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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
COMUNICAZIONE; CONOSCENZA; ETNOGRAFIA; CULTURA; ORGANIZZAZIONE; ISTITUZIONE; INTERAZIONE SOCIALE; SAPERI PROFESSIONALI

La comunicazione del sapere.

Etnografia della conoscenza in diversi contesti istituzionali e organizzativi

Università degli Studi di Trento
Abstract
L'obiettivo del programma di ricerca è studiare le forme della comunicazione del sapere in alcuni contesti istituzionali e organizzativi. Da alcuni anni i membri componenti il progetto lavorano sui processi di comunicazione in varie realtà organizzative e istituzionali: Procure della Repubblica; strutture sanitarie come grandi ospedali o sale operative dell'emergenza; scuole; aziende operanti sul mercato. Lo scopo del progetto è quello di studiare in azione, nei processi quotidiani di lavoro, alcuni aspetti della cultura delle professioni che riguardano sfere di vita sociale e campi disciplinari fondamentali del sapere quali il diritto, la medicina, l'educazione, l'economia. In particolare prenderemmo in considerazione, in un'ottica ampiamente comparativa, tre aspetti legati alla comunicazione delle conoscenze e del sapere: 1. la socializzazione del sapere, vale a dire i modi in cui il sapere specifico e le competenze possano essere trasmessi e diffusi; 2. il rapporto tra saperi diversi, vale a dire le forme della combinazione di saperi in contesti organizzativi e istituzionali che contengono soluzioni ibride ai problemi posti dalle singole realtà professionali; 3. il sapere in pratica, vale a dire tutte le forme di sapere non necessariamente concettuali e proposizionali, ma tacite e nascoste, su cui poggia l'agire effettivo dei membri delle comunità professionali. Per studiare questi temi le varie unità di ricerca opereranno secondo metodi ampiamente etnografici di analisi >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giolo FELE Università degli Studi di TRENTO
Obiettivo del Programma di Ricerca
L'obiettivo del programma di ricerca è studiare le forme della comunicazione del sapere in alcuni contesti istituzionali e organizzativi.

Da alcuni anni i membri componenti il progetto lavorano sui processi di comunicazione in varie realtà organizzative e istituzionali: Procure della Repubblica, cioè gli uffici dell'ordinamento giudiziario cui sono addetti i magistrati che svolgono le funzioni di Pubblico ministero; strutture sanitarie, come grandi ospedali o sale operative dell'emergenza; le grandi agenzie educative quali le scuole; aziende e imprese operanti sul mercato. Queste diverse realtà organizzative e istituzionali sono incardinate in forme di conoscenza che riguardano sfere di vita sociale e campi disciplinari fondamentali del sapere quali il diritto, la medicina, l'educazione, l'economia.

Con il nostro progetto attuale vogliamo collegare in modo particolare i nostri tradizionali interessi sui processi comunicativi alle forme di conoscenza tipiche di questi contesti organizzativi e istituzionali. Vogliamo dare una fondazione empirica all'idea classica della sociologia della conoscenza che afferma che in tutti i contesti della vita sociale, anche in quelli organizzativi o istituzionali, la conoscenza gioca un ruolo profondo nello strutturare concretamente i rapporti sociali.

Secondo il nostro approccio è possibile analizzare empiricamente i contenuti e le forme che la conoscenza prende in precisi contesti organizzativi e >>>

Risultati parziali attesi
Con la fine della prima fase di ricerca tutte le unità si propongono tre obiettivi fondamentali. In primo luogo, sarà completata la ricognizione della letteratura più recente nei singoli ambiti di ricerca, con particolare attenzione alle pubblicazioni che trattano direttamente gli approcci di natura etnografica sul tema della comunicazione del sapere. In secondo luogo, con la prima fase sarà conclusa una prima predisposizione degli strumenti di ricerca, con particolare attenzione agli aspetti metodologici e alla compenetrazione di tecniche di rilevazione etnografica e tecniche di analisi del testo, del discorso e della conversazione. Da ultimo, le unità avranno completato la fase di negoziazione che possa permettere un primo contatto con il campo di ricerca anche al fine di una indagine esplorativa e di test metodologico.Da questa fase le singole unità del gruppo di ricerca si propongono di concludere la fase di contrattazione con le singole organizzazioni e le istituzioni oggetto di studio, e al tempo stesso di definire, sulla scorta della prima esperienza di ricerca, i singoli protocolli, pervenendo anche a una integrazione tra i protocolli delle varie unità anche in base alle specifiche necessità sorte sul campo.Raccolta di note etnografiche, sbobinature di interviste non strutturate, videoregistrazioni, audioregistrazioni, fotografie, trascrizioni, ecc.: tutto il materiale costituito dai dati ottenuti dai ricercatori. Inoltre, la raccolta di tutti quei materiali >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Da qualche tempo la sociologia della conoscenza e del sapere è stata rivitalizzata da una serie di nuovi contributi che hanno gettato la luce su aspetti e metodologie di analisi che hanno innovato profondamente i classici interrogativi del campo. La "nuova sociologia della conoscenza" (Steher e Meja 1984; Coulter 1989; Swidler e Arditi 1994; Gibbons M. et al. 1994; McCarthy 1996; Knorr-Cetina 1999; Meja & Stehr 1999; Camic e Gross 2000) ha spostato l'attenzione delle proprie analisi dal ruolo che la posizione sociale di individui e gruppi ha nello spiegare la diversa distribuzione e strutturazione della conoscenza, all'esaminare la cultura e il sapere che permeano le organizzazioni sociali e la vita quotidiana. Si tratta di un nuovo terreno di analisi ampiamente interdisciplinare a cui stanno contribuendo sociologi, antropologi e storici della cultura, della religione, della scienza, della tecnologia: Si può dire che non esista un vero e proprio terreno comune di ricerca, mentre esitono temi comuni e sensibilità condivise che si sono create a partire da ricerche empiriche su campi anche molto diversi tra loro.

Questa nuova sociologia della conoscenza si è sviluppata anche a partire dalle profonde trasformazione della società moderna a partire dallo sviluppo dei sistemi informativi e delle risorse di rete. Molti autori hanno messo in evidenza come un aumento delle scelte individuali, l'emancipazione dalle soluzioni già pronte, le continue occasioni di scelta >>>