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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
FLESSIBILITÀ; INDIVIDUO; POSSIBILITÀ; INCERTEZZA; PROGETTO DI VITA; AUTONOMIA; PRECARIETÀ; LAVORI ATIPICI; MIGRAZIONI

Flessibilità e prospettive di vita. Definizioni concettuali ed esperienze storiche: individuo, istituzioni e processi di integrazione nella modernità avanzata.

Università di Pisa
Abstract
La ricerca intende affrontare il tema della flessibilità secondo molteplici dimensioni, restituendo a questa nozione una complessità di significati che sembra essere arbitrariamente ridotta dalle accentuazioni economicistiche prevalenti. La flessibilità viene in primo luogo collegata alle questioni concernenti le nuove "accelerazioni della storia", che vedono il verificarsi di trasformazioni ambientali e mutamenti soggettivi di estrema importanza. Il contesto locale delle società industriali avanzate è alle prese con nuove sfide globali: i temi della insicurezza e del rischio entrano nel discorso sia in termini generali che storicamente riferiti. La flessibilità deve dunque essere considerata nel quadro del più vasto mondo della ‘possibilità', che si collega immediatamente al problema della libertà di scelta per l'individuo e dell'autodeterminazione del proprio futuro: ossia al tema dell'elaborazione di un progetto di vita." Ciò attribuisce al lavoro di ricerca dimensioni concettuali inedite. Quello di "possibilità" resta infatti un concetto intrinsecamente fertile. A tal riguardo è ancora oggi valida l'intuizione di Ernst Bloch, a proposito della categoria del possibile: «tra i concetti che nel corso dei secoli sono stati filosoficamente elaborati e affinati questa categoria è quella rimasta sinora più indeterminata» (E. Bloch, Gli strati della categoria della possibilità, in, Filosofi tedeschi d'oggi, Bari, Laterza, 1970); questa indeterminazione lascia ampi spazi per >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Mario TOSCANO Università di PISA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo fondamentale della ricerca è quello di operare una ricognizione ampia e sistematica della questione della flessibilità, valutandone criticamente le implicazioni ed i significati nel quadro della modernità avanzata. Ciò anche al fine di individuare possibili risposte e plausibili strategie di intervento che consentano di ridurre al minimo i traumi ed i conflitti sociali di cui i processi in atto possono farsi portatori.
La considerazione della flessibilità nel quadro teorico più generale della "possibilità" permette il collegamento con il tema cruciale della proiezione dell'esistenza verso il futuro: è il punto di vista dell'individuo, che trova il suo momento di attuazione concreta nel quadro delle componenti istituzionali in cui si riversa l'agire quotidiano dei soggetti. La ricerca pertanto si articola nel suo complesso su due livelli distinti e interdipendenti: quello della possibilità "soggettiva", ossia delle aspettative e delle percezioni degli attori (da cui emergono i caratteri della "mentalità" diffusa e il problema della "adeguatezza" degli individui alle sfide di un mondo flessibile); e quello delle possibilità "oggettiva", determinabile in base alle condizioni istituzionali e dell'ambiente sociale che definiscono il "campo d'azione" in cui prende corpo l'agire degli uomini. Sia i tratti "oggettivi" del contesto reale, sia quelli soggettivi delle percezioni e delle aspettative individuali, nelle loro molteplici intersezioni e contraddizioni >>>

Risultati parziali attesi
La ricerca, una volta completata tutta la procedura sia di ordine analitico-critico che di ordine empirico, dovrà permettere di:
a. acquisire dalla lettura sistematica della bibliografia più accreditata e dalle ricerche più documentate finora compiute tutte le indicazioni di carattere teorico-conoscitivo che possano costituire la base per la fondazione di ipotesi e prospettive di ricerca efficaci;
b. definire, nei singoli ambiti in cui si articola strutturalmente e territorialmente la ricerca, le condizioni "reali" in cui si sviluppa tutta la problematica della flessibilità;
c. conseguire una verifica rigorosa e approfondita della connessione tra flessibilità e futuro nei termini di una rappresentazione tipologica di progetti di vita a seconda delle variabili fondamentali considerate (età, sesso, status socio-economico, etc.);
d. affrontare, mediante analisi attente del mercato del lavoro e della collocazione dei soggetti nei vari settori produttivi in diversi contesti locali, la questione delle differenze nella rappresentazione sociale del processo di flessibilità nei termini di una comparazione proficua e istruttiva;
e. permettere un'attenta valutazione, secondo criteri di indagine innovativi, della questione dell'immigrazione in un contesto territoriale particolare (Sicilia) e quindi ottenere utili estensioni della concettualizzazione sulla flessibilità;
f. individuare le condizioni istituzionali e di rete coerenti con la >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
1. L'espressione ‘flessibilità' è complessa e problematica. Venuta alla ribalta da qualche anno, nell'ambito del dibattito pubblico e mediatico, tende ad essere utilizzata in maniera strumentale e ideologica, con un'accentuazione economicistica che spesso è alla base di interpretazioni riduttive. È dunque opportuno restituire all'idea di flessibilità i suoi molteplici significati e le sue numerose implicazioni, inquadrandola all'interno del più vasto mondo della ‘possibilità', assunta come framework in cui collocare la riflessione teorica e l'analisi empirica e come categoria di cui indagare le occorrenze concrete. La possibilità si lega immediatamente al tema della libertà di scelta per l'individuo e dell'autodeterminazione del proprio futuro, ossia al problema della costruzione di un progetto di vita, capace di coniugare le diverse dimensioni della famiglia, della vita personale e del lavoro.
Non bisogna dimenticare che l'Italia è vissuta a lungo nella cultura assai diffusa del 'posto fisso'. Il mutamento che la riduzione di questa aspettativa induce non può essere compreso concentrando l'attenzione esclusivamente sull'occupazione; occorrerà invece considerare le variazioni di senso e di valore del lavoro stesso a causa della flessibilità, e le altre implicazioni di carattere culturale e politico generale destinate a incidere sui disegni personali e sulle dimensioni di sistema che il processo complessivo connesso con la flessibilità comporta.

2. Il >>>