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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Petricioli,M.-Cherubini,D.-Anteghini, A.(eds)Les Etats-Unis d'Europe: un projet pacifiste, Bern, Peter Lang, 2003;
A.Fleury & L.Jilek (eds), Le plan Briand d'union federale: perspectives nationales et transnationales avev documents, Bern, Peter Lang 1998;
Gerbet,P.-Mouton, M.-R -Ghebali V.-Y (eds)Le reve d'un ordre mondial de la SdN a l'Onu, Paris, Imprimerie Nationale 1996;
Northedge F.S, The League of Nations its life and times 1920-1946, Leicester UP, 1986
Tosi L.(ed)L'Italia e le organizzazioni internazionali, Padova, Cedam 1998;
Bariéty J.& Fleury A.,Mouvements et intiatives de paix dans la politique internationale, 1867-1928, Bern, Peter Lang 1987;
Petricioli, M., La risposta italiana al Progetto di Unione Federale Europea di Briand, in Tosi L.(ed)L'Italia e le organizzazioni internazionali, Padova, Cedam 1998;
Costa, E., Helsinki-Ginevra. La guera d'inverno e la Scoietà delle Nazioni, Milano 1987;
Giuntella M.C, Cooperazione intellettuale e educazione alla pace nell'Europa della società delle Nazioni, Padova, Cedam 2001;
Medici, L. Dalla propaganda alla cooperazione intelletuale. Le origini della diplomazia culturale italiana, Perugia, Morlacchi, 2004;
Guida, F., La Romania contemporanea, Milano, Nagard 2003;
Guida, F., L'epoca di Horty. L'Ungheria tra le due guerre mondiali, Roma, Lithos, 2000;
Conti, F. La storia della massoneria italiana dal risorgimento al fascismo, Bologna, Il Mulino 2003;
Headings M., La Franc-massonerie francaise sous la III République, Paris 1995;
Basch F., Victor Basch 1863-1944, Paris 2000;
Campolonghi L., La vie d'une femme antifasciste, Firenze 1994;
Martin L.P., La asosciasion masonica international (1921-1949) o la utopia pacifista in La masoneria en Espana en el siglo XX, Toledo
Fedele, S., Il retaggio dell'esilio. Saggi sul fuoroscitismo antifascista, Rubettino, 2000;
Cherubini, D., Giuseppe Emanuele Modigliani. Un riformista nell'Italia liberale, Milano, F. Angeli, 1990
Parole Chiave
PACIFISMO; SOCIETA' DELLE NAZIONI; STATI UNITI D'EUROPA; COOPERAZIONE INTELLETTUALE; ARBITRATO INTERNAZIONALE

Per la pace in Europa: istituzioni e società civile tra le due guerre mondiali

Università degli Studi di Firenze
Abstract
Il difficile percorso della costruzione europea affonda le proprie radici nell'impegno dei movimenti pacifisti che fin dalla metà dell'800 prospettarono soluzioni concrete ai contenziosi tra i singoli Stati, basate sull'uso di strumenti giuridici e diplomatici e fondate sull'idea di fratellanza tra i popoli. L'intreccio di questi temi è già stato affrontato in una ricerca multidisciplinare finanziata nell'ambito del Progetto MIUR-COFIN 2000, il cui principale risultato è stato il volume Les Etats-Unis d'Europe. Un projet pacifiste, Bern,P.Lang, 2003. Questa ricerca si colloca in continuità diacronica e tematica con la precedente per verificare gli effetti che la cesura della Prima guerra mondiale produsse nel variegato milieu del pacifismo europeista. L'ipotesi di lavoro muove dal presupposto che queste idee lasciarono tracce rilevanti anche dopo lo scoppio del conflitto,pur confrontandosi nell'entre deux-guerres con un contesto economico,politico, sociale e culturale profondamente mutato rispetto al periodo delle origini,ma anche con nuovi organismi internazionali.

Tra gli aspetti che verranno studiati dalle singole Unità,segnaliamo il ruolo svolto dalla Società delle Nazioni, che sarà affrontato non solo in relazione all'impegno per una "cultura della pace" e alle soluzioni proposte per il disarmo e la limitazione degli armamenti, ma anche alle tante organizzazioni di carattere economico e sociale attive in ambito ginevrino.
Una seconda Unità si >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Marta PETRICIOLI Università degli Studi di FIRENZE
Obiettivo del Programma di Ricerca
- Scopo della Ricerca è quello di ricostruire la vicenda dei movimenti pacifisti e antimilitaristi attivi in Europa nel periodo compreso tra le due guerre mondiali, con particolare riferimento alle componenti repubblicane, massoniche e socialiste.
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Risultati parziali attesi
La prima fase si concluderà con l'elaborazione di un documento bibliografico e metodologico da distribuire a tutti i membri dei gruppi coinvolti, che possa da un lato fornire alcuni primi risultati orientativi, dall'altro servire come quadro di riferimento in cui si inseriscono i singoli contributi.La seconda fase si concluderà con l'elaborazione delle relazioni individuali e con la discussione dei risultati raggiunti dalla ricerca.La terza fase si concluderà con la elaborazione del programma della conferenza finale. Saranno inoltre completati gli aspetti organizzativi della conferenza (prenotazioni viaggi e soggiorni)Il risultato finale della fase 4 sarà un volume contenete i risultati della ricerca e un CD ROM con una scelta dei più interessanti documenti rinvenuti nel corso della ricerca stessa.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La base di partenza scientifica della ricerca è fondata su una serie di studi che sul piano internazionale sono stati condotti sul tema del pacifismo, dell'anti-nazionalismo, dell'europeismo, della Società delle Nazioni, della cooperazione intellettuale, della difficile e particolare realtà in Europa centro-orientale nel periodo tra le due guerre mondiali. Si tratta di contributi di cui sono talvolta autori anche alcuni membri delle diverse Unità locali, e che dunque investono diversi ambiti disciplinari. Proprio muovendo da una tale produzione bibliografica, e intrecciandola con fonti inedite spesso di difficile reperibilità, il Programma di Ricerca dovrebbe consentire il confronto tra approcci scientifici e metodologici differenziati.

Sullo sfondo delle molteplici attività degli organismi internazionali, si potrà così ricostruire la complessa e articolata trama di un pacifismo venato di aspirazioni europeiste, il cui tratto comune risiede nell'impegno per la creazione di una cultura, una politica, una giurisdizione della pace. Pur destinato ad una drammatica battuta di arresto, con lo scoppio della Seconda guerra mondiale, esso doveva riemergere nel secondo dopoguerra, in primo luogo con l'inizio del processo di integrazione europea.