto il profilo economico, sociale ed ambientale, alcuni tradizionali legami tra comunità rurale e uso del territorio, in particolare a fini agro-forestali nelle aree marginali/svantaggiate. La questione va considerata sia per gli aspetti produttivi ,sociali e naturalmente ambientali. In tale contesto l'enfasi si sposta sul mondo rurale, inteso nella sua accezione più ampia, comprendente le risorse agro-forestali, le tecniche agricole, ma anche le collettività rurali, l'edilizia rurale, le tradizioni culturali etc.... Si delinea così quella che da molti è stata definita una "nuova modernità rurale". Così, il mondo rurale diviene uno "spazio concettuale" in cui si sviluppano modelli di produzione e stili di vita tipici delle società post-industriali.. In tale scenario emergono fattori conflittuali e sinergici: competizione nell'uso delle risorse , esigenze diversificate e conflittuali (tra nuovi vecchi e nuovi residenti con diverse visioni urbanistiche e di conservazione dell'ambiente), l'ulteriore declino di aree già marginali per l'incapacità di attrarre risorse (umane e finanziarie >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Roberto FINZI Università degli Studi di TRIESTE
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo centrale di questo programma di ricerca è quello di analizzare il ruolo che l'agricoltura tradizionale può svolgere nell'ambito della cosiddetta "nuova modernità rurale" al fine di recuperare, sotto il profilo economico, sociale ed ambientale, alcuni tradizionali legami tra comunità rurale ed uso del territorio a fini agro-forestali nelle aree marginali/svantaggiate.
In particolare il progetto si propone, in primo luogo, di comprendere le determinanti principali e le conseguenze dell'evoluzione storica dell'agricoltura, della società contadina e, più in generale, del mondo rurale, in alcune aree attualmente marginali sotto il profilo economico-produttivo del territorio agrario italiano.Strumento essenziale di tale ricerca è l'ampia produzione agronomica e, per certe aree d'inchiesta eo di denuncia, che si ha in Italia a partire dalsecolo XVI con una intensificazione straordinaria fra secondo Settecento e Ottocento. Ove necessario si ricorrerà pure ai depositi aarchivistici di enti e di privati.
In particolare il progetto focalizza la sua indagine su alcune aree montane, pedemontane e collinari che tipicamente rappresentano o possono rappresentare i più diffusi contesti di marginalità economica e sociale, nonché aree problema, sotto il profilo dell'assetto territoriale e della gestione ambientale delle risorse agro-forestali, rappresentative di problemi di sviluppo sostenibile a livello nazionale e comunitario.

Risultati parziali attesi
- individuazione di un approccio multidisciplinare che stimoli ad una conoscenza complessiva del problema (approccio olistico) e superi i singoli tradizionali approcci tipicamente disciplinari
- identificazione di alcune tematiche comuni alle aree mar

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
L'agricoltura tradizionale, che aveva nei millenni modellato un paesaggio non solo "alto" da punto di vista estetico ma funzionale alla difesa di un ambiente particolarmente problematico sotto il profilo della "convivenza" fra uomo e natura (si pensi, ad esempio, alle aree appenniniche), viene oggi osservata con occhi nuovi. Non - ovviamente - nostalgici, ma forniti della consapevolezza che le tecniche agrarie, le colture praticate per secoli, il rapporto uomo-ambiente che ne costituiva sostanza e sfondo erano risposte a sfide concrete, tanto più "razionali" quanto più le condizioni tecniche erano povere. E' dunque con un ottica volta a rileggere quella storia non con le lenti di un progresso che tutto spazza via ma di un progresso in grado di " tradurre" il passato nel moderno. Per questo ci si propone lo studio dell'agricoltura tradizionale e della sua riscoperta nell'ambito della cosiddetta "nuova modernità rurale" al fine di recuperare, sotto il profilo economico, sociale ed ambientale, alcuni tradizionali legami tra comunità rurale e uso del territorio, in particolare a fini agro-forestali nelle aree marginali/svantaggiate. Il tema della gestione dei territori rurali e della sostenibilità nell'uso delle risorse agro-forestale, soprattutto nelle aree marginali e svantaggiate, ha assunto un'importanza via via crescente negli ultimi anni. La questione va considerata sia per gli aspetti produttivi (agricoli, artigianali, turistici etc..), sociali ed naturalmente ambientali >>>