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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
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Classificazione geografica
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Parole Chiave
SFERA PUBBLICA; MASS MEDIA; ARENE SOCIALI; VITA QUOTIDIANA E SENSO COMUNE; PROFESSIONI E ORGANIZZAZIONI DELLA COMUNICAZIONE; NEWSMAKING; COMUNICAZIONE PUBBLICA; COMUNICAZIONE SOCIALE; TERZO SETTORE

Oltre l'opinione pubblica: architetture comunicative e spazio sociale

Università degli Studi di Padova
Abstract
La ricerca ha come obiettivo una analisi teorica ed empirica della dimensione della "sfera pubblica mediatizzata" in alcune delle sue principali componenti. La sfera pubblica, infatti, appare come un ambito sempre più rilevante di definizione, di temi posti all'attenzione collettiva, in cui si negoziano significati, si creano cornici di rappresentazione della realtà (Goffman 2001), si "mettono in forma" (Sorrentino 2002) eventi e fatti notevoli allo scopo di fornire intelligibilità, seppure parziale e frammentata, al mondo. Partendo dai classici assunti di Habermas (1971), riveduti anche nelle loro componenti critiche successive (Thompson 1998), la ricerca mira a vagliare analiticamente il ruolo e l'azione dei tre principali attori che sono implicati nel processo di costruzione dell'architettura comunicativa a cui ci si richiama nel titolo. Vale a dire:
1 Istituzioni, imprese, associazioni ed ogni altro soggetto sociale organizzato che abbia accesso alla sfera pubblica, grazie alla quale riesce a far sentire la propria voce, collaborando anche a costruirne la rilevanza e la legittimità. Di particolare interesse, in questo ambito, sono gli attori istituzionali territoriali e le organizzazioni del no profit, che tentano di ritagliarsi degli spazi di visibilità allo scopo di sensibilizzare e informare utenti e cittadini nei riguardi delle proprie iniziative. Spesso tale impegno si trova ad essere in contrasto con quanto "fa spettacolo" nel quadro della programmazione >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Renato STELLA Università degli Studi di PADOVA
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca ha come obiettivo una analisi teorica ed empirica della dimensione della "sfera pubblica mediatizzata" in alcune delle sue principali componenti. Superato l'antico significato habermasiano, legato all'attività di "privati che discutono razionalmente in pubblico", l'ambito collettivo di definizione della "sfera pubblica mediatizzata" è venuto spostandosi nel tempo, dapprima verso le teorie dell'opinione pubblica (da Lippman 1922 a Luhmann 1978), e poi verso le ipotesi di newsmaking che, ponendo al proprio centro una riflessione sulle routines produttive delle notizie, ha di fatto sancito nuove forme di delimitazione dello spazio sociale al cui interno differenti attori costruiscono il "discorso pubblico". Nella fase teorica esplorativa il gruppo si impegnerà a predisporre una ricognizione complessiva delle diverse tappe che conducono dalla prima elaborazione di concetti quali "sfera pubblica", "opinione pubblica", "comunicazione pubblica", sino agli esiti e agli impieghi recenti di rappresentazioni mediate che hanno significato e valore collettivi. La prospettiva ultima si orienta verso l'analisi delle modalità con cui si creano spazi, occasioni e opportunità di elaborazione del "discorso pubblico", mobili e dinamiche che non possono essere più racchiuse nelle vecchie tipologie, ma che comprendono nuove figure di specialisti (ad esempio della planned communication applicata ad amministrazioni pubbliche o ad associazioni no profit, oppure di gruppi ed associazioni >>>

Risultati parziali attesi
In questa prima fase verranno fissati i punti di riferimento generali sia teorici che empirici relativi ad una definizione operativa di "sfera pubblica", che verranno poi declinati sugli interessi delle varie unità locali e discussi tra tutte. Uno degli obiettivi possibili è quello di individuare e analizzare una sfera pubblica specifica definita in termini territoriali, in modo da poterla studiare nei suoi molteplici aspetti. A livello locale, ogni unità avrà non solo predisposto gli strumenti empirici, che saranno stati collaudati e eventualmente ritarati a seconda delle esigenze, ma avrà anche un corpus di materiale teorico comune -discusso e condiviso con le altre unità- e la definizione operativa delle ipotesi di ricerca a livello nazionale. Sulla base delle tipologie definite e dei parametri rilevati sarà possibile procedere alla individuazione dei casi significativi da sottoporre ad analisi, selezionando tra attori istituzionali, organizzazioni no profit, professionisti della comunicazione e famiglie i soggetti più adatti, secondo le caratteristiche che saranno precisate, per la prosecuzione e l'implementazione della ricerca. Inoltre come output specifico di questa fase è prevista la formulazione della traccia di intervista e della traccia di conduzione dei focus groups per quelle unità locali che li prevedono.Al termine della seconda fase le diverse unità dovranno aver portato a conclusione le rispettive ricerche empiriche e messo insieme un numero sufficiente di >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Uno degli snodi più interessanti della riflessione sociologica contemporanea riguarda il rapporto tra i mezzi di comunicazione di massa e l'articolazione delle sfere pubbliche e private entro cui si organizza la vita collettiva. Che si tratti di analizzare il ruolo di sistemi esperti che governano il lato simbolico delle "interazioni tra assenti" di cui parla Giddens (1994, 2000) o che i media siano visti come i principali attori di uno spazio dell'esperienza in cui sono comprese le "quasi-interazioni mediate" di cui si interessa Thompson (1998) o, infine, che ci si occupi della dimensione sociale di costruzione e percezione del rischio proprie di una società complessa e globalizzata (Beck 2000), la sfera pubblica appare come un ambito sempre più rilevante di definizione di temi posti all'attenzione collettiva in cui si negoziano significati, si creano cornici di rappresentazione della realtà (Goffman 2001), si "mettono in forma" (Sorrentino 2002) eventi e fatti notevoli allo scopo di fornire intelligibilità, seppure parziale e frammentata, al mondo. In tale contesto diviene importante proporre un lavoro di precisazione, innanzitutto operativa, della teoria e dell'ampiezza empirica che possono essere attribuiti al concetto e alla categoria di "sfera pubblica". Esso, infatti, costituisce un ambito piuttosto fecondo di attenzione nei riguardi di un aspetto cruciale della modernità. L'accesso come consumatori, ma sempre più spesso anche come fonti organizzate, all'ambito dei >>>